Storia di un inizio - Dal diario di WASP

Sono passati due anni e mezzo dalla nostra prima apparizione pubblica, un piccolo mercatino di radioamatori. Non avevamo ancora venduto una macchina ma eravamo pieni di entusiasmo, speranze ed idee. Avevamo investito molto sul progetto e se non avesse funzionato sarebbe stato un problema.

Rileggere questo articolo ha risvegliato i ricordi  di quella mattina in mezzo alla nebbia della campagna di Marzaglia, l'emozione di quegli esordi.
Ci stupiamo ancora di quanto l'evoluzione del progetto sia stata veloce, si parla di noi in tutto il mondo e vendiamo macchine all'estero, molte di quelle idee sono diventate realtà e ne sono nate di nuove...ma tutto è iniziato così, con una piccola stampante ed una comunità di smanettoni, makers, vecchi tecnici a supportarci: mani ed occhi curiosi tra cui ci riconosciamo, la lingua è la stessa.

L'idea di come tutto è iniziato un po' ci commuove, ma se ci guardiamo intorno vediamo tutti i giorni le scoperte, le disdette, gli intoppi, le vittorie di ognuno di noi e capiamo che il cuore del progetto è sempre lo stesso, e batte fortissimo.

Ripubblichiamo questa pagina di diario per tutti coloro che presentano oggi il loro progetto, per dare fiducia a chi crede nel proprio obiettivo.
I problemi e le difficoltà esistono e rimangono, ma la speranza che diventa fiducia e la fiducia che si trasforma in dedizione non possono essere fermate.
Le complicazioni sono diventate spesso vere e proprie possibilità, nel nostro percorso. I pensieri positivi prendono forma.

A tutti i pionieri di ieri, di oggi e di domani.

 

9 settembre 2012

Ieri battesimo della WASP a Marzaglia.

Arrivo sul posto alle 3,15 del mattino con l’amico Federico, siamo esausti: abbiamo passato la notte in bianco e quindi dormicchiamo nell' atmosfera surreale di una fila di macchine in attesa, di fronte ad un cancello chiuso. Macchine e furgoni carichi di diavolerie elettroniche: radio d’epoca, oscilloscopi, apparecchi difficilmente identificabili.
Le regole di ingaggio sono chiare: chi arriva prima si mette dove vuole, noi di WASProject siamo nella zona delle associazioni.
Abbiamo la presa di corrente e siamo sotto una tenda, mi chiedo perchè montare alle 5 di mattina, chi verrà così presto in questo luogo? Ma poi succede che mentre montiamo si ferma uno, poi un altro, e capisco che qui siamo tutti visitatori ed espositori al tempo stesso, un covo di smanettoni cresciuti a pane e stagno.

Da subito mi accorgo che chi si ferma vuole informazioni per auto-costruirsi una stampante solida, mi trovo fra simili, li capisco. Il bello qui è riuscire a fare una cosa, non possederla. La processione procede fino a sera fra vecchi tecnici che probabilmente si sono auto-costruiti le prime valvole termoioniche.
Mi piace spiegare il funzionamento della stampante ad uno di loro, stupito dalla WASP non crede ai suoi occhi: "ma dov’è l’utensile ? come si mette la plastica? cosa significa?"...curioso come un bambino vuole capire e traduce le informazioni che gli do con parole sue. Quando gli racconto del progetto di costruire case a costo 0 è entusiasta, mi ringrazia di cuore delle cose che gli ho ho fatto vedere.

Poi arriva un frate Francescano, che ci fa lì? gli presento la stampante per risolvere il problema delle case nel mondo, mi fa i sui complimenti.
I nostri vicini di stand sono un’associazione che si occupa di radioattività , si chiamano con il loro nick name, un certo Tesla parla con me di ionizzazione quando arriva un ragazzino, minuto , sui 15 anni, che dice "mi serve un consiglio, un oscilloscopio doppia traccia tektronik 20 megahertz a 40 euro è un buon affare?" gli rispondo "guarda che dietro a quell’albero c’è uno che ha un 35 mhtz per 45 euro, vai prima che sia troppo tardi"… quasi mi commuovo, non poteva esserci luogo migliore per presentare la WASP. Questa è la base, la crema di chi ama fare, capire, vedere, sperimentare in prima persona.

Avevo i tavoli belli con i teli bianchi , ma eravamo troppo belli, così non ho montato i teli ed ho lasciato tutti i fili in vista, disordinati come vuole la scenografia del laboratorio smanettone.

Per tutta la giornata io e Federico presentiamo il progetto ad una fila continua di persone. Federico crea un percorso utensile per la fresatura da un decimo di millimetro per lasciare andare la macchina, la WASP si comporta perfettamente anche nella fresatura. Nel percorso utensile casualmente si crea una zona microscopica dove l’utensile non passa , un muro di plastica di circa un decimo di spessore cresce, tutti cominciano a notare la precisione della fresatura.

Incontro gli amici del gruppo che si occupa di fotografia laser, distribuisco molti depliant ed invito tutti a comunicare con noi sul sito.

Ottima giornata: nella comunità di chi fa si comincia a parlare di WASP.

Massimo


WASP mood / illustrazione

Giulia Romualdi wasproject

 

L'Illustratrice Giulia Romualdi per WASProject

Website -> http://giuliaromualdi.tumblr.com/


Pensieri dal laboratorio WASP

Da 16.000 a 138.000 visualizzazioni in una notte sul nostro video con la Big Delta di 4 metri.

Il concept galoppa e schizza tra le connessioni del mondo. Alcuni pro, qualcuno contro, molti parlano come se tutto fosse già successo. Si animano discussioni, riflessioni.
Altri riservano il loro terreno perchè conosco la bellezza della abitazioni in terra cruda.
Telefonate. "Quanto tempo ci vorrà per avere una casa?"
Una signora si presenta come piccola risparmiatrice  "come posso esservi utile, posso fare qualcosa per questo progetto?".
Richieste internazionali, interesse, solidarietà.
Contemporaneamente "stamperete case con la pupù"? "che grossa idea stupida, chi vuole vivere in capanne di fango?"

Poco tempo fa questa era solo un'idea, sta prendendo forma. Niente sembra impossibile e tutto si rivela complesso e articolato. Si espande a macchia d'olio.

Noi del gruppo comunicazione siamo felici ma anche un pò spaventati, non lo nascondiamo. La portata è mondiale, apri il Pc e dentro c'è il mondo. Poi ti guardi intorno, un laboratorio, un team, Massa Lombarda. Niente di straordinario.
Ce la faremo? Siamo solo un gruppo di smanettoni pazzi, o il nostro approccio alla conoscenza può contribuire all'evoluzione?

Ogni giorno è più vero che il senso di possibilità che ci anima rivela un'approccio, fa di queste esperienza una missione.
Piccola o grande che sia non importa. Certamente catalizza, certamente crea. Ad oggi i frutti sono buoni e la direzione pare essere quella giusta.

Un piccolo traguardo diventa la conferma che il dubbio antecedente non aveva ragion d'essere. Una voce sottile ti dice, " ma allora si può fare".

Dalle nostre macchine nascono stupefacenti effetti collaterali, molti Waspers fanno cose belle, utili, interessanti.

La stampa 3D è la creazione per successione, per strati. Ogni strato non può esistere se una base solida non lo sostiene. Ogni forma deriva da un progetto, questo può essere più o meno sensato , l'autore è responsabile di fallimenti e successi.
L'ego è sepolto, perchè la stragrande maggioranza delle volte sbagli.

Ecco la metaforica chiave di lettura, ecco forse perchè si fa un gran vociare di quello che sta accadendo.
Ecco la risposta ruggente della nostra epoca.
Siamo fieri di esserci perchè ognuno ha la sua rivoluzione e questa è la nostra.

Ci chiamano Makers ma noi ci riconosciamo dal modo di fare, ancora prima dal modo di pensare .  Si Scavalcano i titoli, le età, le posizioni, le lingue.

Tutti noi, continuiamo a darci dentro.

Speriamo di non avervi annoiato troppo
Best regards Vespe.

WASP Team

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Le immagini utilizzate da www.associazionearterra.it mica male una casetta così....


Pimp Your Power WASP

Nuovo download sul nostro sito nella categoria "Pimp Your Power WASP".
Marco è uno dei primi Waspers in Italia,  con una delle prime Power WASP ha sperimentato, l'ha fatta sua (e si vede).
Condivide con la comunità il suo lavoro sul piano riscaldato!
Vi giriamo anche il suo profilo di Thingiverse con altre waspate.

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Grazie Tecnico Tibetano.


FabLab Venezia

Oggi vi scrivo in diretta da FabLab Venezia.

Intorno a me una fucina di stampanti 3D WASP, tutte in fila lavorano veloci. Il famigliare "ronzio" giorno e notte senza interruzioni, in questo laboratorio non c'è silenzio dal 22 aprile.
Tutto procede nella massima concentrazione. Non ci sono ne orari ne pause, il gruppo FabLAb punta ad un'unico obbiettivo. Le stampanti con loro avanzano, alleate, marziali , precise, quasi sentissero il bisogno di sfornare pezzi senza sbagliare un colpo.

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Il progetto per cui stanno lavorando è gigantesco, mastodontico. Consiste nella riproduzione in scala di Pechino e delle sue evoluzioni architettoniche a partire dai primi secoli del 1000 d.C. fino ad oggi. cinque bande sviluppate linearmente (una per periodo)  per una lunghezza di 8m ciascuna presenteranno il lavoro finale. Il numero di pezzi stampati a fine lavoro sarà superiore a 1500. Si stima che questo sia uno dei lavori più grandi realizzati nel mondo utilizzando la stampa 3D.
I ragazzi del FabLab con la totale confidenza verso la tecnologia utilizzata si avvicinano al risultato finale, stampa dopo stampa tutto prende forma. Il progetto verrà presentato alla Biennale Architettura Venezia 2014!
Dietro di me si scambiano frasi del tipo: "base c1" "cel'ho!" "base c3" "In stampa!" "E10?!" "arrivo, faccio il g.code!"

fablabvenezia_wasproject

Ogni edificio, pagoda, montagna, richiede differenti accorgimenti in fase di generazione di g.code. Ogni oggetto stampato è un progetto a sé stante. Alla stampa 7 Power WASP  e 1 Delta 40x60.

Il circuito WASP si è mobilitato: le vespe del nostro sciame sono volate verso FabLab Venezia rispondendo alla chiamata. Con così tanti pezzi da stampare le macchine non sono mai abbastanza. Una solidarietà disarmante genera naturalmente un'iniziativa bellissima: Waspers da tutta Italia concedono le proprie fidate Power WASP per dare più forza di produzione al gruppo di lavoro.
Assistiamo da spettatori (con un sorriso a trentasei denti) a questa dinamica di condivisione.
Le macchine che sono qui sono di: FabLab Venezia, Mario, Vittorio, Silvio, Paolo, Nicos, Wasp.
Già che ci siamo, se vuoi mandare la tua Power WASP in vacanza qui sapranno come farla divertire.

Presto i prossimi aggiornamenti
In FabLab Venezia we trust!
Bzzzzz


Green Awards

Whats happen during the 3Dprinting London show...

3D Printishow Global Awards 2013.

Green awards competition, the winner is.... WASP!

Thank you all!

bzzzzz


Wasp alla Waag Society

Wasp si mette in gioco in uno dei principali templi della scienza , nello stesso luogo dove Rembrandt ha dipinto una delle sue opere più famose, Lezione di anatomia - 1632.

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Wasp si propone in versione bioplotter stampando per la prima volta una figura 3D di agar agar e fiocchi d'avena, su cui viene fatto crescere un micro organismo, chiamato Slime Mold.

Questo strano micro organismo monocellulare è attualmente un mistero, per esempio si organizza in forme e dimensioni diverse se trova cibo, si dice che rasenti la chiaroveggenza! Le domande sono molteplici: come fà questo organismo a trovare cibo e come si muove? Queste sono alcune delle domande a cui Wasp contribuisce a rispondere.

Oltre alla Vespa Vasaia, che è il nostro modello di sviluppo, scopriamo che addirittura i micro organismi hann0 delle qualità che ci possono insegnare qualcosa su questo nostro magnifico mondo.

Se vuoi più informazioni sull'evento di Amsterdam: Diy bio-logic 2 day workshop


Mo.Ma MODENA MAKERS 2014

Mo.Ma Modena Makers, è un nuovo evento divulgativo nell'ambito di Expo Elettronica, dedicato ai makers e alle tecnologie open source, e noi Wasper ci saremo!

Sabato 18 e Domenica 19 gennaio, non esitate a raggiungerci. Porteremo le nostre PowerWasp come stampanti 3D e frese e tanto entusiasmo!


WASProject @3dprintshow London

Wasproject @3D PRINTSHOW!

"The internet changed the world in the 1990's. The world is about to change again."

Il progetto WASP vola su Londra, siamo felici di annunciarvi la nostra partecipazione al 3D Printing Show.

Il team raggiungerà Londra dividendosi in due gruppi, Il primo gruppo con un volo di linea.

Il secondo gruppo attraverserà l'Europa su quattro ruote, per portare a Londra il BigDelta.  Perchè? Perchè  Siamo in gara per i 3D Green Award ! 

wasp trip

                                                      


Maker Faire Rome 2013

Wasproject c'era!

PowerWASP fresa, PowerWASP stampa, DeltaWASP20x20, DeltaWASP40x40, DLP, BigDelta per argilla, stufe, scarpe.

A tutto fuoco le vespe sono volate su Roma concretizzando gli ultimi mesi di intensa ricerca.

Massimo, Stefano, Gabriele, Mauro, Francesca, Lorenzo, Costantino, Nicola, Marco, Sebastiano, Damiano. Tutti, nessuno escluso, tornano a casa elettrizzati. La Maker Faire si conferma un'esperienza incredibile, indimenticabile. Non solo un'importante punto di arrivo, piuttosto una partenza.

Rimontato il BigDelta nel nostro laboratorio, andiamo avanti con la ricerca, vi promettiamo di tenervi aggiornati!

Waspers continuate a seguirci!

Guardate il nostro album su flikr! :) 


Lorenzo e la stampa 3D

Oggi parliamo di Lorenzo, undici anni, e del suo papà Stefano (uno di noi WASPers). Alcuni mesi addietro ha deciso di acquistare in scatola di montaggio una PersonalFAB, farla montare al figlio grande in collaborazione con le sorelle più piccole ed assieme a loro sta creando il primo laboratorio esperienziale di FabLab familiare, che lui ha ribattezzato FamLAB.
Montata la PW, Lorenzo si affaccia alla stampa, e si diverte, sperimenta varie tecniche e diversi materiali. Scarica i modelli da thingiverse ed inizia anche a modellare i suoi oggetti, giocattoli ed oggetti per i bambini pensati dai bambini.
Lorenzo con un approccio pulito e sensibile abbraccia la tecnologia della stampa 3D con impressionante disinvoltura, con la naturalezza di un bambino unita alla curiosità della sperimentazione.
Pennarelli? Lorenzo colora i suoi filamenti e si diverte nel vedere la variazione casuale delle crimine dell'oggetto finale. Da oggetti semplici fino ai più complessi, Lorenzo s'incanta davanti al processo di deposizione di materiale e stampa dopo stampa diventa sempre più padrone della tecnologia stessa. Vi mostriamo le foto che papà Stefano ha fatto a Lorenzo (Lollo per gli amici) nelle ore passate per il montaggio ed alcune realizzazioni.
Facciamogli un po di domande:
Lorenzo, cosa hai pensato quando papà ha portato a casa una stampante 3D?
“Io ero felicissimo, perchè mio babbo mi aveva parlato delle cose che si potevano fare e poi ho pensato che potevo fare quello che mi pareva con tanta curiosità anche dei miei amici”
Dopo mesi che la stai utilizzando cosa ti piace fare di più?
“La cosa più bella e vedere crescere strato su strato l'oggetto desiderato. I miei oggetti preferiti sono le ranocchie ed i teschi, che sono i primi oggetti che ho provato a fare”
Hai trovato difficile imparare ad utilizzarla?
“No! Basta avere un po' di praticità con Cura per sistemare i gcode”
Ora che inizia la scuola come pensi di utilizzare la stampante?
“Voglio fare molti oggetti per me ed anche farli come fonte di guadagno vendendoli ai miei amici.”
Stefano, mi sembra che Lorenzo abbia di già le idee chiare!
“Direi che ultimamente è molto concentrato su questa novità e non ho ancora montato la fresa! L'estate lo ha aiutato con i ritmi che sono meno cadenzati dagli impegni scolastici ed anche le sorelle ne hanno beneficiato con braccialettini, anelli, statuette ed altro ancora.”
Vuoi aggiungere qualcosa al concetto FamLAB?

Certamente! Per me il laboratorio familiare, FamLAB appunto, persegue gli obiettivi del FabLAB con un occhio maggiore ai fruitori finali, che sono i componenti della famiglia stessa. Credo che come genitori abbiamo un ruolo fondamentale nel dare strumenti ed opportunità ai nostri figli per poterli poi lasciar liberi nel scegliere il meglio per il loro futuro e credo che la stampa 3D stimoli (e stimolerà) in modo nuovo la loro fantasia, spesso atrofizzata dalla nonna TV e dal papà videogame. Vedere i bambini che disegnano sul foglio di carta cosa desidererebbero fare, collegare, premere, toccare, regalare e vederli cercare anche solo in quel meraviglioso contenitore che è Thinginverse e poi provare a stampare al meglio, è molto più gratificante che passare in edicola e liberarci la coscienza, acquistando i pupazzetti di qualche serie televisiva in voga. In futuro ognuno prenderà la sua strada, magari nessuno farà di questa esperienza una professione, ma sono certo che porteranno con se il giusto piglio fantasioso e la solida concretezza sperimentata che spesso aiuta nei momenti di difficoltà che la vita riserva."

 

Cosa rimane da dire? Che bella questa Famlab!


PowerWASP Evo 3D printer

PowerWASP•Evo è la prima stampante 3D in grado di fresare. Completamente progettata e realizzata in Italia dal team WASProject. Ha la possibilità di estrudere materiali sperimentali come argilla, silicone e tanto altro.

Tutte le riprese di stampa e fresatura sono a velocità reale. ;-)

PowerWASP•Evo is the first 3d printer that can also mill. Completely made in Italy by WASProject team. It can also extrude experimental material such as clay, silicon and much more.  All the printing/milling movements are NOT speeded up ;-)


BigDelta stampante 3D argilla, prima stampa.

La stampante 3D per argilla sviluppata nei laboratori di WASProject ha stampato per la prima volta!

Ecco a voi il video

 


Accelerazione Power WASP

Come abbiamo fatto a stampare un'oggetto così articolato con la Power WASP? Niente settaggi strani e calibrazioni al nanometro.

Abbiamo aumentato moltissimo l'accelerazione, questa è settata di default a 9000 mm/s^2 noi siamo arrivati a  25000 mm/s^2. In questo modo non utilizziamo la retraction, ma movimenti velocissimi che "strappano" la deposizione di materiale. Power, mica per niente :-).

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La prima BigDelta by WASP 2013

Venerdì 30 agosto 2013, Grande festa!!

Il nostro Grande Delta stampa per la prima volta, una tappa fondamentale per il percorso Wasp, solo un'anno fa questa era fantasia, oggi è realtà. 

Il BigDelta è pronto; senza svelarvi troppo in questi mesi abbiamo lavorato parallelamente a moltissime attività. La più centrale tra queste? Sicuramente lui, il nostro robot gigante a tre braccia. Deposita materiale in maniera controllata, funziona proprio come una stampante 3d, ma molto più grande! Sulla struttura si lavora costantemente da mesi, come vedete lo stile è quello Wasp, componenti autoprodotte: tagliate a controllo numerico e stampate 3d. L'estrusione di materiale è stata una ricerca altrettanto impegnativa, proprio perchè cambiano le dimensioni, di conseguenza le forze da applicare, calibrazione di densita è pressione.

Missione compiuta, vai! un passo avanti verso il nostro obbiettivo finale.

Grande soddisfazione a prova che si può raggiungere ogni meta, dipende quanto lo si vuole!

E ora? Quali scenari incredibili ci permetterà di esplorare questa gigante tecnologica stampante? Beh, la possibile interazione tra mano e materiale depositato. Un modo autentico di interazione tra uomo e macchina. Lo scultore che interviene mentre la macchina deposita.

Grazie a Mirco De Nicolò proveremo in cottura questo impasto, mettiamo in forno la casa che abbiamo stampato. La cosa che ci piace di più è che durante la deposizione non si formano bolle d'aria, grazie allo studio sull'estrusione, questo ci fa sperare bene per la cottura, nonostante il pezzo sia molto più grande (230 x225 x200mm, parete 12mm, layer 2mm, meno di 50 minuti).

Massimo è contento, e per qualche giorno potrà sognare altro, oltre a come far funzionare l'estrusore per argilla. 8-)

La Maker Faire ci aspetta, troverete il BigDelta funzionante, insieme a tutto il TeamWASP! Abbiamo preso la Maker Faire come deadline per molti progetti che bollono in pentola, Quindi avanti tutta con i lavori! VispeVespe, Waspers di tutto il globo, vi aspettiamo!


Vuoi farmi le scarpe?

Ci gira in testa un'idea... e ci gira in testa da un pò di tempo.

Se ti s'infila un'idea nell'orecchio e trova terreno fertile nella tua mente, prima o poi fiorirà.

"Dobbiamo fare una scarpa" aveva detto Massimo in una riunione serale ormai un'anno fa.

Ipotesi di forma, schizzi, strutture forti, tacchi, decori, ispirazioni, resistenza all'usura, autoproduzione, plantari custom made, suole.

"Io la farei così", "qui potremmo aggiungere", "questo lo fresiamo, questo lo stampiamo", "questo lo farei in", "questo lo stampiamo in questa direzione". Un'idea è stata seminata, e sta fiorendo.

La stampa 3D è da sempre coinvolta nella prototipazione, come ormai ben sapete. Si sono rivolte a noi molte aziende che vivono nel mondo della calzatura, conosciamo professionisti del settore, progettisti di tacchi, fashion designer che operano nelle tendenze più vive, a tutti questo argomento interessa, e molto, perchè la stampa 3D apre soluzioni inesplorate e tutte da sperimentare.

Vi scrivo per aggiornarvi sullo studio che stiamo affrontando, vogliamo fare le SCARPE. Si hai sentito bene, ne vogliamo realizzare un paio utilizzando la PW . Seguici nel nostro esperimento, vediamo insieme il risultato finale! 

partiamo da qualcosa che già esiste e che possa essere riproducibile ed indossabile, un mocassimo.

I primi passaggi:

- smontiamo il mocassino e lo stendiamo sul piano di lavoro.

- fotografiamo il mocassino dall'altro

- disegniamo i contorni che guideranno il percorso utensile.


- estrudiamo le superfici delle suole che andranno stampate in nylon.

N.B. Utilizza un calibro per controllare che le quote corrispondano all'oggetto reale.


Cosa può fare un driver surriscaldato

Non lasciare la tua PowerWASP al caldo, ecco cosa può combinare un driver surriscaldato.
Nessun'ombra ti circonda? Il sole allo zenit t'insegue? Il caldo torrido annebbia i tuoi pensieri?
Hai riscontrato lo stesso errore nella stampa e la tua postazione di lavoro ha temperature tropicali?

Cos'è successo :
I driver di controllo dei motori hanno una protezione termica per evitare che si possano bruciare quando si scaldano troppo.
Per evitare il surriscaldamento sotto PowerWasp è montata una ventola, proprio sui driver.
Quando il driver va in protezione interrompe il movimento del suo motore, di conseguenza la stampa del pezzo viene slittata (Come vedi nella foto).
Il difetto è insidioso perchè si può presentare solo a volte e in maniera non ripetitiva in luoghi particolarmente caldi.
Se succede non spaventatevi, non si è rotto niente, ha solo caldo.

Cosa puoi fare:
Come primo passo distanzia la tua PowerWASP dal piano di lavoro.
Se questo non dovesse bastare smonta la griglia di protezione della ventola per permettere una migliore circolazione dell'aria.
Se il problema si ripresenta la soluzione definitiva è montare una ventola più potente.

Tutte le PowerWASP da oggi sono costruite con la ventola potenziata. Se vuoi fare l'upgrade puoi acquistare il kit, o in ogni caso comprare una ventola 12v. 80 mm x 80 mm. La scheda è già predisposta per questo tipo di ventola e sarà semplice sostituirla (abbiamo notato che la ventola grande raffredda meglio in aspirazione. Montandola in questa posizione evitiamo polvere e truccioli sulla scheda).

Sei un  Makers? Disegna le tue modifiche e condividile con noi!


Gommoso!?

Ti starai chiedendo "Ma quel braccialetto è stato stampato in 3D"?

La risposta è si, l'abbiamo stampato.

Tutto dipende dal filamento, un filamento gommoso ci può restituire un oggetto con medesime caratteristiche.

Il braccialetto che vedi è stato stampato con una PowerWASP utilizzando un filamento non convenzionale, ti piacerebbe sapere cos'è? Una cinghia di trasmissione in poliuretano materiale consumabile acquistato su consiglio di Gabriele Carloni, file scaricato da Thingiverse.


Estrusione 1mm

Vi presentiamo l'ugello da 1mm,  che è possibile montare sull'estrusore di PowerWASP.

Ecco alcuni esempi di stampa 3D ottenuti con questo ugello.  Nascono, da questa applicazione, oggetti caratterizzati da interessanti finiture superficiali che creano un collegamento diretto alla tecnologia utilizzata. L'oggetto stampato si ottiene in meno tempo, così ci si può dedicare alla creazione di oggetti funzionali anche di grande taglia! Via all'immaginazione!

N.B. alcune prove di stampa sono state fatte a bassa T. Per questo motivo i layer non hanno aderito in maniera permanente, permettendoci di isolare il filamento estruso per mostrarvi lo spessore del layer.

estrusore 1mmestrusore 1mm                                      estrusore 1mmestrusore 1mm                                      estrusore 1mmestrusore 1mm                                      estrusore 1mmestrusore 1mm                                      estrusore 1mmestrusore 1mm


NIB ARCTEC workshop geometrie strutturali

Ecco alcune immagini raccolte durante l'esperienza con NIB ARCTEC a Salerno. Il gruppo di lavoro produttivo ed entusiasta, alcuni modelli progettati durante il workshop e realizzati con PowerWASP o DeltaWASP.


Makerfaire Rome Barcamper Tour: CSP @Massa Lombarda

Guarda il video che i ragazzi di Makertour  hanno realizzato in casa WASP! Segui il loro canale youtube, Alice e Andrea hanno incontrato molte realtà interessanti dove la parola Maker la fa da padrone.

Noi vi aspettiamo a Roma dal 3 al 6 ottobre alla Maker Faire Rome, con alcune news interessanti, piccolo indizio? Big Delta! 

 

 


Customize with PowerWASP

Se qualcosa non c'è la puoi creare, se qualcosa ti serve la puoi progettare, se qualcosa non ti piace la puoi modificare.

La stampa 3d si dimostra un'importante strumento d'intervento sulla realtà. Veloce, dalla mente alla materia in pochi passaggi. Idea, progetto,  modellazione 3d, stampa.

Waspers riorganizzano i loro spazi di lavoro: personalizzazione di tavoli Ikea. Ribaltano le gambe trasformando quelli che prima erano piedi, in solidi appoggi per il piano di lavoro, ottimizzando lo spazio fruibile ottengono così un miglior comfort. I giunti sono modellati in 3D con Rhino, se ne fanno due versioni differenti, l'una fissata sull'angolo, l'altra al centro del piano. Si ripete il processo per tutti i sei tavoli. La stampa 3D si rivela una pratica ormai radicata, operazione quotidiana, processo appreso, modalità di progetto, potere dell'intervento diretto.

Se ti serve una cosa, una deve essere.

.


3D Italy e PowerWASP

3D Italy diventa rivenditore e centro assistenza autorizzato Wasp!

Non si fermano qui, per quanto riguarda la PowerWASP i ragazzi di 3D Italy si occupano anche del supporto tecnico dopo l'acquisto della stampante.

Nel loro shop troverete vari modelli di stampanti 3d, materiale da estrudere, pezzi di ricambio, organizzazione di workshop, corsi di stampa...

Ora che 3d italy è rivenditore autorizzato Wasp fate riferimento a loro se vivete nella capitale o in zone limitrofe! E' importante vedere il prodotto dal vivo e questa è una fantastica occasione per chiunque volesse vedere una PowerWASP all'opera! Prestate attenzione, scatta sempre il colpo di fulmine  ;-)

Ecco i loro contatti, li trovate a Roma in Via Circonvallazione Casilina 137/139


Workshop "geometrie strutturali" Salerno

NEWITALIANBLOOD

INCONTRI INTERNAZIONALI NIB ARCTEC

WORKSHOP

GEOMETRIE STRUTTURALI

Digitale | Reale | Resiliente

 

Questione case in Argilla, da questo tipo di approccio alla progettazione nascono vari rapporti interessanti dal punto di vista personale e professionale. La ricerca continua, ed ecco che il progetto si avvicina inevitabilmente all'architettura e a esperti del settore, Massimo Moretti, di Wasproject, sarà immerso per  una settimana in un' intenso ritiro, tra  progettazione e ricerca, condivisione, scambio di idee e conoscenze.

Dal 26 al 30 giugno le PowerWASP voleranno a Salerno e verranno utilizzate come strumento di realizzazione dei modelli ottenuti dal workshop della durata di cinque giorni, che si terrà all'ex Tabacchificio Centola. Cinque stampanti a disporizione, con la conseguente possibilità di fresare, realizzare modelli in argilla, nylon e bio-resine.

Il programma fa gola. Il workshop, inserito nel contesto degli Incontri Internazionali NEWITALIANBLOOD ARCTEC, si rivolge ad Architetti, Ingegneri, Designer, Professionisti e Studenti.

Anche il blog di Rhino ci lancia la notizia! Il software di base CAD utilizzati saranno Rhino5 Grassopper. Il workshop sarà tenuto in italiano e inglese.


Perché comprarlo se puoi farlo?

Era una tiepida serata di giugno, e sorse un problema.

Chi di noi possiede un dispositivo funzionante ma non più utilizzabile causa la mancanza di un componente? Nel nostro caso un monitor, pensiamo quindi a come risolvere la situazione.

Uniamo fresa e stampa ed ecco fatto! Waspata la soluzione!


New Videos for our Waspers

Tutti noi abbiamo guardato la nostra PowerWASP con occhio commosso e soddisfatto dopo aver finito le operazioni di montaggio.

Ma è qui che inizia il bello, chiarifichiamo con questi video alcune operazioni necessarie da conoscere, e che possono essere utili per chi ha una PowerWASP che stampa giorno e notte!!

Come pulisco l'estrusore della mia PowerWASP? come faccio lo zero? come cambio il filo? Ecco le risposte!

sono domande che spesso ci vengono fatte e quindi in risposta chiarifichiamo questi processi!

Frequenta il forum per partecipare alle discussioni dei nostri attivi Waspers, quello è il luogo giusto per scambiare consigli ed esperienze!

bzz waspit!


Ma come stampi?!

Possedete una PoweWASP? Bene, avete una buona macchina (il superlativo sarebbe troppo di parte).

Sappiate che la qualità delle vostre stampe non è direttamente proporzionale alla qualità dello strumento che avete a disposizione.

Si possono fare bruttissime stampe anche con una PowerWASP, ma niente panico, se ne possono fare anche di bellissime!

L'immagine qui sopra a testimonianza di questo argomento.

Chiediamo a Nicola, il biondo del Team.

Nicola, come sei riuscito a stampare uno scempio simile con la tua PowerWASP (razzo a destra)?

Il razzo a destra è stato stampato al contrario con materiale di supporto, la soluzione più immediata, ma per niente risolutiva. Strutturalmente il pezzo funziona ma la superficie non ha una buona finitura.

Parlaci invece della stampa centrale, cos'hai sbagliato?

il secondo razzo è stato stampato in due pezzi, il corpo orizzontalmente,  attaccando poi le gambe successivamente! La punta del razzo è molto bella, ma il pezzo presenta ancora qualche imperfezione. 

Il primo razzo invece sembra ottimo, quali sono stati i tuoi accorgimenti?

Il razzo a sinistra è stato realizzato stampando tutti i pezzi separatamente:

Corpo con foro per vite, senza supporto.

Reattore con foro predisposto per vite, senza supporto.

I tre piedini separatamente senza supporto.


Terminate le stampe ho avvitato il reattore al corpo del razzo, successivamente attaccato con semplice attack i piedini.

Quindi è importante la logica di stampa oltre che al vostro disegno 3d. Ancora meglio sarebbe modellare in funzione alla tecnologia FFF. Parlateci della vostra esperienza!


MAKE youR future

Wow, che giornata!

Ringraziamo tutti, sopratutto i nostri ospiti e il numeroso pubblico, grazie per aver partecipato!


Cotto e smaltato!

Cotti, obbiettivo raggiunto come promesso.

Ultimi aggiornamenti sulle attività di laboratorio, la stampa 3d di materiale ceramico deve passare ora da sperimentazione a progettazione.

Risultati interessanti per quanto riguarda dimensioni e forme, i pezzi dimostrano non aver problemi in prima cottura.

Come vedete in galley un'oggetto è stato addirittura smaltato, affrontando necessariamente una seconda cottura.

La storia continua!

Ringraziamo Mirco De Nicolò.


Premiazione Imprenditore 2.0

18 aprile 2013, celebrazione di una tappa fondamentale, un momento che segna profondamente tutti i facenti parte del nostro gruppo perchè testimone del nostro percorso.

Che ognuno di noi ringrazi reciprocamente gli altri colleghi, insieme stiamo facendo qualcosa di grande, mettendoci in gioco in prima persona, ogni piccolo gesto, ogni grande fatica, ogni singolo avvenimento, ogni si, ci ha portato qui!

Ringaziamo i tutti presenti alla premiazione, l'organizzazione, il Resto del Carlino, i nostri sostenitori, che hanno celebrato con noi questo bel momento anche solo con il pensiero!

Parlano di noi:

quotidiano.net

freenewspos.com

ilrestodelcarlino.it

foto Zani 


MAKE youR future _1 maggio 2013

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Data:

11 maggio 2013  

Dove:

Isia Faenza

Corso Giuseppe Mazzini, 93, 48018 Faenza

Programma:

ore 10.00 - Saluto delle autorità ed inizio lavori

Anty Pansera _presidente ISIA di Faenza

Roberto Ossani _direttore ISIA di Faenza

Patrizio Bianchi _assessore Regione Emilia-Romagna per Scuola, formazione professionale, università e ricerca, lavoro

ore 10.40 - Casehistory

Alessandro Ranellucci _sviluppatore Slic3r & Makerblog.it

Fernando Arias _Fab lab Reggio Emilia


Andrea Radaelli _Sharebot

Enrico Bassi _Fab lab Torino

ore 12.00 - Buffet a cura del gruppo Q.B.

ore 14.00 - Open Talk

Enrico Bassi _Fab lab Torino

Ugo Cantini _Kentstrapper

Andrea Radaelli _Sharebot

Alessandro Ranellucci _sviluppatore Slic3r & Makerblog.it

Francesco Bombardi & Fernando Arias _Fab lab Reggio Emilia

Massimo Moretti _WASProject

Andrea Cattabriga _Slowd

Gabriele Carloni _MakeInBo, M-Hakers Bologna

il Teamwasp vi aspetta! 

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Frogs

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Gli oggetti non sono stati rifiniti in nessun modo, freschi di stampa!