Design Week 2013

Waspteam al fuorisalone 2013
[Re]vive | call 4 ideas @ ex fornace di mattoni, [Im]possible living.
Selezionati dal concorso call 4 ideas ci avventuriamo nella vivace milano della settimana del design, che spasso! 
Ringraziamo tutti!
 


Estrusione argilla con Deltawasp

Sperimentazioni aprile 2013

La ricerca sull'estrusione di materiale argilloso continua.

Mirco Denicolò, professionista nel campo della sperimentazione ceramica, porta avanti il suo percorso di messa a punto sull'impasto e contemporaneamente il team si applica sui parametri di stampa, ecco i risultati delle ultime prove:

Prossimo obbiettivo? cuocere i pezzi.


Power WASP Imperial March

8-) Stampa 3d, fresa, suona, prossimamente scalderemo i nostri toast sul piano riscaldato! 8-)


PowerWASP e il Nylon

Estrusione di nylon "taulman 618", Powerwasp estrude nylon con lo stesso estrusore che utilizza per gli altri materiali.

Resiliente, con memoria di ritorno, adatto a pezzi meccanici, colorabile dopo la stampa con tinture per tessuti, il nylon ci piace!

Ecco il link a all'americano Taulman 3d.

buon divertimento vespa. bzzz 8-)


Premiazione del concorso IMPRENDITORE 2.0 "dal borgo al mondo"

 

  VAI TEAM WASP!

powerwasp_imprenditore2.0

Giovedì  18/04/13  
CERVIA (RA) 
ore 17.30 
Magazzini del sale viale Nazario Sauro
 
  • dimostrazioni live di stampa 3d
  • premiazione del progetto Wasp
  • un pò di chiacchere
  • il buffet!
  • stampate l'immagine in evidenza e mostratela come invito!!

Vi aspettiamo, presentate l'immagine in evidenza come invito!

bzzz 8-)


3D ITALY

3Ditaly  il primo vero e proprio store Italiano dedicato alla vendita di stampanti 3D

tra le loro immagini si intravede in vetrina la nostra Powerwasp!  ;-)

Non è solo il primo negozio con una sede fisica italiana, ma una vera e propria proposta di innovazione, offre servizi di stampa, programmi di formazione, concorsi, materiali... fate un salto sul sito e diteci cosa ne pensate!

Ecco i loro contatti, i trovate a Roma in Via Circonvallazione Casilina 137/139


WASP per Slowd

Slowd Il primo network che realizza il design a Km zero. 

Come funziona? Il designer progetta, il cliente acquista il progetto su slowd, l'artigiano più vicino realizza il prodotto, e il cliente lo va a ritirare proprio da lui.

"Il design non è mai stato più vicino alle case di tutti. I nostri prodotti nascono belli, dal progetto di giovani designer attenti alla sostenibilità ed al prezzo finale.
Costano poco perchè dal laboratorio dell’artigiano più vicino a te verranno consegnati direttamente a casa tua senza altri passaggi"

Conosciamo i ragazzi di Slowd che e ci propongono una collaborazione per la realizzazione di un modello, ecco che grazie alla Power WASP nasce "TAB", ne realizziamo due versioni, uno black con piano in PMMA rosso, e uno white con piano in legno e plexiglas.

Otteniamo i piani tramite fresatura (CNC), il resto dei pezzi, gambe, cornice, sostegno, vengono stampati tramite deposizione di materiale in PLA.

Il modello è attualmente in esposizione al fuorisalone 2013 di Milano, nello stand di Slowd.

commissionato da: Slowd

oggetto: TAB

designer: Alessandro Capella

makers: Team Wasp, a cura di Nicola Schiavarelli


From Market to MAKERS

Il team Wasp si sposta nel Riminese per partecipare all'evento "from Market to Makers", la giornata di conferenze si articola nella presentazione di progetti legati da un leitmotive comune "dalla società del consumo alla società della condivisione", i temi che tocchiamo sono:
 l'open suorce, il potere della condivisione
, la stampante 3d considerata l'invenzione che porterà un nuovo paradigma socio-economico
, gnu-linux l'inizio di tutto
, open source ecology, 
arduino la scheda elettronica open, wasp project, 
fablab e makerspace!

Gli spettatori si rivelano realmente interessati e sensibili agli argomenti toccati, il dibattito è vivo e sono molte le domande, ognuno ha qualcosa da dire e da condividere.

In conclusione cena vegana e jam session!

ecco cosa ci dice la nostra Valentina Urbinati

"Siamo un gruppo di ragazzi di Rimini, accumunati dallo spirito collaborativo, abbiamo deciso di avviare un progetto per sostenere attivamente questa cultura in fermento virale soprattutto nella rete, quella del DIY, Do It Yourself o in italiano Fai Da Te.

Quel che si vuol creare è un luogo che viva a sia nel realtà che nel virtuale, tra idee, fantasia, creatività e praticità, tra dati e materiali.

Vogliamo creare un luogo in grado di raccogliere e far convivere le più svariate forme di condivisione: dalla semplice formazione di base su che cosa siano i progetti Open Source e Creative Commons, alla loro diretta realizzazione pratica, per poterne moltiplicare esponenzialmente il risultato educativo e creativo, in stile fablab."

-Inizio Giornata Creative Commons e Open Source (Luca berardi)

-UieLinux (di savignano) http://www.uielinux.org/

-Sergio Gridelli principi introduttivi open source/hardware (GNU-Linux)

-Davide Pedrelli ha presentato e dimostrato la loro WiiLD Si tratta di una lavagna multimediale realizzata con materiale facilmente reperibile e con software libero, alla modica cifra di 30 euro funzionante con software Open Source, estremamente versatile e funzionale. si pone come alternativa alla LIM a software proprietario, uno strumento di didattica sempre più utilizzato ed efficace, ma dai costi molto elevati, che superano facilmente i 1000 euro.

-Arduino e le sue applicazioni (paolo Arena)

e Paolo Capellacci (socio di Rimini LUG -Linux User Gorup) ha mostrato le sue realizzazioni con Arduino: http://www.youtube.com/user/paoloweb13/videos?flow=grid&view=0

tra cui: Spaike: un robotizzo cingolato comandato via wireless dal cellulare,

un multiplexer,convertitore di numeri binari decimali e esadecimali,

una mini cmc a 3 assi, una macchina a 5 assi, un tetre gestito con arduino tipico gioco con una sfera su un piano mobile con l'obbettivo di centrare il foro

-Giulio Escalona: musicista e operatore sonoro, produce lavori riconducibili ai campi della musica elettronica ed elettroacustica, sia in solo che in collaborazione con danzatori, video maker e altri musicisti.

CI ha presentato alcune sue creazioni alcune create utilizzando apparecchiature elettroniche di sua costruzioneo ottenute dalla modifica di strumenti musicali, giocattoli e oggetti reciclati.

http://giulioescalona.weebly.com/

-Panoramica sulle stampanti 3d open suore (la rivoluzione reprap) e panoramica sui campi di applicazione (Valentina Urbinati)

_WASP non sto a prolungarmi, siete esperti. 

- Open Source Ecology presentato dalfondatore di OSE Italia, Jacopo Amistani, per la libera riprogettazione ediffusione di macchinari necessari per creare comunità sostenibili con standarddi vita moderni. http://opensourceecology.it/

-Presentazione degli spazi adisposizione per il cooworking nel circondario e associazione ECOvisione (https://www.facebook.com/ECOvisione?fref=ts )

Apericena Vegan a cura del CollettivoTabula Rasa

Condivisione musicale Hackspace, LiveSet, Jam Session e chiusura con la open drum machine wireless orchestra. di Carlo Minucci aka dj minaccia


Wasp @ MECSPE

Presenti al MECSPE 2013 fiera di Parma, nella seguente gallery troverete alcuni pezzi stampati in NYLON!


Fà la cosa giusta

Il gruppo WASP affronta un'altra fiera in quel di Milano; tra birra biologica e stampa 3d, nello spazio dell'artigiano tecnologico incontriamo gente interessata al progetto e continuiamo a farlo conoscere! Estrusione di argilla, Pla, Nylon, fresatura...


Ma la Power WASP ha il piano riscaldato?

Ma la Power WASP ha il piano riscaldato? La Power WASP il piano riscaldato se lo fa!  8-)


Estrusione argilla - Fà la Cosa Giusta

Vi scriviamo in diretta da fà la cosa giusta a Milano e con molto entusiasmo, vi lanciamo quale foto 8-) . . .

Questo è successo venerdì 15.03.13


Fablab Reggio Emilia

9.03.13

Luca Crotti con Sharebot, Wasp, Ultimaker al Fab Lab di Reggio Emilia.


Plexiglass, accessorio per la stampa

Il pezzo che vedete è in plexiglas ed è un'accessorio per il piano di stampa, viene scelto per la sua superficie matt con un  finisch ruvido, otteniamo questo supporto ovviamente tramite fresatura.

Nasce da una delle ultime sperimentazioni del team wasp per migliorare l'aderenza del pezzo durante la stampa sopratutto nelle fasi iniziali,  abbiamo sperimentato diversi materiali, ma questo si dimostra altamente prestante, lo attacchiamo al piano semplicemente utilizzando il foglio biadesivo che abbiamo utilizzato per le stampe fino ad ora.

che ne pensate? cosa avete sperimentato?

bzzzz 8-)


Oggetti in porcellana con Power WASP

Questa storia inizia qui, esattamente, questi sono i primi pezzi stampati con estrusore per impasti ceramici.

Vediamo il risultato di questa sperimentazione, due di questi oggetti sono stati cotti, i restanti due solamente essiccati.

A seguire l'intervista a Mirco Denicolò, docente presso ISIA Faenza che insieme al progetto WASP sta sviluppando l'impasto ceramico per l'estrusione.

                                                                                                                     * * * *

Come sono stati ottenuti questi oggetti?

Gli oggetti cotti sono stati realizzati estrudendo un' impasto di porcellana dura tradizionale, attraverso un ugello di 5mm e 2mm.

Come intendete andare avanti?

Stiamo procedendo con metodo scientifico al fine di standardizzare il processo. Determinante è la diminuzione della percentuale di acqua presente nell'impasto per facilitare l'estrusione e un buon essiccamento.

Sono necessari additivi?

Al momento si ma cercheremo di eliminarli se è possibile.

Qual'è il vostro obiettivo primario e quali le maggiori difficoltà?

Come obiettivo principale c'è sicuramente l'utilizzo di materiali facilmente reperibili e che abbiano il minor impatto ambientale possibile. Le difficoltà sono date dalla gran varietà di prodotti che la WASP è in grado di creare; ogni oggetto ha diverse dimensioni, forme e volumi, tutti parametri che occorre calcolare con precisione per la preparazione di una barbottina (argilla dissolta in acqua, base dell'impasto, ndr) adatta per la maggior parte di essi. L'altro problema su cui stiamo lavorando è quello dell'eliminazione di bolle d'aria dall'impasto.

                                                                                                      * * * *

Perché ha deciso di interessarsi a queste nuove tecnologie?

Ho sempre cercato di stare al passo della tecnologia perchè è l'unico modo per portare avanti la ricerca.

In questo periodo storico non bisogna perdere di vista il concetto di semplicità, che sta portando ad una "tecnologia pop".

Grazie a questa semplificazione della tecnologia, oggi chiunque può essere un fotografo, può essere musicista, può essere designer, può essere pittore, portando però ad una omologazione generale della cultura.

Bisogna quindi cercare di sfruttare questa situazione nel suo aspetto più importante, ovvero il riuscire ad imprimere in quello che si produce la propria personalità.

Quindi queste nuove tecnologie avranno un forte impatto sulla società?

Ci si sta spostando da una produzione di manufatti di grande scala ad una piccola, dove torna l'importanza della qualità.

Questa nuova rivoluzione industriale sta portando a nuove figure lavorative, dove dall'industria si passa all'artigiano tecnologico.

In tutto questo assume grande importanze l'unione della cultura che un individuo può assimilare(web) e gli strumenti (basso costo) a disposizione.

Un connubio fortissimo ed innovativo, che mira alla condivisione e alla nascita di nuovi gruppi di lavori fra più entità , sviluppando nuove idee e visioni.

UNA NUOVA GENERAZIONE CONDIVISA!!

Le Vespe ringraziano sentitamente il Professor Mirco Denicolò.

Questa storia inizia qui, esattamente, questi sono i primi pezzi stampati con estrusore per impasti ceramici.

Vediamo il risultato di questa sperimentazione, due di questi oggetti sono stati cotti, i restanti due solamente essiccati.

A seguire l'intervista a Mirco Denicolò, docente presso ISIA Faenza che insieme al progetto WASP sta sviluppando l'impasto ceramico per l'estrusione.

                                                                                                                     * * * *

Come sono stati ottenuti questi oggetti?

Gli oggetti cotti sono stati realizzati estrudendo un' impasto di porcellana dura tradizionale, attraverso un ugello di 5mm e 2mm.

Come intendete andare avanti?

Stiamo procedendo con metodo scientifico al fine di standardizzare il processo. Determinante è la diminuzione della percentuale di acqua presente nell'impasto per facilitare l'estrusione e un buon essiccamento.

Sono necessari additivi?

Al momento si ma cercheremo di eliminarli se è possibile.

Qual'è il vostro obiettivo primario e quali le maggiori difficoltà?

Come obiettivo principale c'è sicuramente l'utilizzo di materiali facilmente reperibili e che abbiano il minor impatto ambientale possibile. Le difficoltà sono date dalla gran varietà di prodotti che la WASP è in grado di creare; ogni oggetto ha diverse dimensioni, forme e volumi, tutti parametri che occorre calcolare con precisione per la preparazione di una barbottina (argilla dissolta in acqua, base dell'impasto, ndr) adatta per la maggior parte di essi. L'altro problema su cui stiamo lavorando è quello dell'eliminazione di bolle d'aria dall'impasto.

                                                                                                                        * * * *

Perché ha deciso di interessarsi a queste nuove tecnologie?

Ho sempre cercato di stare al passo della tecnologia perchè è l'unico modo per portare avanti la ricerca.

In questo periodo storico non bisogna perdere di vista il concetto di semplicità, che sta portando ad una "tecnologia pop".

Grazie a questa semplificazione della tecnologia, oggi chiunque può essere un fotografo, può essere musicista, può essere designer, può essere pittore, portando però ad una omologazione generale della cultura.

Bisogna quindi cercare di sfruttare questa situazione nel suo aspetto più importante, ovvero il riuscire ad imprimere in quello che si produce la propria personalità.

Quindi queste nuove tecnologie avranno un forte impatto sulla società?

Ci si sta spostando da una produzione di manufatti di grande scala ad una piccola, dove torna l'importanza della qualità.

Questa nuova rivoluzione industriale sta portando a nuove figure lavorative, dove dall'industria si passa all'artigiano tecnologico.

In tutto questo assume grande importanze l'unione della cultura che un individuo può assimilare(web) e gli strumenti (basso costo) a disposizione.

Un connubio fortissimo ed innovativo, che mira alla condivisione e alla nascita di nuovi gruppi di lavori fra più entità , sviluppando nuove idee e visioni.

UNA NUOVA GENERAZIONE CONDIVISA!!

Le Vespe ringraziano il Professor Mirco Denicolò.


Prove di T

Alcune prove di stampa da 140°C a 185°C a confronto

modello da thingiverse


WASP@ L.UN.A. LAB-Store

In occasione della Art City White Night di Arte Fiera, sabato 26 gennaio L.UN.A. presenta presso il suo Lab Store, a Bologna (Piazza San Martino, Via Oberdan incrocio Via Marsala), una serata dedicata alla stampa 3d.

Lo store ospita per l'occasione installazioni artistiche permanenti e non, visual art, esposizioni di designer emergenti ed affermati, vendita di prodotti e pezzi unici, prodotti di design e fashion design handmade.

Il fitto brusio di visitatori curiosi e interessati ci accompagna per  tutto l'evento che si protrae fino alla tarda notte; sperimentazioni interessanti, utilizzo di scanner 3d  sui volti dei visitatori con stampa della miniatura "ma sono proprio io!", ringraziamo per questo  Andrea Melò e quindi fablabbologna, e L.UN.A!

WASP IT  8-)

 


Chi ha un'utopia fa progetto

"chi ha un'utopia fa progetto, chi non ha un'utopia fa oggetto, questa differenza è fondamentale" dice Philippe Daverio alla lectio magistralis organizzata in occasione dell'apertura dell'anno accademico 2012/2013 dell'ISIA di Faenza.

Vanno avanti le collaborazioni con l'ISIA di Faenza, facoltà pubblica di design, luogo in cui ci siamo conosciuti. Ringraziamo il Direttor Ossani per la presentazione pubblica al nostro progetto e al nostro gruppo durante la cerimonia di apertura. 

Philippe Daverio la pensa come noi, SIAMO SULLA GIUSTA STRADA!

WASP IT! 8-)


WASP@ Politecnico

Abbiamo conosciuto Marinella Levi, un'intraprendente donna dai capelli rossi, energetica, professionale, vitaminica, solare, una che sa fare e che si da da fare, una tipa avanti insomma, l'empatia è scattata immediatamente.

Voleva assolutamente una powerwasp per i suoi studenti già pratici nel campo della stampa 3d, ne abbiamo conosciuto qualcuno all'evento designsmas3d organizzata dal WeFab. Ci dice poi che è docente al Politecnico di Milano e che per la prototipazione rapida questa macchia sarebbe adatta, perché può anche fresare, "i miei ragazzi la devono avere".

Marinella ci chiede di far un'intervento in una delle sue lezioni al 5° anno, ed eccoci qui al Politecnico grazie a lei, interveniamo inizialmente con la presentazione del progetto: il progetto wasp si basa sulla certezza che un sogno condiviso diventa realtà, per verificare sperimentalmente se questo è vero  il gruppo wasp diffonde il progetto alla ricerca di menti pronte a condividerlo ed inevitabilmente concretizzarlo. I temi proposti sono al limite della pazzia visionaria, ne siamo consapevoli ma la nostra determinazione è tanta e Marinella ci dà fiducia presso i suoi studenti, forse solo per quello stanno a sentire quello che raccontiamo.

All'inizio della presentazione sentiamo un momento di perplessità , ci stà , in fondo proponiamo  di trasformare  baraccopoli e situazioni di emergenza, ma anche il paesaggio urbano, in ridenti e verdi villaggi hobbit. La Professoressa dice  "scendi nel tecnico Massimo" funzionamento della macchina, aspetti, meccanici, estrusione, estrusore, materiali, reperibilità del materiale, ritiro, sottosquadri, fresatura, utensili di taglio. Pian piano emerge che il sogno non è pura fantasia e la consapevolezza che assime  SI ..... PUO'..... FARE !! In precario equilibrio fra scienza ed arte, visionaria follia e pragmatica realtà il progetto continua a fare passi avanti. E'stato un bel momento di confronto, alla lezione erano presenti ingegneri, alcuni componenti di Fab Lab Torino che ci hanno aggiornato sul progredire delle loro sperimentazioni, il Docente di laboratorio, alcuni studenti già laureati facenti parte del team di ricerca della Prof; è stata una bellissima giornata, gli argomenti sono stati alti, ringraziamo i ragazzi del politecnico e ringraziamo profondamente Marinella, anche noi vorremmo una prof così!


Cover iPhone

Eh si, bisogna ammetterlo, anche tra di noi c'è qualche iphone addict.

Sapevamo che prima o poi questo momento sarebbe arrivato, prima o poi l'avrebbero fatto, ed è successo...

Ecco la cover per iphone stampata dalla nostra POWER WASP!

Era un uggioso pomeriggio di gennaio e il team era al lavoro nei laboratori WASP, telefonate, istruzioni, blog, grafica, sito, progettazione, ricerca, disegno 3d...

Qualcuno scarica un .stl da thingiverse, giusto per non lasciare le macchine ferme eh...

Il nostro solito "WOOOOOOOO" accoglie il nuovo pezzo, mica male! Bella, precisa precisa, ancora meglio se stampata

senza raft.

Ed eccolo li, un waspista che allarga un sorrisone e inumidisce gli occhi compiacendosi del nuovo outfit per il suo iphone.

Presto nell'area download la cover per iphone di WASP 8-)  inevitabile.


Vittoria! Premio Imprenditore 2.0 - dal borgo al mondo

Eccoci classificati tra i vincitori del concorso "Premio Imprenditore2.0 - dal Borgo al Mondo" qui il link all'articolo dedicato.

grandi soddisfazioni .... WASP IT!


Aggiornamenti hardware: piano POWERWASP

La POWERWASP si evolve e avanza pretendendo da se stessa la precisione assoluta.

Come nella vita si cambia, anche lei cambia, seguendo l'andamento della ricerca che è  sempre in evolvere.

La POWERWASP lascia il piano in legno nautico e inserisce una grande news: il piano in alluminio per aerei.

Proprio così, ci siamo fatti  costruire un'apposito  pannello in alluminio alveolare (...che sia un caso?).

La struttura della POWERWASP è tutta  basata sulla costruzione a "sandwich", dove due piani in robusto laminato fenolico sono tenuti assieme da un distanziatore, questa scelta di costruzione strutturale dona alla macchina una stabilità intrinseca, evita ogni possibilità di deformazione, ma anche robustezza e leggerezza. Per ragioni di spessore e di peso il piano di lavoro però non poteva essere costruito con questo concetto.

Durante questi mesi di lavoro intenso abbiamo potuto riscontrare, a volte, alcune piccole imprecisioni che si manifestavano in maniera apprezzabile stampando pezzi di grande dimensione. Non tutti hanno colto questo limite nell'immediato, noi compresi, anche perchè in sincerità, queste imprecisioni sono totalmente tollerabili, ma siccome la POWERWASP si muove verso la massima professionalità la nostra ricerca sul piano è continuata: abbiamo provato varie plastiche, lamiere, incollato lamiere a legno, alluminio a policarbonato...

Ci serviva un piano leggero, diritto e indeformabile, come sapete anche i centesimi di millimetro hanno peso in questo campo, e cercare il centesimo con materiali leggeri è un'operazione utopica, non a caso i piani di riscontro sono in granito... come fare?

I Waspisti sono da sempre osservatori della natura, " l'ape " ci ha dato la dritta (non sarà una verspa vasaia ma simpatizziamo comunque per la specie). Eccolo li, un pannello di alluminio a nido d'ape, percisamente due strati di sottile alluminio inframezzati da una struttura alveolare a anido d'ape, un soluzione  utilizzata nel settore aereo.

Abbiamo ottenuto un piano leggero, resiliente, indeformabile. Un pò più costoso, è vero, per questo il piccolo incremento di prezzo della POWERWASP, ma fidatevi se li merita tutti...

Ovviamente per chi ha il vecchio piano è possibile  l'upgrade: basta svitare 4 viti e sostituire il piano.

La vostra POWERWASP canterà piu' wispa di prima.

Saluti dal team wasp, al prossimo aggiornamento, un ringraziamento sentito a tutti gli insetti dell'ordine degli imenotteri per i loro grande contributo.


PCB fresato con la POWERWASP

 

 

Il sogno di ogni elettronico si avvera.. POWERWASP fresa circuiti stampati!

presto un articolo dettagliato con tutte le info tecniche per passare dal progetto alla scheda.

abbiamo utilizzato tutti software open source e la qualità ci a lasciato stupiti, ma non solo la qualità,  la velocità di fresatura è veramente ottima .

In passato abbiamo fresato PCB con cnc di buona qualità utilizzando mak3 ma i limiti del software e delle macchine erano evidenti,  la velocità era un limite fra prove percorsi ed errori a volte servivano ore per avere un buon PCB,  con il nuovo processo messo a punto e la powerwasp, bastano 5 minuti per passare dal progetto al PCB questo rende  il sistema veramente prezioso per ogni laboratorio.

La prova del 9 per la fresatura PCB è fare passare una pista attraverso i piedini di un integrato o attraverso le piazzole di un componente smd  prova brillantemente superata!  vedi video...

un altro passo avanti del progetto WASP


Power WASP extruder upgrade

Un semplice hack per un migliore estrusore della Power WASP, le istruzioni su McMos's Blog

thank you!


WASP su 3ders.org

Il progetto WASP sbarca oltre oceano, eccoci su 3ders, yuppi du! 8-)

cliccate qui per leggere l'approfondito articolo!  


la WASP scrive

Oggi pomeriggio nei laboratori WASP si sperimenta la scrittura, si aprono infinite opportunità, la possibilità di utilizzare differenti font, diversi colori, più punte contemporaneamente, la power wasp si conferma precisa e non sbaglia, grande soddisfazione, ma sopratutto gran divertimento! presto on line l'.stl  per scaricare il sostegno punta da stampare con wasp, fateci vedere di cosa siete capaci... WASP IT! :lol:

sperimentazione e sviluppo di Sebastiano Orioli di team WASP


Makers Italy video

Dopo aver presentato la nostra esperienza a Makers Italy e Robotica  vi lanciamo qui il video dell'evento!


Oggetti stampati 3D con Power WASP

ecco alcuni degli utlimi pezzi stampati live in fiera, niente di nuovo per chi ci segue già, ma tutto sommato abbiamo fatto delle belle foto mi è venuta voglia di condividerle con voi

WASP IT


la Power WASP stampa porcellana

La Power WASP fa un altro passo avanti, collaudiamo il nuovo estrusore in questo caso utilizzato i materiali ceramici, ed ecco qui i primissimi risultati di laboratorio, la WASP estrude porcellana!! prossimamente sempre sul blog vi aggiorneremo con le foto dei pezzi dopo la cottura in forno, speriamo bene per il ritiro del materiale!

Siamo molto, molto, molto, entusiasti; questo risultato apre grandi opportunità e divertentissime soluzioni, ma soprattutto rappresenta un'atro passo verso il nostro sogno.

L'ugello dell'estrusore utilizzato per questa stampa è di 5mm, ne è stato utilizzato anche uno da 3mm, si sta lavorando sulla retraction e su un impasto meno liquido per aumentare le dimensioni delle forme ed evitare il collasso. Cogliamo l'occasione  per ringraziare il Professor De Nicolò dell'ISIA di Faenza, esperto ricercatore nel settore della ceramica, fa parte del team wasp e ha ideato l'impasto utilizzato, continua la ricerca e sperimentazione in laboratorio.

Il prossimo step sarà utilizzare il delta per la stampa, un modellino di una casa, una serie limitata di vasi.

:-D

WASP IT!


MAKE | World’s First 3D Printing Photo Booth

What’s being called the world’s first 3D printing photo booth is set to open for a limited time at the exhibition space EYE OF GYRE in Harajuku. From November 24 to January 14, 2013, people with reservations can go and have their portraits taken. Except, instead of a photograph, you’ll receive miniature replicas of yourselves.

via MAKE | World’s First 3D Printing Photo Booth.What’s being called the world’s first 3D printing photo booth is set to open for a limited time at the exhibition space EYE OF GYRE in Harajuku. From November 24 to January 14, 2013, people with reservations can go and have their portraits taken. Except, instead of a photograph, you’ll receive miniature replicas of yourselves.


Makers Italy

Abbiamo partecipato agli eventi "Robotica" e "Makers Italy" a Milano. Giornate piene ed intense ricche di incontri. Abbiamo conosciuto Alessandro Ranellucci, lo sviluppatore di Slic3r e gli altri ragazzi di Unterwelt (Federico Baciocchi, Matteo Carnevali, Antonio Ianiero, siamo rimasti a bocca aperta di fronte al plotter verticale), e Josef Prusa, punto iniziale della stampa 3d open source con la RepRap; due dei numerosi personaggi ispiratori dei nostri sogni. Abbiamo anche avuto la fortuna di incontrare i ragazzi di Vectorealism con cui abbiamo condiviso quest'esperienza.

Bell'articolo su Repubblica.it

E' stata un'esperienza importante soprattutto per il senso di appartenenza che c'è all'interno di questa grande community , dove condivisione delle idee e tecnologia si incontrano in un connubio propositivo per il bene comune. Siamo rimasti colpiti dalla forza della mente umana che cerca e trova nuove soluzioni. Dove soprattutto i giovani stanno riuscendo a trovare i loro spazi e far sentire la loro voce.

L'evento è stato un successo, siamo sicuri che queste conoscenze non potranno che portare ad ulteriori sviluppi per tutti i partecipanti.


Design Smash 3D (Video)

Vi presentiamo con questo video l'esperienza di WASP al contest organizzato da WEFAB ,presso lo spazio concept studio in zona Tortona a Milano. Una giornata entusiasmante per il nostro team che si è trovato catapulatato tra tutti gli appassionati del settore.