Simplify3D® compatibile con tutte le stampanti di WASP

Simplify3D® Software

Migliora la qualità di stampa con il più potente software di stampa 3D disponibile. Simplify3D® offre un controllo completo sulle impostazioni di stampa, rendendo più semplice la creazione di stampe 3D di alta qualità.
Avvia rapidamente le impostazioni preconfigurate ottimizzate per le stampanti 3d WASP, rivedi una simulazione della sequenza di creazione in modalità Anteprima e inizia la stampa 3D con sicurezza. Controllo totale significa incredibili stampe 3D!

Simplify3D® Software è ora acquistabile direttamente sul nostro shop

  • Il prodotto è un download elettronico che viene inviato via email dopo l’acquisto.
  • Il software è multipiattaforma e può essere installato su sistemi Windows, Mac OS X o Linux.
  • Il software è disponibile in inglese, tedesco, spagnolo, giapponese, francese o italiano.
  • Requisiti di sistema: processore Intel Pentium 4 o superiore, 2 GB o più di RAM. Windows XP o versioni successive, Mac OS X 10.6 o versioni successive, Ubuntu Linux 12.10 o versioni successive. Sistema compatibile con OpenGL 2.0. È necessaria una connessione Internet per l’installazione e l’uso continuato del software.

Delta WASP 3MT INDUSTRIAL e Simplify3D® è un abbinamento perfetto! La licenza di Simplify3D è compresa con l'acquisto della nostra stampante 3d Delta WASP 3MT INDUSTRIAL.
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Corso stampa 3d

Corso stampa 3d

WASP organizza periodicamente due corsi di stampa 3d, nella nostra sede di Massa Lombarda (Ravenna): un corso base di stampa 3d, per avvicinarsi al mondo della progettazione e della stampa, con l’utilizzo delle tecnologie di stampa sviluppate da WASP negli ultimi anni, e un corso stampa 3d incentrato sugli impasti argillosi e le grandi e  innovative possibilità che questo materiale offre. Il primo corso affronta elementi di progettazione e di esportazione, settaggi della macchina tramite Cura, importazione e generazione g-code, funzioni base del software di interfaccia e prove pratiche di stampa con la DeltaWASP e tecnologie di stampa 3d WASP. Il secondo corso stampa 3d, dedicato all'argilla, oltre alla formazione proposta dal corso base spiega in modo pratico come preparare l’impasto di argilla più idoneo alla stampa, come effettuare il passaggio dalla modalità plastica a quella per materiali fluido-densi nella stampante, come creare il gcode per i materiali fluido-densi e le procedure di stampa.

A questa pagina trovate le indicazioni dettagliate sul programma, sulle date e sulle modalità di iscrizione. Per ogni informazione scrivete a  [email protected], oppure chiamate il numero 0545 82966.

corso stampa 3d

Vediamo ora un elenco di altri corsi organizzati nelle principali città da diverse aziende ed enti, per trovare il corso stampa 3d più vicino e adatto alle proprie esigenze:

Milano

- 4m group (anche a Roma) - corso di stampa professionale di una sola giornata pensato per chi conosce già almeno una applicazione per la modellazione 3d

- emit feltrinelli - corso in diversi incontri rivolto a liberi professionisti, designer, imprenditori, studenti, a partire dalle basi

- Yatta - corsi di diverso livello e su differenti argomenti, tra i quali un corso di stampa 3d rivolto ai giovanissimi

- Italian Design Institute - un percorso di perfezionamento full-immersion per consolidare la conoscenza dei processi di modellazione e stampa

- FabLab Milano - corsi di progettazione e stampa a 360 gradi, workshop di ceramica, Arduino, robotica, web design

- 3d Art Revolution - corsi pratici di stampa 3d, penna 3d, modellazione

- Opendot - FabLab che organizza workshop, talk, incontri aperti e corsi di formazione con esperti nazionali e intenazionali

3dItaly - workshop di stampa 3d e fabbricazione digitale applicata a diversi ambiti professionali

Bologna

- WASP  - corsi base di stampa 3d e di stampa argilla con diverse tecnologie di stampa sviluppate dall'azienda

- FabLab Bologna e MakeInBo - corsi su diversi argomenti dedicati alla progettazione, all’autoproduzione artigianale e all'industrializzazione del prodotto

LUNA - Libera Università delle Arti - corsi introduttivi di stampa e di costruzione di stampanti 3d, Arduino e abilitazione taglio laser

- FAV Scuola di Industrial Management Emilia Centro - corso completo di stampa 3d

Firenze

- Kentstrapper -  corsi di modellazione 3d  con Tinkercad, Blender e  Freecad, corsi di scansione 3d, di finitura e di stampa 3d

- Sharebot (anche a Napoli) - corsi base e avanzati di stampa 3d e per l'uso del software Simplify 3d

- FabLab Firenze - corsi di Arduino, modellazione e stampa 3d, taglio industriale

Roma

- FabLab Roma - corso professionale di stampa 3d, laboratori di taglio, fresatura, elettronica, mini makers per bambini

- FabLab Lazio - workshop di modellazione e fabbricazione digitale a vari livelli e su diversi argomenti

- Digital Dream - corsi base e avanzati di stampa 3d, anche per le scuole

3dItaly - workshop di stampa 3d e fabbricazione digitale applicata a diversi ambiti professionali

Napoli

- FabLab Napoli - corsi di modellazione e fabbricazione digitale a vari livelli e su diversi argomenti

- Fablessy - corsi individuali e personalizzati per aziende, professionisti e privati

- Ilas - Istituto Superiore di Comunicazione - corsi Autodesk, Rhinoceros e stampa 3d

3dItaly - workshop di stampa 3d e fabbricazione digitale applicata a diversi ambiti professionali


Stampa 3d online

Cos'è il servizio di stampa 3d online

Se non si possiede una stampante 3d, ma si ha in mente un progetto, un'idea da realizzare in tre dimensioni, si può ricorrere a un servizio di stampa 3d online. Il procedimento è molto semplice: si invia il progetto al sito di riferimento, o lo si carica direttamente sul sito, si indicano specifiche e preferenze (materiali, colore ecc); l'azienda lo prende in carico, ne analizza la fattibilità e i costi e propone un preventivo. I prezzi possono essere variabili. Se il cliente lo accetta, nei tempi previsti l'azienda realizza l'oggetto in 3d con le proprie stampanti e lo spedisce al cliente. La maggior parte delle aziende realizza l'oggetto stampato a partire da un disegno 3d definitivo, è possibile che le attività di service abbiano anche una sezione di progettazione interna. Generalmente, creare un oggetto in 3d e stamparl0 sono due attività diverse e il servizio difficilmente le associa. E' necessario recarsi presso il servizio di stampa con un disegno 3d pronto per essere stampato, la lavorazione del file o la correzione di alcuni errori nel disegno potrebbe avere un costo di gestione aggiuntivo. Il formato generalmente richiesto è il .stl.

prototipazione

Chi offre il servizio di stampa 3d sul web

Esistono diverse aziende che offrono il servizio di stampa 3d sul web, a prezzi solitamente accessibili. Le principali sono Sculpteo, Shapeways, Ponoko, i.materialise, 3dhubs, e gli italiani Italy Maker, Addictive 3d, Disegnatore Cad online, Vectorealism.

Cosa si può stampare in 3d su internet

Tramite un servizio di stampa 3d online si può stampare qualsiasi cosa si desideri, dagli oggetti per la casa a parti di progetti professionali, anche se normalmente ci si rivolge a servizi di questo genere per oggetti di medie dimensioni. Le aziende sono attrezzate per stampare con numerosi materiali, come plastica, ceramica, acciaio inox, argento, resine, e diverse tecnologie di stampa.

Stampa 3d da foto

E' possibile stampare dei modelli 3d a partire da fotografie in 2d. Questo video illustra il procedimento:

 

Esistono diversi software specifici per gestire questo procedimento, come Neitra 3d o AutoDesk 123 Catch, un software gratuito che si può installare su un pc Windows oppure come applicazione free per iPad, in grado di elaborare un gruppo di fotografie di un oggetto, e modellarle in 3d. Autodesk fornisce anche strumenti per stampare l'oggetto in 3d o ricrearlo fisicamente, ma questo è un servizio a pagamento.

E' diffusa la credenza che si possa ricreare un disegno 3d a partire da una sola fotografia, questo fino ad oggi non è ancora possibile a meno che non consciate un abitissimo modellatore 3d che dovrà imitare e interpretare per esempio i lineamente di un volto. Quello che si può fare con una sola foto è una sorta di "basso rilievo" o litofania mettendo l'immagine in scala di grigi. I colori più chiari saranno riprodotti in stampa con pochi layer, le zone più scure invece saranno create con più strati. In questa maniera guardando l'oggetto stampato in contro luce potremmo vedere il visto o l'immagine della fotografia.

Software per stampanti 3d

Per creare e stampare modelli 3d servono tre tipi di software: 3d modeling/CAD software, slicing e software d'interfaccia. Ne esistono molti tipi, ed è facile trovarne open source. I CAD sono i programmi utilizzati per progettare e creare oggetti in 3d digitali, e si dividono a loro volta in tra categorie: i software di modellazione solida, tra i quali ricordiamo Google SketchUp, Autodesk 123D, TinkercadBlender; i software di modellazione scultorea, come Scultptris, per realizzare sculture virtuali attraverso il concetto della modellazione della creta; infine ci sono i software di modellazione parametrica, che permettono di combinare diverse forme tra loro, come OpenSCADGrasshopper Rhinoceros. I programmi di slicing/CAM convertono i modelli 3d in comandi meccanici, grazie ai quali la stampante 3d sarà in grado di capire cosa deve fare e come deve muoversi attraverso un codice specifico, chiamato G-code; tra i più utilizzati citiamo Slic3rCura Skeinforge, tra i primi programmi creati dalla comunità RepRap. Il software d'interfaccia, infine, è il programma di controllo della stampante: serve per dare le istruzioni alla macchina, lanciare la stampa, bloccarla, gestire i parametri, ad esempio la temperatura, e così via; i più utilizzati di questa categoria sono Repetier-Host e Printrun. Spesso questi programmi non vengono più utilizzati perchè, come nel nostro caso, le stampanti dispongono di uno schermo di interfaccia dove operare direttamente sulla macchina.

cad stampa 3d

Prototipazione rapida

La prototipazione rapida è un insieme di tecniche industriali volte alla realizzazione fisica del prototipo, in tempi relativamente brevi, a partire da una definizione matematica tridimensionale dell'oggetto (CAD). I prototipi sono essenziali in ogni passaggio del processo di sviluppo di un prodotto, per verificare che un modello corrisponda all’oggetto reale o per effettuare test di forma, idoneità e funzionalità. I servizi di stampa 3d online offrono anche la realizzazione di prototipi in diversi materiali, come plastica o resina, a costi diversi a seconda del materiale, della complessità del progetto e delle dimensioni: è un processo rapido ed efficace che riduce i rischi di errore nelle produzioni, consente revisioni e verifiche frequenti.


stampante ceramica

Stampante 3d ceramica

La stampa 3d in ceramica e argilla è un tema di grande interesse, che offre importanti opportunità ma richiede una certa attenzione in quanto questi materiali sono meno facili da stampare rispetto ai polimeri: un materiale fluido-denso come l'argilla, quando si deposita strato su strato, può rischiare di collassare, o di ritirarsi, dunque è fondamentale verificare il giusto grado di fluidità. D'altra parte, un oggetto realizzato in ceramica ha certamente un valore diverso rispetto a un oggetto realizzato in plastica. Per noi di WASP la ceramica è un settore fondamentale, sul quale abbiamo lavorato molto e tuttora puntiamo fortemente sia per la creazione di oggetti artistici o di uso quotidiano, sia nella prospettiva di realizzare unità abitative con un costo tendente allo zero, in semplice argilla.

Cosa si può stampare in 3d con ceramica e argilla

Non è cosa comune crearsi da soli piatti, bicchieri, bottiglie e altri oggetti in ceramica e argilla. Questi sono i primi oggetti che si possono ottenere con una stampante 3d ceramica, un materiale molto versatile che apre tantissime possibilità. WASP ha iniziato a stampare porcellana nel 2012, con il primo estrusore per materiali fluido-densi che abbiamo costruito inseguendo il sogno della casa in argilla; da quel primo passo, i progressi sono stati tanti, e il viaggio è in continua evoluzione.

WASP, inoltre, ha collaborato con diversi artisti sfruttando le tecnologie di stampa per argilla e ceramica: l’artista inglese Jonathan Keep ha realizzato i suoi pezzi con una DeltaWASP in un lavoro in cui arte ceramica e stampa 3d si fondono, Francesco Pacelli, artista e ricercatore, ha sperimentato nei laboratori WASP le potenzialità della stampa 3d applicata all’arte ceramica, e ancora Nicola Samorì, artista di Bagnacavallo (Ravenna), ha prodotto le sue opere in ceramica con una stampante WASP. Sul versante del design, il lavoro della  faentina Livyng Ecodesign è un bellissimo esempio di come il design possa essere applicato al mondo della stampa 3d con materiali ceramici, come la porcellana e il gres.

Ma non solo: con una DeltaWASP 2040 dotata del Kit Argilla abbiamo realizzato 500 Kit Celebrativi da collezione dell’Aceto Balsamico di Modena per i 50 anni della Consorteria di Spilamberto, bottigliette di profumo per lo SMELL Festival e, passando al versante dei beni culturali, un altro settore nel quale la stampa 3d riveste un ruolo sempre più importante, ventotto statue decorative per il sito archeologico di Pompei.

Con il nostro Kit Argilla è possibile progettare un’infinita varietà di oggetti; il nostro estrusore per l’argilla funziona a pressione, l’impasto viene estruso in maniera controllata per poi seguire l’iter classico della ceramica: essiccazione, cottura, smaltatura. In conclusione, la gamma di oggetti che si possono ottenere con una stampante 3d ceramica è davvero ampia, e i settori nei quali può essere impiegata sono molteplici, primi tra tutti l'arte e la cultura.

WASP ha creato le nuove stampanti 3d dedicate al mondo della ceramica e alla stampa 3d dell'argilla: Delta WASP 2040 Clay e Delta WASP 40100 Clay.

Dove acquistare una stampante 3d per argilla

WASP è stata tra le prime aziende ad approfondire il tema della stampa 3d con l'argilla: il settore copre ancora una fetta limitata di mercato. Sul nostro shop si possono acquistare le stampanti 3d Delta WASP 2040 Clay, Delta WASP 40100 Clay, il Kit Argilla o il singolo estrusore LDM (liquid deposition modeling). Tra le altre aziende che attualmente lavorano con le tecnologie di stampa per argilla e ceramica ci sono la Tethon, che ha sviluppato una propria polvere ceramica, Admatec, che con la sua stampante 3d professionale Admaflex 130 offre la possibilità di stampare oggetti in ceramica ad alta densità, e la DeltaBots,  con la stampante 3d PotterBot Clay, dotata di un flusso costante e di un estrusore RAM che ha la capacità di stampare strati precisi senza variazioni.


Cos'è la scansione 3d

La scansione 3d permette di riprodurre la copia fedele di un oggetto, che sia un gioiello, un elettrodomestico, un elemento architettonico, una parte del corpo umano. Per questo si presta a numerosi utilizzi in diversi ambiti professionali.

Scansione 3d in campo medico (per odontotecnici e odontoiatri)

Per capire cos'è la scansione 3d possiamo partire dal settore medico, dov'è molto utilizzata, in particolare odontotecnico e odontoiatrico per la realizzazione di impianti, protesi, impronte dentali e per la modellazione di ponti, corone, guide chirurgiche e molti altri elementi. L'utilizzo dello scanner permette di velocizzare i tempi migliorando il livello di precisione e accuratezza, diminuendo il fastidio e offrendo un trattamento personalizzato al paziente: grazie alla tecnologia cad/cam e alla scansione in 3d, si può ottenere un'impronta dentale senza l'utilizzo di paste e materiali estranei da introdurre in bocca.  La minore invasività di questi nuovi strumenti, come lo scanner intraorale, che somiglia a un semplice spazzolino da denti, rende la visita dal dentista molto più semplice anche per i bambini. Inoltre, si tratta di tecnologie sicure, che espongono il paziente a una quantità di radiazioni più basse rispetto a quelle tradizionali.

odontotecnici

Nel design (abiti, gioielli, scarpe, elettrodomestici)

La stampa 3d e la scansione 3d stanno facendo il loro ingresso anche nel campo della moda: in futuro (ma c'è chi lo sta già facendo) potrebbe essere possibile realizzare un capo d'abbigliamento su misura per il cliente che ne faccia richiesta sul momento direttamente in negozio, aggirando il problema dell'esaurimento delle taglie, evitando di accumulare prodotti e scarti di magazzino, e personalizzandolo a piacimento. Lo stesso discorso vale per le scarpe:  Adidas, con la sua linea di calzature Futurecraft 3Dha realizzato una soletta in poliuretano termoplastico modificato flessibile e traspirante, che corrisponde ai contorni esatti e ai punti di pressione del piede, grazie a uno scanner che monitora la camminata del cliente.

In architettura (per interni o scanner 3d per edifici)

La scansione 3d è utilizzata di frequente in architettura, per la progettazione, il rilevamento, il restauro e interventi di diverso genere su interni ed esterni di edifici recenti e antichi. Il rilievo tramite laser scanner 3d è la metodologia più precisa per il rilievo di un'architettura, perché grazie all'elevata velocità di acquisizione e alla quantità di informazioni raccolte permette di rilevare anche strutture complesse e ricche di dettagli, mentre negli interni la scansione 3d è un valido aiuto nella progettazione o per la creazione di cataloghi con elementi di arredo, perché permette di raffigurare elementi del tutto simili agli originali con velocità e precisione.

Scansione 3d per smartphone (app)

Lo smartphone può trasformarsi in uno scanner 3d grazie ad applicazioni dedicate: basta muovere il telefono attorno all'oggetto, e sullo schermo compare il modello tridimensionale. Diverse aziende stanno facendo ricerca in questa direzione, ma nella maggior parte dei casi si tratta di una tecnologia ancora in  fase di sperimentazione o da introdurre sul mercato, come l'app realizzata da Astrivis, oppure da Scandy, che ha sviluppato un sistema per trasformare  le immagini panoramiche riprese con lo smartphone in un modello di stampa 3d.

https://youtu.be/36PFT6SkYMI

Scansione 3d per piccoli oggetti

La scansione 3d si presta particolarmente alla riproduzione dei piccoli oggetti grazie alla capacità di registrare minimi dettagli con accuratezza. Per questo viene utilizzata di frequente in ambiti che richiedono attenzione ai particolari come l'oreficeria. Lo scanner Mechscan Macro, ad esempio, è pensato per oggetti da 0.5 mm fino a un massimo di 80 mm, e permette di ricavare anche i dettagli più fini. Spider, della Artec, è nato invece per l’acquisizione di piccoli oggetti come stampi, circuiti stampati, monete, incisioni e bassorilievi; si chiama così perché proprio come un ragno è dotato di tanti occhi, piccole telecamere ad alta risoluzione posizionate in punti diversi. E' un prodotto di fascia alta pensato prevalentemente per aziende manifatturiere (medicina, automotive, aerospaziale, beni culturali).

Scansione 3d con kinect

Kinect è un accessorio progettato da Microsoft per Xbox 360 e PC, sensibile al movimento del corpo umano, che con qualche accorgimento, opportuni software e applicazioni può diventare uno scanner 3d low cost (si può trovare attorno ai 50 euro, o anche a meno se usato). Instructables fornisce alcune utili indicazioni pratiche a proposito. Kinect sfrutta la tecnologia a infrarossi per la scansione 3d e una telecamera rgb per la cattura dei colori; la xbox 360 lo utilizza per rilevare i movimenti del giocatore, ma collegandolo al pc può essere utilizzato per creare modelli 3d di oggetti e persone. Non garantirà la stessa precisione di uno scanner 3d professionale, ma per persone e oggetti di dimensioni abbastanza grandi andrà benissimo.

https://youtu.be/_cKb3oEM47E

Scansione 3d da fotografia

Avendo a disposizione delle buone fotografie digitali, è possibile realizzare un modello tridimensionale dell'oggetto rappresentato. Bisogna scattare fotografie tutto attorno all'oggetto, su tutti i lati, sopra e possibilmente anche sotto; ogni foto deve avere un margine di sovrapposizione di circa il 60% con quella adiacente, è inoltre consigliabile utilizzare il cavalletto per evitare sfocature, scegliere una buona esposizione, evitare il flash e lo zoom. Una volta acquisite le immagini, si passa all'elaborazione con software appositi come ad esempio Python Photogrammetry Toolbox – PPT o Agisoft.

Bodyprint 3d

I ritratti in 3d sono sempre più richiesti, il procedimento è semplice e non molto costoso: nel body print il soggetto viene acquisito con uno scanner manuale a luce strutturata in pochi minuti, e il  modello virtuale ottenuto viene stampato con una stampante 3d a colori. Ci sono le riproduzioni del viso, i busti, i "mini-me". Diverse aziende si stanno specializzando in questi servizi, anche in Italia, dopo un'iniziale diffusione in Germania, Spagna e Giappone. I prezzi sono vari, ma con 100 euro si può ottenere una statuetta con il proprio piccolo personaggio tridimensionale.


stampa 3d piccoli oggetti

Stampa di piccoli oggetti in 3d

La stampa di piccoli oggetti in 3d può risultare un po' insidiosa perché richiede precisione, accuratezza e la scelta della tecnologia di stampa più adatta, ma è un ambito molto utile in particolare per la produzione di piccole componenti, singole o in serie, gioielli o elementi di dettaglio nel settore medicale.

In quale materiale vengono stampati piccoli oggetti in 3d?

Come abbiamo spiegato, esistono diversi tipi di materiali per la stampa 3d, come ASA, ABS, PLA, Nylon, policarbonato, materiali compositi. La stampa di piccoli oggetti in 3d è possibile con ogni materiale, ma, parlando in particolare di filamenti per stampa 3d, bisogna considerare che quando le dimensioni dell'oggetto, o di un dettaglio dell'oggetto da stampare, si avvicinano alle diametro del filamento estruso, il materiale deposto apporta all'oggetto in fase di costruzione un calore sufficiente a causarne la deformazione. E' quindi senz'altro indispensabile utilizzare filamenti di ottima qualità (noi ad esempio scegliamo treedfilaments e filoalfa) e scegliere preferibilmente un filamento che fonde a temperature elevate, in modo che il materiale già deposto sia meno sottoposto alla deformazione.

stampa di piccoli oggetti in 3d

A cosa serve stampare piccoli oggetti in 3d

La stampa di piccoli oggetti in 3d si presta a molte funzioni: elementi di arredo e di utilizzo quotidiano, come vasi, vasetti, posate, cover, scritte per insegne, singole componenti di strutture più complesse, modellismo, gioielli, parti di protesi, tasti, viti, dadi, ingranaggi su misura, pezzi di ricambio. Questo video, ad esempio, mostra la stampa di precisione di un ingranaggio.

https://youtu.be/ivcXwzMsBJc

Un'applicazione immediata e molto utile è la stampa di pezzi di ricambio di elettrodomestici, dalla lavatrice al forno, un sistema produttivo flessibile che abbassa i costi di produzione. I pezzi in plastica sono i più facili da stampare e sostituire, ma alcune aziende, come Groupe Seb, stanno iniziando a testare la produzione anche di pezzi in metallo.

https://youtu.be/eJWDB7LF_G4

Stampare piccoli oggetti in serie (e per chi)

L'introduzione della stampa 3d nel flusso produttivo delle aziende è molto utile: prototipi funzionali, stampi, piccole serie di prodotti definitivi, pezzi unici in metallo o plastica. Ci si avvicina a una vera e propria rivoluzione del sistema produttivo. In pratica, sono già realtà piccolissime serie di prodotti in plastica, che si possono creare con una stampante 3d invece di ricorrere alla stampa a iniezione, che richiede un costoso stampo in acciaio non necessario per una tiratura così piccola. Oppure, si può fabbricare uno stampo in uno speciale polimero resistente alle alte temperature, da inserire poi in una pressa per lo stampaggio tradizionale al posto di quello in metallo.

In questo video pubblicato su Instructables viene illustrato un trucco per stampare piccolissimi oggetti ben definiti con l'utilizzo di uno stampo dove il materiale viene iniettato, partendo, in questo caso, da un pezzo di un cannone giocattolo.

https://youtu.be/iFdK6x3LpN4

Aziende che rilasciano modelli (pezzi di ricambio, giocattoli)

I modelli generici da stampare in 3d sono abbastanza diffusi e accessibili, ed è facile trovarli su diversi siti, primo tra tutti Thingiverse. Dovendo però disegnare modelli 3d ad esempio di viti, dadi o ingranaggi, la ricerca non è altrettanto semplice. TracePartsOnline.net è una delle librerie di componenti più grandi al mondo: qui si trovano centinaia di cataloghi e oltre cento milioni di modelli 3d e schede tecniche di componenti relativi a tutti i settori della componentistica.

Tra le grandi aziende, Maersk, una delle maggiori società al mondo per la movimentazione di container,  ha iniziato a stampare in 3d i pezzi di ricambio. Fornire i ricambi a una nave in aperto oceano, infatti, non è cosa semplice, dunque l'azienda ha deciso di accorciare i tempi, e risparmiare, rendendo disponibili i ricambi direttamente a bordo della nave. Anche la Mercedes-Benz Trucks utilizza la stampa 3d per la produzione di pezzi di ricambio, anche in metallo.

https://youtu.be/vM6pzeDHnng

Per quanto riguarda invece i giocattoli, la Lego è nota per l'utilizzo della stampa 3d nella sua produzione, così come Disney e Mattel. Esistono poi dei software gratuiti  come LEGO Digital Designer, un avanzato programma di grafica 3d ba base di mattoncini Lego virtuali, per costruirsi da soli i propri modelli (tuttavia, al momento stampare un mattoncino Lego oggi costa di più che acquistarlo già fatto). In generale, il rilascio di modelli non è ancora così diffuso, perché tra le aziende prevale il timore del rischio di pirateria.

Economia locale e stampa 3d

L'attuale sistema economico è in crisi, e con esso l'organizzazione sociale nel suo complesso. Occorre un nuovo modello organizzativo, inclusivo, basato sulla diffusione e sulla condivisione della conoscenza grazie alle nuove tecnologie, che tenga conto del graduale spostamento del processo produttivo fuori dalla fabbrica, dell'assottigliamento della distanza tra produttore e consumatore, e nel quale l'impresa generi non solo profitto, ma anche valore sociale. Un modello capace di generare un'interconnessione tra economia e società, sfera produttiva e collettività, così che allo sviluppo di un nuovo modo di fare impresa si possa affiancare la nascita di una nuova sfera pubblica. Su questo pensiero, noi di WASP abbiamo fondato il nostro lavoro: operiamo in un'ottica di pari opportunità e pari conoscenze, per liberare la creatività e rilanciare l'economia dal basso. Con una stampante 3d si possono realizzare oggetti in plastica, silicone, argilla, materiali biocompatibili, avviando mini-produzioni per realizzare ciò di cui si ha bisogno: potenzialmente chiunque può diventare produttore, attingendo alle conoscenze disponibili in rete e condividendo le proprie, in un circolo virtuoso e in armonia con l'ambiente. Così, s'incentiva l'autoproduzione e un modello di sviluppo sostenibile.  L'obiettivo verso il quale tendiamo è la realizzazione di case stampate in 3d, case sane e a misura d'uomo, costruite con materiali reperibili sul posto, con un costo tendente allo zero: un passaggio centrale per la realizzazione di un orizzonte di parità,  meritocrazia e benessere condiviso.

Per approfondire i concetti che segnano il nostro mondo ti consigliamo "Jugaad Innovation" e "Societing Reloaded". Questi testi descrivono il nostro mondo e gli anni in cui si è sviluppato, a volte guardarsi da fuori con gli occhi di altri ti fa prendere coscienza del flusso si cui facciamo parte: un piccolo oggetto, per quanto insignificante alla vista, può nascondere una vera e propria rivoluzione.


Prototipazione rapida

Cos'è e come funziona

La prototipazione rapida, da definizione, è un insieme di tecniche industriali volte alla realizzazione fisica del prototipo, in tempi relativamente brevi, a partire da una definizione matematica tridimensionale dell'oggetto (CAD). I prototipi sono essenziali in ogni passaggio del processo di sviluppo di un prodotto, per verificare che un modello corrisponda all’oggetto reale o per effettuare test di forma, idoneità e funzionalità. In altri termini, dal momento che quasi mai si ottiene subito il prodotto così come lo si era immaginato, è indispensabile fare una prova, cioè un prototipo, un modello fisico del progetto a partire da dati virtuali; la stampa 3d è il modo più semplice ed efficace per realizzarlo. I servizi di stampa 3d online offrono anche la realizzazione di prototipi in diversi materiali, come plastica o resina, a costi diversi a seconda del materiale, della complessità del progetto e delle dimensioni: è un processo rapido ed efficace che riduce i rischi di errore nelle produzioni, consente revisioni e verifiche frequenti. Solitamente i sistemi di prototipazione rapida possono produrre modelli 3d in poche ore, ma il tempo varia in base al tipo di macchina utilizzata e alla dimensione.

prototipazione rapida

Centri di prototipazione rapida

Prototipazione rapida Milano:

- ONEOFF realizza prototipi e plastici architettonici combinando nuove tecnologie - laser cutting, prototipazione rapida, stampa 3D, fresatura CNC, fotoincisione - a tecniche tradizionali. Le principali tecnologie di stampa utilizzate sono la SLS (Selective Laser Sintering), Stereolitografia (SLA), Fused Deposition Modeling (FDM).

- Skorpion Engineering realizza prototipi rapidi di alta qualità combinando tecnologie additive e sottrative. Oltre a Stereolitografia e FDM utilizza anche altre tecnologie di stampa come sintetizzazione di nylon e di polveri metalliche, fresatura, prototipi in metallo. Lavora prevalentemente nel settore industriale e dell'automotive, medicale e del visual merchandising.

Castalia è una società di ingegneria fondata nel 1991 da ingegneri strutturisti usciti dal Politecnico di Milano. Partendo da unaimportante esperienza di sviluppo software, a partire dal 2016 ha cominciato a occuparsi di prototipazione e di stampa 3d, sia per quanto riguarda gli aspetti più tipici dell'ingegneria strutturale, sia per quanto riguarda settori applicativi più ampi come ad esempio il design e la progettazione meccanica. I progetti si possono inviare facilmente online.

- Cosmami3d  lavora con privati, designer e aziende. Offre servizi di prototipazione rapida FDM in ABS, policarbonato o Ultem, o SLA in PP e nanoceramica.

Prototipazione rapida Bologna:

- CSP s.r.l. centro di sviluppo progetti  I si occupa di progettare e realizzare prodotti e/o processi.

Con i processi della prototipazione rapida, realizza prototipi e pre-serie funzionanti completi di elettroniche e meccaniche. Assistendo lo sviluppo del prodotto, con la produzione di pre-serie necessarie al collaudo tecnico e commerciale del prodotto, e alla messa a punto del dispositivo o del processo.

- Junodesign utilizza tecnologie stereolitografia, sinterizzazione laser (SLS) e FDM ponendo particolare cura al design, in modo da creare prototipi in alcuni casi già “definitivi”.

- ZARE prototipi utilizza le principali tecnologie di stampa 3d fornendo prodotti grezzi, verniciati, rivestiti in fibre leggere o di legno, cromati, metallizzati e rivestiti con particolari vernici protettive, sia per aziende che per privati.

- Dragonfly, con sede a Roma, Milano e Bologna, è un progetto imprenditoriale rivolto alla Stampa 3D industriale, nato da esperienze nel settore aerospaziale e della difesa. A Bologna ha recentemente avviato un nuovo Centro di Produzione Additiva, dotato di un impianto EOS M290, che consente di fornire nel giro di pochi giorni parti meccaniche di elevata precisione con operazioni di finitura eseguite in maniera tradizionale oppure attraverso la finitura ai nanomateriali.

- SCP, azienda di service per la creazione di prototipi tra Modena, Reggio Emilia, Bologna e Parma che ha mosso i primi passi nel settore del Racing, offre consulenza e servizi personalizzati.

Prototipazione rapida Roma:

- 2be3D è una realtà giovane che si rivolge ad aziende e privati, studente, architetti, designer o appassionati di modellismo, offrendo servizi di scansione, modellazione e stampa 3D, realizzazione di prototipi e miniature, plastici e modelli architettonici, gadget e complementi d'arredo.

- Ferma Design propone servizi di progettazione e prototipazione in diversi materiali con un volume stampa massimo di 10x10cm cubi. Specializzata nella gioielleria, l'azienda lavora anche nei campi della scultura, dell’odontoiatria e della prototipazione meccanica.

3DiTALY Roma offre molteplici servizi: prototipazione rapida, modellazione 3d, service di scansione 3d, assistenza tecnica, ricerca e sviluppo, in collaborazione con scuole e istituti tra cui Sapienza Roma, Quasar, Università Tor Vergata, Link Campus.

SOLIDO3D offre servizi di scansione 3d, fresa a controllo numerico e stampa 3d con diversi materiali e tecnologie, modellazione, soluzioni custom made, materiali e lavorazioni non convenzionali per designer, architetti, scenografi, artisti e agenzie di comunicazione.

Prototipazione rapida a Napoli:

- 3DnA è formata da un team di giovani professionisti che combinano ricerca applicata, sviluppo di prodotto e prototipazione rapida nel settore dell’additive manufacturing. Dispone di stampanti 3D per metallo, plastica, resina e cellulosa.

- FoxLab realizza prototipi classici, “oggetti di stile” utilizzabili per verifiche estetiche oppure oggetti di design altamente customizzati,  master da utilizzare per la creazione di stampi per fusioni e prodotti finiti, piccoli lotti il cui ridotto numero di pezzi renderebbe economicamente svantaggiosa la realizzazione con i classici metodi di produzione di massa.

- Fablessy è uno studio professionale di designer e progettisti specializzato nella modellazione di oggetti 3d, un servizio completo che segue il cliente dalla formazione del concept alla realizzazione del prototipo, per poi creare il  modello stampato con risoluzioni che possono arrivare fino a 0,015mm (15 micron) di layer.

-  Vincidesign è un service di progettazione e di prototipazione per le aziende orafe, nato dall'esperienza acquisita nei laboratori artigianali di grandi maestri della gioielleria classica napoletana e presso studi di design e progettazione orafa. Lavora con resina gommabile e resina fondibile.


Stampante 3d professionale

La stampa 3d sta trasformando le nostre vite e la nostra società a molti livelli, cultuale, economico, produttivo, domestico, tanto che sempre più spesso si parla di terza rivoluzione industriale. Una rivoluzione non ancora compiuta ma certamente in atto, che non potrà che continuare ad andare avanti. Per tante ragioni: l'accesso universale e condiviso alla conoscenza, la possibilità diffusa che offre di diventare imprenditori di sé stessi, producendo concretamente le proprie idee, l'ecosostenibilità della stampa 3d, l'impatto nella produzione di massa, nella medicina, nell'istruzione. E allora, per cominciare, cerchiamo di scoprire qualcosa in più sulla stampante 3d professionale, sul suo utilizzo industriale e domestico, sulle dimensioni, sui materiali, e sulle migliori marche presenti sul mercato, tra quelle che noi di WASP ci sentiamo di consigliare.

Differenza tra stampante 3d industriale e per uso artistico/design

Qui a WASP abbiamo stampanti diverse per dimensioni, materiali, utilizzo e tecnologie di stampa 3d. Potremmo dire che, per un uso industriale, è meglio puntare su materiali tecnici utilizzabili bypassando il concetto di prototipazione. Servono macchine affidabili, precise, con camera riscaldata per favorire una resa migliore dei materiali che tendono a ritirarsi, e con una gestione software semplificata. Inoltre, spesso, su scala industriale sono richieste grandi dimensioni. Wasp ha appena lanciato una nuova linea di questa categoria, la DeltaWASP 3MT Industrial e la DeltaWASP 40 70 Industrial.

Tra stampa 3d e l'arte c'è un'intesa perfetta. Basti pensare alla possibilità di stampare copie praticamente identiche all'originale, già largamente utilizzata. WASP, in collaborazione con la Soprintendenza speciale per i Beni archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia, ha riprodotto i calchi dei corpi degli abitanti morti nell’eruzione del Vesuvio e ventotto statue decorative collocate nei giardini delle ville del sito archeologico campano.

Ci sono poi anche molti artisti che scelgono la stampa 3d per creare le proprie opere originali: WASP ha collaborato con l’artista inglese Jonathan Keep, che insieme a Ivo Sassi, maestro ceramista di fama internazionale, ha realizzato i suoi pezzi con una DeltaWASP, modulando suoni ambientali, in un lavoro in cui arte ceramica e stampa 3d si fondono; o ancora Francesco Pacelli, artista e ricercatore che ha sperimentato nei laboratori WASP le potenzialità della stampa 3d applicata all'arte ceramica, e Nicola Samorì, artista di Bagnacavallo (Ravenna).

Per un uso artistico, tra le nostre macchine noi consigliamo una classica DeltaWASP 40 70. A fini estetici, è molto interessante avere la possibilità di stampare in ceramica, anche se c'è chi preferisce comunque la plastica.

La stampa 3d è già da tempo a servizio del design: con la DeltaWASP 2040 con il suo kit argilla per materiali fluidodensi nata per realizzare oggetti di design in forme altrimenti impossibili da ottenere, a mano o con i metodi tradizionali.

Per oggetti di grandi dimensioni  e resistenti si può puntare alla DeltaWASP 3MT: qui si apre il mondo degli oggetti di design "a misura d'uomo", mobili, arredamento, elementi d'arredo.

Stampanti 3d professionali usate

Sui principali siti di vendita online si possono trovare stampanti 3d usate di ogni prezzo e categoria. Ci sono poi community, come Italy maker, con sezioni dedicate: qui spesso si trovano schede più dettagliate e gli utenti sono disponibili a discutere e a fornire consigli e spiegazioni sull'utilizzo. O ancora, aziende come Selltek oppure Galaxy mettono in vendita stampanti 3d professionali usate, certificate e garantite.

Grandi dimensioni

La stampa 3d di grandi dimensioni è per ora disponibile a livello industriale. Stampiamo già parti di automobili, case, parti di aerei: le cose stanno cambiando rapidamente. Ad esempio, l'azienda cinese Winsun costruisce mobili, case e anche edifici a cinque piani con la sua stampante dal volume di lavoro che raggiunge 40 metri di lunghezza, 10 metri di larghezza e 8,7 metri di altezza, mentre la Baam della Cincinnati Incorporated è in grado di  stampare in 3d un'intera auto con un volume di costruzione di 6 x 2,3 x 1,9 metri.

Restando nell'area asiatica, segnaliamo una collaborazione tra WASP e l'azienda Siam Cement Group (SCG), la più grande azienda produttrice di cemento della Thailandia, specializzata nell'utilizzo avanguardista della tecnologia 3d, per la realizzazione del primo modello di casa stampata in 3D presente nel sud-est asiatico, grazie all'utilizzo della DeltaWASP 4mt.

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Struttura in cemento stampato in 3d da Siam Cement Group (SCG)

Noi di WASP, con la DeltaWASP 40 70 e la DeltaWASP 60 100 copriamo usi industriali con un ottimo rapporto qualità-prezzo, per poi arrivare alla 3MT, che stampa con un volume di 1 mt x 1 mt realizzando anche prodotti su scala umana: è la scelta migliore per la stampa di grandi dimensioni per prototipazione rapida, piccole produzioni, artigianato. Poi, naturalmente, c'è la nostra BigDelta, la stampante alta 12 metri pensata per realizzare un sogno, costruire case a chilometro zero, sostenibili, compatibili con l'ambiente e accessibili a tutti. E' la stampante 3d Delta più grande del mondo, capace di  stampare strutture cilindriche fino a 10 metri di altezza con materiali completamente eco-compatibili come l’argilla. Ancora in fase di sviluppo, lavoriamo costantemente per migliorarla.

BigDelta 12 mt
BigDelta 12 mt - la più grande stampante 3d del mondo by WASP

Tra le imprese più recenti portate a termine da WASP, c'è poi la realizzazione della prima scenografia teatrale stampata in 3d:  è successo a Roma, per l’opera “Fra Diavolo” di Daniel Auber, diretta da Giorgio Barberio Corsetti, in scena al Teatro dell’Opera dall’8 al 21 ottobre 2017; due edifici storici deformati, due grandi facciate con finestre e terrazzi, simili a un quadro di Dalì, due pezzi unici che è stato necessario suddividere in 223 pezzi che potessero rientrare nelle dimensioni di stampa della DeltaWASP 3MT.  Per affrontare il lavoro, il team WASP ha costruito 5 stampanti, utilizzate a pieno ritmo durante i tre mesi nel nuovo capannone dove è stato realizzato questo progetto dalle dimensioni fuori dal comune.

Per metalli

La stampa 3d in metallo è in un periodo di grande sviluppo: attualmente i costi sono ancora alti rispetto alla stampa di altri materiali, ma ci sono molte sperimentazioni in corso, soprattutto sul versante americano. Il metallo suscita particolare interesse perché le parti metalliche stampate in 3d potrebbero prestarsi alla produzione seriale di massa e il metallo stampato in 3d ha una qualità pari, se non migliore, di quello prodotto con i metodi tradizionali. Il settore medicale e dentale, ad esempio, insieme alla gioielleria, ne fa già largo utilizzo.  Il processo segue fasi differenti, a seconda della tecnologia utilizzata, ma in tutti i casi la materia prima è polvere metallica: una fonte di energia, ad esempio il laser, fonde la polvere per creare gli strati degli oggetti. I principali materiali disponibili per la stampa 3d in metallo sono il titanio puro, forte e leggero ma molto reattivo (può esplodere quando è sotto forma di polvere), l'acciaio inossidabile, resistente ed economico, l'alluminio, il cromo cobalto, il rame, il bronzo, il ferro e anche i metalli preziosi come oro, argento e platino.

Per la grande produzione

Le stampanti 3d saranno in grado di sostituire la produzione tradizionale di molte industrie: dal cibo all'elettronica, dai giocattoli al settore automotive, dalla sanità fino all'ambito militare, addirittura spaziale. L'industria automobilistica sta già utilizzando la tecnologia 3d, ad esempio per testare le parti o per migliorare l’efficienza nei pezzi di ricambio, ma si arriverà a stampare direttamente le auto senza assemblaggio; una pistola 3d è già stata stampata, quindi è solo una questione di tempo prima che la tecnologia si diffonda nel settore militare; in ambito sanitario, da alcuni anni si stanno studiando soluzioni per realizzare protesi, tessuti e supporti, dai corsetti per scoliosi agli arti sostitutivi, e gli sviluppi in questo settore sono molto incoraggianti: qui a WASP, con il team WASP Medical, li stiamo sperimentando in prima persona. Naturalmente le produzioni in ambiti sensibili, come quello militare, sono ancora ai primi passi, e ricordiamo che a grandi idee corrispondono grandi responsabilità!

Migliori stampanti 3d

Non è facile stilare un elenco delle migliori stampanti 3d in commercio. Prima di tutto perché noi di WASP crediamo nella qualità dei nostri prodotti, in secondo luogo perché la produzione è in fermento, nuove macchine e nuove aziende si affacciano sulla scena. Per di più, molto dipende dall'utilizzo che se ne vuole fare. Proviamo a indicare qualche altra azienda produttrice che a noi piace, partendo dai big, le due multinazionali americane 3D Systems e Stratasys: la prima, fautrice della stereolitografia, specializzata nella produzione di stampanti, materiali stampabili, servizi professionali di parti personalizzabili e software di grafica 3d, usa processi proprietari per fabbricare oggetti fisici partendo da una progettazione tramite software CAD; la seconda produce macchine per la produzione digitale diretta, stampanti 3D e prototipazione rapida ed è tra le aziende leader del settore. Le stampanti prodotte da queste due grandi aziende, semplificando, fanno tutto da sole: basta inserire il materiale; tuttavia, i materiali sono spesso più costosi. Citiamo poi le stampanti prodotte da Zortrax, per la facilità di utilizzo, e da 3ntr, per la possibilità di stampare con più materiali.

migliori stampanti 3d


stampante-3d-open-source

Stampante 3d open source

Software per stampanti 3d open source

Partiamo dalla base: la stampa 3d è il regno del making ed è utilizzata spesso nel fai da te, ma ovviamente prima di dare forma concreta all'oggetto desiderato è necessario passare per il monitor di un computer, sfruttando software per stampanti 3d che permettano di modellare oggetti 3d in digitale. Per creare e stampare modelli 3d servono tre tipi di software: 3d modeling/CAD software, slicing e software d'interfaccia. Se ne trovano parecchi, e i software per stampanti 3d open source sono abbastanza diffusi.

stampante 3d open source

I CAD sono i programmi utilizzati per progettare e creare oggetti in 3d digitali. Ne esistono diversi tipi, e ognuno funziona in modo diverso: i software di modellazione solida sono più adatti a parti meccaniche, tra quelli gratuiti ricordiamo Google SketchUp, Autodesk 123D, TinkercadBlender; i software di modellazione scultorea sono utili per realizzare figure, volti, parti umane, oggetti naturali perché permettono di scolpire forme tridimensionali di base, ad esempio con il software gratuito Scultptris si possono realizzare sculture virtuali attraverso il concetto della modellazione della creta; infine ci sono i software di modellazione parametrica, che permettono di combinare diverse forme tra loro, definendo in modo molto preciso ogni minima variazione grazie all'impostazione dei parametri (tra gli open source citiamo OpenSCAD Grasshopper). Rhinoceros è uno dei software che utilizziamo di più, non è open source ma esiste una versione di prova, poi si può acquistare con licenza studenti a un prezzo molto onesto.

I programmi di slicing/CAM convertono i modelli 3d in comandi meccanici, grazie ai quali la stampante 3d sarà in grado di capire cosa deve fare e come deve muoversi attraverso un codice specifico, chiamato G-code. Slic3r è uno dei CAM open source più utilizzati, flessibile e frequentemente aggiornato, creato da Alessandro Ranellucci, un guru del making italiano; Cura, della Ultimaker, ha un'interfaccia snella e molte utilità; Skeinforge è tra i primi programmi creati dalla comunità RepRap.

Il software d'interfaccia, infine, è il programma di controllo della stampante: serve per dare le istruzioni alla macchina, lanciare la stampa, bloccarla, gestire i parametri, ad esempio la temperatura, e così via.  I software open source i più famosi sono Repetier-Host (che offre anche la possibilità di eseguire lo slicing del modello 3d) e Printrun. Bisogna però dire che spesso i client software non sono indispensabili in quanto la maggioranza delle stampanti 3d può ricevere i comandi del file G-code anche attraverso SD-card e USB-pen.

Progetti open source per stampanti 3d

Esistono molti siti dov'è possibile scaricare modelli per stampanti 3d pronti all’uso gratuitamente: Thingiverse è il più grande sito dedicato alla condivisione di file di oggetti per la stampa 3d creati dagli utenti. Fornisce principalmente progetti di hardware open source; si può scegliere se distribuire i propri contributi sotto licenza GNU o Creative Commons. Questo non significa che l'open source sia del tutto gratuito perché ci sono alcune regole da rispettare al momento della condivisione.

I progetti di Thingiverse possono sembrare oggetti semplici, legati al mondo del fai da te, ma in realtà i meccanismi che ne governano la creazione e la realizzazione hanno un altissimo valore tecnologico. Pioniere è stato il progetto RepRap insieme a  MakerBot, società che produce una stampante 3d open source a prototipazione rapida chiamata Cupcake (che noi abbiamo comprato e montato!) che incorpora le idee del progetto RepRap. Altri siti-community basati su simili principi sono YouMagine, avviato da un’azienda, Ultimaker, che come MakerBot ha iniziato col la produzione di stampanti 3d open source, GrabCAD, con una grande quantità di modelli 3d liberamente scaricabili creati da un gruppo di ingegneri, Instructables, una community dove gli utenti condividono modelli fai da te, tra i quali anche modelli 3d, e ancora 3D Hacker3DVIAShaper.

Migliore stampante 3d open source

Una delle stampanti 3d open source più apprezzate, parte del progetto RepRap, è la Prusa i3 MK2S. Viene venduta con un kit fai da te per assemblarla, oppure già assemblata. Il costo si aggira attorno ai 700 euro. Progettata dal maker ceco Josef Prusa, la Prusa i3 è stata presentata alla comunità RepRap nel 2012. La MK2S è la sua evoluzione, con un volume di accumulo del 31% maggiore dell'originale, arrivando a 250x210x200 mm, un nuovo letto di stampa HeatBed MK42 e una velocità di stampa del 40% superiore.

Tra i vari progetti di stampanti 3d fai da te merita poi una segnalazione la stampante realizzata da alcuni maker toscani fa)(a 3D, una stampante modulare e completamente modificabile con la particolarità della levitazione: gli assi X e Y contengono magneti al neodimio realizzando una vera e propria levitazione magnetica che permette di ridurre al minimo l'attrito durante la stampa, alleggerendo il carico del motore e favorendo le accelerazioni della stampante. Noi di Wasp abbiamo realizzato la Delta Open, di cui abbiamo rilasciato disegni e istruzioni: se volete provare a costruirla scaricateli qui e non dimenticate di darci il vostro feedback in modo da aggiornare i modelli sorgente e metterli in condivisione.

Cos'è il progetto Arduino

Il progetto Arduino nasce nel 2005  all’Interaction Design Institute di Ivrea. Arduino è una piccola scheda elettronica, grande come il palmo di una mano. Più precisamente, si legge sul sito, è "una piattaforma elettronica open source basata su hardware e software facili da usare". Si tratta di una piattaforma hardware programmabile, un elaboratore che legge un input e restituisce un output, utilizzabile e modificabile da chiunque, con la quale è possibile creare tantissimi tipi di circuiti, soprattutto in ambito di robotica e automazione. Si potrebbe dire che Arduino fa qualsiasi cosa si voglia fargli fare: dall'automazione delle luci di casa o di piccoli elettrodomestici alla realizzazione di complessi progetti scientifici, dato che è compatibile praticamente con tutti i sensori esistenti. Per questo ha avuto una diffusione planetaria in ambiti diversi, domestici, educativi, professionali, industriali: è una grande rivoluzione. Ringraziamo le officine Arduino per il grande contributo che ha innescato la miccia della rivoluzione digitale open source dal basso.

Cos’è il progetto Arduino

La stampa 3d è uno degli ambiti di applicazione di Arduino, quando si parla di stampanti 3d open source o di kit per stampanti fai da te. Materia 101 è la stampante 3d di Arduino, sviluppata insieme alla Sharebot e concepita per rendere la stampa 3d accessibile anche ai principianti, oltre che, ovviamente, open source.


Filamenti per stampa 3d

Filamenti per stampa 3d

Imparare a orientarsi tra i filamenti per stampa 3d è importante. Stiamo parlando di una delle tecnologie di stampa 3d, attualmente predominante nel mercato della prototipazione: la FFF - Fused Filament Fabrication -, che prevede, appunto, l'utilizzo di filamenti ottenuti da diversi polimeri. Esistono più tipologie di materiali, diversi per composizione, temperatura di fusione e polimeri; alcuni filamenti sono più facili da utilizzare, altri sono adatti a esigenze specifiche per un uso industriale.

Il PLA è una delle categorie di filamenti più diffusa: economico e resistente, neutro e bio compostabile, fonde attorno ai 215-225 gradi e non è diffile da usare, ma è abbastanza rigido. Anche l'ABS si utilizza di frequente nella stampa 3d: i filamenti ABS durano a lungo, hanno un aspetto brillante e resistono a temperature piuttosto elevate, però in genere emanano un cattivo odore durante la stampa e hanno bisogno di un piano riscaldato. La gamma dei materiali è molto ampia, qui ci concentriamo su alcuni prodotti suddivisi e descritti prevalentemente in base all'utilizzo che se ne vuole fare.

Filamenti per stampa 3d Treed Filaments e FiloAlfa
Filamenti per stampa 3d Treed Filaments e FiloAlfa

C'è poi da dire che quello dei filamenti per stampa 3d è un settore in costante sviluppo: la sperimentazione di nuovi filamenti procede rapidamente e il mercato offre molte novità. Ecco alcuni dei nuovi filamenti prodotti da TreeD Filaments scelti da Wasp e divisi per categoria di utilizzo: l'azienda stessa li categorizza in base alla destinazione, quindi per l'utente non è strattamente necessario conoscere i materiali e la composizione.

Filamenti per stampa 3d tecnici

Filamenti per stampa 3d Treed Filaments e FiloAlfa
Filamenti per stampa 3d Treed Filaments e FiloAlfa

ABS Performance

"BS" non sta per "bad smell", cioè cattivo odore, si legge nella scheda del prodotto. Infatti, con questa speciale formulazione, l'azienda l'ha eliminato. ABS Performance è un filamento molto efficiente, resistente, brillante e piacevole al tatto, che si può utilizzare per usi domestici e industriali. Attenti però ai raggi del sole: indeboliscono l'ABS, dunque meglio evitare di usarlo per oggetti da esterno.

Filamento in fibra di carbonio

Questo filamento è in fibra di carbonio, e non in polvere di carbonio: una differenza sostanziale che lo rende ideale per applicazioni meccaniche di alto livello, grazie alla sua flessibilità. Carbonium è resistente ma leggero, per questo è largamento impiegato nello sport estremo. Ha una bassa tendenza ad assorbire velocemente le molecole d'acqua presenti nell'ambiente circostante: ciò significa che non è necessario asciugarlo prima dell'uso.

G-PET, PETG

Resistente come un ABS, ma senza difetti di deformazione, perché più flessibile. G-PET è il fratello del PET per bottiglie ma senza l'aggiunta della molecola di glicole, ha una buona robustezza meccanica e un'ottima resistenza chimica. Necessita di trattamento di cristalizzazione, ha un aspetto traslucido e colori naturali, è impiegato in particolare per bottiglie, imballaggi e contenitori di vario genere.

UV-729

Un filamento specificamente dedicato agli esterni: nessun problema con il sole. UV-729 è un ASA (Acrilonitrile, Stirene, Acrilato), materiale dall'ottima resistenza meccanica e dalla particolare rifinitura opaca che permette di giocare con la post produzione. Stampa come un ABS, perciò si raccomanda un piano riscaldato.

Filamenti per stampa 3d eco-friendly

Filamenti per stmpa 3d Treed Filaments e FiloAlfa
Filamenti per stmpa 3d Treed Filaments e FiloAlfa

Kyotoflex

Entriamo nel mondo dei filamenti facili da usare e amici della natura. Kyotoflex è un polimero molto flessibile, con un buon grado di allungamento, e attento all'ambiente. E' compostabile ed è tra i più semplici da usare, anche con estrusori di tipologia Bowden, e non dà preoccupazioni per quanto riguarda l'umidità.

Ecogenius

Ecogenius è un PLA  ecologico perché è privo di petrolio, è ottenuto esclusivamente da piante ed è completamente riciclabile. Ha un naturale effetto lucido che farà brillare i vostri oggetti. Resiste ai raggi UV, perciò il suo colore non cambia nel tempo.

Shogun

Rispetto ai precedenti polimeri ecologici Shogun è più resistente meccanicamente, ma allo stesso tempo è ugualmente facile da stampare, al pari di un PLA standard, ed è biodegradabile. Un'altra sua caratteristica fondamentale è la resistenza alle alte temperature: non perde la sua forma neppure sopra i 90 gradi.

 

C'è un'altra azienda che produce i filamenti usati a Wasp: la FiloAlfa. Anche in questo caso esistono numerosi prodotti, realizzati con diversi polimeri. Vediamone alcuni.

FiloAlfa 3d PLA

Ecco un filamento in PLA in un bel blu metallico (ma c'è anche bianco, grigio, nero, bronzo e verde fluo!). Ha una buona resistenza meccanica ed è semplice da stampare. Adatto a tutte le più diffuse stampanti, è completamente atossico e inodore fino alle alte temperature.

FiloAlfa FiloFlex

Un incredibile filamento gommoso derivato dall'industria automotive. E' un TPU (poliuretano termoplastico) davvero flessibile, ha le tipiche caratteristiche di assorbimento agli urti delle gomme, oltre che una migliore resistenza ai raggi UV.

FiloAlfa HIPS

Questo filamento è composto da un materiale molto simile all'ABS, che si utilizza soprattutto per il packaging alimentare e per posate o stoviglie usa e getta. Detto anche poliestirene antiurto, ha buone doti di resistenza agli urti e una capacità di deformazione che può superare anche il 40% del suo volume. L’HIPS si dissolve completamente se immerso in Limonene.

 

 

 


Body print 3d, stampare persone in 3d

La stampa 3d è un valido strumento di supporto nella replicazione e nella produzione di parti del corpo umano, e della figura umana nel suo complesso. Nel primo caso parliamo di tecnologie di stampa per la riproduzione di organi del corpo umano utilizzate nella ricerca medica, nel secondo della produzione di semplici miniature di figure umane, il body print 3d, stampare persone in 3d. Si tratta quindi di due settori completamente differenti. Un altro settore che rientra invece nel campo medico è quello legato al medicale: attraverso la scansione della figura umana è possibile ottenere indicazioni molto precise e personalizzate per la produzione di protesi, corsetti, tutori.

L'uso della stampa 3d in medicina è diffuso da tempo, ma la riproduzione degli organi umani è un ambito di ricerca molto recente. Gli scienziati della Wake Forest University, in North Carolina, hanno messo a punto una stampante 3d in grado di creare organi, tessuti e ossa che potrebbero essere inseriti in un corpo umano, al momento a livello ancora teorico.

https://youtu.be/TAYHs-iZHWU

Il procedimento è simile a quello messo in atto normalmente da tutte le stampanti 3d, ma al posto dei tradizionali materiali, la stampante utilizza una soluzione di cellule viventi, ne depone strati uniti a gel e soluzioni di supporto biodegradabili che col tempo si degradano lasciando l'organo autonomo: l’idrogel agisce trattenendo acqua, ossigeno e sostanze nutritive prodotte da un materiale sintetico biodegradabile; man mano che le cellule colonizzeranno la protesi, questa si dissolverà fino a scomparire completamente.

Con questo metodo sono stati realizzati orecchie, ossa, tessuto connettivo, vasi sanguigni e capillari (l'orecchio, ad esempio, è stato applicato con successo su una cavia da laboratorio), ma in futuro si potrebbe anche riuscire a realizzare organi interni, come un rene. Inoltre, gli organi realizzati possono già essere utilizzati come prova per i chirurghi per operazioni particolarmente complesse, e i tessuti per sperimentare i farmaci, come alternativa etica alla sperimentazione sugli animali.

https://youtu.be/9RMx31GnNXY

La ricerca sulla riproduzione di organi interni è molto importante perché le liste per i trapianti sono spesso lunghe, e numerose sono le persone che non riescono ad arrivare al momento del trapianto: gli organi donati infatti non sono sufficienti. Naturalmente la creazione degli organi interni è complessa e delicata, mentre la ricostruzione di parti ossee è relativamente più semplice, ed è già una realtà: oggi al costo di 5mila dollari è possibile avere un modello stampato delle ossa della testa, e all'Università di Sidney si effettuano interventi di cranioplastica per soggetti che hanno avuto traumi o incidenti; a partire dall'anatomia del paziente, è possibile ricostruire la parte mancante in pochi giorni.

https://youtu.be/hGntjtcwOLA

Un'altra applicazione della stampa 3d nel settore sanitario, questa volta medicale, riguarda la produzione di protesi, tutori, corsetti e altri elementi utili per la cura di numerose patologie o in caso di mutilazioni. Il team WASP Med lavora da anni in questo settore: grazie alle innovazioni dell'ingegnere biomedico Marco Avaro e del dottor Lelio Leoncini sono stati fatti molti passi avanti, realizzando prodotti sempre più vicini alle esigenze dei singoli pazienti.

Il CSP - Centro Sviluppo Progetti, già nel 2006 ha sviluppato protesi in idrossiepatite utilizzando le più moderne tecniche di disegno tridimensionale e prototipazione rapida, partendo da un file contenete i dati di una tac , risonanza magnetica o rx , e importando le immagini in un’adeguata piattaforma di gestione Dicom compatibile. La tac viene tradotta in una rappresentazione matematica tridimensionale e si procede all’analisi della frattura tracciandone i contorni e le superfici per la ricostruzione.  Infine si stampa in solido la protesi e la teca cranica con una stampante 3d ed un software adeguato.
protesi cover
Tutt'altro mondo è quello del body print 3d, stampare persone in 3d, ovvero la riproduzione del corpo umano per la creazione di miniature, copie di esseri umani realizzate di solito a scopo ludico, richieste da chi desideri avere una statuina di sé stesso: può sembrare strano, ma è una richiesta sempre più diffusa, tanto che continuano ad aprire negozi specializzati in questa attività. In pochi minuti è possibile catturare con molta precisione fisionomia e colorazioni di un corpo intero, o solamente dei particolari del volto. Ciò che ne viene fuori è una miniatura di sé stessi in scala, un “Mini-me” identico all'originale. Ad esempio, gli sposi, al posto di una statuina in plastica qualsiasi, possono avere la loro riproduzione in miniatura da sistemare sulla torta nuziale, oppure una mamma può conservare la copia del pancione, "immortalando" in un oggetto concreto momenti irripetibili.

Per concludere citiamo un'altra esperienza, piuttosto particolare (e a nostro parere un poco inquietante): la riproduzione del feto in 3d, un vero modello in 3d, di dimensioni reali, del proprio nascituro, realizzato a partire dall'ecografia. Diciamo che non è strettamente necessario farlo.


ASA, ABS, PLA, Nylon, policarbonato, materiali compositi

Con quali materiali funziona una stampante 3d, e quali dovrei usare? Avvicinandosi a questo mondo, è una delle prime domande che viene in mente. I materiali per stampa 3d variano in base alle tecnologie di stampa 3d. Ancora una volta ci soffermiamo sulla FFF - Fused Filament Fabrication (o FDM - Fused Deposition Modeling), cioè la stampa di oggetti attraverso la fusione di filamenti per stampa 3d composti da polimeri, perché è la più diffusa e la più accessibile. Il filamento, solitamente dal diametro di 3 mm o 1.75 mm, viene riscaldato da una resistenza e, passando per un ugello, si deposita strato dopo strato prendendo la forma dell'oggetto che stiamo stampando. Ma entriamo adesso nel merito dei principali materiali utilizzati per questa tecnologia, analizzando le differenze e il tipo di utilizzo che se ne può fare.

ABS

 

ABS e PLA sono i materiali per stampa 3d più diffusi. Sono due polimeri termoplastici: ciò significa che diventano morbidi e malleabili ad alte temperature e tornano solidi al raffreddamento (e questo processo è reversibile). La scelta tra i due è un eterno dilemma. Ci sono schiere di sostenitori pronti a far valere le proprie ragioni per l'una e per l'altra causa, ma questo non significa che non sia possibile stilare caratteristiche precise che distinguono i due materiali. La verità è che per scegliere bisogna provarli, magari usandoli entrambi a seconda di quello che si vuole realizzare.

I filamenti in ABS (acrilonitrile butadiene stirene) si usano per creare oggetti rigidi e leggeri, come i mattoncini Lego, parti di carrozzerie di automobili, tubi idraulici, strumenti musicali come il flauto dolce e il clarinetto. L'ABS è derivato dal petrolio. E' solubile in acetone (si può così levigare con una spazzola, e con poche gocce saldarne pezzi diversi).

Qualità: leggerezza, robustezza, durabilità, resistenza a temperature abbastanza elevate (fino ai 100 gradi circa), facilità di utilizzo e di riciclo, buona flessibilità.

Difetti: cattivo odore e fumi tossici, necessità di un piatto riscaldato, tendenza a deformarsi.

ASA

TreeD UV729-ASA
TreeD UV729-ASA

Strutturalmente molto simile all'ABS, il filament0 ASA (acrilonitrile stirene acrilato) resiste però ai raggi UV e all'acqua: così, invecchiando, non assume quel tipico colore giallastro (per questo viene usato per oggetti che stanno sempre all'esterno).

PLA

Il PLA (acido polilattico) è costituito da un polimero derivato dalla lavorazione di alcuni prodotti vegetali, tra i quali il mais. Naturalmente trasparente, può essere colorato, reso opaco o lucido, per questo i filamenti in PLA si prestano bene a usi estetici, a piccoli oggetti domestici o a un uso didattico nelle scuole. Il suo solvente è la soda caustica.

Qualità: ecologico (di origine vegetale, può essere compostato in impianti di compostaggio commerciali), estrudibile a temperature inferiori (non necessita di piano riscaldato), minore tendenza alla deformazione, aspetto traslucido.

Difetti: minore resistenza, maggiore rigidità, inizia a deteriorarsi a 60 gradi.

Nylon

Il principale vantaggio del Nylon è la sua resistenza, decisamente maggiore rispetto ai precedenti polimeri. E' anche flessibile e duraturo. Fonde a temperature elevate, spesso superiori ai 250 gradi. E' un filamento che fa parte della famiglia delle poliammidi sintetiche, utilizzato in origine per produrre tessuti. Il suo principale difetto è la tendenza a deformarsi quanto l'ABS (serve il piano riscaldato). Inoltre bisogna asciugarlo bene prima della stampa, perché assorbe molto facilmente l'acqua, anche dall'aria: meglio farlo essiccare in forno per qualche ora.

Policarbonato

Il filamento di policarbonato ha un'alta resistenza al calore. Viene spesso utilizzato come isolante elettrico, in applicazioni mediche e in alcune parti meccaniche di telefoni cellulari. Si deforma molto facilmente, perciò è sempre necessario un piano riscaldato. E' uno dei materiali più duri e resistenti. Fonde sopra i 260-270 gradi.

Materiali compositi

I materiali compositi per stampa 3d sono tutti quei prodotti formati dall'unione di due o più materiali di natura diversa, di cui almeno uno costituito da fibre. L'unione di diversi materiali permette di migliorare le performance termiche e meccaniche e la rigidità. Uno dei compositi più utilizzati è la poliammide con fibra di vetro, che necessità però una percentuale di fibra pari almeno al 50%. Un altro composito, che garantisce alte performance con percentuali inferiori, è quello basato su fibre di carbonio.


rivendere-stampanti-3d

Rivendere stampanti 3d

Il business delle stampanti 3d

Per prima cosa, la stampante 3d è ideale per creare molti oggetti, come abbiamo raccontato in diverse occasioni, per cui è possibile vendere queste produzioni, che siano oggetti artistici o complementi d'arredo, pezzi tecnici per elettrodomestici o altri strumenti; volendo, si può anche pensare di vendere solo modelli digitali realizzati con software per la stampa 3d, anche se una buona parte del mondo della stampa 3d è incentrato sulla condivisione, e per questa ragione è facile trovare online molti modelli gratuiti. In secondo luogo, la stampante 3d può essere sfruttata per rivendere servizi legati alla stampa 3d, come vedremo sotto; esiste anche un business dell'usato, sul quale diverse persone puntano per risparmiare: è possibile rivendere stampanti 3d online o presso negozi specializzati. Quello della stampa 3d è un settore in forte sviluppo, sul quale può essere molto conveniente investire. Per quanto riguarda l'acquisto, la scelta della macchina dipende dal budget a disposizione: anche con una stampante da 1.000-2.000 euro si possono produrre e vendere oggetti o fornire servizi, ma chiaramente se si vuole passare a un livello industriale occorrono stampanti dalle caratteristiche specifiche, e più macchine.

rivendere stampanti 3d

Rivendere servizi legati alla stampa 3d

Anche se i prezzi delle stampanti 3d si stanno abbassando, non tutti possono permettersi di acquistarne una, oppure non hanno le competenze per utilizzarla, o ancora vogliono sfruttarla solo per un progetto specifico o per un periodo di tempo limitato. Ecco perché si stanno diffondendo servizi di stampa 3d per conto terzi: attraverso un negozio fisico oppure un sito web si può offrire un servizio di stampa 3d dando forma concreta ai progetti dei clienti.  I costi sono variabili, si può stabilire un importo orario oppure una tariffa in base alla grandezza e al materiale. C'è anche chi si specializza su un business specifico, come ad esempio la creazione dei mini me, sempre più in voga, o perché no, si può sempre inventare un nuovo business: nella stampa 3d la creatività è fondamentale. Inoltre, al di là del processo di stampa vero e proprio, dopo un'adeguata specializzazione in questo settore si può pensare di offrire altri servizi, come corsi di formazione sulla stampa 3d o assistenza tecnica, e infine, acquistando più macchine, si può offrire un servizio di noleggio.

Aprire un negozio di stampanti 3d

Spesso sono le stesse aziende produttrici a vendere le stampanti 3d, ma esistono anche negozi specializzati nella vendita di diversi marchi. Per aprirne uno è necessario avere qualche competenza nel settore, acquistare diverse stampanti 3d professionali e altri materiali complementari, dai materiali per la stampa 3d ai laser cutter, dalle frese digitali ai kit di microelettronica. Il negozio si può aprire da zero, come qualsiasi altra attività, con una partita iva e l'iscrizione alla camera di commercio, oppure in franchising, ad esempio con 3d Art Revolution  e 3d Italy.


Servizi di stampa 3d

Stampa 3d

La stampa 3d è una tecnologia di stampa che permette di produrre oggetti tridimensionali mediante la produzione additiva, a partire da un modello digitale. Nata alla fine degli anni Ottanta sulla base della stereolitografia, in pochi decenni si è evoluta molto rapidamente, con l'introduzione di nuove tecniche e materiali, diffondendosi in molti ambiti, da quello domestico all'industria, dall'arte al settore scientifico e medicale. Esistono diverse tecnologie per la stampa 3d, che si differenziano soprattutto in base al modo in cui vengono stampati gli strati; la più diffusa è la FFF – Fused Filament Fabrication (o FDM – Fused Deposition Modeling), cioè la stampa di oggetti attraverso la fusione di filamenti per stampa 3d. La diffusione della stampa 3d sta provocando un cambiamento importante a livello economico e sociale, sia nelle modalità organizzative e lavorative delle aziende, sia per quanto riguarda il confine tra produttori e consumatori, sempre più sfumato: grazie alla stampa 3d, potenzialmente ognuno sarà in grado di produrre oggetti.

Formazione

Aziende, enti e fab lab organizzano corsi di formazione di stampa 3d, nei quali imparare i principi e le tecniche base. Normalmente, i corsi prevedono l'utilizzo di software di modellazione 3d e la sperimentazione della fabbricazione additiva. Noi di WASP abbiamo organizzato corsi di avvicinamento al mondo della stampa 3d con l’utilizzo delle tecnologie sviluppate dal nostro team negli ultimi anni, oltre a corsi specifici per la stampa in argilla e di stampa 3d base, consulta il nostro calendario per partecipare.

Modellazione 3d

Per modellazione 3d s'intende il processo di realizzazione di una forma tridimensionale in uno spazio virtuale (modello 3d), attraverso programmi specifici. In pratica, il modello 3d è la rappresentazione digitale di un oggetto tridimensionale. Più precisamente, un modello 3d è un oggetto collocato in un sistema di coordinate cartesiane X, Y, Z (quest'ultimo asse definisce la profondità dello spazio); ogni oggetto è composto da punti con coordinate diverse che ne definiscono l’esatta posizione sugli assi e che, posizionati l'uno vicino all'altro, definiscono l'oggetto. La modellazione 3d è il primo passo per la realizzazione di un oggetto fisico stampato in 3d. Esistono molti tipi di software di modellazione, sia gratuiti che a pagamento; i più utilizzati sono i CAD, tra i quali ricordiamo ad esempio Google SketchUpBlender,  OpenSCADGrasshopper Rhinoceros.

modellazione 3d

 

Scansione 3d

La scansione 3d è un processo che permette di riprodurre la copia fedele di un oggetto catturandone la forma della superficie nello spazio: lo scanner 3d (laser scanner 3d) analizza un oggetto raccogliendo informazioni sulla sua forma, il suo colore, le sue dimensioni, catturando più immagini dell’oggetto da diverse posizioni e misurando ad altissima velocità la posizione di centinaia di migliaia di punti che ne definiscono la superficie (la cosiddetta nuvola di punti). La scansione 3d è un processo molto preciso, che permette di cogliere anche i piccoli dettagli, e che può essere utilizzato in diversi ambiti: in campo medico e medicale, per odontotecnici e odontoiatri nella realizzazione di impianti, protesi, impronte dentali, nel design e nella moda, nella gioielleria, in architettura, per rilievi di ogni genere e per interni, fino alla riproduzione di persone.

Vendita materiali

I materiali per stampa 3d variano in base alle tecnologie di stampa 3d. Il processo di stampa più diffuso è quello che avviene attraverso la fusione di filamenti per stampa 3d composti da polimeri: ABS e PLA, Nylon, fibra di carbonio e materiali compositi. Noi di WASP utilizziamo soprattutto i prodotti di TreeD Filaments e  FiloAlfa, ma esistono diverse aziende produttrici. I materiali si possono acquistare online sul nostro ecommerce, presso aziende produttrici di stampanti 3d o negozi di stampanti 3d.

Vendita stampanti

Esistono diverse aziende produttrici di stampanti 3d, internazionali e italiane. WASP propone una linea di stampanti 3d adatte a tutte le esigenze, veloci e altamente precise, dalle piccole alle grandi dimensioni, per realizzare una vasta gamma di prodotti.  Qui trovate la lista completa dei rivenditori di WASP in Italia e nel mondo; per ampliare la scelta, date un'occhiata anche all'elenco dei negozi.

assistenza tecnica

Assistenza tecnica

La maggior parte delle aziende che producono stampanti 3d offrono anche il supporto tecnico e l’assistenza, come noi di WASP. Ci sono poi altre community, FabLab e aziende che offrono assistenza tecnica, come  ad esempio 3d Italyhelp3, energy group, ma molto spesso può essere utile rivolgersi a negozi specializzati sul territorio.

Servizi di stampa 3d in Italia

La richiesta di stampa di oggetti in 3d da parte di chi non possiede una stampante, ma desidera concretizzare un suo lavoro, è in crescita. Per questo stanno aumentando anche in Italia centri specializzati nella realizzazione di oggetti 3d a partire da modelli forniti dall'utente. Il costo varia molto, soprattutto in base ai materiali di stampa utilizzati; come riferimento, alcuni negozi di stampanti 3d chiedono attorno ai dieci euro all’ora. Molto diffuso anche il servizio di stampa 3d online: si invia il progetto al sito di riferimento, o lo si carica direttamente sul sito, si indicano specifiche e preferenze (materiali, colore ecc), l’azienda lo prende in carico, ne analizza la fattibilità e i costi e propone un preventivo. Alcune delle aziende che offrono questo servizio sono SculpteoShapewaysi.materialise e gli italiani Italy MakerAddictive 3dVectorealism.


produrre-oggetti-3d

Produrre oggetti in 3d

Perché produrre oggetti con la stampa 3d

Producendo oggetti in 3d possiamo dare vita a quello che abbiamo in mente, dare forma e materia a un'idea, a un progetto virtuale. Un oggetto prodotto con la stampa 3d è unico, a differenza di tutto quello che possiamo acquistare già fatto, e vuoi mettere la soddisfazione di averlo creato da soli? Con la stampa 3d possiamo creare tantissimi oggetti, piccoli e grandi, diversi e sempre personalizzati, dall'ambito domestico a quello industriale: pezzi d'arredamento e soprammobili, gioielli, oggetti artistici, parti di ricambio di elettrodomestici, modellini, addirittura tessuti e accessori di moda, solo per fare qualche esempio.

Realizzare prototipi per l'industria e il design

La stampa 3d permette di realizzare prototipi in diversi materiali: la prototipazione è un processo rapido ed efficace che riduce i rischi di errore nelle produzioni, consente revisioni e verifiche frequenti, per questo inizia ad essere molto utilizzata nell'industria, così come nell'architettura e nel design, dove il prototipo permette di sperimentare idee originali che potranno poi andare in produzione.  I prototipi, infatti, sono diventati ormai essenziali nel processo di sviluppo di un prodotto, per verificare che un modello corrisponda all'oggetto reale o per effettuare test di forma, idoneità e funzionalità. In pratica, considerando che quasi mai si ottiene subito il prodotto così come lo si era immaginato, è molto utile fare una prova, cioè appunto un prototipo, un modello fisico del progetto a partire da dati virtuali: la stampa 3d è il modo più semplice ed efficace per realizzarlo.

oggetti in 3d

Nuove forme di economia locale

La diffusione della stampa 3d non è solamente legata a una ragione di praticità o di economicità: insito in essa è il passaggio, sebbene ancora al principio, da un'economia che vede i poli produttivi concentrati e accentrati in poche, grandissime aziende, alla diffusione e alla distribuzione dell'attività produttiva su tanti, piccoli soggetti, compresi i singoli cittadini: con una stampante 3d si possono realizzare oggetti in tantissimi materiali, plastica, silicone, argilla, materiali biocompatibili, avviando mini-produzioni per realizzare ciò di cui si ha bisogno. Questo significa che potenzialmente chiunque può diventare produttore, attingendo alle conoscenze disponibili in rete e condividendo le proprie, in un circolo virtuoso e in armonia con l’ambiente. Così, s’incentiva l’autoproduzione, una nuova forma di economia locale e un modello di sviluppo sostenibile. Questi principi sono alla base del lavoro di WASP: vogliamo liberare la creatività e le conoscenze, rilanciando l’economia dal basso.

Software di modellazione e rendering 3d

I software di modellazione e rendering 3d permettono di realizzare sul proprio computer l'oggetto che si desidera stampare in 3d. Il rendering è il processo finale, nel quale si genera un’immagine a partire da una descrizione matematica di una scena tridimensionale. I programmi per la stampa 3d sono ormai tantissimi e molti si possono scaricare e usare gratuitamente. Se si decide di partire da una scansione, tra i programmi disponibili segnaliamo MakerScannerSkanect, ReconstructMe, mentre per creare un oggetto a partire da zero sarà necessario utilizzare un programma CAD, per il quale occorre qualche competenza, o un po' di esperienza. Tra i più diffusi indichiamo Google SketchUpAutodesk 123DTinkercadBlender.

oggetti 3d

Requisiti di un computer per lavorare con la grafica 3d

La grafica 3d, specialmente nel campo della modellazione per la stampa 3d, richiede una potenza di calcolo elevata e un'ottima scheda grafica, perché per il computer è un processo molto pesante. Per farsi un'idea, parliamo di computer che partono da una cifra base di 1000-1500 euro. Nello specifico, vanno bene processori Intel I5 e I7, fino alle più costose workstation dotate di processori Intel Xeon a quattro o sei core. La memoria RAM minima è di 12 GB (anche con 8 può funzionare, ma meno velocemente), la scheda video deve essere da almeno 1-2 GB di ram dedicati, ad esempio AMD FirePro, NVIDIA Quadro o GeForce.  Anche il monitor è importante: la risoluzione può partire da  560 x 1440 pixel, full hd, meglio se antiriflesso; può essere utile scegliere uno schermo abbastanza ampio per una migliore visuale, a partire da 15' per un portatile, ma questa scelta è soggettiva.


Acquistare una stampante 3d

A chi serve una stampante 3d

La stampante 3d può servire a tanti tipi di persone, dal semplice appassionato al professionista, passando per l'ampia comunità dei makers. In campo aziendale, una stampante 3d è utile in primo luogo per realizzare prototipi, cioè modelli fisici di un progetto, ma anche prodotti finiti in tanti ambiti, specialmente nei settori professionali che richiedono precisione e personalizzazione del prodotto: gioielleria, architettura, arte e design, ambito medicale, odontoiatria. A tutti questi professionisti può servire una stampante 3d. Molte aziende, inoltre, stanno iniziando a utilizzare stampanti 3d per produrre singoli pezzi di ricambio a costi inferiori. Guardando alla grande industria facciamo riferimento al settore automotive, aeronautico e navale, ma lo stesso concetto può essere riportato, in piccolo, alla dimensione domestica, e in questo senso la stampante 3d può servire davvero a tutti, o perlomeno a chiunque abbia una discreta manualità e voglia sperimentare o diventare un po' più autonomo per quanto riguarda la produzione di beni di uso quotidiano. Un altro settore molto importante è la scuola: la stampante 3d è utilissima agli insegnanti perché permette di tradurre nozioni teoriche in pratiche concrete; inoltre la stampante 3d si presta molto bene anche in caso di difficoltà di apprendimento o specifiche necessità per bambini e ragazzi disabili.

A chi serve una stampante 3d
La stampante 3d è molto utile in contesti educativi

Perché acquistare una stampante 3d

Le ragioni per acquistare una stampante 3d sono tante, e variano in base alle specifiche esigenze. Per un'azienda, l'acquisto di una stampante 3d può rappresentare un investimento utile al risparmio, sul lungo termine, e soprattutto a una gestione più efficiente e veloce delle risorse e del processo produttivo. Nell'ambito della ricerca, ad esempio nel settore medicale, è ormai quasi indispensabile utilizzare una stampante 3d per sviluppare prodotti innovativi e sempre più vicini alle esigenze specifiche dei pazienti. Per un uso domestico, la stampante 3d si può acquistare per realizzare ad esempio piccole parti di ricambio di elettrodomestici, oggetti di arredamento come vasi, lampade o addirittura sedie, accessori unici per la casa o per la persona. Noi di WASP crediamo che, in un futuro non molto lontano, la stampa 3d costituirà la base dell'autoproduzione, una tecnologia capace di offrire strumenti per realizzare ciò di cui ognuno ha bisogno.

Come acquistare una stampante 3d

Una stampante 3d si può acquistare già assemblata, oppure in kit. Innanzitutto è utile individuare gli scopi che ci spingono a fare questo acquisto, per orientarsi su come scegliere il modello più adatto alle nostre esigenze, avendo chiaro il fatto che non sempre il prezzo determina la qualità di un prodotto: si tratta di un mercato in forte sviluppo, che muta molto velocemente, per il quale serve flessibilità. Una stampante 3d si può anche costruire, pezzo dopo pezzo, con uno dei tanti kit disponibili in commercio, molti dei quali open source: in questo modo si risparmia, ma serve una buona manualità. Il mondo dell'open source offre molte possibilità: una delle stampanti 3d open source più diffuse, parte del progetto RepRap, è la Prusa i3 MK2S, venduta in kit oppure già assemblata. Qui a WASP abbiamo stampanti diverse per dimensioni, materiali, utilizzo e tecnologie di stampa 3d: il nostro consiglio è di confrontarsi con l'azienda produttrice, spiegando le ragioni dell'acquisto, in modo da fare la scelta migliore.

Dove acquistare una stampante 3d

La stampante 3d si può acquistare direttamente presso una delle diverse aziende produttrici (ce ne sono diverse anche in Italia), oppure online, in siti specializzati oppure su portali generalisti come Amazon o eBay. In questo secondo caso è bene partire già con le idee chiare. Esistono negozi specializzati nella vendita e nei servizi legati alla stampa 3d, dei quali vi proponiamo una selezione. Infine, una scelta economica può essere quella di acquistare una stampante 3d usata.

Le stampanti 3d WASP puoi trovarle qui.


drone

Drone fai da te

Il drone è un oggetto volante controllato da un computer di bordo, sotto il controllo remoto di un navigatore o pilota. In commercio si trovano modelli di ogni genere, già assemblati e pronti all'uso, oppure in kit da assemblare ( drone fai da te ). La terza via consiste nel costruire le singole componenti a partire da zero con la stampante 3d. Per alcuni, è una passione: l'abbiamo raccontato con la storia di Tom Siu, un giovane maker francese, vincitore dell’Instructables 3D Printing Contest con il suo progetto di un drone quadricottero stampato in 3d.

Modelli da scaricare per realizzare un drone

Online si trovano modelli per costruire parti e componenti di droni, elementi aggiuntivi o di protezione, e anche modelli per realizzare interamente un drone fai da te grazie alla stampa 3d. Ad esempio,  il modellista e stampatore di droni FPV racing Adrián Nagy Hinst ha pubblicato la settima revisione del proprio prototipo di drone da corsa, classe 170mm con predisposizione per trasmettitore, cam e antenna. Adrián  ha caricato il suo modello su GrabCad Community, dove sono disponibili molti altri modelli da scaricare, così come su Thingiverse; qui, tra gli oggetti più particolari, c'è l'octocopter TX8 realizzato da un giovane appassionato neozelandese di nome Brendan: leggero e potente, è dotato di due motori e due eliche su ciascuno dei suoi quattro bracci, e si può creare interamente tramite la stampa 3d.

Sempre su Thingiverse, c'è anche il modello del drone più piccolo mai realizzato: pesa solo 40 g, sta nel palmo di una mano, è facile da costruire ed economico, ma può tranquillamente volare all'esterno come i suoi fratelli più grandi.

Kit Drone quadricottero fai da te

Con una cifra compresa tra i 200 e i 500 euro si può costruire un drone quadricottero fai da te. Esistono moltissime possibilità, e un buon punto di partenza per fasi un'idea è il sito diydrones.com, dove si possono scovare utili suggerimenti, e c'è anche un forum molto attivo dove gli utenti rispondono a tutte le curiosità (anche in italiano). In commercio si trovano diversi tipi di kit già pronti per la costruzione del quadricottero: tra quelli in vendita online, citiamo nella fascia più alta Erle-Copter Drone Kit della spagnola Erle Robotics, un kit per costruire un drone quadricottero professionale basato su Linux, al costo di 499 euro, mentre con circa 200 euro si può acquistare un kit Dji F450 ARF, con Gps e carrello di atterraggio inclusi, adatto anche a principianti ma dotato di tutto il necessario. Su siti di e-commerce come Amazon la scelta è ampia e per ogni tasca, ma un'alternativa simpatica e veramente economica è il kitPowerUp 3.0 per costruire un drone volante a partire da un aereo di carta: occorrente per il telaio, cartoncino!

drone quadricottero

Carrello fai da te

Il carrello è la parte utilizzata dal drone come supporto e sostegno al momento della partenza e dell'atterraggio. E' importante soprattutto nel caso in cui il drone monti macchine fotografiche o attrezzature di ripresa che debbano essere protette durante l'atterraggio, il momento più delicato. Notiamo la tendenza ad utilizzare carrelli retrattili per facilitare le dinamiche di volo, tuttavia vediamo anche alcuni droni professionali dotati di carrello non retrattile per mettere al sicuro il corpo macchina. In relazione alla fascia di prezzo e alla dimensione del drone, i carrelli possono essere retrattili o meno: sull'argomento ci sono posizione diverse.

Per quanto riguarda l'assemblaggio di un carrello, esistono set per assemblare carrelli di atterraggio universali fai da te, adatti a multi-rotori, Heli o FPV. Questo set , disponibile su HobbyKing (un sito molto fornito dove si trovano diverse componenti) viene fornito anche con hardware di montaggio. Questo video illustra invece la costruzione di un carrello retrattile per esacottero.

Arduino

Il cuore elettronico del drone è basato su una scheda open source Arduino, opportunamente programmata, il "cervello" del drone, nonché pilota automatico. Arduino è una piccola scheda elettronica, grande come il palmo di una mano, una piattaforma hardware programmabile che legge un input e restituisce un output, utilizzabile e modificabile da chiunque, con la quale è possibile creare tantissimi tipi di circuiti, soprattutto in ambito di robotica e automazione.

Stampare le parti in 3d

Con una stampante 3d è possibile costruire parti di un drone o un intero drone, replicarne i pezzi che si sono rotti o crearne alcuni di nuovi, realizzare supporti per telecamera, case per trasmettitori, creare eliche o protezioni particolari. Nei siti indicati in precedenza, Thingiverse e GrabCad Community, oltre ai modelli dei droni si trovano anche le istruzioni e i modelli di parti utili, ad esempio l'elica, o una protezione per la telecamera. Naturalmente con un po' di esperienza i singoli pezzi si possono anche disegnare da soli con un software di modellazione come ThinkerCadOnShape o  Sketchup.

Il mondo dei droni è in grande espansione e la ricerca è continua. La stampa 3d parallelamente si dimostra un mezzo fondamentale per creare e ottimizzare nuovi modelli e diverse simensioni. Chi disegna e ottimizza droni, anche professionali, spesso inventa le componenti stesse dell'oggetto, la stampa 3d è uno strumento imprescindibile per chi crea e commercializza droni con usi specifici o modelli escusivi.

 


Negozi stampanti 3d

Come aprire un negozio di stampanti 3d

Aprire un negozio di stampanti 3d può essere una buona idea, se si è appassionati alla materia: in genere, infatti, i negozi stampanti 3d non sono solo posti dove acquistare e noleggiare le macchine, o stampare i propri oggetti, ma punti di riferimento dove trovare assistenza, supporto, consigli. Per aprirne uno è necessario avere qualche competenza nel settore, o avvalersi di personale tecnicamente preparato, possedere naturalmente stampanti 3d professionali e diversi materiali, hardware e software per la progettazione in 3d: stampanti 3d di diverse tipologie, software di progettazione e modellazione tridimensionale, materiali per la stampa 3d, laser cutter, frese digitali a controllo numerico, scanner 3d, kit di microelettronica, bilancia di precisione, stazioni saldanti e saldatori. Dal punto di vista burocratico basta aprire una partita IVA e iscriversi alla Camera di Commercio, per poi trovare il locale adatto, come per qualsiasi attività commerciale. Esistono anche diverse possibilità di aprirlo in franchising con 3d Art Revolution  e 3d Italy altri marchi.

Fablab Venezia
Il FabLab di Venezia

Quando parliamo di un luogo dove mettere a disposizioni stampanti 3d parallelamente a un'attività di corsi e formazione, informazioni e corsi parliamo invece di un FabLab. Tra il FabLab e i negozi stampanti 3d esistono diversi punti in comune, però il FabLab, più che un negozio è una piccola officina, un laboratorio che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale, un luogo di sperimentazione incontro e condivisione della comunità dei makers.

Un progetto particolare che ci riguarda è l'avvio dei WASP Hub, dei punti di rivendita, ma non solo: delle vere e proprie cellule di WASP sparse per il mondo. Il WASP Hub sarà un format che dovrà rappresentare l'esperienza di WASP; chi desideri aprirlo verrà selezionato in base ad attitudine, competenze e vicinanza di visione. In questi luoghi sarà possibile stampare con le DeltaWASP 20 40, 40 70, 3 MT e argilla: l'idea è quella di mettere in rete stampanti di grandi dimensioni per produzioni altrimenti irrealizzabili; immaginiamo inoltre di fornire agli Hub un Kit WASP con cui a iniziare a stampare l'arredamento del negozio. Alcuni Hub sono già partiti, il primo ha inaugurato a Madrid.

Noleggiare stampanti 3d

Il noleggio delle stampanti 3d fa parte dei diversi servizi che i negozi o i rivenditori possono offrire. I negozi stampanti 3d, infatti, di solito non si limitano a una sola attività, che sia di vendita o di noleggio, ma comprendono diversi servizi. Per noleggiare stampanti 3d occorre avere più macchine, di diverse tipologie, destinate appunto al noleggio: potrebbe quindi essere necessario un investimento iniziale più elevato, e per un negoziante potrebbe diventare una gestione impegnativa, dunque bisogna valutarla attentamente. WASP al momento offre un servizio di noleggio operativo riservato a professionisti con partita iva.

Offrire servizi di stampa 3d

Come dicevamo, la maggior parte dei negozi offre servizi di stampa 3d di diverso genere: è un'attività che può aumentare parecchio il fatturato, dunque vi consigliamo di tenerla sicuramente in considerazione. Il primo servizio, naturalmente, è la stampa: si sta ampliando la richiesta di stampa di oggetti in 3d da parte di chi non possiede una stampante 3d ma desidera concretizzare un suo lavoro: si presenta al negozio il proprio progetto, che viene valutato e poi messo in stampa. Il costo varia molto, soprattutto in base ai materiali di stampa utilizzati. Alcuni negozi stampanti 3d chiedono attorno ai dieci euro all'ora, ma è una cifra indicativa. C'è invece chi chiede  tra i 0.50 e i 0.70€ per cm3 con stampa in PLA, ma i costi sono variabili. WASP offre un servizio di stampa per oggetti di grandi dimensioni, perché sono ancora in pochi a possedere una stampante di questo genere.

servizi stampa 3d

Formarsi sulla stampa 3d

Per aprire negozi stampanti 3d occorre perlomeno una formazione di base. Ad esempio, per aprire un centro stampa 3d  in franchising con 3dItaly sono richieste conoscenze elettroniche e meccaniche, competenze di modellazione 3d e la capacità di montare una macchina. Tutto questo è indispensabile nel caso in cui si vogliano offrire anche servizi di assistenza. Per iniziare a formarsi sulla stampa 3d conviene proprio frequentare negozi o FabLab, seguendo uno dei tanti corsi organizzati, come appunto quelli di 3dItaly. Sarà anche l'occasione per osservare a fondo il funzionamento dell'attività che si è intenzionati ad aprire. I corsi vengono organizzati anche da centri di formazione, università e dalle aziende produttrici: noi di WASP proponiamo corsi di stampa 3d base, di stampa 3d argilla e workshop di stampa 3d in grandi dimensioni, come quello che si è tenuto in collaborazione con Opendot, a livello avanzato, per chi progetta in grandi dimensioni, un'attività che richiede un procedimento completamente diverso rispetto alla stampa di piccoli oggetti.

corsi di formazione

Lista dei negozi in cui trovare stampanti 3d

Ecco alcuni dei principali negozi di stampanti 3d in Italia. Qui trovate invece la lista completa dei rivenditori di WASP in Italia e nel mondo.

 

Milano - Torino

3DiTALY MILANO, Via Emilio Morosini 23 Milano, tel. 02 5450878, [email protected]

Italy Maker, Giovita Scalvini 3 Milano, tel. 02 36601460, [email protected]

Redimec s.n.c., Via Libertà 35 Settimo Milanese, tel. 02 33503341, [email protected]

Bilcotech,  Corso Buenos Aires, 64 Milano

ABprint3d, Via Paisiello 7 Milano, tel. 02 3659 2668

3D Prototyping, Via Rocciamelone, 11 Villarbasse Torino, tel. 011 952199

3d Garage, Via Pignolo 10/a Bergamo, tel. 035 19904807

 

Bologna/Emilia-Romagna

Passat, Via Albornoz 19c Bologna, tel. 051 478 467

Di Lenardo srl, V.Delle Fonti 47/3c Bologna, 051/7417816, [email protected]

Sfera ufficioVia Roma 238/b Meldola Forlì-Cesena, tel. 0543 490505

La Contabile, Via Fossalta 2755 Pievesestina di Cesena,  [email protected]

Stampiamo-3d.it Area Srlvia Cavalcavia 325 Cesena, tel.  0547 1950628

ICONVia Covignano 81 Rimini, tel. 388.3696039

Gamma Office, V. E.Porta 31/41 Modena, 3487000344, [email protected]

Officina 3DLab di Massimo Simoncin, Via dello Statuto 3 c/o Impact Hub Reggio Emilia, tel. 328 8399320

 

Veneto

3DiTLAY Via Guido Reni 77/f Padova, 049 2022020

FabLab Veneziavia della Liberta 12 edificio porta dell'innovazione VEGA Marghera (Venezia),  329 3424598

3D TrevisoVia V. Parri 1/BCastagnole di Paese , Treviso,  0422 452177

MEDIA DIRECT S.R.L. Via Villaggio Europa 3 Bassano del Grappa (VI), tel. 0424 504650

 

Firenze

Studio MP architettura e design via di le prata 98-100 Calenzano (FI), tel. 055 8878157

Exadot srl, V.Reims, 8 Firenze, 3483580421, [email protected]

Garage Technology, via Pisana 1048/e Firenze, tel. 055 933233

KentstrapperVia Antonio del Pollaiolo 130 Firenze, tel.  331 7277225

Sharebot, Via Sant'Angelo 25 Firenze, tel. 055 5123133 (sede anche a Napoli)

 

Roma

IMAK3D, viale Trastevere 152 Roma, 366 4269269, [email protected]

3D ITALYCirconvallazione Casilina 137/139 Roma, 06 89524301, [email protected]

Tech Team S.r.l. Via Adriano Tilgher 49 Roma, tel 329 8291248, 329 8252661[email protected]

A3D s.r.l.V.Giamaica 6 Pomezia Roma, 06 93378114

3DZ ROMA, Via Filippo Nicolai, 16B, tel 06 39736835

 

Napoli

3DiTALY NAPOLI, via Tarsia 32 Napoli, 081 18745511, [email protected]

Deltacon s.r.l. via leonardo da vinci 10, Pomiliano D'Arco, Napoli, tel. 0811 9719 655, [email protected]

3D ART Revolution NAPOLIVia Giacomo Piscicelli 1E / INT 10 Napoli, tel. 081 5756444

Fablessy, 57 Via F. Baracca, Casal di Principe (Caserta), tel. 348 6625084


Scanner 3d professionali e fai da te

Scanner 3d professionali e fai da te

Cosa fa uno scanner 3d

Vuoi riprodurre un oggetto che hai in casa, la parte di un elettrodomestico, o creare la copia di un pezzo d'arredamento che ti piace? Lo scanner 3d, professionale o fai da te, serve proprio a questo. Come un classico scanner, con il quale, inserendo un documento, si ottiene una copia digitale dell'originale, lo scanner per stampa 3d analizza un oggetto reale raccogliendo informazioni su forma, colore, dimensioni, catturando più immagini dell'oggetto da diverse posizioni.

Come funziona un laser scanner 3d

Il laser dello scanner 3d è in grado di misurare ad altissima velocità la posizione di centinaia di migliaia di punti che definiscono la superficie dell'oggetto, un insieme molto denso chiamato nuvola di punti: l'emettitore dello scanner 3d produce un segnale laser che colpisce l'oggetto, il ricevitore capta il segnale e lo scanner calcola la distanza di ogni singolo punto dell'oggetto creando la nuvola di punti. Negli scanner 3d professionali e fai da te a triangolazione la distanza e l'angolo fra l'emettitore laser e il sensore di ritorno sono dati conosciuti; quando la luce del laser colpisce la superficie dell'oggetto, lo scanner è in grado di rilevare l'angolo del raggio di luce di ritorno e quindi può calcolarne la distanza. Anche gli scanner 3d a luce strutturata utilizzano la triangolazione trigonometrica per il calcolo della distanza, ma invece di proiettare una luce laser proiettano una serie di pattern lineari sulla superficie dell'oggetto. I laser scanner 3d a tempo di volo, detti anche a luce pulsata, calcolano la distanza tra lo strumento e una superficie cronometrando con grandissima precisione il tempo di andata e ritorno di un impulso di luce (appunto il tempo di volo); questi scanner sono in grado di effettuare scansioni 3d a 360° grazie all'utilizzo di uno specchio che permette la rotazione del laser e del suo sensore.

Applicazioni dello scanner 3d

L'applicazione dello scanner 3d professionale è davvero ampia. Si utilizza per valutare l'integrità di edifici, analizzare strutture di interesse storico, creare copie di reperti originali, ad esempio nei musei. In generale lo scanner 3d è ampiamente utilizzato nel settore dei beni culturali, in ambito territoriale e in geologia per il rilievo grazie all'interfaccia diretta con GPS, e ancora in ingegneria, nel rilievo di siti industriali, architettonici, navali, in gallerie, scavi e miniere, in caso di incidenti e addirittura sulle scene del crimine.

Per oggetti

Ecco un esempio di scansione di un oggetto in 3d:

https://youtu.be/AYq5n7jwe40

Per persone

Gli scanner 3d per persone di solito funzionano con un supporto girevole sul quale la persona sale, ruotando di 360 gradi, oppure con una sorta di cabina di scansione, come quella di My Clone, l'azienda che ha studiato un sistema per realizzare in pochi secondi la copia di una persona, praticamente una statuina di sé stessi:

https://youtu.be/FKzefi_5Pa0

WASP Med usa un altro tipo di tecnologia, uno scanner in grado di raccogliere dettagli su ogni lato del corpo, un body scan a infrarossi, molto utile in ambito medicale. Questo è il corsetto per scoliosi realizzato dal Dottor Lelio Leoncini, del team WASP Med.

https://www.youtube.com/watch?v=OGRkNexY3N8&feature=youtu.be

Per gioielli

La stampa 3d sta rivoluzionando il settore orafo. Naturalmente servono strumenti molto precisi. Alcune aziende hanno sviluppato scanner 3d professionali pensati proprio per la creazione di gioielli, come lo scanner Mechscan Macro, per oggetti da 0.5 mm fino a un massimo di 80 mm, che permette di affrontare il reverse engineering di piccoli componenti in modo professionale ricavando anche i dettagli più fini.

Per odontotecnici

Gli scanner 3d digitalizzano efficacemente impronte e modelli positivi. Anche quello odontotecnico, in modo simile all'oreficeria, è un settore professionale in cui la stampa 3d si sta sviluppando rapidamente con risultati importanti, e alcune aziende si stanno specializzando nella produzione esclusiva di strumenti per questo utilizzo.

scanner 3d per odontotecnici

Ad esempio Dental Wings offre tre differenti scanner basati sulla tecnologia di scansione a triangolazione laser per soddisfare le diverse esigenze di cliniche e laboratori. Ma i prodotti, di diverse aziende, sono davvero tanti: basta dare un'occhiata ai siti specializzati.

Per architettura

Il rilievo tramite laser scanner 3d è la metodologia più precisa per il rilievo di una architettura, perché grazie alla elevata velocità di acquisizione e alla quantità di informazioni raccolte permette di rilevare anche strutture complesse e ricche di dettagli. Dalla nuvola di punti si possono estrarre elaborati in 2d come piantine, prospetti o sezioni utilizzabili ad esempio per operazioni di restauro o nuove costruzioni.

https://youtu.be/qL2apQfDXXg

Archeolab, azienda di Parma amica di WASP, con la quale collaboriamo, progetta percorsi museali tattili per ciechi e ipovedenti, composti anche da riproduzioni in stampa 3d, realizza gallerie personalizzate di modelli 3d fruibili online da computer, applica le tecnologie di rilievo, modellazione e stampa 3d nel settore del restauro per realizzare rilievi 3d non a contatto, produrre in stampa 3d calchi e controforme, repliche di beni artistici e parti mancanti per il restauro integrativo, modelli 3d digitali da scansione o modellazione e riproduzioni in stampa 3d e laser cutter usando tecniche e materiali differenti. L'obiettivo del progetto, sostenuto dall’Associazione Culturale 3D Lab, è valorizzare il patrimonio culturale, ampliare il pubblico dei musei e renderli accessibili a tutti.

https://youtu.be/3NftnRmImqo

Per interni

Lo scanner 3d è un valido aiuto nella progettazione di interni o per la creazione di cataloghi con elementi di arredo, perché grazie alla scansione 3d si possono raffigurare elementi del tutto simili agli originali, con velocità e precisione. Naturalmente, per quanto riguarda gli interni degli edifici, allo stesso modo si possono scannerizzare installazioni tecniche quali impianti, trasportatori o installazioni di processo.

Per rilievi

Il laser scanner 3d, unito a software applicativi dedicati, consente di velocizzare le operazioni di rilievo in diversi contesti, ad esempio nei siti industriali complessi, grazie alla associazione tra immagine e scansioni in automatico, ma anche nelle cave a cielo aperto, sulla fascia costiera o sugli argini dei fiumi per monitorare fenomeni di erosione e sedimentazione. Un altro ambito di rilievo riguarda i lavori di costruzione delle imbarcazioni, che utilizzano tecniche laser scanner per la misura e la documentazione al fine di garantire la piena rispondenza con il  progetto di realizzazione, e il settore delle infrastrutture stradali.

Migliori scanner 3d

Uno degli scanner 3d più noti, tra quelli portatili, è il Sense di Cubify, scelto soprattutto da chi ha bisogno di versatilità, portabilità e facilità d’uso con un buon rapporto qualità/prezzo. Tuttavia la risoluzione non è particolarmente elevata, è adatto per chi debba fare scansioni di oggetti di medie e grandi dimensioni in pochi minuti. Scanify della Fuel 3D è molto più preciso: permette di esportare una texture insieme al modello, perciò si presta anche alla stampa a colori e alle applicazioni legate alla computer-grafica. Scan in a Box è uno scanner 3d a luce strutturata ad elevate prestazioni, dotato di due telecamere professionali ad alta definizione in struttura stereo, ma allo stesso tempo è accessibile a tutti ed  è indicato per la scansione di particolari dettagliati di un soggetto o di un volto. Per quanto riguarda una fascia di prezzi più alta, che garantisca accuratezza e risoluzione molto elevate, citiamo Next Engine, corredato da un software che consente di unire più nuvole di punti, acquisendo anche oggetti di grandi dimensioni. 3DFlow Zephyr permette di trasformare fotografie ad alta definizione in oggetti tridimensionali, facendo combaciare i punti in comune tra le foto per calcolare spessori e rilievi; è utile per la scansione di grandi aree e di facciate architettoniche.

migliori-scanner-3d

Kit per montaggio scanner 3d

Lo scanner 3d in kit più conosciuto e utilizzato è Ciclop, della BQ, uno scanner laser 3d fai da te open source a triangolazione laser provvisto di piattaforma girevole, disponibile sotto licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike 4.0 International License. Si interfaccia con il software open source Horus/it, ma gira anche su Windows e Mac. Si trova anche su Thingiverse, ed è facile da montare: in meno di un'ora sarà pronto! E' composto da barre filettate e parti stampate in 3d, viti, una webcam, due laser e una piattaforma girevole azionata da un motore passo passo. Costa 249,90 euro. Ecco le istruzioni video per montarlo:

https://youtu.be/VYQuiM_4nls

Marche e prezzi

Le marche, le tipologie e le fasce di prezzo degli scanner 3d sono numerose. Come abbiamo detto, uno dei migliori scanner 3d portatili è il Sense di Cubify, da 359 euro. Un buon rapporto prezzo/qualità si trova anche con il Rubicon della Rubitech, che offre un’accuratezza elevata e la gestione del colore tramite texture fino a 5 MP di risoluzione. Lo scanner Materia & Form MFS1V1 è molto accurato, è leggero, pieghevole, veloce e ha un buon prezzo: costa 600 dollari. Ancora tra i portatili, lo Scanify della Fuel 3d si può trovare su Amazon attorno ai 1000 euro, mentre con Scan in a Box saliamo decisamente di fascia, fino a 2390 euro.


come scegliere la stampante 3d

Come scegliere la stampante 3d

Professionista o amatore?

Per scegliere correttamente tra le stampanti 3d bisogna avere chiari gli obiettivi in relazione al settore in cui si opera, all'uso che ne vogliamo fare, e al budget che abbiamo  disposizione. Esistono infatti differenze che incidono in modo determinante sulla riuscita del lavoro che si vuole affrontare: tecnologia di stampa, dimensione del piano di stampa e temperatura massima di estrusione sono le principali.

In verità la definizione di un mercato nettamente diviso tra professionisti e amatori implica una concezione ormai superata: grazie all'open source la tecnologia si è diffusa e le conoscenze sono diventate accessibili, tanto che gruppi come WASP sono riusciti a creare una fascia di macchine con altissime prestazioni rispetto al settore che prima aveva il monopolio della stampa 3d, un mondo chiuso, spesso fermo e più lento, e cui si poteva accedere con un investimento molto alto. Una differenza che rimane tra i due mondi è l'usabilità: quello che ci si aspetta da una stampante "vecchio stampo" è una interazione minima (basta spingere un pulsante), ma questo sistema non ci appartiene perché spesso significa lavorare all'oscuro dei funzionamenti della tecnologia. Il nostro approccio viene dall'open hardware e dall'open source, e implica un passaggio per cui, pur mantenendo un utilizzo che non sia complesso, si diventa padroni della tecnologia e della conoscenza, si vedono i meccanismi di funzionamento della nostra stampante.

E' difficile racchiudere il mondo della stampa 3d, che è già uno step oltre al kit da assemblare, nel mondo "amatoriale"; se sei alla ricerca di una stampante 3d e sei un professionista saprai bene che non è solo il prezzo a determinare le prestazioni, e la distinzione tra un prodotto professionale e amatoriale è spesso determinata dall'approccio che ha l'utilizzatore finale: se vuoi una stampante 3d affidabile per una produzione seria non scegliere una macchina in kit da 200 dollari, ma se sei alle prime armi e vuoi capire come funziona la stampa 3d potrebbe essere una buona esperienza, perché i meccanismi di base sono gli stessi. Quindi, rispetto al settore in cui operi, ricerca la stampante più affine alle tue necessità, impugna la tecnologia e tieniti pronto a cambiare spesso: nessuna macchina sarà la soluzione ai tuoi problemi, ma solo il tuo approccio di ricerca continua in relazione a quello che i mezzi a disposizione ti offrono.

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La stampa 3d è trasversale a moltissimi ambiti. Appena scoppiata la sua diffusione dal basso, si pensava che avrebbe occupato una posizione importante nelle case di ogni persona: forse succederà, ma ancora non è accaduto, se non per una ristretta comunità di makers. Di certo diventerà una semplice risposta a problemi che prima erano irrisolvibili: se in casa ti si rompe il pezzo di un oggetto, puoi riprodurlo. Nell'industria la diffusione è avvenuta prima, e in campo industriale i settori di applicazione sono davvero tanti, dall'industria automobilista ai beni di consumo, dalla moda alla prototipazione rapida e al settore sanitario. In tutti questi settori la stampante 3d ha ottimizzato il lavoro di strumenti usati in precedenza, introducendo nuovi metodi di realizzazione: non è più un'ipotesi fantascientifica o un investimento irraggiungibile per un artigiano. Il vantaggio principale consiste nel fatto che una stampante 3d è una collaboratrice laboriosa e indipendente in grado di produrre grandi quantità di oggetti, uguali o diversi tra loro, senza differenza. Le stampanti 3d con tecnologia FDM, la più utilizzata e diffusa, solitamente costano da poche centinaia fino a qualche migliaia di euro: con un investimento attorno ai 2-3000 euro potrai avere sulla tua scrivania uno strumento capace di realizzare i tuoi progetti.

Per quale ambito professionale?

L'utilizzo della stampa 3d nei processi di produzione e prototipazione industriale porta innovativi metodi di realizzazione e permette di creare forme prima impossibili da realizzare. Ad esempio nel settore delle auto e moto da corsa, alcuni pezzi creati ad hoc possono essere utilizzati direttamente, ristampati e sostituiti in caso di necessità o cambio di progetto: la replicabilità e la personalizzazione sono due elementi distintivi di questa tecnologia. Gli ambiti dove la stampa 3d è già largamente utilizzata sono il settore automobilistico, motoristico, aerospaziale, la progettazione dei prodotti di consumo, la meccanica di precisione, il settore odontotecnico, l'oreficeria e tutti gli ambiti in cui la parte progettuale è centrale, la produzione di protesi e il settore medicale, il design e l'arte: ad esempio con il nostro Kit Argilla è possibile progettare un’infinita varietà di oggetti pronti per essere stampati in porcellana. In tutti i casi non è importante l'oggetto finale, quanto il progetto.

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Serie di lampade in porcellana stampate in 3d by Livyng Ecodesign

Con quali applicazioni in particolare?

Entriamo più nello specifico del mondo delle produzioni possibili con la stampa 3d. In medicina, è possibile realizzare modelli anatomici che riproducono fedelmente il sistema vascolare o i muscoli, protesi o corsetti per la scoliosi.

I prototipi si possono utilizzare per presentare modelli praticamente di ogni genere, dall'arte, agli occhiali o alle calzature, per poi passare alla realizzazione di parti morbide o elementi colorati di giocattoli, pezzi di ricambio di oggetti domestici ed elettrodomestici di ogni genere, elementi di arte e design e addirittura dolci, caramelle e cibo di tutte le forme... fino alle case. In definitiva potresti essere tu a scoprire una nuova applicazione nel settore del tuo lavoro o di tuo interesse!

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Cibo stampato in 3d con DeltaWASP

Classifica delle stampanti 3d

Difficile stilare una classifica delle stampanti 3d, perché non esiste una stampante 3d migliore delle altre in assoluto: la situazione varia in base alla fascia di prezzo e all'uso che se ne vuole fare. Inoltre, il mercato è molto attivo, per cui conviene monitorare, a seconda del periodo, le classifiche del momento. Ad esempio, all'inizio del 2017, una delle migliori stampanti è considerata la Flashforge 3d Creator Pro a doppio estrusore. Vediamo dunque nel dettaglio quali sono le migliori stampanti 3d del 2017.

Migliori stampanti 3d 2017

Tra le stampanti più vendute e più apprezzate nell'ultimo periodo, segnaliamo la Flashforge 3d Creator Pro a doppio estrusore: accurata, versatile e veloce, compatibile con diversi materiali, dotata di display LCD che permette di monitorare il lavoro, costa mille euro. La Sharebot KIWI, a 849 euro, molto simile alla Materia 101 di Arduino, è solida ma compatta e semplice da utilizzare, mentre la BQ Prusa i3 HEPHESTOS Kit è un’alternativa molto più economica, costa 248 euro e viene fornita in kit da assemblare, sicuro e non troppo difficile da montare, seguendo le istruzioni passo a passo. Tra le macchine più acquistate, soprattutto per il costo economico, c'è anche la XYZ Stampante 3d Da Vinci Junior, a 327 euro: facile e veloce, non è indicata per un uso professionale, permette di realizzare oggetti di dimensioni massime fino a 152 x 152 x 152 mm e in due colori contemporaneamente. Diamo un'occhiata invece a fasce di prezzo più elevate: con 2547 euro si acquista la Ultimaker UM2, silenziosa, affidabile e di design, mentre a circa 3000 euro troviamo la Makerbot Replicator+, uno strumento facile da utilizzare e indicato per creare oggetti anche molto complessi con risultati professionali.

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Migliori stampanti 3d per rapporto qualità/prezzo

Una delle migliori stampanti 3d per rapporto qualità/prezzo è la Qidi Technology 3d Printer: apprezzata per l'immediatezza di utilizzo, è dotata di un touchscreen da 3,5 pollici che permette di controllare ogni processo, ha un'area di stampa di 140x140x140, stampa ABS e PLA, costa 449 euro. Un altro buon compromesso qualità/prezzo è offerto dalla stampante 3d Aurora Z605, in vendita a 550 euro, modello RepRap, e dalla Da Vinci 1.0, a 849 euro, facile e sicura, anche se non ancora di livello professionale.


stampante metallo

Stampante 3d metallo

Come funziona la stampante 3d per metalli

La stampante 3d per metallo funziona con diverse tecnologie di stampa, ma la più diffusa è la fusione a letto di polvere: una fonte di energia, solitamente un laser, fonde una polvere metallica atomizzata creando così gli strati dell'oggetto; praticamente, è una versione per metallo della SLS (sinterizzazione laser selettiva). Il processo chiave è la sinterizzazione, un particolare trattamento termico ad elevata temperatura che trasforma un materiale polverulento in un materiale indivisibile. Titanio, acciaio o nichel-cromo, ferro, rame, bronzo, oro e metalli preziosi sono alcuni dei metalli con i quali è attualmente possibile stampare in 3d. Un altro metodo è il binder jetting, che si svolge in due fasi: un liquido "incolla" le particelle metalliche, che poi vengono fuse assieme cuocendole in un forno ad alta temperatura, un po' come si fa con la ceramica; un’altra possibilità è quella di mescolare la polvere metallica in una pasta metallica e usare una stampante 3d a estrusione pneumatica per formare gli oggetti. Per quanto riguarda i filamenti, attualmente la possibilità di fondere filamenti metallici esiste solo a livello industriale, mentre tutti possono utilizzare dei filamenti che contengono una percentuale di polvere metallica, insieme ai polimeri della plastica: gli oggetti realizzati con questi filamenti danno l'impressione di essere in metallo anche se non lo sono completamente.

In quali ambiti si utilizza la stampante 3d a metallo fuso

La stampa 3d in metallo segna il confine tra l'autoproduzione, o la produzione artigianale, e la produzione di massa. Infatti, il metallo stampato in 3d può avere una qualità pari, in alcuni casi migliore, di quello prodotto con i metodi tradizionali; è un metodo che garantisce un'elevata precisione e, su scala industriale, un contenimento dei costi. Per questo alcuni settori industriali lo utilizzano già nella loro produzione: settore medicale e dentale, gioielleria, automotive e industria aerospaziale sono i principali. Attualmente la stampante 3d metallo è troppo costosa e ingombrante per essere acquistata per uso domestico; inoltre anche gli stessi materiali metallici hanno costi elevati: per queste ragioni sono prevalentemente le grandi industrie, oppure gli istituti di ricerca, a farne uso. Probabilmente, in futuro, anche la stampa metallo 3d diventerà gradualmente accessibile ai singoli utenti.

Dove comprare una stampante 3d per metalli

Esistono alcuni modelli di stampanti 3d per metalli utilizzabili anche in ambienti non industriali, come la stampante Desktop Metal Studio, pensata per uffici professionali, ad esempio di ingegneri o architetti, senza necessità di ventilazione esterna o grandi serbatoi di gas; funziona con un sistema simile alla deposizione FDM e la successiva "cottura" in un forno integrato. Selltek propone diverse stampanti 3d metallo: la stampante ProX 300 di 3D Systems è la più grande della gamma ed è adatta soprattutto alla produzione di parti metalliche a livello industriale, con un volume di costruzione di 250 x 250 x 300 millimetri. Tra i marchi che producono stampanti 3d per metallo ci sono Sisma, Renishaw, Concept Laser, SLM Solutions, EOS.

Stampanti 3d nell'industria siderurgica e aerospaziale

Le industrie automobilistiche e aerospaziali sfruttano già la stampa 3d  risparmiando sui costi di produzione, sui tempi e sull'ingombro dei macchinari, con una diminuzione degli sprechi di materiale, di energia e dell'impatto ambientale. AVIO Aero, con sede in Piemonte, è uno degli stabilimenti più innovativi al mondo nella produzione in 3d di componenti per motori di aerei ed elicotteri; la Boeinguno dei principali protagonisti del settore aerospaziale, fa già uso della tecnologia di stampa 3d stampando migliaia di parti per i suoi jet: il Boeing 787 Dreamliner ha 30 parti strutturali stampate. Attualmente si stampano le componenti più piccole, ma Boeing prevede in futuro la possibilità di stampare anche intere ali.

L'introduzione della stampa 3d nell'industria siderurgica è una sfida aperta, che potrebbe segnare un cambiamento epocale nel sistema produttivo. Il direttore generale di Eos Italia, Vito Chinellato, in un'intervista ha affermato che "nel medio termine l’obiettivo è quello di sostituire il comparto delle fonderie,  mentre nel breve termine l’azienda si concentrerà sull’integrazione di nuovi materiali nel panel già proposto, anche se al momento i maggiori sforzi verranno profusi sul fronte delle certificazioni del prodotto finale: i requisiti del futuro per questa tecnologia sono qualità certificata di ogni parte, miglior economie di scala, soluzioni complete, alto livello di automazione e qualità al 100%, senza contare i benefici in termini di riduzione delle emissioni di Co2".

 


stampanti 3d italiane

Stampanti 3d italiane

Il mercato delle stampanti 3d in Italia si sta ampliando velocemente: accanto a WASP sono sorte numerose piccole e medie imprese, startup giovani e innovative che propongono stampanti per uso professionale e domestico con caratteristiche diverse. Vediamo quali sono.

WASP, Massa Lombarda (Ravenna)

CSP (Centro Sviluppo Progetti) nasce nel 2003 dall'esperienza decennale nel mondo dell’elettronica e della meccanica del suo fondatore, Massimo Moretti. Qui, nel 2012, viene creato WASP (World’s Advanced Saving Project), un progetto incentrato sullo sviluppo della stampa 3d che fonda le proprie radici nel mondo dell’Open-source. WASP produce stampanti solide professionali con l’intento di incentivare uno sviluppo sostenibile e l’autoproduzione. Il ricavato dalla vendita delle stampanti 3d viene investito nella ricerca e nello sviluppo di progetti integrati nella prospettiva di una rivoluzione produttiva che apporti un benessere diffuso, come la costruzione di case a km0, utilizzando materiali reperibili sul territorio. WASP sviluppa una continua ricerca sui materiali da estrudere, fino alla stampa 3d di ceramica e porcellana; le nostre stampanti coprono una vasta gamma, dalla DeltaWASP 20 40 alla DeltaWASP 40 70 Industrial, dalla DeltaWASP 3 MT alla DeltaWASP 60 100 per grandi dimensioni.

BlueTek, Cesano Boscone (Milano)

Blue Tek srl nasce da un gruppo di tecnici con esperienza ventennale nella progettazione e produzione di componenti e accessori per il mercato automobilistico, con l'idea di produrre una stampante 3d sfruttando le conoscenze della meccanica ed elettronica del settore automotive. L’elettronica, il software e il firmware sono proprietari e vengono costantemente aggiornati. Le stampanti Blue Tek coprono aree di stampa da 250x170x170 a 400x400x750.

Kloner 3d, Firenze

Clevertek produce le stampanti FDM industriali Kloner 3d, anche multiestrusore e multimateriale, con precisioni fino a 35 micron e volume di stampa fino a 510x460x600 mm. Le stampanti sono fornite anche a noleggio con formula training-inclusive. Le stampanti della serie Desktop hanno un ingombro minore delle stampanti a getto d'inchiostro, sono versatili e veloci, vengono utilizzare spesso nelle scuole.

i3D.it, Pontassieve (Firenze)

i3D.it produce stampanti FDM professionali con singolo, doppio e triplo estrusore e volume di stampa fino a 340x280x320 mm. L'azienda è composta da un team con esperienza nell'ambito dell'energia. Tra i diversi prodotti, la playmaker è una stampante che vuole contraddistinguersi per la sua facilità d’uso, in modo da poter essere usata sia dai professionisti che da chi è un semplice appassionato, e può essere equipaggiata con uno, due o tre estrusori.

MeccatroniCore, Trento

MeccatroniCore è socio fondatore di AITA, l’Associazione Italiana Tecnologie Additive. Produce stampanti FDM professionali Leonardo Evo con doppio estrusore e tablet con connessione WiFi in dotazione e volume di stampa fino a 402x302x302 mm.  I modelli MeccatroniCore si distinguono anche per l’estrusore in acciaio inox con ugello integrato, la tecnologia touch & print e il design accurato.

Gimax 3d, Oste di Montemurlo, (Prato)

Gimax vende prevalentemente ad altre aziende, dato il prezzo dei prodotti un po' più alto della media. Maty è l'ultima arrivata della casa, pensata per allargare il mercato al mondo dei makers. Solida e affidabile, di piccole dimensioni, permette di gestire anche materiali difficili. Area di stampa 200x200x200, singolo estrusore, piano riscaldato, stampa diretta da SD card senza uso del PC, tutto open source. Costa intorno ai duemila euro. Tra le altre, la S2, prodotta da Olivetti 3D nei suoi nuovi stabilimenti di Ivrea, e la S1, la prima stampante realizzata dall'azienda.

D-Shape, Londra (UK)

D-Shape ha sede in Inghiterra ma è un'azienda tutta italiana, fondata dall'ingegnere toscano Enrico Dini. D-Shape è diventata nota per il suo obiettivo di costruire interi edifici in poco tempo e con basse spese, trasformando la sabbia in roccia. La stampante è composta da una struttura reticolare in alluminio e 300 ugelli che rilasciano un collante che reagisce con la sabbia indurendola; gli oggetti stampati possono essere blocchi interi o elementi trasportabili e assemblabili.

DWS Lab, Thiene (Vicenza)

Invece di modellare attraverso la deposizione di materiale fuso, la DWS, Digital Wax Systems, utilizza il processo Laser Stereolitografico (SLA), basato sulla concentrazione di un fascio laser ultravioletto sulla superficie di una vaschetta riempita di resina fotopolimerica o altro materiale liquido fotoindurente. Questa tecnologia applicazione specialmente nel campo orafo, odontoiatrico e della progettazione industriale, ma dal 2015  l'azienda l'ha trasferita in un prodotto per consumatori (avanzati), al prezzo di circa cinquemila euro.

SDM 3D, Molteno (Lecco)

SDM 3D vende stampanti completamente assemblate o in kit da montare, testate e pronte per l’uso, con box attrezzi completo per la manutenzione, a prezzi concorrenziali (attorno ai mille euro la 3D1). A dicembre 2016 l'azienda ha presentato la stampante XXL, con area di stampa di 1 metro cubo.

Kentstrapper, Firenze

Startup a carattere familiare, nata dalla filosofia open source e diventata realtà tramite il progetto RepRap, Kentstrapper ha presentato nel 2015 Zero, una stampante 3d adatta ad aziende e professionisti che si contraddistingue per la sua facilità di utilizzo: sono stati introdotti sistemi per facilitare l’interazione uomo-macchina, tra i quali l’autocalibrazione, l’interfaccia Siaren, il Filament Guardian e il Phoenix system, senza rinunciare alla qualità di stampa.

MakerDreams, San Donà di Piave (Venezia)

La giovane azienda MakerDreams ha lanciato qualche anno fa su IndieGogo a 999 dollari la sua iNvent One, progettata per essere semplice, sicura, più precisa, elegante ed economica, con l’obiettivo di portare sul mercato una stampante per tutti. Dalla struttura in alluminio, la macchina ha un design molto curato ed  è completamente chiusa. Area di stampa 270x210x205 mm.

Sharebot, Nibionno (Lecco)

Sharebot è una società, nata nel 2011, specializzata nello sviluppo di stampanti 3D ad alta precisione, affidabilità e semplicità d’uso. Le stampanti 3d Sharebot sono rivolte sia al mercato professionale che a quello desktop. Tra i prodotti più venduti c'è la Kiwi 3D, una stampante di piccole dimensioni indirizzata a chi vuole entrare nel mondo della stampa 3d, pulita, versatile e compatta, da acquistare assemblata o in kit. Dimensioni di stampa 140x100x100 mm.

Ewe Industries, Pomezia (Roma)

Tra i prodotti di punta di Ewe Industries c'è la stampante 3d di tipo FFF con tecnologia Delta ERA 3d. La stampante ha come target principale quello dei professionisti, ma data la sua ampia configurabilità è uno strumento adatto anche giovani utenti alle prese per la prima volta con questo tipo di tecnologia. E' studiata in modo da crescere insieme all’utente, partendo dal modello base per poi aggiungere optional configurabili man mano che aumentano le proprie competenze.

 


software per stampa 3d

Software per stampa 3d

Quali software per la progettazione 3d?

Per iniziare, pensiamo all'oggetto che vogliamo realizzare; potrebbe essere un oggetto originale, per il quale è necessario costruire tutto da zero, oppure un oggetto che si può comporre a partire da modelli esistenti: una ricerca su Thingiverse è un buon punto di partenza, perché su questo database potremmo trovare modelli precostituiti in grado di velocizzare molto il nostro lavoro. Anche molti software per stampa 3d in commercio hanno al loro interno alcuni modelli già pronti da utilizzare. Una volta chiaro l’oggetto da realizzare, è necessario creare il modello 3d attraverso dei software specifici chiamati CAD (Computer Aided Design).  I CAD si dividono in tre categorie: software di modellazione solida, tra i quali ricordiamo Google SketchUpAutodesk 123DTinkercadBlender, software di modellazione scultorea, come Scultptris, e software di modellazione parametrica come OpenSCADGrasshopper Rhinoceros.

CAD 3d gratuiti

Online si trovano ormai moltissimi programmi CAD 3d gratuiti e open source. Tra i software per stampa 3d gratuiti più conosciuti ci sono proprio quelli che abbiamo citato sopra: Google SketchUp, un programma molto popolare per il buon compromesso tra professionalità e semplicità di utilizzo, Autodesk 123D, ideato per chi si avvicina per la prima volta al mondo della stampa e del disegno 3d, ricco di utili tutorial e di istruzioni, Tinkercad, forse il programma più semplice da utilizzare, direttamente collegato con Thingiverse, e Blender, un'applicazione usata anche a livello professionale. A questi possiamo aggiungere 3DTin3DModel to Print e FreeCAD. Nell'ambito della modellazione scultorea, il software gratuito Scultptris permette di manipolare un modello come fosse in argilla, mentre, per quanto riguarda la modellazione parametrica, con OpenSCAD, anch'esso gratuito, è possibile realizzare modelli complessi solo con la definizione di sequenze di comandi, un software utile per chi ha familiarità con la programmazione. Bisogna poi dire che la distinzione tra software per la modellazione solida, scultorea e parametrica non è così rigida: diversi programmi dispongono di strumenti per passare da una all'altra, ad esempio Blender permette di modificare gli oggetti anche attraverso la modellazione parametrica.

Modellazione 3d

La modellazione 3d è il primo passo per il percorso di realizzazione di un oggetto in 3d. E' il processo di creazione di una forma tridimensionale in uno spazio virtuale attraverso programmi specifici, come quelli di cui abbiamo appena parlato. Il modello 3d è la rappresentazione digitale di un oggetto tridimensionale: un oggetto collocato in un sistema di coordinate cartesiane X, Y, Z (quest’ultimo asse definisce la profondità dello spazio). Ogni oggetto è composto da punti con coordinate diverse che ne definiscono l’esatta posizione sugli assi e che, posizionati l’uno vicino all’altro, definiscono l’oggetto stesso. Abbiamo definito tre tipi di modellazione: solida, scultorea a parametrica: vediamo meglio che cosa significa questa distinzione. La modellazione solida lavora con forme "primitive" come cilindri, cubi, sfere, modificandole o unendole tra loro; la modellazione scultorea, come s'intuisce, permette di creare oggetti scolpendo forme tridimensionali di base a mano libera, lavorando quindi maggiormente sui dettagli (ad esempio possiamo "scolpire" un volto); la modellazione parametrica usa programmi di scrittura contenenti i parametri dell’oggetto, in modo molto preciso.

Rendering 3d

Il rendering è il passaggio finale del processo di modellazione 3d, attraverso il quale si genera un’immagine a partire da una descrizione matematica di una scena tridimensionale. Sono disponibili molti di motori di render, alcuni integrati nei più diffusi pacchetti di modellazione tridimensionale, altri indipendenti, o distribuiti come progetti di open source.


Kit stampante 3d

La stampa 3d è una tecnologia sempre più diffusa, a uso professionale e domestico. C'è però da dire che i costi delle stampanti 3d non sono ancora alla portata di tutti. Niente paura: esistono le stampanti 3d in kit di montaggio.

Kit per costruire una stampante 3d

Una stampante 3d si può costruire, pezzo dopo pezzo, con uno dei tanti kit disponibili in commercio, molti dei quali open source. I prezzi sono più bassi, certo serve un po' di manualità, ma è divertente e anche utile, perché se dovrete ripararla e fare qualche intervento saprete dove mettere le mani, e alla fine sarete molto soddisfatti del risultato! E' vero, la stampante 3d si può anche costruire da zero, senza kit, comprando i singoli pezzi o magari con pezzi riciclati, ma è decisamente più complicato. Il primo passo sarà quindi l'acquisto del kit con tutti i componenti (scocca in acciaio, ugelli, monitor LCD...), dopodiché si inizia ad assemblarli, a partire dal telaio, seguendo le istruzioni.

La stampante 3d in kit firmata Wasp è la DeltaCW 18 24 in Kit "Cresco con Wasp", risultato della collaborazione tra Wasp e Cresco Lab: dedicata alle scuole e alle attività creative domestiche, è una stampante divertente ed educativa, colorata e dalla struttura in legno, ma allo stesso tempo precisa e dalle performance elevate.

Kit economico per stampante 3d

Online si possono trovare diversi kit economici. Naturalmente al prezzo non è sempre detto corrisponda una buona qualità, ma spulciando tra i forum salta fuori qualche dritta, come questa 3d Geeetech prusa i3 x a 270 euro. In generale è abbastanza facile trovare kit sotto i 300 euro, e i kit Prusa sono tra i più diffusi e apprezzati.

Kit per stampanti 3d open source

RepRap è stato il primo progetto di stampante 3d open source, e low cost. Oggi conta centinaia di migliaia di seguaci in tutto il mondo, ed essendo open source chi vuole può anche condividere delle migliorie. RepRap sta per Replicating rapid prototyper, prototipatore replicatore rapido, in italiano: il nome spiega la capacità di questa stampante 3d di autoreplicarsi, producendo i pezzi necessari alla realizzazione di una stampante dello stesso genere, in un numero potenzialmente illimitato. Non esiste un unico sito di e-commerce dove comprare tutti i pezzi, ma una pagina wiki sul portale del progetto fornisce le informazioni necessarie per l'acquisto; inoltre, diversi rivenditori hanno messo in commercio stampanti RepRap già assemblate su Amazon. Il progetto offre diversi modelli: Prusa Medel, Wallace, RepRapPro Huxley, MendelMAx, Original Mendel e RepRapPro Tricolour Mendel, e per ognuno di essi si trovano guide e modelli di assemblaggio. Quasi tutti i progetti di stampanti 3d do it yourself in rete usano Arduino Mega 2560; il modulo Arduino si compra su internet, ed è sempre consigliabile acquistare l'originale.

https://youtu.be/g3N_bFhql8s

Kit per stampanti con doppio estrusore

Il doppio estrusore permette di stampare senza pause, avendo più filamenti convogliati contemporaneamente, pronti per essere usati ogni volta che il processo di stampa richiede materiale: non è più necessario liberare l'estrusore dal filamento precedente, inserire il nuovo filamento e riprendere la stampa. Può essere utile per stampe complesse e dettagliate o a più colori. Esistono diversi kit per stampanti 3d con doppio estrusore, come la Vertex 3D: compatibile con tutti i software e i firmware RepRap disponibili gratuitamente, è in grado di stampare oggetti di dimensione massima di 18x20x19 centimetri utilizzando filo di ABS o PLA da 1,75 mm. Oppure la stampante 3d Prusa I3 doppio estrusore in kit, a un prezzo inferiore, venduta da stampa3dsud. Wasp ha realizzato una nuova stampante con doppio estrusore, disponibile sul nostro sito (ma non è certo un kit, né come prestazioni né come spesa).

Kit in vendita su ebay e Amazon

Non è facile orientarsi nella selva di prodotti in vendita su ebay e Amazon: la scelta è molto ampia. Salendo un po' di prezzo rispetto ai kit più economici, su Amazon si trova una KKmoon Portatile alta precisione compatta in kit con Schermo LCD, accessori per la stampa, o una DMake Stampante 3D DELTA in kit in grado di stampare oggetti con dimensioni massime di 150x300 millimetri utilizzando filo di ABS, PLA o Nylon da 1,75 mm. A 550 euro, sempre su Amazon, è possibile acquistare una stampante 3Dd Aurora Z605 in kit, una classica Prusa i3 con telaio in acciaio e struttura in acrilico, comprensiva di piatto riscaldato.


statue 3d

Statue 3d

La stampa 3d permette di realizzare statue 3d e statuine 3d di diversi materiali, dalla riproduzione di reperti archeologici a quella di personaggi d'animazione, fino alle ormai diffuse copie di sé stessi, i mini-me.

Modelli da scaricare gratis

In rete, esistono diversi forum in cui si scambiano modelli di statue 3d da scaricare gratis, ma anche siti appositi, come archidom.net, dove sono catalogati modelli di persone, archive3d.net e artec3d.com, dove si possono trovare tra gli altri un modello 3d del monumento equestre a Napoleone alto 4,5 metri, una piccola figurina cinese di un cavaliere guerriero, ma anche il cosplay di una ragazza mercenaria del videogioco Borderlands.  Il British Museum ha reso disponibili modelli 3d per il download gratuito su Sketchfab, un'operazione interessante che permette di stampare copie di importanti reperti archeologici, dalla testa in granito di Amenemhat III alla Stele di Rosetta, dal busto marmoreo di Pericle alla scultura di una divinità Asahi dell'area del Pacifico. "Siamo affascinati dall'idea di vedere cosa le persone possano fare con i modelli delle nostre collezioni - ha commentato il capo dell'ufficio Digital Media & Publishing del British Museum  - e da come il 3d apra nuove porte per interagire con esse". Naturalmente su Sketchfab si possono anche trovare moltissimi altri modelli. Non c'è stata invece alcuna iniziativa da parte del Neues Museum di Berlino, ma è successo comunque che la bellissima statua di Nefertiti sia diventata di pubblico dominio: gli artisti Nora Al-Badri e Jan Nikolai Nelles hanno eseguito di nascosto la scansione in 3d del busto della regina con un Kinect, poi hanno messo a disposizione di tutti i dati della scansione per chiedere una nuova gestione dei beni culturali nell'era digitale.

https://vimeo.com/148156899

Statua 3d a partire da una foto

Con uno scanner 3d si possono realizzare statue 3d e modelli 3d a partire da fotografie digitali, scattate tutto attorno all'oggetto, su ogni lato, sopra e possibilmente anche sotto; ogni foto deve avere un margine di sovrapposizione di circa il 60% con quella adiacente, ed è consigliabile utilizzare il cavalletto per evitare sfocature, scegliere una buona esposizione, evitare il flash e lo zoom. Una volta acquisite le immagini, si passa all'elaborazione con software come Python Photogrammetry Toolbox – PPT Agisoft. C'è poi il mondo delle statuine che rappresentano le persone, che si possono anche realizzare a partire da fotografie; l'esito, però, non è così preciso come quello che si ottiene con uno scanner professionale.

Software di modellazione 3d

I software di modellazione 3d sono di tre tipi: 3d modeling/CAD software, slicing e software d'interfaccia.  I CAD sono i programmi utilizzati per progettare e creare oggetti in 3d digitali, e si dividono a loro volta in tre categorie: modellazione solida, come Google SketchUpAutodesk 123DTinkercadBlendermodellazione scultorea, come Scultptris, per realizzare sculture virtuali attraverso il concetto della modellazione della creta; infine ci sono i software di modellazione parametrica, che permettono di combinare diverse forme tra loro, tra i quali OpenSCADGrasshopper Rhinoceros. I programmi di slicing/CAM convertono i modelli 3d in comandi meccanici, grazie ai quali la stampante 3d è in grado di capire cosa deve fare e come deve muoversi attraverso un codice specifico, chiamato G-code; tra i più utilizzati citiamo Slic3rCura Skeinforge, tra i primi programmi creati dalla comunità RepRap. Il software d'interfaccia, infine, è il programma di controllo della stampante che serve per dare le istruzioni alla macchina, lanciare la stampa, bloccarla, gestire i parametri, ad esempio la temperatura, e così via; i più utilizzati di questa categoria sono Repetier-Host e Printrun.

 

https://www.youtube.com/watch?v=EdicYsRvfjY

 


Stampante 3d economica

Come costruire una stampante 3d economica

Costruirsi da soli la stampante 3d è sicuramente la strada più economica da percorrere: una stampante 3d si può costruire, pezzo dopo pezzo, con uno dei tanti kit disponibili in commercio, molti dei quali open source, e i prezzi sono decisamente più bassi rispetto all'acquisto di una stampante già assemblata. Serve un po' di manualità, ma seguendo le istruzioni non è così difficile ottenere un buon risultato. La scelta in assoluto più economica consiste nel costruire la stampante 3d da zero, senza kit, comprando i singoli pezzi, ma è un percorso più complicato, adatto a chi già conosce bene il settore. In ogni caso, online si trovano numerosi kit economici, spesso sotto i 300 euro, come questa 3d Geeetech prusa i3 x a 270 euro. Un buon punto di partenza per farsi un'idea è il sito di RepRap, il primo progetto di stampa 3d low cost e open source, con il quale si possono produrre i pezzi necessari alla realizzazione di una stampante dello stesso genere, in numero potenzialmente illimitato. Una pagina wiki sul portale del progetto fornisce le informazioni necessarie per l'acquisto dei singoli pezzi, mentre su siti di e-commerce come e-Bay si possono trovare anche stampanti in kit già assemblate.

Quanto costa una stampante 3d?

Da poche centinaia a diverse migliaia di euro: ci sono stampanti adatte a un uso amatoriale e stampanti industriali per un utilizzo professionale e aziendale. Noi ci concentriamo sulle prime. Il costo varia in base alle caratteristiche, ad esempio il volume di stampa, dalla marca, dalla tecnologia di stampa e dall'uso che se ne vuole fare. Le stampanti 3D più diffuse sul mercato sono le FDM, il cui prezzo va da 3-400 euro a 2-3000 euro. Diciamo che con 1000-1500 euro si acquista una buona stampante, ma ne esistono alcune, soprattutto nel mercato americano, molto più economiche, se si è disposti a sacrificare qualche aspetto, come l'elevata precisione, i materiali o un volume di stampa un po' più ampio: la piccolissima Micro, che ha ottenuto un grande successo, costa 299 dollari e ha un volume di stampa di  109x113x116 mm. Dopodiché, come qualsiasi altro strumento, la stampante 3d ha un costo di mantenimento e di utilizzo, che consiste fondamentalmente nell'acquisto dei materiali di stampa. Qual è la stampante più economica di WASP? La nostra stampante più economica è la Delta WASP 20 40, che rispetto ad altre stampanti della stessa categoria ha un prezzo minore e un'area di stampa maggiore, un cilindro di 20 cm di diametro per 40 di altezza, al costo di 2300 euro circa. E' una stampante multimateriale, è stabile e sicura, ed è ormai conosciuta in tutto il mondo: una vera compagna di avventure sulla quale fare pieno affidamento.

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Dove posso comprare una stampante 3d usata economica

Sui principali siti di vendita online si trovano stampanti 3d usate di ogni prezzo e categoria, specialmente su portali di annunci come Subito.it, Bakeca, Kijiji, eBay: trattandosi di vendita diretta da parte di avventori è facile trovare i prezzi migliori, ma bisogna fare attenzione all'affidabilità e alla qualità effettiva del prodotto. Ci sono poi community, come Italy maker, con sezioni dedicate: qui spesso si trovano schede più dettagliate e gli utenti sono disponibili a discutere e a fornire consigli e spiegazioni sull'utilizzo. O ancora, aziende come Selltek oppure Galaxy mettono in vendita stampanti 3d professionali usate, certificate e garantite. Ci sono anche vari gruppi Facebook dove makers vendono stampanti autoprodotte, non sempre a prezzi molto favorevoli. Trattandosi di un mercato piuttosto giovane, l'usato sta iniziando a diffondersi solo ora: anche WASP sta iniziando a prenderlo in considerazione in base alle richieste che ci vengono fatte.

Perché cercare una stampante 3d economica

Cercare una stampante 3d economica è una buona idea se si è alle prime armi, in modo da sperimentare questa tecnologia e imparare a muovere i primi passi: una stampante migliore si potrà acquistare in seguito, senza contare che, quando si parla di kit, si possono aggiungere singoli elementi anche in un momento successivo, ad esempio il piatto riscaldato o lo schermo LCD, ai quali all'inizio bisognerà rinunciare. Inoltre, il mercato è sempre in crescita, escono di frequente nuovi modelli e i prezzi tendono ad abbassarsi, per cui ci si può prendere il tempo per studiare la soluzione migliore per le proprie esigenze. Una stampante economica è adatta anche ai bambini e ai ragazzi, è un supporto alla didattica molto utile che si possono permettere anche le scuole; è una tecnologia che si sta diffondendo largamente, in futuro ogni famiglia potrebbe avere una stampante 3d in casa, e i modelli economici sono il primo passo in questa direzione.

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Conviene acquistare una stampante 3d economica?

Conviene facendo un acquisto oculato, valutando le caratteristiche e le proprie esigenze. Molte persone, soprattutto giovani, hanno budget limitati, e anziché aspettare possono iniziare a usare una stampante 3d con un investimento di poche centinaia di euro. Se si opta per il kit, che con una cifra tra i 200 e i 400 euro è una scelta praticamente inevitabile, c'è da considerare il vantaggio dell'assemblaggio, che non è solo un procedimento noioso o complicato, ma anche la strada per un utilizzo più consapevole della macchina e della tecnologia di stampa, un percorso che sicuramente si rivelerà molto utile anche nel caso in cui in futuro si dovesse acquistare una stampante più costosa e a prestazioni più elevate: meglio comprendere il procedimento piuttosto che trovarsi davanti a una macchina che fa tutto da sola e che al primo intralcio non si è in grado di gestire. Non è sempre necessario acquistare una stampante: esistono i FabLab, che mettono a disposizione il loro parco macchine, e spiegano come usarle, e 3dHub, che mette in rete i privati che possiedono stampanti, ai quali si possono fare richieste di service, entrando in contatto con qualcuno che già possiede una stampante.


offerte di lavoro

Offerte di lavoro

Sono numerose e diverse tra loro le figure professionali coinvolte nel settore della stampa 3d: operatori e disegnatori CAD/CAM, progettisti e disegnatori meccanici, designer e artisti, ingegneri meccanici, grafici esperti di modellazione 3d, artigiani specializzati, project manager, operatori di stampa, tecnici, oltre a tutte le figure di supporto presenti in ogni settore, dall'amministrazione alle vendite.

Noi di WASP siamo sempre aperti a nuove collaborazioni per costruire la maker economy del futuro. La nostra è una chiamata a tutti i makers, gli inventori, i creativi, i pensatori e soprattutto a tutti coloro che vogliono salvare il mondo! Se avete un'idea da proporre, o se volete saperne di più, contattateci.

Altre aziende produttrici di stampanti 3d pubblicano, nei loro siti web, offerte di lavoro. Una di queste è la Selltek. Non esistono siti specifici con offerte esclusive legate alla stampa 3d, ma questo settore compare nelle ricerche dei principali database con offerte di lavoro: Infojobs, LinkedIn, Monster. Il nostro consiglio è di consultarle periodicamente inserendo come parola chiave stampa 3d o stampante 3d, oppure una professionalità più specifica tra quelle indicate sopra, nel caso in cui se ne sia in possesso. Contemporaneamente, può essere molto utile rivolgersi alle aziende che producono stampanti 3d, con una candidatura spontanea e ben motivata!


Lavorare con la stampa 3d

Lavorare con la stampa 3d

La stampa 3d è un settore in forte sviluppo, aperto a competenze e idee diverse: un terreno ideale per menti libere e creative, sul quale può essere conveniente investire. Per chi desideri costruire una professione nell'ambito della stampa 3d, esistono diverse possibilità, da quelle più tecniche, legate a tutte le esigenze di progettazione, a quelle commerciali, ad esempio per chi voglia aprire un negozio di stampanti 3d.

Il punto di partenza è l'acquisto di una stampante 3d: la stampante 3d può servire a tutti, dal semplice appassionato al professionista; in campo aziendale, una stampante 3d è indispensabile per realizzare prototipi, cioè modelli fisici di un progetto, ma anche prodotti finiti, specialmente nei settori della gioielleria, dell'architettura e in ambito medicale. Una stampante 3d si può acquistare già assemblata, oppure in kit, ed è utile, prima, individuare gli scopi, per orientarsi su come scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze.

Al di là della vendita delle macchine, la stampa 3d si sta diffondendo sempre di più anche per l'offerta di servizi legati alla stampa stessa: scansione 3d, vendita materiali, assistenza tecnica, formazione. Stanno aumentando i centri specializzati nella realizzazione di oggetti 3d a partire da modelli forniti dall’utente: in questo caso è necessario acquistare diverse macchine per provvedere alla richiesta.

Il cuore dei servizi legati alla stampa 3d è proprio la produzione di oggetti. Produrre oggetti in 3d permette di dare vita a quello che abbiamo in mente, dare forma e materia a un’idea, a un progetto virtuale,  e attraverso un negozio fisico oppure un sito web si può offrire un servizio di stampa 3d realizzando i progetti dei clienti. E' possibile creare prototipi per l’industria e il design, oppure oggetti di uso quotidiano: non ci sono limiti.

Infine, un'altra possibilità è quella, come dicevamo all'inizio, di rivendere stampanti 3d: spesso sono le stesse aziende produttrici a vendere le stampanti 3d, ma esistono anche negozi specializzati nella vendita di diversi marchi. Per aprirne uno è necessario avere qualche competenza nel settore, acquistare diverse stampanti 3d professionali e altri materiali complementari, dai materiali per la stampa 3d ai laser cutter, dalle frese digitali ai kit di microelettronica. Il negozio si può aprire da zero, come qualsiasi altra attività, con una partita iva e l’iscrizione alla camera di commercio, oppure in franchising.


Penna 3d

Sull'onda del successo che contraddistingue tutto ciò che ruota attorno al termine "3d",  la penna 3d spopola e si diffonde velocemente come oggetto con cui divertirsi e sperimentare. Forse non tutti possono avere una stampante 3d, ma una penna 3d è un oggetto alla portata dei curiosi. Disegnare in aria e costruire oggetti tridimensionali è un'idea intrigante, un'attività nuova e divertente che fino a poco tempo fa sembrava impossibile. Inoltre, la penna 3d è una valida alleata per rifinire gli oggetti creati con le stampanti 3d, o assemblarne le parti. Vediamo di capire meglio che cos'è, come funziona e dove si compra.

Come funziona

La penna 3d ha un funzionamento semplice, per spiegarlo in maniera intuitiva la si  può paragonare a una pistola per colla a caldo: si impugna come una penna tradizionale (ma più grossa e panciuta) e una volta accesa e attaccata alla corrente si attende che raggiunga la temperatura giusta per poter iniziare. Quando la penna è arrivata a temperatura inseriamo la "carica", ovvero il filamento colorato, e spingendo il bottone che troviamo sull'impugnatura estrudiamo il filamento. Ecco che ora la nostra penna 3d è pronta a scrivere.

penna 3d

Ma come fa il filo a sciogliersi? Come dicevamo, la penna 3d somiglia molto a una pistola per colla a caldo, ma ancor di più ricorda il funzionamento dell'estrusore di una stampante 3d: il pulsante che spingiamo per far uscire "l'inchiostro" aziona il tirafilo (interno alla penna) che tira il filamento fino alla camera calda con temperatura costante (sempre chiuso dentro alla penna); qui il filamento si scioglie e arriva alla temperatura necessaria per essere estruso.

La ricarica colorata, che possiamo cambiare a nostro piacimento, è un filamento identico ai filamenti delle stampanti 3d, può essere in PLA o ABS con diametro 1.75, quindi se possiedi una Delta WASP, puoi usare lo stesso materiale di stampa. Ne esistono di tutti i colori, nel vero senso della parola: matt, shimmer, glitterati, fluo. Il mio preferito? Il filamento fluorescente, che domande. Mi raccomando, non cambiare mai il filamento con la penna spenta, la camera calda deve essere a temperatura, esattamente come per l'estrusore!

Come costruirne una

penna 3dCostruire una penna 3d non è un'operazione veloce. Sul web si trovano varie prove di hacking su pistole per colla a caldo, generalmente esperimenti poco soddisfacenti con risultati di deposizione altrettanto scarsi. Parlando con il team su come poter creare velocemente una penna 3d, abbiamo pensato: perché non usare un estrusore? In rete altri hanno sperimentato questa opzione, anche se pensavamo di trovare molto di più a riguardo su forum e tutorial. Anni fa abbiamo costruito una "pistola" con un estrusore e  tirafilo annesso: molto divertente, si è rivelato un oggetto utile per la finitura di pezzi di grandi dimensioni fatti con la Delta WASP 3MT .

Si potrebbe creare un tool per la Delta WASP 2040 per utilizzare l'estrusore come una penna 3d. Immaginiamo un bowden lungo con i cablaggi abbastanza lunghi da renderlo maneggevole a un metro di distanza della stampante; una modifica firmware e un pulsante sull'estrusore che aziona il tirafilo: forse potrebbe funzionare.

Come disegnare con la penna 3d

Al 3d print show di Londra nel 2013, dopo ever aspettato il mio turno in fila con qualche bambino eccitato, ho provato una 3d doodle. La facilità con cui i disegnatori creano stupende strutture tridimensionali in aria è sicuramente frutto di molta pratica. Di certo per me non è stato semplice utilizzare la penna 3d, ma ci sono alcuni accorgimenti con cui iniziare: innanzitutto serve una superficie su cui disegnare; molti utilizzano un foglio di carta o di acetato trasparente e lo fissano al piano di lavoro con alcuni pezzetti di scotch. Crea un disegno a matita sul foglio come linea guida, potrai così seguirlo con l'estrusione della penna; quando invece inizierai a salire in aria con il disegno, dovrai avere dei punti saldi sulla superficie che diventeranno basamento dell'oggetto.

Se non mi sono spiegata guarda questo video, sarà più semplice:

Cosa fare con la penna 3d

La penna 3d racchiude forse l'uso più libero e creativo della stampa 3d, permette di creare oggetti con immediatezza, senza passare per un progetto e dal computer, di rifinire i dettagli, d'improvvisare usando la fantasia (anche se per arrivare a farlo serve un po' di pratica e una mano ben salda). Quindi, cosa fare con la penna 3d? Innanzitutto sperimentare, giocare, divertirsi, cominciando a prendere confidenza con qualche creazione a mano libera, anche se non sarà subito perfetta.

La gamma di oggetti da realizzare è vasta: chi ha una vena artistica potrà creare piccole sculture o disegni da assemblare; utilizzando supporti come vasetti e bicchieri sarà facile costruire portapenne, vasi, contenitori di ogni genere, ma anche piatti o retine coprivivande. La gioielleria è un settore che si presta tantissimo: braccialetti, orecchini, ciondoli colorati, cinturini per orologi: basta solo dare sfogo alla creatività. Naturalmente la penna 3d è anche molto utile per creare particolari per modelli architettonici. E ancora lampade, cornici per foto, pezzi mancanti di oggetti: tutto ciò che possiamo immaginare.

Dopo aver elencato oggetti a scopo puramente ricreativo, passiamo a quello che noi abbiamo individuato come reale uso della penna 3d, utile per il nostro lavoro: la finitura dei pezzi stampati. La penna 3d può essere molto utile per incollare insieme le parti e per correggere gli errori superficiali dei pezzi. In più si può anche utilizzare per creare dettagli e ornamenti sulla superficie degli oggetti stampati.

Penna 3d per disegni stereoscopici

I disegni steroscopici, o tridimensionali, si possono realizzare con la stampa 3d a mano libera, partendo dalla base e salendo verso l'alto, dipingendo letteralmente nell'aria e dando sostanza a quello che abbiamo in mente. Più frequentemente, però, si parte da un disegno su carta, ripassando con il filamento estruso dalla penna sulle linee guida per poi salire verso l'alto. Un metodo molto più semplice consiste nel disegnare solamente in piano, e costruire successivamente l'oggetto assemblando le varie facce; questo è anche il metodo più "tecnico", che permette di realizzare oggetti con precisione, anche a scopo professionale, ad esempio modelli architettonici, e non solo ludico come nei casi precedenti.

penna 3d

Dove si compra

Sicuramente, trattandosi di un prodotto ancora piuttosto nuovo, la penna 3d si acquista più facilmente online, in primo luogo su Amazon, dove ci si può sbizzarrire tra tipologie e prezzi diversi. Ci sono poi alcuni siti specializzati, come Easy 3D, dove si possono acquistare anche i filamenti di ricambio. Infine si trova qualcosa anche nei negozi fisici della grande distribuzione, ad esempio al MediaWorld: forse può essere utile fare un salto per dare una prima occhiata dal vivo.

Penna 3d per bambini

La penna 3d è un regalo perfetto per i bambini. In vendita si trovano diverse penne 3d e divertenti kit pensati proprio per i più piccoli: uno di questi è il Delux Design Studio di Giochi Preziosi, una scatola delle meraviglie che include otto colori, una guida e una lampada a ultravioletti necessaria per asciugare il filo. Un altro kit davvero bello è il 3Doodler Start, con una penna, colorata, piccola e facile da maneggiare, che mantiene all'esterno una temperatura molto bassa, così da evitare il rischio di scottature. Questi due prodotti sono adatti anche a bimbi molto piccoli, dai tre anni in su. Per ragazzini un po' più grandicelli, andranno bene anche le normali penne per adulti ad uso non professionale: in genere sono comunque sicure e semplici da usare.

penna 3d per bambini

Marche e prezzi delle penne 3d

Arrivati a questo punto si tratta di scegliere quale penna 3d comprare! Online ci sono davvero moltissimi modelli, e non è facile orientarsi, ma la bella notizia è che per un buon prodotto non ci sarà bisogno di spendere tanti soldi. Ecco alcune delle penne 3d che mi piacciono di più e che sono state valutate positivamente da diversi utenti.

Iniziamo con una penna molto economica ma dalla buona performance, la ohCome 3D: con poco più di 40 euro si può comprare questa penna dal funzionamento impeccabile, anche se non allo stesso livello di precisione di quelle di fascia superiore. Pronta per disegnare in un minuto, ha uno schermo LCD che indica la temperatura. Purtroppo il kit iniziale contiene solo due fili, bisogna subito comprarne altri.

La penna 3DYAYA di Makerable è la più venduta in Italia, costa solo 69 euro e fornisce una garanzia di due anni. All'interno della confezione sono inclusi ben 24 filamenti colorati (ricordiamoci che questa penna è compatibile solo con i filamenti della stessa marca). Il suo estrusore da 0.7mm permette un altissimo livello di precisione. Sul canale YouTube dell'azienda, completamente italiana, si trovano alcuni utili tutorial.

Quasi tutti concordano sul primato della Blusmart Intelligent 3D: di ottima qualità, costa attorno ai 90 euro e viene consegnata con tutti gli accessori (compreso un poggia penna); può utilizzare sia filamenti ABS che PLA, e da qui si possono scaricare gratuitamente dei modelli per i disegni.

Saliamo di fascia di prezzo con la 3Doodler 2.0: 169 euro per un prodotto di design dalle linee eleganti, una penna leggera e sottile, davvero precisissima. Adatta ai professionisti, con doppia velocità di disegno, più di 60 colori disponibili e molti altri dettagli e accessori, è forse un po' delicata per mani inesperte.


Stampa 50 µm

 

 

Eccoci qua, ormai tutti lo sanno, ma come si fa per ogni passo importante, è meglio ufficializzare:

WASP stampa a 50 µm!


Noleggio stampante 3d

Acquisto o noleggio, cosa conviene?

Dipende: è chiaro che se la necessità è quella di realizzare un solo prodotto o un progetto specifico in un periodo di tempo limitato, sapendo che in futuro la stampante 3d non vi servirà più, è preferibile il noleggio all'acquisto di una stampante 3d. Inoltre, il noleggio può convenire rispetto all'acquisto anche in altre situazioni, ad esempio semplicemente per sperimentare la stampa 3d, per provare differenti tecnologie di stampa, ma anche diverse macchine o marche. Questo vale, a maggior ragione, considerando che in genere i prezzi per il noleggio non sono molto alti: dovrebbe bastare qualche centinaio di euro al mese (in relazione alla stampante che si vuole noleggiare), e in ogni caso il costo è sempre chiaro e definito in partenza. Alcune aziende, inoltre, scelgono di noleggiare una o più stampanti 3d in periodi di lavoro intenso, da affiancare a quelle che già hanno in dotazione, per migliorare l'efficienza.

Sostituzione stampanti 3d danneggiate

Per sostituire la stampante 3d danneggiata è necessario rivolgersi all'azienda produttrice, o al negozio presso la quale la si è acquistata.

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Assistenza sulle stampanti 3d

Normalmente, le aziende che producono stampanti 3d garantiscono anche il supporto tecnico e l'assistenza, come noi di WASP. Ci sono poi altre community, FabLab e aziende che offrono assistenza e corsi di formazione, come 3d Italyhelp3, energy group, ma molto spesso può essere utile rivolgersi a negozi specializzati sul territorio.

Dove posso noleggiare stampanti 3d

Esistono negozi specializzati che offrono il noleggio di stampanti 3d in diverse città, e alcuni prevedono anche il noleggio online tramite il proprio sito, come robot domestici, 3dp world, rent officeshop rapidLab 3d. Ci sono poi siti dedicati con un'ampia scelta. Infine, alcune aziende produttrici offrono la possibilità di noleggiare le proprie macchine; in questo caso è bene contattare direttamente l'azienda e concordare i termini del noleggio. WASP offre la possibilità del noleggio operativo, dando in concessione stampanti ad aziende o privati con partita iva tramite una società di leasing.

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