MY FACE MASK: Mascherina con filtro intercambiabile

Mascherina custom stampata 3D da scansione 3D con filtro intercambiabile, processo rilasciato in open source.

WASP ha sviluppato un processo che, partendo dalla scansione 3D del volto, consente di realizzare e personalizzare una mascherina su misura per ogni operatore.

Il soggetto può essere scansionato tramite fotogrammetria con un cellulare a 1 metro di distanza. Le foto vengono poi processate per la ricostruzione della mesh del volto della persona.

Dopo aver applicato un modello base sulla mesh del volto si rende la mascherina perfettamente ergonomica modellandolo in 3D con Blender.

Il materiale utilizzato per la stampa è PCL: policaprolattone. Si tratta di un biomateriale che può rimanere a contatto con la pelle.

Un biomateriale che viene già utilizzato in campo medicale, Il PCL fonde a 100 gradi, non ritira e non c’è bisogno di camera calda per stamparlo. A fine stampa immergendo la mascherina in acqua calda a circa 60° è possibile modificarne la forma adattandola ulteriormente alla forma del volto.

Le mascherine sono state stampate con Delta WASP 4070 INDUSTRIAL 4.0.

L’idea è una mascherina che può essere disinfettata e utilizzata più volte. Per questo è presente un incastro nella zona anteriore che rende il filtro intercambiabile, questo permette di scegliere la modalità di filtraggio a seconda del lavoro che si deve affrontare. Qui una ricerca interessante sui filtri di Cambridge University.

Occorrono circa quattro ore di stampa per realizzare una mascherina aderente al volto, evitando così le irritazioni e i disturbi causati dal lungo utilizzo.

Progetto in open source: Qui sono disponibili le istruzioni per la fotogrammetira, il tutorial di Blender (software open) File nativo di Blender per la progettazione, il file .stl del modello sorgente.

Abbiamo scelto di pubblicare la fotogrammetria come metodo di scansione poiché è il più semplice e può essere eseguita con un le foto di cellulare, e quindi anche a distanza. Eventualmente può essere utilizzato anche uno scanner manuale.

Istruzioni

Esistono diversi metodi di scansione 3D.

Tra le diverse possibilità di scansione 3D attualmente disponibili, la fotogrammetria è un processo immediato e alla portata di tutti, realizzabile senza dover acquistare tecnologie dedicate.
Si tratta di realizzare una serie di fotografie anche col proprio cellulare, alla distanza minima di 1 metro dal soggetto, partendo da un lato del viso fino al lato opposto.
E’ necessario posizionare dei punti di riferimento insieme al soggetto per riuscire a ricalcolare le proporzioni giuste in fase di esportazione.

Segui le istruzioni precise scaricandole dal download qui sopra.

Per ottenere il file 3D del volto, è necessario trasformare le immagini in mesh.
Per questa operazione consigliamo l’utilizzo di questo software: RealityCapture
A fine ricostruzione basterà esportare la scansione  in formato .obj

Segui le istruzioni precise scaricandole dal download qui sopra.

WASP ha messo a punto un processo per realizzare mascherine custom partendo dalla scansione 3D del volto tramite la modellazione con Blender 2.82 . Grazie ad Alessandro Zomparelli, collaboratore di WASP, è nato un Add-on per Blender dedicato: My Face Mask Blender add-on che facilita e automatizza con comandi specifici la fase di customizzazione fino all’esportazione del file mascherina.stl

Scarica  Blender 2.82 qui: https://www.blender.org/download/releases/

Scarica MY FACE MASK add-on Blender 2.82 e le istruzioni qui: https://www.3dwasp.com/my-face-mask-addon-blender/

Consigliamo per la stampa della mascherina 2 tipi di materiali:

PCL: Il Policaprolattone, è una bioplastica già in utilizzo nel settore medicale che si estrude a 100° e rimodellabile a fine stampa in acqua calda (60/70°). E’ stampabile con tutti modelli di stampanti WASP con bobine da 1.75 mm con estrusore WASP SPITFIRE Extruder e WASP ZEN Extruder.

BIOFLEX: Il Bioflex è un TPE 27 Shore D certificato medicale (certificazione medicale di tipo USP XXXII:2009 Class VI e ISO 10993-4/5/10) per il contatto con la pelle. Si stampa a 200° utilizzando bobine da 2.85 mm, quindi utilizzabile con tutte le stampanti WASP dotate di WASP FLEX Extruder.

Con la pubblicazione di questa applicazione tecnica e del suo processo replicabile non vogliamo sostituirci in alcun modo all’utilizzo di presidi medici chirurgici. Il nostro Team è a disposizione per lo sviluppo di progetti tecnico scientifici a servizio della comunità.

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