3D printed wall art installation

Stampa 3D di pareti e scale

Stampa 3D di grandi dimensioni per installazioni artistiche

La stampa 3D di grandi dimensioni ha molto potenziale per essere utilizzata per creare mostre e installazioni, ma non tutti sanno perché scegliere questa tecnologia. La stampa 3D permette di superare i limiti della produzione, sperimentando forme e strutture che non sarebbero possibili in altri modi. Questi lavori sono realizzati da WASP Hub Madrid, Lowpoly.

Stairs to Infinity

In questo caso studio, vedremo come la produzione additiva apre nuove strade per progettare scale con tecniche parametriche: più leggere e con materiali riciclati.

Installazione artistica scale stampata in 3D nel Museo Cosmocaixa di Barcellona

La struttura è stata progettata in wireframe per raggiungere l'obiettivo di leggerezza e resistenza allo stesso tempo.

Questo progetto è firmato da Carmen Baselga e Hector Serrano per la mostra PRINT3D al Museo Cosmocaixa di Barcellona. Il concept del progetto era cercare di realizzare una scala a chiocciola di 12 metri, sostenuta solo da fili trasparenti, il più leggera possibile.

Gelosia

Gelosia è un progetto che utilizza la stampa 3d di grandi dimensioni per creare grandi pareti divisorie. Come per Stairs to Infinity, è stato disegnato da Carmen Baselga e Hector Serrano per la mostra PRINT3D del museo Cosmocaixa di Barcellona.

pareti stampate in 3D nel Museo Cosmocaixa di Barcellona

Lo scopo del progetto era quello di separare le sezioni della mostra mantenendo la visuale attraverso di essa.

Processi di stampa 3D

La struttura wireframe è stata scelta non solo per questioni funzionali, ma anche per gli effetti di luce e ombre che questo motivo a fori crea.
Grasshopper è il software utilizzato per generare il gcode e il percorso seguito dalla stampante 3D. Se vuoi vedere come generare il gcode direttamente da Grasshopper, clicca sul pulsante

montaggio dell'installazione di scale stampate in 3d

Questo processo di progettazione permette di ridurre al minimo lo spreco di materiale, ottimizzando la forma e riducendo il materiale alle sole parti strutturali.

Ogni passaggio è stato diviso e stampato in parti per avere la possibilità di aggiungere giunti per facilitare il montaggio. Questa procedura ha portato a spedire l'intera scala in due scatole, ottimizzando la logistica e riducendo le emissioni di CO2.

PLA pellet

pla pellet

Il materiale utilizzato per stampare il progetto è PLA riciclato da imballaggi alimentari, mescolato con pigmento bianco naturale. In questo modo il risultato estetico è ottimo e non è necessario rifinirlo con la verniciatura finale. La stampa con pellet ha molti vantaggi: puoi usare plastica riciclata: è più economica e veloce del materiale a filamento.
Scopri i nostri materiali in pellet.

Stampa 3D di grandi dimensioni

Per questi due progetti è stata utilizzata la stampante 3D 3MT. Permette di stampare pezzi di grandi dimensioni fino a 1 metro di diametro ed è molto utilizzato per installazioni o per creare pareti. La procedura consiste nel stampare a pezzi e poi assemblarli, costruendo l'intera struttura.

stampa 3D di grandi dimensioni
Delta WASP 3MT INDUSTRIAL 4.0

3D printed store in Dubai

Pareti stampate in 3D per un Flagship Store

Negozio stampato in 3D

Negozio stampato in 3D a Dubai

La stampa 3D è un modo perfetto per creare installazioni progettate con forme parametriche. Questo porta a un nuovo concetto di creazione di scenografie perché permette di costruire forme decorative originali. In questo caso La Máquina (by Noumena) ha stampato un flagship store disegnato da External Reference a Dubai. Uno spazio immersivo in cui il digitale si fonde con il mondo fisico.

Uno spazio fluido immersivo

Le pareti scultoree trasformano il negozio in uno spazio geometrico, dove i prodotti (scarpe) sono perfettamente inseriti nella scenografia e ne diventano parte integrante. Tutto è perfettamente miscelato per un'esperienza completa. Le pareti scultoree sono aumentate con uno strato di mappatura 3D interattiva che cambia continuamente la grafica dell'ambiente e dove i clienti possono comunicare e giocare.

Negozio stampato in 3D a Dubai

Grazie alla progettazione parametrica, la geometria scorre seguendo le curve delle pareti. L'installazione è stata suddivisa in pezzi, stampata e poi assemblata. Questo processo è disponibile grazie alla produzione additiva e al suo modo di stampare parti diverse contemporaneamente.

Negozio stampato in 3D a Dubai

Stampante 3D per grandi dimensioni

WASP 3MT HDP

Queste pareti sono realizzate con 3MT HDP, la stampante 3D progettata per stampe di grandi dimensioni. Con la tecnologia High Definition Pellet, puoi stampare materiale Pellet in modo rapido e preciso. I granuli di pellet sono 10 volte più economici dei filamenti e riducono i tempi di stampa. Inoltre, puoi stampare 24 ore su 24, 7 giorni su 7 grazie al sistema di alimentazione continua.


Casseforme stampate in 3D

Pannelli personalizzati

La stampa 3D su larga scala ha un potenziale infinito, come possiamo vedere qui, anche nel settore degli stampi. In questo progetto, realizzato da WASP Hub Danimarca, possiamo vedere questo approccio innovativo alla creazione di stampi attraverso la produzione additiva.

Le casseforme sono ampiamente utilizzate in architettura per creare pannelli di cemento. Le loro forme sono spesso standard perché i materiali più utilizzati sono legno, metallo e polistirolo. Le prime due sono le più solide ma le forme rimangono sempre le stesse e non possono essere personalizzate con dettagli o geometrie diverse. Per creare pannelli personalizzati il materiale più utilizzato è il polistirolo: è più adattabile degli altri ma non si riesce a raggiungere tutte le forme.

Ora abbiamo una nuova tecnica che può trasformare il modo in cui produciamo pannelli in cemento: la stampa 3D su larga scala. Con questa tecnologia è super veloce creare pezzi grandi con la forma desiderata sempre in modo diverso.

Con la stampa 3D puoi progettare costantemente nuove geometrie e personalizzare la texture del pannello. Questo permette di superare i limiti delle casseforme standard e di raggiungere nuovi schemi geometrici.

https://youtu.be/yU3rTANZygo

Il Texturing è un processo utilizzato anche in natura per creare forme che abbiano caratteristiche funzionali. Per mostrare le opportunità della stampa 3D in questo campo, è stata realizzata una serie di pannelli in cemento dal design unico.

Questi pannelli sono il risultato di processi computazionali e l'ispirazione viene dalla natura e dalle forme astratte. Il processo di creazione prevede la tecnologia FDM, con rifiuti di plastica riciclati al fine di riutilizzare il materiale.

Pannello in cemento

Casseforme in plastica riciclata

Casseforme stampate in 3d per cemento

Il Texturing è un processo utilizzato anche in natura per creare forme che abbiano caratteristiche funzionali. Per mostrare le opportunità della stampa 3D in questo campo, è stata realizzata una serie di pannelli in cemento dal design unico. Questi pannelli sono il risultato di processi computazionali e l'ispirazione viene dalla natura e dalle forme astratte.

Casseforme stampate in 3d dettagli

Il processo di creazione prevede la tecnologia FDM, con rifiuti di plastica riciclati al fine di riutilizzare il materiale. Questo è un altro vantaggio che rende la stampa 3D l'alleato perfetto per creare stampi.

Grazie al design computazionale puoi raggiungere pattern sempre diversi, generati con algoritmi. Ecco alcuni esempi delle diverse forme che puoi raggiungere.

diversi pattern di casseforme stampante in 3D

Project credits

Gruppo CREATE - Guidato dall'Asst. Prof. Dott. Roberto Naboni
Università della Danimarca meridionale (SDU), Unità di ingegneria civile e architettonica (CAE)
Team: Roberto Naboni, Luca Breseghello, David W. Jokszies
Scansione 3D: presso l'SDU Prototyping Lab (Prof. Knud Bjørnholt)
Partner del settore: WASP (stampanti 3D), Hi-Con (calcestruzzo ad alte prestazioni)

La stampante per oggetti di grandi dimensioni

https://www.3dwasp.shop/en/product/professional-3d-printer-delta-wasp-3mt-industrial-4-0/

La stampante utilizzata in questo progetto è Delta WASP 3MT Industrial 4.0, la stampante perfetta per oggetti di grandi dimensioni. Funziona con estrusione di filamenti e pellet, in modo da utilizzare plastica riciclata. Con il suo piano di stampa di 1 metro di diametro, ti permette di stampare oggetti grandi in poco tempo.


allestimento stampato in 3d WASP hub Macerata - parete esterna

Un allestimento stampato in 3D con bioplastiche

Si conferma nuovamente che per la realizzazione di opere di grande formato la rete dei WASP HUB è vincente.

WASP Hub Macerata (Design For Craft) e la rete dei WASP Hub infatti hanno stampato 360 elementi in bioplastica caricata a legno con Delta WASP 3MT.

allestimento stampato in 3d WASP hub Macerata

Delta WASP 3MT Risulta la stampante perfetta per la fabbricazione digitale di installazioni e opere di arredamento. Grazie alla tecnologia pellet, quindi la possibilità di stampare direttamente il granulo, i costi di produzione sono inferiori, e la produttività è maggiore.

“Abbiamo disegnato e prodotto in piccola serie, per l’azienda Grottini Retail Environments, un supporto per smartphone che funziona anche come cassa acustica passiva. E’ stata usata la stessa geometria elaborata nella progettazione delle pareti del loro spazio espositivo Agorà (presso l’Euroshop di Düsseldorf) e lo stesso materiale. L’obiettivo è quello di offrire ai visitatori un’esperienza completa e totalmente personalizzata”
WASP Hub Macerata - Design For Craft

allestimento stampato in 3d

Il booth dell’azienda Grottini presso l’Euroshop, denominato Agorà, è stato progettato da un team internazionale e multidisciplinari con l’obiettivo di creare un’esperienza ricca e coinvolgente, in grado di coinvolgere tutti i sensi, grazie alla compresenza di tecnologie multimediali che lavorano in modo coordinato con il design.

WASP Hub Macerata (Design for Craft) ha fornito i pannelli che compongono le pareti perimetrali dello spazio, realizzandoli tramite fabbricazione digitale additiva alimentata a PLA pellet.

Il design di questi elementi è frutto di un atteggiamento progettuale biomimetico, nato dall’osservazione dell’”endoscheletro” presente in alcuni vegetali, come i cactus, ad esempio. Le membrature fibrose dell’interno di un cactus, appunti, sono state acquisite usando uno scanner 3D, tramite un processo di reverse-engineering, è stato tradotto in un algoritmo che ne descrive la genesi morfologica usando il software di modellazione parametrica Grass Hopper. In questo modo il software ha elaborato disegni differenti semplicemente variando alcuni input dell’algoritmo ed è stato così possibile progettare 6 varianti generate dallo stesso modello originario per ottenere una variabilità di disegno sull’intera superficie da gestire, circa 190 mq.

parete allestimento stampato in 3d WASP hub Macerata

La produzione dei 360 pannelli è avvenuta grazie ad una stampante 3D di grandi dimensioni: Delta WASP 3MT.

Il materiale utilizzato è una bioplastica in pellets di PLA e polvere di legno; questi, oltre ad avere caratteristiche di biodegradabilità, hanno donato agli elementi prodotti una finitura dall’aspetto naturale che ricorda il legno naturale.

allestimento stampato in 3d WASP hub Macerata - parete esterna

L’aspetto finale delle pareti è particolarmente scenografico poiché la variabilità del disegno lungo la direzione verticale ha fatto sì che venisse percepita una sorta di onda in contrazione, così da controllare la trasparenza visiva tra interno ed esterno regalando dinamismo all’intera superficie.

Credits:
Progetto ed immagini: Design For Craft

Stampante 3D per grandi dimensioni

WASP 3MT HDP - big 3d printer

3MT HDP è la stampante 3D progettata per stampe imponenti. Con la tecnologia High Definition Pellet, puoi stampare Pellet in maniera veloce e precisa. I granuli di Pellet sono 10x più economici dei filamenti e riducono il tempo di stampa. In più, puoi stampare 24/7 grazie al sistema di alimentazione continua (Continuous Feeding System).


La DELTA WASP 3MT al BURNING MAN nel Deserto del NEVADA

Con un mood che ricorda tantissimo Mad Max si svolge ogni anno dal 1991 presso Black Rock City, nel deserto del Nevada il Burning Man Festival. L’evento cardine da cui prende il nome la manifestazione è il grande falò di un imponente fantoccio di legno, tradizione che continua dal 1986, quando Larry Harvey e Jerry James, i fondatori del Festival, festeggiavano il solstizio d’estate bruciando un pupazzo alto circa 3 metri sulla Baker Beach di San Francisco. Lo spirito dell’evento è selvaggio ed è descritto dagli organizzatori come una sorta di “esperimento sociale“, dove ognuno può sentirsi libero di esprimere se stesso con esibizioni, balli, mostre e persino workshop.

Una delle particolarità del Festival è la presenza massiccia di veicoli mutanti, ovvero vetture trasformate nelle maniere più bizzarre e creative possibili e, cosa da non trascurare, il pagamento tramite la forma di scambio del baratto. Partecipare al Burning Man Festival è un’esperienza unica e piena di adrenalina, un’occasione per tirare fuori il nostro lato più autentico, senza costrizioni, limiti o regole.

Nel centro dell’area riservata al Festival viene costruita ogni anno una struttura che deve rispettare i Principi del Festival quali Civic Responsibility e Leaving No Trace e rappresenta il
Burning Man Temple.

È uno dei luoghi più significativi del Burning Man festival, rappresenta un portale per la guarigione, la condivisione di esperienze emotive, la creazione di profondi legami con se
stessi e gli altri e poi si brucia tutto nell'ultimo giorno.

Il tempio è un posto speciale per la comunità per pregare, guarire e liberare il dolore. È un luogo dove per piangere, insieme, per le nostre perdite, che si tratti di una persona amata o di una persona anziana. Il tempio aiuta a riflettere su queste emozioni e ti connette a tutti gli altri nei loro dolori e nelle loro speranze.

Al Burning Man Festival del 2018, il celebre architetto Arthur Mamou-Mani ha progettato e costruito il tempio Galaxia che celebra la speranza nell'ignoto, nelle stelle, nei pianeti, nei buchi neri, nel movimento che ci unisce in vorticose galassie di sogni. Galaxia era formato da 20 capriate in legno che convergevano come una spirale verso un punto nel cielo.

Le capriate triangolari formavano diversi percorsi verso uno spazio centrale terminante con un gigantesco mandala stampato in 3D, il cuore di Galaxia. I primi moduli di legno partivano abbastanza grandi da contenere piccole alcove in cui le persone potevano scrivere in pace i messaggi da bruciare con il tempio e poi mentre si percorreva il sentiero sotto Galaxia, i moduli di legno si sollevavano e diventavano più sottili verso il cielo al fine di raggiungere il mandala centrale.

Nel centro del cuore di Galaxia c’era un insieme di oggetti  che cadevano da varie altezze dalla parte più alta del soffitto  del tempio. Questi oggetti rappresentano le lacrime delle persone all’interno del tempio della guarigione dal dolore.  Questi oggetti sono stati stampati in 3D con materiali bio-palstici dalla DELTA WASP 3MT Industrial con il software open source Silkworm per Grasshopper3D. 

3DPrinted Teardrop è il nome del singolo oggetto creato da WASP per Galaxia. Rappresentava le lacrime di tristezza e gioia che si condensavano in un movimento incandescente centrale e si elevavano verso il cielo mentre al di sotto di queste lacrime sospese vi era un’increspatura nel terreno, raffigurante la caduta prevista della lacrima.

Ecco un'immagine prima della realizzazione:

Il design è stato progettato a Londra, il lavoro di ottimizzazione del codice è stato gestito in remoto da WASP a Massa Lombarda. I cinquanta pezzi 3DPrinted Teardrop sono stati stampati a Reno con una stampante Delta WASP 3MT installata all'interno di The Generator, uno spazio dedicato alla costruzione di varie strutture per il Burning Man.

La partnership con lo Studio Arthur Mamou-Mani è una milestone per WASP che ha fondato un WASP HUB a Londra con il quale lo Studio collabora alla creazione e produzione di pezzi in stampa 3D di varie dimensioni e vari materiali per progetti di respiro internazionale. 

Questo video mostra la costruzione del colossale Tempio Galaxia del Burning Man 2018:

https://www.youtube.com/watch?v=jI45EWdyPHU

Devi sapere che tutte le attività dedicate alla realizzazione del Festival sono gestite da volontari. L'organizzazione e il management dietro un evento simile sono gigantesche. Ma tutti i volontari sono guidati da: una grande passione per il progetto, visione, utopia, amore.

Davide e Cristiano del Team WASP sono volati a Reno per partecipare volontariamente e attivamente all'evento. Il reportage è stato realizzato da Cristiano in condizioni spesso sfavorevoli, il che lo rende veramente autentico.

https://youtu.be/GuxfpltBjF4

Alcuni momenti vissuti da Davide e Cristiano durante l'evento, uno dei più emozionanti di questi: il matrimonio di Arthur.

Questo fantastico video racconta uno degli eventi centrali del Festival. Saremo sempre grati a David e Christian per averci permesso di bruciare le nostre lettere con il tempio della guarigione dal dolore.

https://www.youtube.com/watch?v=8D7lmFgFq98

Eccoli impegnati in una delle fasi più importanti: la pulizia del deserto. I volontari puliscono il sito in modo che non rimanga nulla del passaggio dell'essere umano. Per questo motivo, durante l'evento, acqua, cibo e rifiuti sono meticolosamente gestiti e controllati.


WASP e Fabio Novembre insieme per SAMMONTANA

Progetto ICE-DREAM: stampa 3d arredamento in plastica riciclata made in WASP

WASP è considerato una eccellenza nel mondo del Design per la creazione di arredi frutto di un innovativo processo di 3D printing che utilizza Bio plastica, plastica riciclata e riciclabile. Durante la Design Week 2019 Sammontana ha voluto che il noto architetto e designer Fabio Novembre firmasse la prima collezione di oggetti sostenibili in mostra all’Hotel Magna Pars, nel cuore di zona Tortona: il Lido Sammontana.

Stampa 3d arredamento, la collezione d’arredi è immaginata per il mondo outdoor: bar e stabilimenti balneari all’italiana, luoghi che hanno a che fare con l’energia vibrante e positiva del periodo estivo, delle vacanze attese tutto l’anno, delle golose pause gelato che caratterizzano i momenti più piacevoli della giornata.

Le sedute, le sedie a dondolo e i tavolini, di un vivace colore giallo e nella versione trasparente, devono la propria forma al concetto di vortice, quello dell’acqua o della coppa gelato: anelli concentrici che costruiscono geometrie e linee, e che suggeriscono una continua tensione verso il futuro, verso una idea di concepire gli oggetti che debba tenere necessariamente conto del loro impatto ambientale di oggi e di domani.

WASP ha impiegato il suo Service di stampa 3D per sviluppare “ICE-DREAM” dalla fase progettuale digitale alla fase realizzativa, utilizzando le stampanti DELTA WASP 3MT Industrial 4.0, macchine intelligenti ed evolute connesse alla rete e controllabili da remoto in grado di stampare con precisione oggetti di grandi dimensioni.

ICE DREAM
Tempo di stampa: 10 ore
Risoluzione layer: 1mm
Materiale: Bio plastica

Un mondo più pulito. WASP produce la Delta WASP 3MT Industrial 4.0 che è una stampante in grado per realizzare e generare nuove forme utili partendo dai rifiuti di plastica e nuovi materiali come la Bio plastica, la plastica riciclata e riciclabile.

ICE DREAM è una collezione di oggetti sostenibili in bioplastica stampata in 3D
con Delta WASP 3MT Industrial 4.0
con materiale bioplastico
Designed by Fabio Novembre

DELTA WASP 3M INDUSTRIAL
stampante 3d industriale

WASP e Arthur Mamou-Mani presentano il Progetto CONIFERA per COS

Progetto CONIFERA: esempio di fabbricazione diffusa e tecnologia WASP

ll marchio di moda COS ha collaborato con l’architetto francese Arthur Mamou-Mani per presentare un’installazione architettonica stampata in 3D su larga scala durante la Design Week 2019. Il progetto CONIFERA è composto da mattoni bioplastici rinnovabili realizzati da WASP con le stampanti DELTA WASP 3MT Industrial 4.0.

Un progetto enorme, ambizioso. Lo Studio Arthur (WASP Hub London) in collaborazione con gli Hub di Milano, Venezia e Macerata ha infatti realizzato il progetto più grande al mondo stampato in 3D da una rete di WASP HUB connessi e strutturati per realizzare 700 pezzi stampati con la DELTA WASP 3MT Industrial 4.0. Questa stampante permette stampe di grandi dimensioni in tempi ridotti grazie all’utilizzo di bioplastiche e plastiche riciclate partendo dal pellet.

Questo è il primo vero esempio concreto di fabbricazione diffusa, un’impresa unica che rappresenta in pieno l’anima di WASP. Un’opera che si è concretizzata grazie al lavoro remoto della rete di centri di fabbricazione digitale in Europa che utilizzano la tecnologia WASP, per realizzare una stampa condivisa che concorre ad essere una delle più grandi al mondo.

Il progetto Conifera è un progetto internazionale che testimonia l’avanzamento tecnologico delle stampanti WASP che racchiudono versatilità, velocità e precisione.

700 moduli stampati
Tempo di stampa del singolo modulo:  80 minuti
Materiale: PLA

Design e additive manufacturing sono le parole chiave per creare nuove forme e ottimizzare nuovi processi di realizzazione, applicabili anche al settore industriale e non solo all’artigianato digitale.

Progetto Conifera è una installazione stampata in 3D
con Delta WASP 3MT Industrial 
con materiale PLA
Designed by Arthur Mamou-Mani

DELTA WASP 3M INDUSTRIAL 4.0
stampante 3d industriale

scenografia stampata in 3d wasp

La prima Scenografia stampata in 3d

La collaborazione di WASP con il Teatro dell’Opera di Roma per l’allestimento della scenografia 3d di Fra Diavolo in scena nella capitale nell’ottobre 2017

scenografia stampata in 3d


La stampa 3d al Teatro dell’Opera di Roma

Una scenografia stampata in 3d. È forse la prima volta che accade, sicuramente non si trovano esempi simili negli allestimenti dei teatri nazionali: la stampa 3d è stata utilizzata per realizzare maschere e componenti d’arredo, mai un imponente impianto scenografico. Succede a Roma, per l’opera “Fra Diavolo” di Daniel Auber, regia di Giorgio Barberio Corsetti, direttore d'orchestra Rory McDonald, in scena al Teatro dell’Opera l’8 ottobre 2017, e in replica fino al 21: WASP è orgogliosa di esserne partner tecnologico.

https://youtu.be/vrKxwH8JZZc


WASP ha montato una Delta WASP 3MT INDUSTRIAL di fianco all’ingresso del Teatro dell’Opera di Roma. La stampante rimarrà al lavoro fino al giorno della “prima”, domenica 8 ottobre, e i tecnici di WASP si cimenteranno nella stampa del personaggio di Fra Diavolo in scala 1 a 1.

wasp teatro dell'opera fra diavolo - entrata teatro


Quando l’arte ispira l’industria generando lavoro e prodotti

Siamo sicuri – ha detto Carlo Fuortesche questa che abbiamo sperimentato qui per la prima volta per costruire delle scene sarà la tecnica del futuro. Del resto la storia dello spettacolo teatrale è sempre stata una storia di invenzioni, di sperimentazione di tecniche e di materiali. Oggi la stampa 3D è già presente in tutti i lavori di progettazione ma anche di costruzione di elementi in vari ambiti produttivi. Qui per la prima volta, grazie all’impegno e al lavoro di WASP, è impiegata per costruire la scenografia di un’opera”.

La sfida che ci è stata proposta dal Teatro dell’Opera era molto rischiosa. – ha detto durante la conferenza Massimo Moretti fondatore di WASP – Non era mai accaduto che la stampa 3d venisse applicata a un materiale così grande. La plastica che usiamo normalmente ha un costo enorme, se viene rapportato ai 1500 Kg della scenografia da produrre. Ci siamo rivolti allora a una materiale ricavato dal mais, naturale e che può essere facilmente riciclato: il giorno in cui questa scenografia non servirà più la si potrà triturare e riusare per una nuova e diversa opera. Per questo lavoro abbiamo preso in affitto un capannone vicino alla nostra sede, adesso è nostro e siamo l’unico service di stampa 3d capace di produrre oggetti di grandissime dimensioni. Questo del Fra Diavolo è un caso in cui è l’arte a trascinare l’industria e apre a nuove creazioni e a nuove possibilità di lavoro”.

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Giorgio Barberio Corsetti (regista) - Carlo Fuortes (sovrintendente) - Massimo Moretti (Wasp) - Rory McDonald (direttore d'orchestra)

La prima scenografia stampata in 3d

Alla richiesta di realizzare la scenografia 3d dell’opera, il team di WASP è rimasto sorpreso, ma come sempre accade ha subito accettato la sfida. I lavori sono iniziati a metà aprile e sono terminati in luglio, con il passaggio delle componenti scenografiche al Teatro romano.

L’impresa è cominciata con la consegna, da parte dello scenografo, di un modello 3d raffigurante due edifici storici deformati, due grandi facciate con finestre e terrazzi, simili a un quadro di Dalì: la percezione deformata della realtà è un elemento centrale dell’opera, che necessariamente si rispecchia anche nella sua struttura scenografica. Il regista, sostenuto dal sovrintendente dell’Opera di Roma, Carlo Fuortes, che ripone grande fiducia nell’utilizzo della stampa 3d per lo studio e l’allestimento scenografico, ha dunque scelto la stampa 3d come mezzo per ottenere al meglio il risultato desiderato.

scenografia-teatrale-stampata-in-3d-modello02

Il modello 3d si presentava come un blocco unitario, ed è stato necessario suddividerlo in 223 pezzi che potessero rientrare nelle dimensioni di stampa della Delta WASP 3MT INDUSTRIAL, ovvero un cilindro di 1 metro x 1 metro. Il materiale utilizzato è PLA colorato di pigmento bianco. Per affrontare il lavoro, il team WASP ha costruito 5 stampanti, utilizzate a pieno ritmo durante questi tre mesi nel nuovo capannone dove è stato realizzato questo progetto dalle dimensioni fuori dal comune.

La DeltaWASP 3MT al lavoro con la costruzione delle parti della scnografia 3d
La Delta WASP 3MT al lavoro con la stampa 3d delle parti della scenografia

La sfida maggiore è stata dettata dai tempi. Grazie alla pianificazione del lavoro e alla velocità delle macchine WASP il risultato è arrivato senza particolari problemi alla scadenza prestabilita: a metà luglio il capannone era interamente riempito dai pezzi dell’allestimento stesi a terra, pronti per il trasporto a Roma.

Nella capitale, all’interno degli spazi del Teatro dell’Opera, le componenti sono state assemblate e fissate su una struttura portante in legno. Qualche piccola imprecisione non ha influito sulla resa finale, anzi, ha enfatizzato il carattere artigianale, e speciale, del lavoro, che il regista ha accolto con grande soddisfazione. È stata una prova, un esperimento, e un traguardo raggiunto con successo, che potrebbe aprire la strada a nuove future collaborazioni tra il settore teatrale e la stampa 3d.

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Intervista Giorgio Barbiero Corsetti