Come nominare correttamente il .gcode
21 Marzo 2024
|By Diego Villa
Nominare correttamente i file .gcode e altri file di lavoro è un aspetto importante per evitare potenziali inconvenienti durante il processo di stampa 3D. Ecco alcune regole importanti da seguire per nominare correttamente i file:
- EVITARE CARATTERI SPECIALI: Evita l’uso di caratteri speciali come virgole, punto e virgola, due punti, punto esclamativo, virgolette, euro, dollaro, percentuale, e altri simboli speciali. Utilizzare solo caratteri alfanumerici standard.
- EVITARE SPAZI E INDENTATURE: Evita l’uso di spazi (barra spaziatrice) o indentature (tasto tab) nei nomi dei file. Usa invece l’underscore (_) o un trattino basso per separare le parole, se necessario.
- NOMI BREVI: Preferibilmente, utilizza nomi brevi, idealmente sotto i 13 caratteri. Riduci la lunghezza del nome codificando solo le informazioni essenziali.
Un esempio di nome di file creato seguendo queste regole potrebbe essere:
“prt1A_ZENX_04_PLA.gcode”
Questo nome si legge come “parte di stampa 1A (prt1A) stampata con estrusore Zen X (ZENX) con ugello da 0.4 mm (04) utilizzando materiale PLA (PLA)”. Questo nome contiene tutte le informazioni necessarie senza utilizzare caratteri speciali o spazi che potrebbero causare problemi durante la stampa.
Alcuni esempi di nomi di file che NON seguono queste regole sono:
- “coperchioPLA150%” (contiene un carattere speciale “%”).
- “prova_ugello0.4_layer0.15mm” (contiene punti, che dovrebbero essere evitati).
- “parte sopra coperchio in PLA – x fiera” (è troppo lungo e contiene molti spazi).









































