Cos’è Grasshopper

Grasshopper è un Plug-in di Rhinoceros, famoso software di modellazione 3D utilizzato nel campo del design e dell’architettura. Si tratta di un potente strumento di modellazione algoritmica e viene utilizzato per generare e controllare attraverso parametri forme complesse.

Non richiede conoscenze di programmazione e può essere utilizzato attraverso un diagramma a nodi in grado di descrivere le relazioni matematiche e geometriche di un modello. Si può anche stampare 3D direttamente da Grasshopper, in questo articolo approfondiremo meglio come.

Grasshopper nodes diagram example
Esempio di diagramma a nodi creato per variare i parametri di un modello

I vantaggi principali della modellazione su Grasshopper possono riussumersi in:

  • forme generate partendo da dati
  • pattern parametrici
  • serie variate

Su Grasshopper è possibile generare forme partendo da dati: il vantaggio di questo processo è il poter variare quasi all’infinito la geometria, semplicemente cambiando i valori dei parametri.

I parametri vengono infatti associati a varie dimensioni del modello e variandoli si ottengono cambiamenti in tempo reale della geometria.

Questa funzionalità è particolarmente utile quando si lavora con forme complesse, perchè permette di effettuare modifiche senza dover cancellare e ricominciare il disegno.

Perchè utilizzare Grasshopper per stampare 3D?

Perchè non esiste uno slicer apposito per la LDM (liquid deposition modeling) e Grasshopper offre molti vantaggi per personalizzare la stampa 3D di un modello:

  • riempimento personalizzato
  • utilizzare superfici aperte
  • lavorare con intersezioni
  • creazione di pattern
  • decidere il percorso che deve seguire l’estrusore

Generare gcode direttamente da Grasshopper

É possibile stampare direttamente il modello creato senza passare da altri Software di Slicing. Per arrivare al .gcode da stampare, è necessario un processo dove si scompone il modello in linee, poi punti con coordinate X Y Z, che si trasformeranno poi nei comandi da eseguire per la stampante.

Questo procedimento permette di personalizzare la stampa e creare per esempio stampe non planari, in cui i layer hanno altezze diverse.

Esempio di oggetto creato e stampato 3d con grasshopper

Differenze con i comuni Software di slicing

A differenza dei comuni software di slicing, che “affettano” il modello stl esportando il modello in layer identici, con Grasshopper abbiamo la possibilità di controllare in maniera più diretta i movimenti dell’estrusore.

Creare il gcode internamente a Grasshopper dà quindi la possibilità di intervenire su molti parametri che sui Software di slicing tradizionali non sono accessibili.

vaso stampato 3d con grasshopper in cui la caratteristica principale è lo slicing non planare
Slicing non planare

Abbiamo il completo controllo sull’oggetto che vogliamo creare, dalla modellazione alla stampa finale. Possiamo infatti stampare seguendo le (iso)curve in cui è suddiviso il modello, assecondandone la geometria.

Nei programmi comuni come Cura o Simplify questo non è possibile: infatti per qualunque geometria il procedimento si ripresenta pressochè uguale. Grasshopper offre invece tante possibilità, bisogna solo imparare ad usarlo!

Imparare a stampare 3D con Grasshopper: la prima guida al mondo

Per imparare al meglio come stampare 3D direttamente da Grasshopper, è nata la prima guida al mondo interamente dedicata: Advanced 3d printing with Grasshopper, Clay and FDM. Gli autori del libro sono Diego Garcìa Cuevas, CEO di Controlmad, Architetto esperto di fabbricazione digitale e Gianluca Pugliese, fondatore di Lowpoly e Manager di WASP Iberia.

Copertina del libro per stampare in 3d con grasshopper

Tutti i modelli all’interno del libro sono stati stampati con la Delta WASP 2040 Clay per gli oggetti in argilla e la Delta WASP 2040 pro per i materiali plastici.

Si possono però utilizzare tutti i modelli di stampanti WASP (come la Delta WASP 4070 o la Delta WASP 3MT INDUSTRIAL 4.0) ed ottenere gli stessi ottimi risultati.

É quindi consigliato l’utilizzo di queste stampanti per avere risultati ottimali e più simili possibili a quelli mostrati nelle pagine del libro.

All’interno del libro ci sono le istruzioni passo-passo per imparare come generare i gcode ottimizzati al modello creato su Grasshopper. Ci sono informazioni specifiche e approfondite che non si trovano nei tutorial su YouTube, come la stampa direttamente in vase mode, e affrontano il tema da tutti i punti di vista.

Post di Philip Stankard su oggetti creati con grasshopper stampati 3d

In questo post su LinkedIn, Philip Stankard, Lead Industrial Designer per 3M Design a Minneapolis, condivide l’unicità del libro scritto da Diego e Gianluca. Questo sottolinea il valore del contenuto del libro, una raccolta di esperienze che non si possono trovare altrove.

Imparare con esperti grazie a WASP Academy

Se vuoi imparare in modo completo a stampare in 3d con Grasshopper, puoi anche seguire i nostri corsi su WASP Academy. I nostri esperti ti seguiranno con lezioni specifiche nel percorso di apprendimento e sperimentazione.

All’interno del Workshop su Grasshopper imparerai a progettare appositamente per la stampa 3D, come sfruttare al meglio le caratteristiche del design parametrico per creare superfici uniche. Imparerai a trasformare il tuo progetto in gcode e ti verranno mostrati esempi per apprendere al meglio il processo.

Il workshop di Grassopper è dedicato a persone che già conoscono il Software e hanno una base di conoscenze sulla stampa in argilla. Se vuoi apprendere come stampare prima di seguire il Workshop di Grasshopper, questi sono i corsi propedeutici:

I corsi, causa emergenza Covid, si svolgono interamente in Webinar e sono disponibili in inglese e italiano. Controlla le date sul nostro sito per sapere quando si svolgono!