Itaca: la casa autosufficiente ed ecosostenibile stampata in 3D

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Una casa autosufficiente ed ecosostenibile stampata in 3D

In occasione dell’Italian Tech Week, WASP ha presentato Itaca: una casa autosufficiente che utilizza le tecnologie più innovative della Space Economy per creare un nuovo modello abitativo ecosostenibile.

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coltivazioni idroponiche stampate in 3D Itaca
casa autosufficiente stampata in 3D circolare

"Rendere ospitale un inferno come la Luna è un'impresa difficile da immaginare, ma la scienza ci dice che si può fare. Perché non applicare la stessa tecnologia qui sulla Terra, per rendere ospitali anche i suoi luoghi più estremi?"

 

Massimo Moretti, fondatore di WASP

Itaca è un ecosistema che utilizza le tecnologie necessarie per vivere nello spazio al fine di migliorare la qualità di vita in zone con scarsa acqua, cibo e tessuto industriale.

Il progetto è dimensionato per rendere indipendente un nucleo di 4 persone, mettendole in condizioni di vivere senza allacciamenti di luce, acqua e gas, utilizzando al meglio ogni risorsa possibile.

Autosufficienza alimentare, idrica ed energetica in 33 metri di diametro

Il progetto si fonda sulla tesi che, sulla Terra, sia sufficiente uno spazio di 33 metri di diametro per rendere indipendenti fino a 4 persone.

Itaca rappresenta una selezione di soluzioni tecniche ottimizzate per creare una micro economia circolare, mantenendo l’equilibrio ambientale.

Itaca è un modello di ricerca e sviluppo collettivo

La digitalizzazione del sapere collettivo e la fabbricazione digitale sono i processi che guidano lo sviluppo del progetto.

Itaca si propone come modello di ricerca e sviluppo collettivo, dove tutte le soluzioni messe in atto sono digitalizzate e condivise.

Una casa stampata in 3D con materiali a chilometro zero

La struttura principale di Itaca verrà stampata da Crane WASP utilizzando materiali naturali del luogo.

Il progetta si presenta come una casa stampata in 3D sviluppata con materiali a chilometro zero, in cui la fabbricazione digitale e il sapere ci forniscono cibo, energia ed indipendenza economica.

 

 

 

WASP IAAC 3d print extruder

"Per noi di WASP, Itaca rappresenta un percorso verso l'autosufficienza alimentare, idrica, energetica ed economica. Una proposta di soluzione alla crisi sociale, energetica e climatica. Per noi, la stampa 3D e la digitalizzazione sono una risposta ai bisogni dell'umanità"

 

Massimo Moretti, fondatore di WASP

WASP ha già acquistato il terreno per la costruzione di Itaca

WASP crede nel progetto, ed ha già acquistato un appezzamento di terra nei pressi di Bologna, dove costruirà il primo modulo di Itaca nel corso del prossimo anno.

Itaca è un progetto di formazione, un laboratorio open-source a cui tutti sono invitati a partecipare.

terreno edificabile Itaca a Imola

wasp at italian tech week presents itaca - massimo-moretti

WASP all'Italian Tech Week 2022

WASP all'Italian Tech Week 2022

WASP è di ritorno dall’Italian Tech Week, il più grande evento di tecnologia in Italia organizzato da Riccardo Luna. Sul palco delle Fucine, nello splendido scenario dell’OGR di Torino, Massimo Moretti ha presentato Itaca, il nuovo progetto di WASP per rispondere ai bisogni dell’umanità attraverso la fabbricazione digitale.

massimo moretti speaking at the italian tech week
3d printing exhibition at the italian tech week

In occasione della terza edizione della mostra, WASP ha partecipato sia come speaker che come espositore, allestendo uno stand per Crane WASP, la stampante architettonica con cui WASP ha realizzato alcuni dei suoi progetti più rinomati, tra cui il recentissimo allestimento stampato in 3D per Triennale Milano.

In concomitanza all’evento, La Repubblica ha pubblicato un’intervista a Massimo Moretti, fondatore di WASP e speaker per l’evento.

Credits: foto  Daniele Solavaggione


Un allestimento stampato in 3D per Triennale Milano

Un allestimento stampato in 3D per Triennale Milano

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Un allestimento stampato in 3D per Triennale Milano

In occasione della 23ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano, presieduta da Stefano Boeri, WASPSpace Caviar hanno realizzato un allestimento interamente stampato in 3D, utilizzando materiali ecosostenibili di origine naturale.

Allestimento stampato in 3D per Triennale Milano 06
Un allestimento stampato in 3D per Triennale Milano

La mostra tematica Unknown Unknowns, a cura di Ersilia Vaudo, affronta una serie di tematiche tra cui la gravità, considerata “il più grande designer”, un artigiano che modella instancabilmente l’universo cui apparteniamo.

L’allestimento, progettato da Space Caviar e realizzato da WASP, esplora la capacità della forza di gravità di modellare la realtà. Lo spazio espositivo è posto in dialogo con un punto gravitazionale ipotetico posizionato al centro della Curva in cui è collocata la mostra.

Stampa 3D all'interno di un museo

Si tratta della prima volta in assoluto che un allestimento in stampa 3D viene completamente prodotto all’interno di spazi museali. Per l’occasione, WASP ha realizzato 32 moduli l’uno diverso dall’altro in soli 10 giorni.

Questa collaborazione è un brillante esempio di come la tecnologia WASP sia declinabile e multidisciplinare.

Un allestimento stampato in 3D per Triennale Milano - foto di DSL Studio

Sistema di stampa 3D collaborativa Crane WASP

Per realizzare questo progetto WASP ha usato la stampante 3D architettonica Crane WASP.

Per le esigenze di questo specifico allestimento, WASP ha trasportato e assemblato Crane WASP all’interno degli spazi del Museo. In seguito, ha miscelato il materiale vicino alla stampante, allestendo un cantiere edile al primo piano di Triennale.

Nell’ottica del riuso e della sostenibilità, l’allestimento della mostra tematica è stato realizzato utilizzando materiali di origine naturale derivati da sottoprodotti dell’industria agroalimentare.

Questa miscela, progettata da Ricehouse, è stata utilizzata per la prima volta da WASP per realizzare un nuovo sistema di muro stampato in 3D con scala integrata in collaborazione con IAAC. Tale lavoro può essere considerato un significativo passo verso la realizzazione di strutture stampate in 3D in terra cruda con funzione portante.

Crane WASP
the Infinite 3d Printer

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un allestimento stampato in 3D per Triennale - Crane WASP - 01

Esposizione: Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries
Inaugurazione: 15 luglio 2022, l’esposizione sarà aperta fino all’11 dicembre 2022
Luogo: Triennale Milano

Credits: foto  © DSL Studio

vedi PRESS KIT per maggiori informazioni


Stampa 3d del muro del pop-up store per Dior con Crane WASP

WASP si unisce ad Autodesk Technology Center

Grande inizio 2022 per WASP che si unisce al programma Autodesk Technology Center!

Gli Autodesk Technology Centers in San Francisco, Boston, Toronto e Birmingham, UK, mettono insieme comunità industriali, accademiche e imprenditoriali per creare una visione condivisa del mondo della manifattura. In questi spazi, aiutano a dare vita a soluzioni che consentono alle persone di trasformare idee in realtà e dare una forma all'innovazione.

WASP si unisce come satellite resident team per creare un canale di informazione tra gli Autodesk Technology Centers e il quartier generale di WASP a Ravenna. Questa cooperazione aiuterà WASP ad esplorare gli orizzonti della stampa 3D nel settore delle costruzioni con soluzioni sviluppate dal leader del settore Autodesk.

https://www.youtube.com/watch?v=Y2JnPq4ifuw

WASP sviluppa tecnologie per la stampa 3D nel settore delle costruzioni con l'obiettivo di un'architettura a basso impatto ambientale, utilizzando materiali naturali. La Crane WASP è la stampante 3D modulare a coordinate polari che guida il futuro dell'architettura.

Stampa 3d del muro del pop-up store per Dior con Crane WASP

La variegata comunità di residenti, clienti, industrie, college, Università, startup e esperti Autodesk supporteranno il team R&D di WASP attraverso l'Outsight Network per esplorare, sviluppare e testare nuove opportunità.


WASP - stampa 3d argilla industriale

WASP insieme ad HONDA rivoluziona i processi di design nell’ambito motociclistico

La stampa 3D si inserisce nel processo di creazione di un modello in argilla industriale

HONDA R&D Europe e WASP integrano il sapere manuale con l'Additive Manufacturing, ed inseriscono a pieno titolo la tecnologia di stampa 3D collaborativa di WASP nel processo di creazione di un modello in clay industriale.

https://www.youtube.com/watch?v=EBw3TXJ65GU

Un oggetto stampato in 3D per essere rifinito manualmente

Attualmente nel settore delle due ruote, la creazione di un nuovo prototipo avviene attraverso la modellazione manuale di un’argilla industriale.

HONDA R&D Europe e WASP hanno lavorato per innovare e velocizzare il processo di sviluppo industriale. Il nuovo processo consente una libertà di lavorazione senza precedenti. Le parti prototipali ottenute possono infatti essere rifinite manualmente e facilmente ri-trasformate qualora non corrispondano alle caratteristiche richieste. Il clay industriale usato nel processo può essere riutilizzato e ri-stampato infinite volte in una logica di sostenibilità ambientale ed economica.

Questo sistema permette di velocizzare e migliorare l'intero processo di progettazione: il pezzo viene stampato in 3D con industrial clay e poi rifinito manualmente, per raggiungere la forma più precisa. Una vera e propria collaborazione tra stampante 3D e Designer.

La stampante 3D collaborativa che cambierà per sempre i processi di progettazione nell'industria motociclistica è finalmente arrivata

WASP pioniere della tecnologia LDM (Liquid Deposition Modeling) nella la stampa 3D di materiali ceramici e di materiali naturali riutilizzabili e riciclabili, raccolti dal terreno locale, a zero emissioni e adattabili a qualsiasi clima e contesto, evolve ulteriormente la tecnologia per depositare materiali fluido densi riscaldati.

“L’innovazione tecnologica consiste nel riscaldare e mantenere a temperatura costante tutto il sistema composto da serbatoio, tubo di connessione ed estrusore. La ricerca WASP ha portato alla realizzazione di una macchina rivoluzionaria per la stampa del clay industriale la WASP 40100 INDUSTRIAL CLAY capace di estrudere e rendere infinito e riutilizzabile il materiale. Per questo noi consideriamo la stampa 3D collaborativa di WASP un nuovo concept nel settore additivo”

dice Nicola Schiavarelli, Responsabile di Prodotto e uno fra i fondatori di WASP

La collaborazione tra HONDA R&D Europe e WASP

L’incontro fra HONDA R&D Europe e WASP rivela i vantaggi che la collaborazione ha portato nel settore della modellazione in ambito motociclistico e nella tecnologia WASP.

Antonio Arcadu, Design Modeling Coordinator di Honda R&D Europe ha incontrato i tecnici WASP. Da questo incontro sono nati nuovi stimoli che, basandosi sulle reciproche esperienze, integrano il sapere manuale con l'Additive Manufacturing.

HONDA R&D Europe - official uniform

Antonio Arcadu ci racconta che:

"Il clay fa il suo ingresso negli studi di design grazie alla visione di Harley Earl, un designer statunitense che alla fine degli anni 20 ha rivoluzionato il modo di realizzare i prototipi delle automobili. A lui si deve l’aver paragonato la maestria dello  scultore a quella del modellatore, enfatizzandone le abilità creative e il ruolo di mediatore tra lo stilista e l’ingegnere. La figura del modellista è diventata sempre più centrale nel progetto di sviluppo, spaziando dalla modellazione del clay alla modellazione 3D, dalla realtà virtuale all’additive manufacturing. Il suo compito è quello di seguire la materializzazione del modello, dal 3D realizzato interamente in ambiente virtuale, alla successiva fase di modellazione manuale talvolta sostituita con la fresatura del clay o manifattura sottrattiva.”

WASP già nel 2017 aveva sperimentato tipologie di estrusione per argilla industriale creando un approccio totalmente innovativo per il mondo della modellazione ma è l’incontro con HONDA R&D che crea uno scambio di saperi utili allo sviluppo e al miglioramento dell’estrusione del clay industriale in modo tale da portare dei considerevoli benefici e comprimendo notevolmente il tempo necessario per la materializzazione dal modello 3D  al fine di esplorare nuove soluzioni.

“Per preservare il processo creativo non possiamo affidarci soltanto alla tecnologia ma dobbiamo lasciare che l’uomo non interrompa il suo rapporto con la materia nella forma più diretta, le mani. Sebbene si tratti di un processo appena introdotto esso può essere considerato dirompente nel settore automotive perché introduce un nuovo flusso per gran parte additivo, In grado di ottimizzare i tempi di processo e la quantità di materiale utilizzata rispetto ai processi di natura sottrattiva tradizionali”

afferma Antonio Arcadu di Honda

“Non ci fermiamo qui, questa è una tecnologia che può aprirsi a molti altri campi come la scultura, la modellazione, la prototipazione e il mondo del design. Riduce ampiamente i costi, i tempi di produzione senza incidere sulla forza lavoro. Non più dicotomia uomo verso macchina ma collaborazione tra uomo e macchina”. Una nuova filosofia nella stampa 3D che diventa circolare e collaborativa.

afferma Nicola Schiavarelli di WASP.


Pop-up store stampato in 3D da WASP per Dior - vista dei due moduli e spiaggia

WASP stampa in 3D un concept store unico in collaborazione con Dior

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Un pop-up store stampato in 3D per Dior

Sulla spiaggia di Jumeirah a Dubai, si erge un’installazione Dior unica, composta da due moduli circolari realizzati con materiali naturali, utilizzando un eccezionale sistema di stampa 3D progettato da WASP.

Concept store stampato in 3D da WASP per Dior
Pop-up store stampato in 3D da WASP per Dior a Dubai

All’interno, le creazioni che celebrano la dolce vita – in particolare la collezione donna Dioriviera disegnata da Maria Grazia Chiuri – che si svela volta per volta con tonalità acide.

Borse iconiche, come la Dior Book Tote e la Dior Caro, che si mescolano con le ultime novità della Dior 2022 cruise line, la Lady Dior nel formato orizzontale East-West e i cestini in vimini Lady Dior.

In mostra anche gli elementi essenziali della Maison Dior, tra cui lettini mare, ombrelloni, cuscini e bottiglie adornate con toile de Jouy. Il design emblematico è presente anche con le sedie lounge poste di fronte a questa vetrina audace che porta in sè la promessa di un interludio da sogno.

Le pareti stampate in 3D

Questa impresa hi-tech spinge i confini del savoir-faire per WASP che per la prima volta, come un sarto digitale, progetta una struttura abitabile di proporzioni mai viste prima.

In un affascinante gioco architettonico, il motivo cannage, codice chiave della Maison, si rivela come texture sulle pareti di questa boutique effimera, stampate in 3D da WASP.

Parete stampata in 3d per Dior - particolare della texture

Sistema di stampa 3D collaborativa Crane WASP

Gli spazi innovativi del concept store di Dior sono stati realizzati con materiali naturali, combinando argilla, sabbia e fibre naturali.

Utilizzando un eccezionale sistema di stampa 3D progettato da WASP per creare moduli abitativi ecologici stampati in 3D con materiali naturali: il sistema di stampa collaborativa Crane WASP.

Crane WASP
the Infinite 3d Printer

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Cantiere pop-up store di Dior a Dubai con Crane WASP

Progetto: Dior concept store
Inaugurazione: 25 Ottobre 2021, la boutique sarà aperta fino a marzo 2022
Luogo: Nammos Beach, Jumeirah, Dubai

Credits: foto  © Mohamed Somji


VERO2 - stampare 3D vetro di Murano

Un'altra vita per il vetro di Murano

https://youtu.be/PHnnr8gJya4

WASP è partner tecnico di VERO2, progetto di Matteo Silverio che mira a donare un'altra vita agli scarti di vetro di Murano.

Infatti, il vetro di Murano non può essere riciclato come il vetro normale a causa dei pigmenti usati per colorarlo. Silverio, attraverso l'utilizzo della stampa 3D, è riuscito a creare pezzi composti totalmente da scarti di vetro di Murano, introducendo una nuova soluzione al problema del riciclo.

Recycling: pieces composed 100% by Murano glass

Il mix è composto per il 97% da polvere di vetro di Murano che dopo la stampa viene cotto a 700°C. Il processo di stampa avviene a temperatura ambiente e quando il pezzo viene cotto, la parte di composto non di vetro si scioglie, così il pezzo finale risulta per il 100% di vetro.

VERO significa "reale", ma in dialetto veneto anche vetro: quindi il titolo sta a significare che il materiale stampato è effettivamente una polvere di vetro. Il progetto mira a combinare l'antica tradizione dell'artigianato con le più avanzate tecnologie.

La forma degli oggetti è stata generata da un algoritmo ottimizzato a simulare una geometria fluida, in continuo cambiamento. L'ispirazione viene dalle curve sinuose delle lagune velme e ghebi.

Pezzi finali stampati 3D in vetro

Pezzi stampati

Pezzi cotti
(il pezzo sulla destra è intenzionalmente curvo)

VERO2 alla Venice Glass Week 2021

I pezzi finali del progetto sono esposti alla Venice Glass Week 2021 allo store Maison203. In aggiunta a questi pezzi, ci saranno anche delle creazioni ibride prodotte con la stampa 3D e rielaborate manualmente dal maestro Nicola Moretti.

La stampante 3D per il vetro

https://www.youtube.com/watch?v=yZF7OKchtek
https://www.3dwasp.shop/prodotto/stampante-3d-ceramica-delta-wasp-2040-clay/

Per stampare il vetro di Murano, Matteo ha usato la Delta WASP 2040 Clay modificata: è appositamente studiata per stampare materiali fluido-densi ed è perfetta per sperimentare nuove miscelazioni. WASP è sempre in prima linea nelle sperimentazioni di nuovi materiali e a collaborare con ricercatori, esperti e Università per trovare nuove soluzioni attraverso la stampa 3D.


3D printed wall art installation

Stampa 3D di pareti e scale

Stampa 3D di grandi dimensioni per installazioni artistiche

La stampa 3D di grandi dimensioni ha molto potenziale per essere utilizzata per creare mostre e installazioni, ma non tutti sanno perché scegliere questa tecnologia. La stampa 3D permette di superare i limiti della produzione, sperimentando forme e strutture che non sarebbero possibili in altri modi. Questi lavori sono realizzati da WASP Hub Madrid, Lowpoly.

Stairs to Infinity

In questo caso studio, vedremo come la produzione additiva apre nuove strade per progettare scale con tecniche parametriche: più leggere e con materiali riciclati.

Installazione artistica scale stampata in 3D nel Museo Cosmocaixa di Barcellona

La struttura è stata progettata in wireframe per raggiungere l'obiettivo di leggerezza e resistenza allo stesso tempo.

Questo progetto è firmato da Carmen Baselga e Hector Serrano per la mostra PRINT3D al Museo Cosmocaixa di Barcellona. Il concept del progetto era cercare di realizzare una scala a chiocciola di 12 metri, sostenuta solo da fili trasparenti, il più leggera possibile.

Gelosia

Gelosia è un progetto che utilizza la stampa 3d di grandi dimensioni per creare grandi pareti divisorie. Come per Stairs to Infinity, è stato disegnato da Carmen Baselga e Hector Serrano per la mostra PRINT3D del museo Cosmocaixa di Barcellona.

pareti stampate in 3D nel Museo Cosmocaixa di Barcellona

Lo scopo del progetto era quello di separare le sezioni della mostra mantenendo la visuale attraverso di essa.

Processi di stampa 3D

La struttura wireframe è stata scelta non solo per questioni funzionali, ma anche per gli effetti di luce e ombre che questo motivo a fori crea.
Grasshopper è il software utilizzato per generare il gcode e il percorso seguito dalla stampante 3D. Se vuoi vedere come generare il gcode direttamente da Grasshopper, clicca sul pulsante

montaggio dell'installazione di scale stampate in 3d

Questo processo di progettazione permette di ridurre al minimo lo spreco di materiale, ottimizzando la forma e riducendo il materiale alle sole parti strutturali.

Ogni passaggio è stato diviso e stampato in parti per avere la possibilità di aggiungere giunti per facilitare il montaggio. Questa procedura ha portato a spedire l'intera scala in due scatole, ottimizzando la logistica e riducendo le emissioni di CO2.

PLA pellet

pla pellet

Il materiale utilizzato per stampare il progetto è PLA riciclato da imballaggi alimentari, mescolato con pigmento bianco naturale. In questo modo il risultato estetico è ottimo e non è necessario rifinirlo con la verniciatura finale. La stampa con pellet ha molti vantaggi: puoi usare plastica riciclata: è più economica e veloce del materiale a filamento.
Scopri i nostri materiali in pellet.

Stampa 3D di grandi dimensioni

Per questi due progetti è stata utilizzata la stampante 3D 3MT. Permette di stampare pezzi di grandi dimensioni fino a 1 metro di diametro ed è molto utilizzato per installazioni o per creare pareti. La procedura consiste nel stampare a pezzi e poi assemblarli, costruendo l'intera struttura.

stampa 3D di grandi dimensioni
Delta WASP 3MT INDUSTRIAL 4.0

Credito d'imposta 2021

La Legge di Bilancio 2021 conferma il ruolo sempre più pervasivo dei crediti d’imposta nel quadro degli incentivi fiscali a carattere nazionale disponendo la proroga, talora con potenziamenti e modifiche, dei principali in vigore nel periodo 2020, nonché l’introduzione di nuovi.

Anche quest'anno gli incentivi fiscali aiutano la transizione digitale e diventano strutturali.

Nell’ambito del Piano Nazionale Transizione 4.0, che eredita la normativa tecnica del precedente Piano Industria 4.0, la novità più importante è il Credito d’Imposta al 50%, contro il precedente 40%.

La nuova Transizione 4.0 è il primo mattone su cui si fonda il Recovery Fund italiano. Una misura che diventa strutturale e che vede il potenziamento di tutte le aliquote di detrazione e un importante anticipo dei tempi di fruizione.

La tecnologia di WASP rientra interamente in queste agevolazioni con la linea Delta WASP INDUSTRIAL 4.0: Delta WASP 2040 INDUSTRIAL X, Delta WASP 4070 INDUSTRIAL X, Delta WASP 3MT INDUSTRIAL 4.0.

Nuova durata delle misure

  • I nuovi crediti d’imposta sono previsti per 2 anni;
  • La decorrenza della misura è anticipata al 16 novembre 2020;
  • È confermata la possibilità, per i contratti di acquisto dei beni strumentali definiti entro il 31/12/2022, di beneficiare del credito con il solo versamento di un acconto pari ad almeno il 20% dell’importo e consegna dei beni nei 6 mesi successivi (quindi, entro giugno 2023).

Maggiorazione dei tetti e delle aliquote (Beni materiali 4.0)

schema che riassume le nuove aliquote suddivise per spesa

Ricerca & Sviluppo, Innovazione, Design e Green

schema che riassume le aliquote del credito d'imposta per settori

Credito Formazione 4.0

  • Estensione del credito d’imposta alle spese sostenute per la formazione dei dipendenti e degli imprenditori;
  • È riconosciuto nell’ambito del biennio interessato dalle nuove misure (2021 e 2022).

WASP Academy, con tutti i corsi dedicati alla stampa 3D dal livello beginner a esperto, fa parte di questa sezione.

Documenti utili

Credito d'imposta 2021 in breve

Immagine che riassume gli incentivi del credito d'imposta

moto elettrica the rugged con componenti stampati 3D

Parti moto stampate in 3D

Parti di una moto elettrica stampate in 3D

Dall'incontro del Design innovativo di E-Racer e dall'esperienza nella tecnologia di WASP, nasce The Rugged, la moto elettrica stampata 3D personalizzabile.

Il Team di Designer di E-Racer ci ha infatti chiesto di collaborare per la creazione di alcune componenti della nuova moto a cui stavano lavorando . E chi siamo noi per sottrarci alla creazione di un progetto così innovativo? WASP, sin dagli albori, collabora con Team di ricerca che condividono il sogno di rendere il mondo un posto migliore.

E-Racer, con la moto elettrica The Rugged, collabora nel raggiungimento di questo obiettivo visionario. E’ così che è nata questa cooperazione, in cui WASP ha messo a disposizione le proprie conoscenze sui materiali tecnici e l’esperienza nella stampa 3D.

WASP e E-Racer stampano in 3D una moto elettrica

https://youtu.be/etn9Xp_yWQY

Design Team

E-Racer è un’azienda italiana che lavora nel campo del design e della progettazione di moto e scooter per altre imprese. Il fondatore è Aldo De Giovanni: dopo anni dietro le scene, ha deciso di raccogliere la sua esperienza e di portare un team di designer sotto la sua ala.

Il team di progettisti lavora come consulente esterno per varie aziende che hanno voglia di creare e produrre moto innovative. Hanno già realizzato lavori per il mercato italiano, cinese e vietnamita.

Il design rimane al centro del flusso di progettazione con modelli in argilla, schizzi e render, che si fondono con l’utilizzo delle tecnologie più avanzate come stampa 3d e robotica. Il perfetto connubio tra lavoro artigianale e automazione.

E-Racer: un Team di Designer che spinge sull'innovazione

Parte posteriore della moto The Rugged

The Rugged: la moto elettrica stampata 3D

The Rugged è stata ridisegnata da un modello del 2018 per essere ottimizzata: la sua produzione e distribuzione è prevista per Primavera 2020. Essendo i tempi così brevi, E-Racer ha deciso di affidarsi a WASP per la produzione in 3D di alcune componenti: carter, sella, codone, frame laterali e serbatoio.

La riprogettazione effettuata dai Designer ha permesso di portare all’essenziale le forme delle varie componenti, migliorandone la resa e rendendo la moto più leggera.

I pezzi stampati in ABS sono stati poi carteggiati e trattati con il rivestimento protettivo Line X. Questo processo li rende più resistenti alle erosioni degli agenti atmosferici e aggiunge durabilità al materiale.

Perchè stampare 3D una moto?

  • componenti più leggeri
  • produzione diretta senza stampi
  • personalizzazione
  • creazione simultanea di più pezzi su varie stampanti
  • forme particolari
  • riduzione degli scarti
  • spessori controllati, anche differenti tra loro
  • non vi è la necessità di angoli di sformo
  • assemblaggio pezzi di componenti in ABS con acetone
La stampante Delta WASP 4070 INDUSTRIAL X stampa dei componenti della moto elettrica The Rugged in ABS

La stampa 3D fornisce un grande vantaggio nella produzione di componenti: si passa direttamente dalla modellazione alla creazione dell’oggetto, senza processi intermedi. Questo permette di accorciare rapidamente la linea produttiva e variare con velocità la forma dei pezzi senza costi aggiuntivi .

Parti di moto personalizzate

La creazione delle parti della moto stampate 3d permette la loro personalizzazione e la creazione di design esclusivi e ricercati. Si possono progettare componenti con forme estetiche differenti, che non sarebbero possibili con i soliti processi industriali. Questo permette in più di evitare il costo degli stampi, che obbligano ad essere utilizzati per molte volte prima di riuscire ad ammortizzarne il costo.

Un altro vantaggio della produzione con stampanti 3D è la possibilità di creare in contemporanea pezzi differenti su più stampanti. Si possono quindi suddividere i vari componenti in più pezzi e stamparli in simultanea e velocizzandone così ancora di più la creazione.

Customizzazione: ogni moto è unica grazie alla stampa 3D. 

moto elettrica the rugged con componenti stampati 3D

Non solo prototipazione, con i materiali tecnici si stampano prodotti pronti ad essere messi in commercio.

La stampa 3D è stata vista per molto tempo come un metodo di creazione di prototipi, utilizzati per avere un riscontro veloce del modello nella realtà. Con l’evoluzione nella scienza dei materiali però, la stampa 3D si può avvalere di materiali tecnici con alte resistenze e proprietà meccaniche adatte anche ad un uso effettivo del prodotto

Per la stampa di queste componenti, ci siamo affidati all’ABS, termopolimero molto diffuso grazie alle sue proprietà di resistenza, flessibilità e leggerezza

dettaglio di The Rugged, moto elettrica con componenti stampati 3D

dettaglio sella della moto elettrica the rugged

ABS

Materiale tecnico ad alta resistenza

Il materiale scelto per la stampa delle componenti è l’ABS: si tratta di un materiale tecnico che resiste agli urti e alle alte temperature

Viene spesso utilizzato per parti di ricambio perchè rispetto ad altri materiali, come il PLA, è più resistente alla deformazione in seguito a grandi sbalzi termici e tende a sgretolarsi meno. In più il suo coefficiente d’attrito è molto basso, quindi l’estrusione risulta semplice.

Con l'ABS vi è anche il vantaggio di poter suddividere le componenti in più pezzi, stamparli separatamente e poi riassemblarle tra loro con acetone e uno stucco di ABS sciolta nell'acetone stesso.

Grazie alla camera calda delle stampanti Delta WASP INDUSTRIAL X, è stato possibile anche stampare pezzi di grandi dimensioni (il più grande arriva infatti a 70 cm!). 

Line-X

Line-X è un trattamento professionale che, applicato ad alte temperature e pressioni, si lega in modo permanente alle componenti di moto e macchine. Si tratta di quel caratteristico effetto che vediamo spesso su moto e pick up, una vernice porosa e zigrinata che dona carattere, stile e robustezza ai veicoli. É formato da una parte di indurente e una parte in resina, che contrastano l'abrasione del materiale sottostante.

Una stampante professionale

La Delta WASP 4070 INDUSTRIAL X è la stampante ideale per creare oggetti industriali: la sua camera calda con meccanica raffreddata permette infatti di stampare con velocità materiali tecnici anche di grandi dimensioni. Come nel caso delle componenti di The Rugged, grazie alla grande capacità del volume 40cm di diametro x 70cm di altezza.


vaso stampato 3d con grasshopper in cui la caratteristica principale è lo slicing non planare

Stampare 3D con Grasshopper

Cos'è Grasshopper

Grasshopper è un Plug-in di Rhinoceros, famoso software di modellazione 3D utilizzato nel campo del design e dell'architettura. Si tratta di un potente strumento di modellazione algoritmica e viene utilizzato per generare e controllare attraverso parametri forme complesse.

Non richiede conoscenze di programmazione e può essere utilizzato attraverso un diagramma a nodi in grado di descrivere le relazioni matematiche e geometriche di un modello. Si può anche stampare 3D direttamente da Grasshopper, in questo articolo approfondiremo meglio come.

Grasshopper nodes diagram example
Esempio di diagramma a nodi creato per variare i parametri di un modello

I vantaggi principali della modellazione su Grasshopper possono riussumersi in:

  • forme generate partendo da dati
  • pattern parametrici
  • serie variate

Su Grasshopper è possibile generare forme partendo da dati: il vantaggio di questo processo è il poter variare quasi all'infinito la geometria, semplicemente cambiando i valori dei parametri.

I parametri vengono infatti associati a varie dimensioni del modello e variandoli si ottengono cambiamenti in tempo reale della geometria.

Questa funzionalità è particolarmente utile quando si lavora con forme complesse, perchè permette di effettuare modifiche senza dover cancellare e ricominciare il disegno.

Perchè utilizzare Grasshopper per stampare 3D?

Perchè non esiste uno slicer apposito per la LDM (liquid deposition modeling) e Grasshopper offre molti vantaggi per personalizzare la stampa 3D di un modello:

  • riempimento personalizzato
  • utilizzare superfici aperte
  • lavorare con intersezioni
  • creazione di pattern
  • decidere il percorso che deve seguire l'estrusore

Generare gcode direttamente da Grasshopper

É possibile stampare direttamente il modello creato senza passare da altri Software di Slicing. Per arrivare al .gcode da stampare, è necessario un processo dove si scompone il modello in linee, poi punti con coordinate X Y Z, che si trasformeranno poi nei comandi da eseguire per la stampante.

Questo procedimento permette di personalizzare la stampa e creare per esempio stampe non planari, in cui i layer hanno altezze diverse.

Esempio di oggetto creato e stampato 3d con grasshopper

Differenze con i comuni Software di slicing

A differenza dei comuni software di slicing, che "affettano" il modello stl esportando il modello in layer identici, con Grasshopper abbiamo la possibilità di controllare in maniera più diretta i movimenti dell'estrusore.

Creare il gcode internamente a Grasshopper dà quindi la possibilità di intervenire su molti parametri che sui Software di slicing tradizionali non sono accessibili.

vaso stampato 3d con grasshopper in cui la caratteristica principale è lo slicing non planare
Slicing non planare

Abbiamo il completo controllo sull'oggetto che vogliamo creare, dalla modellazione alla stampa finale. Possiamo infatti stampare seguendo le (iso)curve in cui è suddiviso il modello, assecondandone la geometria.

Nei programmi comuni come Cura o Simplify questo non è possibile: infatti per qualunque geometria il procedimento si ripresenta pressochè uguale. Grasshopper offre invece tante possibilità, bisogna solo imparare ad usarlo!

Imparare a stampare 3D con Grasshopper: la prima guida al mondo

Per imparare al meglio come stampare 3D direttamente da Grasshopper, è nata la prima guida al mondo interamente dedicata: Advanced 3d printing with Grasshopper, Clay and FDM. Gli autori del libro sono Diego Garcìa Cuevas, CEO di Controlmad, Architetto esperto di fabbricazione digitale e Gianluca Pugliese, fondatore di Lowpoly e Manager di WASP Iberia.

Copertina del libro per stampare in 3d con grasshopper

Tutti i modelli all'interno del libro sono stati stampati con la Delta WASP 2040 Clay per gli oggetti in argilla e la Delta WASP 2040 PRO per i materiali plastici.

Si possono però utilizzare tutti i modelli di stampanti WASP (come la Delta WASP 4070 o la Delta WASP 3MT INDUSTRIAL 4.0) ed ottenere gli stessi ottimi risultati.

É quindi consigliato l'utilizzo di queste stampanti per avere risultati ottimali e più simili possibili a quelli mostrati nelle pagine del libro.

https://www.youtube.com/watch?v=gItvW5NMmR8&ab_channel=diegogarciacuevas

All'interno del libro ci sono le istruzioni passo-passo per imparare come generare i gcode ottimizzati al modello creato su Grasshopper. Ci sono informazioni specifiche e approfondite che non si trovano nei tutorial su YouTube, come la stampa direttamente in vase mode, e affrontano il tema da tutti i punti di vista.

Post di Philip Stankard su oggetti creati con grasshopper stampati 3d

In questo post su LinkedIn, Philip Stankard, Lead Industrial Designer per 3M Design a Minneapolis, condivide l'unicità del libro scritto da Diego e Gianluca. Questo sottolinea il valore del contenuto del libro, una raccolta di esperienze che non si possono trovare altrove.

Imparare con esperti grazie a WASP Academy

Se vuoi imparare in modo completo a stampare in 3d con Grasshopper, puoi anche seguire i nostri corsi su WASP Academy. I nostri esperti ti seguiranno con lezioni specifiche nel percorso di apprendimento e sperimentazione.

All'interno del Workshop su Grasshopper imparerai a progettare appositamente per la stampa 3D, come sfruttare al meglio le caratteristiche del design parametrico per creare superfici uniche. Imparerai a trasformare il tuo progetto in gcode e ti verranno mostrati esempi per apprendere al meglio il processo.

Il workshop di Grassopper è dedicato a persone che già conoscono il Software e hanno una base di conoscenze sulla stampa in argilla. Se vuoi apprendere come stampare prima di seguire il Workshop di Grasshopper, questi sono i corsi propedeutici:

I corsi, causa emergenza Covid, si svolgono interamente in Webinar e sono disponibili in inglese e italiano. Controlla le date sul nostro sito per sapere quando si svolgono!


Diagramma di flusso decisionale per la gestione dell'Emergenza Covid-19

Siamo tutti insieme nella lotta al Covid

Il Covid continua a dilagare tra Stati e non conosce confini, e per quanto se ne parli nei Media Nazionali e sul Web, nessuno di noi sa veramente come affrontare la malattia quando cominciano ad affiorare i primi sintomi.

Sempre più persone si ritrovano a doversi autoisolare ai primi attacchi di tosse, senza spesso riuscire a contattare un medico e magari non sono abbastanza gravi da poter essere accolte subito al Pronto Soccorso. Come fare in queste condizioni? Come facciamo a capire se i sintomi respiratori e la spossatezza che proviamo sono i primi indizi del Covid?

La soluzione di WASP con HRS

WASP, in collaborazione con il Dottor Giorgio Noera di HRS (Health Ricerca e Sviluppo Srl), ha creato un Kit di Autovalutazione e Automedicazione che permette ad ognuno di noi di confrontarsi con la malattia, di poterla gestire nei primi giorni autonomamente e di capire quando è necessario chiamare il pronto Soccorso.

Giorgio Noera è un affermato Cardiochirurgo, esperto in Emergenze Sanitarie grazie al suo lavoro come Membro del Comitato Tecnico Scientifico della Sanità Militare e del Ministero della Difesa e Docente in Medicina delle Catastrofi all'Università di Modena.

Come funziona?

Attraverso una somma di punteggi, collegati per gravità a vari sintomi, è possibile autodiagnosticarsi la malattia e il suo grado di pericolosità, rispondendo repentinamente con vari farmaci da banco. Se il punteggio risulta superiore ad una certa soglia, si viene avvisati di chiamare il medico e avvertirlo per alto sospetto di positività al Covid. Se poi attraverso il test, i parametri vitali risultano alterati in modo significativo, si viene sollecitati a chiamare il 118.

Diagramma di flusso

Grazie a questo diagramma di flusso è possibile diminuire l’affluenza di persone ai Pronto Soccorso: il suo scopo è infatti quello di ridurre allarmismi ed evitare sottovalutazioni. Questo permette di decongestionare il Servizio Sanitario e rendere più difficoltosa la circolazione al Virus.

Un valido e semplice aiuto

Le indicazioni non sono solamente farmaceutiche: il grafico propone infatti anche consigli sullo stile di vita, integratori da assumere e altre proposte da intraprendere e seguire per cercare di contrastare la malattia. La sua comodità risiede nel fatto che in poco tempo si riesce ad avere un’idea del grado di pericolosità della malattia, in qualsiasi luogo ci si trovi.

Questo test non si sostituisce ovviamente al parere di un medico, che deve essere comunque contattato: permette però alle persone di reagire con velocità al malessere sin dai primi giorni e avvisa il malato se le condizioni sono gravi ed è necessario chiamare il Pronto Soccorso.

Esercizi respiratori

Per allenare la respirazione ci sono molti esercizi da fare, il più comune è: stai seduto con la schiena dritta, inspira lentamente e profondamente. Ripeti l'esercizio ogni volta che senti il bisogno di calmare la Mente o di aumentare il valore della Saturazione, che in generale deve essere superiore a 94.

Video Yoga per la respirazione

In questa serie di video ci sono dimostrazioni ed esempi per migliorare la pratica della respirazione profonda. Sono stati creati appositamente per combattere la malattia da Yoga Therapy, associazione indipendente costituita da medici e terapisti che promuovono lo Yoga terapeutico.

https://www.youtube.com/watch?v=bCT7RN0bAWE
https://www.youtube.com/watch?v=XnQFDk6OYVA&t=3s

Yoga Therapy

Yoga Therapy nasce con l'obbiettivo di divulgare l'insegnamento dello Yoga, disciplina millenaria, utilizzata sin dall'antichità per calmare e curare spirito e corpo.
Promuove questa terapia alternativa informando in maniera scientifica, medica e accademica, mettendosi a completa disposizione del benessere dell'individuo.

https://www.youtube.com/watch?v=k-DXqt5jWsI
https://www.youtube.com/watch?v=OJuD2MCxbhg

Yoga training

Yoga Therapy si occupa anche di formare gratuitamente gli insegnanti yoga, con lo scopo di intervenire sul territorio ed aiutare le persone a gestire meglio lo stress, rinforzare il sistema immunitario e implementare il sistema polmonare.
Il tutto con le consolidate tecniche di Pranayama.

Se sei un insegnante di yoga e vuoi contattare Yoga Therapy, puoi farlo tramite il loro numero 376.0130625 oppure scrivere alla mail richiesta.yogatherapy@gmail.com.

Partners

Health Ricerca e Sviluppo SRL si occupa di Ricerca e sviluppo sperimentale nel campo delle Scienze Naturali e dell'Ingegneria.

Giardino Santa Lucia, Casa di Riposo e Ambulatorio Medico.

Consolato Onorario d'Italia, Cancùn - Isla Mujeres - Yucatàn


Caracol 3D Mask

CARACOL chiama WASP contro il Covid-19

CARACOL chiama WASP per produrre mascherine 3D riutilizzabili contro il Covid-19

Tutto prende vita quando durante il lockdown, CARACOL, azienda punto di riferimento in Italia per i servizi di Additive Manufacturing, chiede a WASP un aiuto.

Caracol 3D Mask

Nel minor tempo possibile si devono produrre 10 stampanti 3D Delta WASP 2040 PRO e 2 Delta WASP 2040 INDUSTRIAL

Stampante 3D Delta
Delta WASP 2040 INDUSTRIAL X - stampante delta professionale

Occorre fare presto e fare bene, Milano chiama e dobbiamo lavorare insieme per produrre dispositivi protettivi contro il Covid-19. In pochi giorni le stampanti 3D erano nel centro di produzione CARACOL di Lomazzo.

Veniva così avviata la produzione senza sosta di oltre 2000 mascherine 3d riutilizzabili, protettive a settimana stampate con materiale polimerico ipoallergenico e dotate di filtro intercambiabile.

CARACOL attraverso una campagna di crowdfunding e il supporto della community ha donato mascherine alla Croce Rossa Italiana, piccoli comuni Italiani come Lomazzo, Cusano Milanino, Rivoli, Lanciano, e Sorrento, e ad enti come centri terapeutici e di cura.

Una vittoria della collaborazione e della stampa 3D che dimostra un ruolo essenziale nella fabbricazione di attrezzature mediche.

La crisi sanitaria causata dalla pandemia di Covid-19 ha mostrato i punti di forza della stampa 3D per sopperire in tempi record alla mancanza di alcuni dispositivi indispensabili. 

Il mercato globale mostra come ora più che mai la stampa 3D deve essere utilizzata per la produzione in serie. Questo permette di rilocalizzare alcune produzioni per gestire picchi di domanda. Permette altresì di diversificare la catena di approvvigionamenti in caso di emergenze in molti mercati non solo il Medicale ma anche Automotive e Motorsport, Aerospazio e Difesa, Macchinari Industriali, Design e Architettura.

Noi e CARACOL crediamo in un futuro collaborativo e nel progresso tecnologico, nell’evoluzione della fabbricazione digitale per rispondere ai bisogni dell’umanità. 


Le Iene Show in WASP

L'ingegno italiano per vincere il virus

Il buono della tecnologia al servizio dell’uomo.

La Iena Matteo Viviani raggiunge Massimo Moretti, CEO di WASP, per raccontare i dispositivi medicali progettati e prodotti per combattere il Covid-19. Uno sguardo a Gaia, la prima casa stampata in 3D in terra cruda, poi la prova del casco protettivo ventilato MY SPACE HELMET.

Guarda qui dal minuto 8 il servizio delle Iene Show sulla tecnologia WASP.


Visiera Protettiva

Visiera Protettiva WASP

MY SPACE SHIELD: Visiera protettiva trasparente in PET 0,5 mm

La visiera protettiva è un oggetto che farà parte delle nostre abitudini. Ci proteggerà grazie alla chiusura sopra alla testa. Occhi, naso, bocca e parte della tua testa saranno protette grazie ad un sottile strato trasparente di PET.

https://youtu.be/PPisje-FjDk

Visiera trasparente adatta sul posto di lavoro e per uso civile, è un oggetto indispensabile per rispettare chi ci sta accanto.

Progetto in open source

Qui sono disponibili le istruzioni e i disegni della visiera WASP:

Evoluzione della visiera

MY FACE SHIELD è il frutto di una ricerca condotta da WASP nel periodo dell'emergenza COVID-19 che ha portato allo sviluppo della visiera definitiva a partire da due modelli iniziali. Puoi vedere tutti i modelli QUI.

Scopri di più su:

MY FACE MASK, mascherina custom 3D

MY SPACE HELMET, casco ventilato di protezione

mascherina 3d - MY FACE MASK


"Virtual Evidence" applicazione delle Stampanti 3D di WASP nel futuro delle discipline forensi

La tecnologia WASP trova applicazione anche nelle analisi delle “virtual evidence” e nel futuro delle discipline forensi.

L’uso della stampa 3D trova oggi applicazione in molti campi. Uno dei meno noti al grande pubblico è forse l’utilizzo nelle discipline forensi. Settore che oggi attinge alle risorse delle innovazioni tecnologiche applicabili alle scienze biomediche e alla medicina legale.

Alcuni casi per essere risolti necessitano di tecniche innovative di comparazione tridimensionale denominate "analysis of virtual evidence".

Il caso dell’incidente ferroviario di Pioltello ha visto l’utilizzo delle tecnologie di stampa 3D di WASP per definire il susseguirsi degli eventi.

L’incidente è avvenuto la mattina del 25 gennaio 2018 sulla ferrovia Milano-Venezia. Il treno regionale 10452 di Trenord, carico di pendolari, proveniente da Cremona e diretto a Milano Porta Garibaldi, deragliò poco dopo essere uscito dalla stazione di Pioltello-Limito, in direzione Milano, causando tre morti e 46 feriti.

Nel corso della conferenza stampa è stata mostrata la ricostruzione 3D computerizzata dell’infrastruttura ferroviaria e del materiale rotabile. La ricostruzione è stata realizzata con tecnologie altamente innovative per l'analisi delle virtual evidence. I consulenti tecnici, nominati dalla Procura di Milano, hanno analizzato l’accaduto nel dettaglio, anche attraverso simulazioni reali con modelli di stampa 3D in scala 1:1.

Vedi qui il video della conferenza stampa.

Questi modelli 3D sono stati realizzati nei laboratori della Polizia Scientifica, con la collaborazione di WASP e l'utilizzo della stampante 3D Delta WASP 3MT INDUSTRIAL 4.0. Hanno permesso di verificare la compatibilità morfologica tra le “marcature” prodotte dall’urto sugli elementi di infrastruttura e sulle parti rotabili.

stampante 3d industriale
Delta WASP 3MT INDUSTRIAL 4.0

La ricostruzione tecnica in 3D dell’incidente ferroviario

Il Servizio di Polizia Scientifica ha proceduto alla rappresentazione tridimensionale dell’intera tratta di linea ferroviaria (più di 2 Km), dal cosiddetto “punto zero” al “punto di quiete”, ricostruendo con animazioni computerizzate la dinamica dell’evento. Impressionante in particolare la sequenza dal minuto 3.07 in cui si vede come il distacco di un pezzo di rotaia abbia causato la fuoriuscita della ruota del treno dal binario, causando il disastroso deragliamento.

https://youtu.be/J8miCk5LeWs
Questo il video realizzato dalla Polizia scientifica che racconta tutta la ricostruzione tecnica in 3D dell’incidente ferroviario.

Quali potenziali sviluppi per la stampa 3D si possono ipotizzare in questo ambito per il futuro?

In particolare a fronte di un’ulteriore riduzione dei costi di stampa, la ricostruzione tridimensionale di strutture anche di parti umane lesionate troverà certamente ampia diffusione in ambito forense.

A questa si può aggiungere la riproduzione tridimensionale della scena del crimine o di alcune aree di interesse ivi comprese, che costituirà un’altra applicazione utilissima alla ricostruzione della dinamica del reato e del decesso della vittima.

Volendo poi guardare a un futuro apparentemente un po’ più lontano si può immaginare di poter riprodurre mediante stampa 3D anche le caratteristiche chimico-biologiche di un tessuto, con la possibilità quindi di rendere l’accertamento un esame replicabile più volte su modelli in tutto e per tutto fedeli all'originale.

L’affidabilità delle stampanti 3D Delta di WASP

L’affidabilità delle stampanti 3D Delta WASP consentirà la riproduzione di modelli dotati non soltanto delle caratteristiche esterne rispecchianti l’originale nelle tre dimensioni, ma anche delle sue proprietà fisiche. La simulazione dell’incidente di Pioltello ha definito con un grado di certezza maggiore di quello raggiungibile con gli strumenti tradizionali i mezzi e il susseguirsi degli eventi che hanno determinato questo specifico evento.


WASP al tg3 emilia-romagna

WASP al TGR 3 Emilia Romagna

WASP in prima linea contro il Covid-19

Il buono della tecnologia al servizio dell’uomo.

Il giornalista Mattia Martini racconta l'innovazione tecnologica di WASP contro il Covid-19 attraverso la stampa 3D di mascherine MY FACE MASK e di caschi protettivi ventilati MYSPACE

WASP al tg3 emilia-romagna

Guarda qui dal minuto 15.20 il servizio sulla tecnologia WASP.


Case a Impatto ZERO (o quasi), WASP a Striscia la Notizia!

WASP con la casa del futuro stampata in 3D a Striscia la Notizia

Cristina Gabetti nello speciale "Occhio al Futuro" su Striscia la Notizia intervista Massimo Moretti di WASP e Tiziana Monterisi di Ricehouse srl sulla casa del futuro stampata in 3D con terra cruda e scarti della lavorazione del riso. Il buono della tecnologia al servizio dell’uomo.

Gaia, casa stampata in 3D con terra cruda

WASP presenta Gaia, il primo studio di casa stampata in 3D attraverso la nuova tecnologia Crane WASP con materiali naturali provenienti dal territorio circostante. 

Casa stampata in 3d, fronte

mascherina 3d - MY FACE MASK

Mascherina stampata 3D su misura

MY FACE MASK: Mascherina 3D con filtro intercambiabile

Mascherina 3D custom stampata da scansione 3D con filtro intercambiabile, processo rilasciato in open source.

mascherina 3d

WASP ha sviluppato un processo che, partendo dalla scansione 3D del volto, consente di realizzare e personalizzare una mascherina 3D su misura per ogni operatore.

mascherina 3d - lato

Il soggetto può essere scansionato tramite fotogrammetria con un cellulare a 1 metro di distanza. Le foto vengono poi processate per la ricostruzione della mesh del volto della persona.

Dopo aver applicato un modello base sulla mesh del volto si rende la mascherina perfettamente ergonomica modellandolo in 3D con My Face Mask Blender add-on.

https://www.youtube.com/watch?v=IwcHALNBHNA

Materiali per la Stampa 3D

Il materiale utilizzato per la stampa nel video è PCL: policaprolattone. Si tratta di un biomateriale che può rimanere a contatto con la pelle.

Un biomateriale che viene già utilizzato in campo medicale, fonde a 100 gradi, non ritira e non c’è bisogno di camera calda per stamparlo. A fine stampa immergendo la mascherina in acqua calda a circa 60° è possibile modificarne la forma adattandola ulteriormente al volto.

Un altro materiale utilizzabile è F1 BIOFLEX TPE è un TPE 27 Shore D certificato per il contatto con la pelle. Si stampa a 200° e il risultato è di una mascherina più flessibile e comunque igienizzabile.

Il processo di Stampa 3D

Le mascherine 3D sono state stampate con Delta WASP 4070 INDUSTRIAL 4.0. Questa stampante 3D permette di utilizzare agilmente materiali tecnici come quelli descritti sopra.

mascherina 3d - processo open source
https://www.youtube.com/watch?v=vd0yvsDkQXU&feature=emb_title

L'idea è una mascherina 3D che può essere disinfettata e utilizzata più volte. Per questo è presente un incastro nella zona anteriore che rende il filtro intercambiabile, questo permette di scegliere la modalità di filtraggio a seconda del lavoro che si deve affrontare. Qui una ricerca interessante sui filtri di Cambridge University.

Occorrono circa un’ora e mezza di stampa (due ore con filamento in PCL)  per realizzare una mascherina in TPE aderente al volto, evitando così le irritazioni e i disturbi causati dal lungo utilizzo.

La scelta del filtro

Il raccordo perfetto e riutilizzabile tra volto e filtro, ecco cosa abbiamo messo a disposizione della comunità con il progetto di semi maschera My Face Mask. Con il termine "filtraggio" si apre un tema enorme, un mondo, che è strettamente collegato all'uso che si fa dello strumento stesso e al grado di sicurezza che si ricerca.

Abbiamo ampliato le funzione dell'add-on di Blender come da grande richiesta per supportare diversi filtri standard in base alla propria preferenza e alla reperibilità dei materiali.

https://youtu.be/PxbyovEQfNs

My Face Mask Add-on da oggi è ufficialmente aggiornata con tante nuove funzionalità.

Come da grande richiesta, la add-on ora supporta diversi tipi di filtri da progetti open-source. In questo modo ognuno può scegliere per quale filtro progettare la propria maschera in base alla propria preferenza e alla reperibilità dei materiali.

I filtri intercambiabili sono 5:


L’incastro cilindrico è pensato per l’incastro dei filtri medicali elettrostatici, esplicitamente studiati per la filtrazione di virus e batteri al 99%. Questi sono tipicamente reperibili solo da ospedali e operatori sanitari, ed è giusto che rimanga loro prerogativa.
La forma cilindrica può essere rastremata per garantire la migliore tenuta sul filtro.
Richiede: FIltro medicale elettrostatico
https://www.medicalexpo.com/medical-manufacturer/electrostatic-filter-48718.html

Gli HEPA sono sistemi di filtraggio con applicazioni molto ampie. Sono basati sul ripiegamento per aumentare la superfice filtrante. Uno dei più reperibili è il filtro dell’aspirapolvere Roomba i7.

I filtri HEPA sono efficaci contro i virus?
https://smartairfilters.com/en/blog/can-hepa-filters-capture-nanoparticles/

Richiede: Filtro Roomba i7

L’incastro WASP è studiato per essere compatibile con tutti i tipi di tessuto filtrante attraverso un sistema ad incastro.
Inoltre la forma è studiata per garantire la massima area traspirante.
Nella scelta del tessuto filtrante si può per esempio utilizzare il tessuto una maschera chirurgica N95, o un tessuto tradizionale, come indicato negli studi in merito.

Studio su 30 materiali per le mascherine DIY:
https://smartairfilters.com/en/blog/best-diy-coronavirus-homemade-mask-material-covid/?fbclid=IwAR3BaJDyTO7vZ56TTqbGVn0crg36uUBwo41H-pFBP80Bd7A2ik4suTyypNw

Richiede: Incastro stampato DOWNLOAD, tessuto filtrante

L’incastro Montana nasce da un progetto americano per utilizzare una singola maschera chirurgica N95 fino a 6 volte su una mascherina stampata in 3D.

Richiede: Incastro stampato DOWNLOAD, tessuto filtrante

L’adattatore circolare consente di fissare i tessuti senza necessità di un incastro, utilizzando elementi elastici.
Anche in questo caso nella scelta del tessuto filtrante si può per esempio utilizzare il tessuto una maschera chirurgica N95 o un tessuto tradizionale, come indicato negli studi in merito.

Studio su 30 materiali per le mascherine DIY:
https://smartairfilters.com/en/blog/best-diy-coronavirus-homemade-mask-material-covid/?fbclid=IwAR3BaJDyTO7vZ56TTqbGVn0crg36uUBwo41H-pFBP80Bd7A2ik4suTyypNw

Richiede: tessuto, elemento elastico


Progetto in open source

Qui sono disponibili le istruzioni per la fotogrammetria, il tutorial dell'add-on Blender dedicato, il file .stl e i profili di stampa.

Abbiamo scelto di pubblicare la fotogrammetria come metodo di scansione poiché è il più semplice e può essere eseguita con un le foto di un cellulare, e quindi anche a distanza. Eventualmente può essere utilizzato anche uno scanner manuale.

Istruzioni


Esistono diversi metodi di scansione 3D.

Tra le diverse possibilità di scansione 3D attualmente disponibili, la fotogrammetria è un processo immediato e alla portata di tutti, realizzabile senza dover acquistare tecnologie dedicate.
Si tratta di realizzare una serie di fotografie anche col proprio cellulare, alla distanza minima di 1 metro dal soggetto, partendo da un lato del viso fino al lato opposto.
E’ necessario posizionare dei punti di riferimento insieme al soggetto per riuscire a ricalcolare le proporzioni giuste in fase di esportazione.

Segui le istruzioni precise scaricandole dal download qui sopra.

Per ottenere il file 3D del volto, è necessario trasformare le immagini in mesh.
Per questa operazione consigliamo l’utilizzo di questo software: RealityCapture
A fine ricostruzione basterà esportare la scansione  in formato .obj.

Segui le istruzioni precise scaricandole dal download qui sopra.

WASP ha messo a punto un processo per realizzare mascherine custom partendo dalla scansione 3D del volto tramite la modellazione con Blender 2.82 . Grazie ad Alessandro Zomparelli, collaboratore di WASP, è nato un Add-on per Blender dedicato: My Face Mask Blender add-on che facilita e automatizza con comandi specifici la fase di customizzazione fino all’esportazione del file mascherina.stl.

Scarica Blender 2.82 here: https://www.blender.org/download/releases/

Scarica MY FACE MASK add-on Blender 2.82 e le istruzioni qui: https://www.3dwasp.com/my-face-mask-addon-blender/

Consigliamo per la stampa della mascherina 2 tipi di materiali:

PCL: Il Policaprolattone, è una bioplastica già in utilizzo nel settore medicale che si estrude a 100° e rimodellabile a fine stampa in acqua calda (60/70°). E’ stampabile con tutti modelli di stampanti WASP con bobine da 1.75 mm con estrusore WASP SPITFIRE Extruder e WASP ZEN Extruder.

BIOFLEX: Il Bioflex è un TPE 27 Shore D certificato medicale (certificazione medicale di tipo USP XXXII:2009 Class VI e ISO 10993-4/5/10) per il contatto con la pelle. Si stampa a 200° utilizzando bobine da 2.85 mm, quindi utilizzabile con tutte le stampanti WASP dotate di WASP FLEX Extruder.

Tagliare il materiale del filtro nelle giuste dimensioni e inserirlo nella mascherina.


Con la pubblicazione di questa applicazione tecnica e del suo processo replicabile non vogliamo sostituirci in alcun modo all'utilizzo di presidi medici certificati. Il nostro Team è a disposizione per lo sviluppo di progetti tecnico scientifici a servizio della comunità.

Scopri di più su:

MY SPACE HELMET, casco ventilato di protezione

MY SPACE SHIELD, visiera protettiva trasparente

mascherina 3d - MY FACE MASK


Casco ventilato - MY SPACE

Casco ventilato di protezione

MY SPACE HELMET: Casco ventilato di protezione da microgocce con ventilazione e filtro integrato

casco ventilato

Uno spazio climatizzato, areato e controllato. Un casco ventilato protettivo a pressione positiva. Questo è My Space, il risultato di pochi giorni di sperimentazione che ci ha consentito di passare in tre giorni, grazie alla fabbricazione digitale, dal prototipo alla prima produzione per uso interno.

https://www.youtube.com/watch?v=Sqiwi_d72M0

Potersi avvicinare senza il timore di essere contagiati è la prerogativa che vuole soddisfare questo dispositivo. Il casco ventilato è realizzato in materiale plastico leggero e trasparente, è facile da indossare e crea uno spazio personale protetto.

https://www.youtube.com/watch?v=3u84DFfB6S0&feature=youtu.be

Naso, bocca, occhi, orecchie, tutto è racchiuso in un involucro pressurizzato e all’interno si prova una sensazione di protezione, senza la limitazione della capacità respiratoria provocata dalle mascherine.

L’aria fresca e pulita viene dall’alto, mentre in corrispondenza delle orecchie piccoli fori consentono l’ingresso del suono. I fori sono protetti da un flusso d’aria in uscita e volendo possono essere chiusi. Una batteria alimenta la ventola per diverse ore.

Scopri di più su:

MY FACE MASK, mascherina custom 3D

MY SPACE SHIELD, visiera protettiva trasparente

mascherina 3d - MY FACE MASK


Service stampa 3d

CREDITO D’IMPOSTA 2020

NUOVO ANNO NUOVO INCENTIVO: SOSTITUZIONE DI SUPER E IPER AMMORTAMENTO CON CREDITO D’IMPOSTA 2020.

Superammortamento e iper ammortamento nel 2020 diventano Crediti d’Imposta ancora più vantaggiosi. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha approvato un “Piano Transizione 4.0” che consente anche alle PMI di integrare alla produzione stampanti 3D e beni tecnologici. Non solo le medie e grandi imprese potranno beneficiare del “Piano Transizione 4.0” ma anche quelle di dimensioni minori potranno ricevere incentivi molto convenienti in vista di un aggiornamento alle nuove tecnologie.

Tutta la Linea Delta WASP INDUSTRIAL 4.0 e la formazione tecnica rientrano in questo incentivo. Tutte le linee sono comunque acquistabili tramite leasing o noleggio operativo.

Cosa cambia

Nel 2020 avviene dunque una sostituzione. I precedenti superammortamento e iper ammortamento dal 2020 infatti diventano un Credito d’Imposta.

Come cambia l’Iperammortamento

Come cambia il Super ammortamento 2020

Oltre a queste revisioni di super e iper ammortamento, nella Legge di Bilancio 2020 viene varata anche una riforma per il credito d’imposta su Ricerca e Sviluppo (R&S) e sulla Formazione 4.0.

Credito d’imposta su Ricerca e Sviluppo (R&S), innovazione e design:

Credito d’imposta per Formazione 4.0

per maggiori info sul Bonus Formazione prorogato anche per quest’anno:

https://www.informazionefiscale.it/bonus-formazione-4-0-cos-e-come-funziona-credito-imposta-decreto-attuativo

  • La misura, varata nel 2018, viene prorogata per il 2020.
  • Vengono semplificati gli accessi alla misura
  • Vengono inclusi gli ITS tra i soggetti abilitati all’erogazione della formazione.

Leddi di più sulla transazione 4.0 a questo link:

https://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/documenti/transizione40_web.pdf

Qualcosa non ti è chiaro? Ti supportiamo noi! Ogni giorno aiutiamo clienti o possibili clienti ad entrare a far parte del mondo WASP tramite credito d'imposta.


WASP sponsor tecnico del Vincitore della Expo Dubai 2020 Design Competition

La Delta WASP 3MT sperimenta la stampa 3D su tessuto

Il nostro pay off è: Your Dimension, Your Material, Our Solution e ogni giorno WASP lavora per creare network e garantire ai clienti risposte adeguate e su misura.

Quando Shapemode, studio di progettazione specializzato in fabbricazione digitale e tecnologie innovative di stampa additiva, con sede a Milano, ci ha chiesto di collaborare al progetto SIKKA un progetto unico basato sulla combinazione innovativa di tessuti e tecnologia di stampa 3D, abbiamo risposto con entusiasmo.

https://www.youtube.com/watch?v=jHze7Kbk6Dg&t=2s

La stampante Delta WASP 3MT  è una macchina che stampa grandi formati ed è stata fondamentale per raggiungere i risultati finali e consentire al team di andare oltre la sperimentazione, fino alla produzione finale.

Il progetto è basato sulla combinazione innovativa di materiali rigidi e materiali flessibili e attraverso un processo sperimentale la stampa 3D è stata realizzata su tessuto.

Creato da un team di architetti e designer del Politecnico di Milano e dell’istituto NUMEN, SIKKA apre una nuova strada nell’industria tessile. Il processo di prototipazione prevede la stampa 3D con tecnologia FDM (stampa 3D a pellet) su tessuto elastico. Il tessuto, venuta meno la tensione, genera una deformazione selettiva del piano e curvature superficiali estremamente complesse. Il tessuto composito viene quindi piegato, tagliato e/o laminato per ottenere ulteriori effetti estetici e funzionali. Sebbene di natura sperimentale, il processo si traduce in superfici visivamente convincenti con caratteristiche performative uniche.

SIKKA avrà l’onore di rappresentare l’innovazione italiana durante l’evento EXPO del prossimo anno che si terrà da ottobre 2020 ad aprile 2021, e in altri eventi nazionali dedicati al design. L’iniziativa della Design Competition, giunta alla sua settima edizione nel 2019, si concentra sulla realizzazione di progetti innovativi e relativi prototipi frutto di collaborazione tra aziende locali e designer di età inferiore ai 35 anni.

Shapemode ha vinto il concorso come il migliore tra i 20 progetti selezionati per essere esposti all’Expo 2020.

La combinazione di tessuto elastico e plastica era già stata testata in elementi di piccole dimensioni, ma il progetto SIKKA ha portato questa esperienza a un oggetto di grandi dimensioni per la prima volta grazie alle stampanti Delta WASP 3MT


Le stampanti 3D Delta WASP collaborano alle indagini della Direzione Anticrimine della Polizia di Stato

Polizia scientifica

WASP grazie alla professionalità del distributore RS Components ha partecipato alla realizzazione di un innovativo laboratorio di stampa 3D per la Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato. Il laboratorio, ideato dal personale tecnico del Servizio Polizia Scientifica, si inserisce nella strategia di supporto alle indagini.

Rendering in 3D del Laboratorio realizzato per la Direzione centrale Anticrimine della Polizia di Stato
Rendering in 3D del Laboratorio realizzato per la Direzione centrale Anticrimine della Polizia di Stato

Nella realizzazione di questo innovativo laboratorio per la Polizia Scientifica, sono state scelte le stampanti 3D Delta WASP, i filamenti termoplastici, i materiali fluido densi e i banchi per l’elettronica personalizzati sulla base delle specifiche esigenze degli operatori. Il sito di stampa 3D, che presto sarà ampliato con ulteriori tecnologie per intercettare le mutevoli esigenze di un settore in costante evoluzione come quello forense, rappresenta un vero e proprio hub di innovazione tecnologica, un unicum nel panorama italiano capace di richiamare l’interesse anche di altre forze dell’ordine.

Ingresso Laboratorio
Ingresso Laboratorio

Per soddisfare le esigenze e i bisogni estremamente specifici della Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato, sono state fornite stampanti sia per polimeri plastici (FDM), sia per materiali fluidodensi (LDM). Le stampanti scelte per questo hub di innovazione tecnologica sono: Power WASP, Delta WASP 2040 TURBO2, Delta WASP 4070 INDUSTRIAL, Delta WASP 60100 e Delta WASP 4070 PRO (dotata del Clay Kit per la ceramica).

Stampante 3d professionale Delta WASP 4070 INDUSTRIAL

Il Progetto WASP lavora per divulgare le tecnologie più avanzate in favore del benessere collettivo e questo importante hub di innovazione tecnologica in favore della sicurezza dei cittadini del nostro Paese è un ulteriore tassello. Il nostro obiettivo è di rispondere con la stampa 3D alle esigenze primarie dell’uomo quali casa, cibo, energia, arte, salute e ovviamente anche sicurezza. 

Visita al laboratorio del Capo della Polizia  di Stato Franco Gabrielli
Visita al laboratorio del Capo della Polizia di Stato Franco Gabrielli

Delta WASP 2040 PRO

NASCE LA DELTA WASP 2040 PRO

L’icona delle stampanti 3d WASP evolve il suo stile unico e nasce la Delta WASP 2040 PRO

La nuova Delta WASP 2040 PRO stampa materiali termoplastici e ceramici
Strumento ideale per la fabbricazione digitale e per il mondo della scuola.

Dal micro al macro, come abbiamo finanziato il progetto WASP.

Se c'è una stampante che di più di tutte incarna l'essenza della stampa 3D Made in Italy è senza dubbio la Delta WASP 2040. Piccola, veloce, precisa: con il suo stile unico ha conquistato tutti e ha consentito a WASP di progredire nella sua missione di rispondere ai bisogni dell’uomo quali casa, salute, energia, cibo, arte e cultura. Chi ha acquistato nel corso del tempo la Delta WASP 2040 ha finanziato il progetto WASP dedicato alla realizzazione della stampante 3D più grande del mondo, la BIG Delta 12M.  

Il messaggio è : "piccoli sottili pensieri prendono forma".
Lavorare nel piccolo per sognare in grande, ecco come abbiamo finanziato il nostro progetto. Ogni WASPer che acquistava una Delta WASP 2040 vedeva in piccolo quello che sognavamo in grande. Spesso, stampando con l'estrusore per argilla piccole abitazioni immaginarie.

Delta WASP 2040, l'icona di WASP

La Delta WASP 2040 è la stampante più famosa dell’azienda italiana guidata da Massimo Moretti, ormai diventata una vera e propria icona nel mondo della stampa 3D. In costante evoluzione per rispondere alle esigenze più complesse è ora disponibile nella nuova versione Delta WASP 2040 PRO, fedele a se stessa e sempre più performante nella stampa di materiali termoplastici e ceramici. 

Stampare argilla e filamento nelle scuole

Strumento ideale per la fabbricazione digitale a 360 gradi, la nuova macchina ha una meccanica di alta qualità, contiene tutta l’innovazione di WASP ed è stata pensata, studiata e realizzata per rispondere alle richieste di un mercato sempre più competitivo. La Delta WASP 2040 PRO può stampare materiali termoplastici e argilla. Posizionata in una fascia di prezzo media, è la stampante ideale anche per il mondo della scuola. 

La velocità della Delta WASP 2040 TURBO2 in una stampante entry level

Velocità di stampa elevata, affidabilità, alta qualità, sono i fattori guida della ricerca e sviluppo di WASP, assieme alla versatilità e alla sempre maggiore facilità d’uso delle macchine. La nuova stampante è configurata con lo SPITFIRE EXTRUDER, estrusore per stampe veloci e di alta qualità.

Caratteristiche tecniche della Delta WASP 2040 PRO

Può montare l’estrusore per materiali ceramici LDM WASP EXTRUDER. Realizzata in alluminio e PMMA, con cinghie indeformabili caricate in acciaio, è provvista di un sistema di autocalibrazione e di un piano di stampa rettificato che garantisce la migliore performance nel tempo. Il BOWDEN è sospeso, per rendere il lavoro sempre più veloce e minimizzare il peso sull’estrusore.

Inoltre, come tutte le stampanti WASP, la Delta WASP 2040 PRO contiene il RESURRECTION SYSTEM, il sistema che riprende automaticamente le stampa interrotte in caso di spegnimenti accidentali o improvvisa mancanza di corrente. Il FREE Z-SYSTEM consente di ripartire dall’altezza di interruzione della stampa. 

https://www.instagram.com/p/BiXRisQANnL/

https://www.instagram.com/p/BaoiEbXnK-J/
https://www.instagram.com/p/Bzs5DHegEe6/


LA NUOVA LINEA INDUSTRIAL 4.0

WASP ANNUNCIA LA NUOVA LINEA INDUSTRIAL 4.0

“Your material, your dimension, our mission”

Versatilità, facilità d’uso, produttività. Sono i concetti che guidano lo sviluppo delle stampanti 3D di WASP da sempre e che caratterizzano in modo ancora più evidente la nuova Linea Delta WASP INDUSTRIAL 4.0.

Non è semplice coniugare versatilità e facilità d’uso, ma
sono le richieste che giungono da un mercato sempre più esigente e si tratta di
una sfida che WASP ha raccolto, garantendo da un lato la possibilità di
utilizzare materiali sempre più tecnici
e di stampare in dimensioni sempre
maggiori
, dall’altro WASP ha prestato molta attenzione all’utilizzatore,
introducendo una serie di features di prodotto che rendono le nuove stampanti ancora
più user friendly e intuitive: touch
screen, video tutorial on board, autocalibrazione, family feeling, assistenza
remota.

Una novità della nuova linea rispetto alla precedente linea industriale è l’ingresso nella famiglia della stampante più piccola, la Delta WASP 2040 INDUSTRIAL 4.0. Va ad affiancare la Delta WASP 4070 INDUSTRIAL 4.0 e la Delta WASP 3MT INDUSTRIAL 4.0.

La nuova User interface consente una migliore esperienza d’uso attraverso tutta la linea di prodotti WASP; il Video tutorial on board guida l’utilizzatore come una sorta di assistant coach a bordo macchina; il Modulo wifi per il controllo remoto della stampante e per la compatibilità con Industria 4.0 permette di gestire l’intero processo di stampa dal proprio computer; la Live view camera consente l’ispezione in remoto della stampa in corso e i time-laps; il Multicore automatic extruder recognition è un sistema che riconosce quale estrusore è montato sulla stampante ed effettua in automatico il settaggio; l’Auto calibration system è in funzione del sistema di estrusione scelto e installato sulla stampante. Infine le nuove macchine di WASP consentono anche la stampa Via Usb, non solo con Sd Card.

Per quanto riguarda il terzo fattore guida della nuova linea INDUSTRIAL 4.0, ovvero la produttività, quelle che le stampanti WASP offrono al mercato sono caratteristiche ormai imprescindibili: velocità di stampa elevate, grande affidabilità, alta qualità e possibilità di utilizzare materiali tecnici. Restano ovviamente inseriti in tutte le macchine gli apprezzatissimi sistemi di salvataggio del lavoro svolto: Sensore fine filamento, Free-Z-System(cc), Resurrection System(cc).

Le stampanti 3D di WASP della nuova linea INDUSTRIAL 4.0, Delta WASP 2040 INDUSTRIAL 4.0, Delta WASP 4070 INDUSTRIAL 4.0 e la Delta WASP 3MT INDUSTRIAL 4.0 possono godere del credito d'imposta 2020.


HOT & COLD Technology - cc

Hot & Cold Technology è il nuovo sistema di controllo attivo delle condizioni termiche di stampa.

Grazie infatti ad un efficiente metodo di riscaldamento ad opera di due sorgenti di calore interne vengono garantite temperature di stampa fino a 80 °C, senza gravare sugli elementi meccanici della macchina.

L’innovativo sistema di raffreddamento ad aria consente il mantenimento di temperature di esercizio al di sotto delle soglie critiche dei materiali dell’involucro.

https://youtu.be/dXYflb8do7c

Le prospettive che si aprono sono estremamente interessanti alla luce della crescente richiesta di materiali tecnici e di applicazioni sempre diverse. WASP accoglie tale sfida, assistendo l’utilizzatore nella scelta dei sistemi di estrusione e offrendo soluzioni specifiche per soddisfare ogni tipo di esigenza.

Licenza Creative Commons

Ci teniamo a dichiarare la Hot & Cold Technology di WASP protetto da Creative Commons.

Rivendichiamo questa innovazione tecnologica, un progetto di utilità, WASP sostiene la condivisione delle conoscenze. Confidiamo nelle regole non scritte ma universalmente condivise del mondo Makers. Il tipo di approccio che più si avvicina al nostro sentire è quindi Creative Commons, che prevede la pubblicazione delle conscenze con una limitazione dello sfruttamento ad uso commerciale.

Ci piacerebbe che, nel caso venisse violata la regola del Creative Commons, la comunità proteggesse il nostro contributo.

Licenza Creative Commons

Hot & Cold Technology di WASP è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.


Service stampa 3d

IPER AMMORTAMENTO 2019 PROROGA CON TRE ALIQUOTE

IPER AMMORTAMENTO 2019
PROROGA CON TRE ALIQUOTE

La Legge di Stabilità 2019 ha confermato la proroga dell'iper ammortamento per
gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione. Si tratta di una agevolazione
legata all'acquisto di beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale
delle imprese secondo il modello “Industria 4.0”.
Nel 2019 però è prevista l’introduzione di una formula a scaglioni con tre aliquote
per l’applicazione dell'iper ammortamento sulla base del volume di investimenti
effettuati, con l’obiettivo di favorire le piccole e medie imprese.

Le tre aliquote corrispondono a:
270% per investimenti fino a 2,5 milioni €,
200% per investimenti da 2,5 a 10 milioni €,
150% per investimenti da 10 a 20 milioni €.

L’Iper ammortamento al 270% si applica a beni immateriali (licenze, software,
sistemi) e materiali (macchine, attrezzature, ecc.), acquistati anche in leasing, tra i
quali proprio Stampanti 3D, Scanner 3D e Macchine CNC che soddisfino
determinati requisiti di interconnesione, virtualizzazione, interazione ed
elaborazione.
I beni acquistati devono realmente essere interconnessi al sistema di fabbrica e
alle altre componenti del ciclo di lavorazione, ovvero essere realmente un
progetto industry 4.0 e non un semplice acquisto di nuove macchine per una
produzione tradizionale.

L'IPERAMMORTAMENTO E LE STAMPANTI 3D DI WASP

Scarica il pdf:
https://www.3dwasp.com/wp-content/uploads/2019/06/Iperammortamento_2019_WASP.pdf

Per usufruire dell'iper ammortamento è necessaria una autocertificazione dei
beni, o, in caso di bene superiore a 500 mila euro, una perizia giurata rilasciata da
un ingegnere o da un perito industriale iscritti nei rispettivi albi professionali o da
un ente di certificazione accreditato, attestante che il bene possiede
caratteristiche tecniche tali da includerlo negli elenchi ed è interconnesso al
sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
Stavolta non ci saranno bandi e sportelli, i soldi non andranno richiesti; al
beneficio si accede in automatico in fase di redazione di bilancio e tramite
dichiarazione sostitutiva del legale rappresentante o perizia giurata.
In pratica l’impresa verserà meno tasse.

Maggiori informazioni al link:
https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/iper-e-super-ammortamento


3D printed house, wall

3D Printing for Sustainable Living

3D Printing for Sustainable Living

Dopo la costruzione di Gaia, il primo modulo architettonico a base di terra cruda stampato con Crane WASP, l’azienda avvia una nuova fase di applicazione tecnologica in vista di Expo 2020

“Ogni uomo avrà una casa bella, sana, sostenibile, autosufficiente, per diritto di nascita.
La terra ci è testimone, ha preso forma in Gaia.”
Massimo Moretti

https://www.youtube.com/watch?v=KPaOCWrZJ94&t=0s

WASP annuncia, a partire dal 2019, “3D Printing for Sustainable Living”, un progetto focalizzato sullo sviluppo di processi costruttivi attraverso la stampa 3D e la fabbricazione digitale verso un nuovo modo di concepire l’edilizia.

Come già annunciato durante la conferenza “A Call to save the World”, WASP si appella alla collaborazione con partner provenienti da ogni settore, dalla progettazione architettonica alla ricerca universitaria, dall’assistenza umanitaria ai ministeri nazionali, in grado di condividere appieno il progetto. Viene a tal riguardo proposto un programma strategico di attività costruttive, espressamente concepite per la stampa 3D in sito e sviluppate attraverso l’impiego di materie prime locali.

Gaia, il primo modulo architettonico stampato in 3D attraverso l’innovativa tecnologia Crane WASP e presentato nell’ottobre 2018, è parte integrante di tale progetto e rappresenta un caso studio, fondamentale per comprendere le potenzialità offerte dall’”additive manufacturing” nel settore delle costruzioni.
La costruzione in oggetto rappresenta un modello ecosostenibile avanzato, soprattutto alla luce delle prestazioni che la muratura garantisce in termini di comfort interno e alla luce della sostanziale riduzione dei costi indotta dall’utilizzo di terra cruda e scarti della filiera agricola.

WASP, consapevole delle future opportunità nell’ambito costruttivo della bioedilizia, si candida a rappresentare un concreto promotore di politiche nel mercato della casa, grazie alla disponibilità tecnologica offerta e alla rete consolidata di collaboratori in grado di condividere ed avanzare il progetto. A tal riguardo, l’azienda, disponibile ad interpretare la propria visione compatibilmente con le istanze di ogni ente richiedente, intende avviare la costruzione di un eco-quartiere, in grado di concretizzare gli obiettivi del progetto “3D Printing for Sustainable Living” e mettere in atto strategie costruttive replicabili in qualsiasi circostanza territoriale.

Partner attesi:

  • Università di Ingegneria, Architettura, Economia;
  • Ministeri: Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Interno, Difesa, Economia e Finanze, Sviluppo Economico, Politiche agricole alimentari e forestali e del Turismo, Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, Infrastrutture e trasporti, Lavoro e Politiche Sociali, Istruzione, Università e Ricerca, Beni e Attività Culturali, Salute;
  • Associazioni umanitarie e Onlus;
  • Enti pubblici e privati;
  • Istituti bancari e fondazioni.

“3D Printing for Sustainable Living” si basa sulle seguenti principali macroaree:

  • Valorizzazione delle risorse umane e materiali del territorio
  1. Impiego di manodopera locale priva di formazione avanzata;
  2. Capitalizzazione del sapere umano;
  3. Democratizzazione della tecnologia a fini produttivi;
  4. Utilizzo di materiali facilmente reperibili in loco;
  5. Impiego di fonti di energia naturale rinnovabili.
  • Sostenibilità del processo costruttivo a minimo impatto ambientale
  1. Riduzione di operazioni di trasporto e conseguente ottimizzazione della logistica;
  2. Riduzione nell’uso del cemento;
  3. Impiego di scarti della filiera agricola e conseguente riduzione di CO2 emessa;
  4. Programmazione del ciclo di vita della costruzione;
  5. Riduzione dei costi di costruzione.
  • Riciclo di materiali
  1. Riciclo di scarti naturali della filiera agricola;
  2. Riciclo di macerie;
  3. Sostanziale risparmio di materiali costruttivi grazie alla deposizione controllata.
  • Digitalizzazione del cantiere
  1. Eliminazione degli errori nelle misurazioni in cantiere e conseguente superamento dei tradizionali strumenti di misura;
  2. Dotazione di accurati riferimenti spaziali nello spazio di costruzione;
  3. Monitoraggio remoto del cantiere;
  4. Impiego della scansione 3D per l’acquisizione di dati digitali;
  5. Controllo reciproco tra dati digitali e reali e conseguente correzione di eventuali problematiche costruttive.
  • Costruzione multi-funzionale
  1. Ottenimento di alte prestazioni costruttive grazie al controllo della deposizione materiale;
  2. Integrazione di impiantistica nella costruzione del grezzo evitando lavorazioni secondarie;
  3. Dotazione di sistemi di isolamento termico e ventilazione naturale direttamente in fase di costruzione muraria;
  4. Impiego coordinato di molteplici metodi di fabbricazione, incluse la tecnologia CNC e la tecnica di prefabbricazione.
  • Progettazione digitale
  1. Digitalizzazione del costruito, esprimibile come file di stampa;
  2. Condivisione in rete dei contenuti digitali;
  3. Replicabilità del progetto architettonico grazie alla versatilità della tecnologia 3D;
  4. Elevata qualità costruttiva;
  5. Realizzazione di sagome architettoniche non eseguibili con i metodi tradizionali;
  6. Impiego di algoritmi di ottimizzazione topologica con finalità costruttive;
  7. Progettazione e costruzione integrata con software BIM.
https://www.instagram.com/p/Bs3T06nFzbr/?utm_source=ig_web_copy_link
https://www.instagram.com/p/BuZJIQuIyvu/?utm_source=ig_web_copy_link

WASP su Idealista

https://youtu.be/OmcugOPlhZQ

Leggi l'articolo qui > Idealista news


Super ammortamento stampanti 3D 140 e 250 per cento nel 2017

Il super ammortamento del 140% previsto dalla Legge di Stabilità del 2016,  la proroga del super ammortamento anche al 2017 e l'introduzione dell'iper ammortamento del 250% con l'approvazione della legge di bilancio, incentivano l'acquisto di beni strumentali seguendo il disegno dell'industria 4.0.

Super ammortamento e novità 2017

Sono stati prorogati per il 2017 gli  incentivi fiscali introdotti dalla Legge di Stabilità 2016 per gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati fino al 31 dicembre 2016. Sono state anche introdotte alcune novità per le quali i professionisti e le imprese che effettuano un investimento in apparecchiature tecnologiche seguendo la visione dell'industria 4.0 possono beneficiare di un iper ammortamento fino al 250%.

Le stampanti 3D tra i beni strumentali per il super ammortamento

Le stampanti 3d sono tra tra i beni strumentali che possono godere del maxi ammortamento al 140% fino al 31 dicembre 2016 e dell'iper ammortamento al 250% nel 2017.  In buona sostanza, entro la fine del 2016, con l'acquisto di una stampante 3d nuova (è necessario uno strumento nuovo) dal costo di 10.000 euro ci dà un costo deducibile ai fini dell'ammortamento di 14.000 euro.

Nel 2017 si passa da un ammortamento del 140% al 250%!

Gli sconti fiscali per gli investimenti produttivi sono tra i principali elementi del pacchetto Industria 4.0 varato dal Governo,  le macchine per produzione additiva sono al centro di questa manovra tant'è che la legge di bilancio approvata il 9 dicembre 2016 introduce gli iper ammortamenti al 250% per il 2017.

Non solo beni strumentali ma anche immateriali

L'elenco dei “beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave Industria 4.0”  che potranno godere di questi incentivi sono suddivisi in quattro macro famiglie :

1. beni strumentali con funzionamento controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti, (dove ricadono le macchine utensili, i robot e le macchine per tecnologie additive);

2. sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;

3. dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0;

4. beni immateriali (software, sistemi e/o system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0.

Per chi come noi, naviga nel mondo dell'innovazione, questo disegno sembra interessante. Qualcuno dei nostri WASPers ha già goduto di tali possibilità?

Qui alcune informazioni specifiche e la lista dei beni rientranti in tale manovra:

http://www.warrantgroup.it/index.php/press/newsletter/1814-iperammortamento-250-ampliato-l-elenco-dei-beni-4-0/file

Per chi ha pazienza, qui, la legge di bilancio approvata dalla camera dei deputati:

http://documenti.camera.it/leg17/dossier/pdf/ID0026s1.pdf


Un kit informatico con Delta WASP 2040 per bimbi siriani con disabilità

Milioni di siriani sono in fuga. Dalla guerra, dalle atrocità, dalla povertà. Cercano disperatamente una speranza. Ma una speranza la cercano anche quei siriani che restano nella loro terra. In quella terra dove le persone disabili, purtroppo, aumentano di giorno in giorno, perché a chi lo è dalla nascita si aggiungono le vittime del conflitto. E allora un soffio di speranza può essere anche un kit informatico, realizzato con una Delta WASP 2040 dalla Fondazione ASPHI di Bologna.
Di ASPHI e della collaborazione nata con WASP abbiamo già parlato in un precedente articolo.
Ora ci hanno raccontato una storia che riempie i nostri cuori. Ci hanno parlato del Centro ZAM, centro di riabilitazione di Damasco che supporta bambini siriani con disabilità. E’ un gruppo misto formato non solo da professionisti ma anche da genitori e volontari convinti che la riabilitazione riguardi tutta la comunità e che gli strumenti tecnologici debbano essere accessibili a tutti. Il gruppo siriano con cui ASPHI sta continuando a collaborare a distanza, sta utilizzando il Clip4All. Si tratta di un kit informatico di auto-costruzione, realizzato nella sede bolognese di Fondazione ASPHI, pensato per permettere alle persone con disabilità l’accesso alla tecnologia, attraverso interfacce costruite e personalizzate rispetto alle loro abilità e capacità, cognitive, motorie e sensoriali.

Il progetto Click4All è attualmente in corsa per la selezione finale dei progetti di Think4Social della Fondazione Vodafone.

Kit Informatico DeltaWASP 20 40 Asphi (3 di 3)Kit Informatico DeltaWASP 20 40 Asphi (1 di 3) Kit Informatico DeltaWASP 20 40 Asphi (2 di 3)