Le applicazioni legate alla Digital Fabrication sono infinite. Se poi uniamo il fatto che gli strumenti di utilizzo sono le Delta WASP 3MT Industrial, quindi stampanti 3D per oggetti di grandi dimensioni, i risultati diventano sempre più sbalorditivi.

Scultura digitale
L’artista Luca Tarlazzi, da un anno collaboratore di WASP per il fumetto “Viaggio a Shamballa”, è da sempre legato al mondo della scultura. Negli ultimi anni, con lo sviluppo e miglioramento dei software, la sua scultura è diventata digitale. Infatti Luca utilizzando ZBrush, un software di scultura digitale, investe il suo tempo nella realizzazione di sculture. Dopo di che il processo si conclude con la stampa dei pezzi. Il limite finora erano le dimensioni troppo piccole e i materiali poco post-lavorabili. Adesso con le Delta WASP 3MT Industrial Luca riesce a raggiungere i suoi obiettivi, realizzando statue digitali in scala reale, depositando materiali termoplastici partendo dal pellet.

Così è nata la statua “Baby”, una ragazzina seduta con lo sguardo rivolto verso il cielo. Non si sa cosa guarda, cosa sogna, ma sicuramente è qualcosa di bello. Un processo, quello messo in atto da Tarlazzi, che si inserisce esattamente nel mondo della digital fabrication, passando dall’idea al progetto sul pc, alla stampa 3D. Questo è stato lo sviluppo della statua, che si è concluso con una post-lavorazione manuale con stucco e vernice per dare il tocco finale e la sensibilità dell’artista. La statua è stata presentata a Milano durante la fiera Technology Hub 2018, seduta proprio sopra colei che le ha dato vita, la Delta WASP 3MT Industrial.

Lo studio di Luca Tarlazzi sta ora continuando con l’utilizzo della linea Delta WASP Clay, che gli consente un approccio ancora più vicino alle tecniche tradizionali.

Come si realizza una statua di grandi dimensioni stampata in 3D?
La statua è stata disegnata con un software di scultura digitale: ZBrush.

Può capitare che con software di questo genere si possano creare degli errori, solitamente bordi aperti. Un software molto utile in questi casi è Mesh Mixer.Sempre con lo stesso software la statua è stata suddivisa in più parti per facilitarne il processo di stampa, evitando materiale di supporto. Quindi busto, gambe e braccia essendo elementi grandi sono stati stampati con  Delta WASP 3MT Industrial con “Pellet extruder” , consentendo rapidità e stabilità. Sostituendo ” Pellet extruder” con “Spitfire extruder” in 10 minuti è possibile passare da stampe veloci e layer molto alti a stampe più dettagliate e precise. In questa modalità con Delta WASP 3MT Industrial sono state realizzate la testa, le mani e i piedi con ugello da 1.2 mm di diametro e layer height di 0.5 mm.

Assemblaggio e stuccatura
Le varie parti sono state saldate tra loro con perni metallici inglobati nella plastica per consentire rigidità e tenuta. Per rendere omogenea l’intera superficie del pezzo è stato utilizzato uno stucco ad hoc facile da stendere e ottimo per finiture a mano. Infine la statua è stata verniciata con colori acrilici. 
Con questo approccio è possibile realizzare in breve tempo una statua di 2,2 metri di altezza.

“Baby” scultura di Luca Tarlazzi