Posso utilizzare Chamotte, Paper Clay o altri aggregati?
Gli aggregati aggiunti agli impasti per la stampa 3D possono essere utili per modificarne le proprietà e facilitare il processo di stampa. Ecco alcune informazioni specifiche su due tipi di aggregati comunemente utilizzati:
CHAMOTTE:
- La chamotte, anche chiamata grog, è una polvere ottenuta dalla macinazione di materiali ceramici dopo la cottura.
- Può essere aggiunta agli impasti argillosi per modificarne le proprietà.
- È particolarmente consigliata per le stampe di grandi dimensioni per evitare collassi e ridurre le deformazioni durante la cottura.
PAPER CLAY:
- La denominazione “Paper Clay” è utilizzata per impasti a base di argilla ai quali vengono aggiunte fibre di cellulosa, come la carta.
- L’aggiunta di fibre di cellulosa può aiutare durante la stampa a ridurre il collasso delle strutture e favorire il processo di asciugatura.
- Durante la cottura, le fibre di cellulosa bruciano, lasciando porosità nel pezzo finito.
DIMENSIONI MASSIME DEGLI AGGREGATI: Le dimensioni massime degli aggregati che possono essere aggiunti agli impasti dipendono dal tipo di estrusore utilizzato nella tua stampante 3D LDM:
- Estrusore LDM (versione 3.0 e precedenti): Le dimensioni massime degli aggregati dovrebbero avere un diametro massimo di 0,2 mm.
- Estrusore LDM XL (versione 3.0 e precedenti): Per questo estrusore, le dimensioni massime degli aggregati dovrebbero avere un diametro massimo di 0,5 mm.
Valori di granulometria più alti di quelli dichiarati potrebbero danneggiare l’estrusore e causare intasamenti dell’ugello durante la stampa.
In generale, assicurati che l’impasto per la stampa sia omogeneo e privo di detriti o parti dure che potrebbero compromettere il flusso all’interno dell’estrusore o sull’ugello. Sperimentando con piccole quantità di aggregati e monitorando attentamente il processo di stampa, puoi determinare come ottenere i risultati desiderati con la tua stampante.









































