Crane WASP has been nominated for Compasso d'Oro 2024

Crane WASP è stata nominata per il Compasso d'Oro 2024

Crane WASP selezionata da ADI Design per il Premio Compasso d'Oro 2024

Crane WASP è stata nominata da ADI Design per la XXVIII edizione del Premio Compasso d'Oro nella categoria 'Design dei materiali e dei sistemi tecnologici'.

Il premio Compasso d'Oro viene assegnato sulla base di una preselezione effettuata dall'Osservatorio permanente del Design dell’ADI, costituito da una una commissione di esperti, designer, critici, storici, giornalisti specializzati, soci dell'ADI o esterni a essa, impegnati tutti con continuità nel raccogliere, anno dopo anno, informazioni e nel valutare e selezionare i migliori prodotti i quali vengono poi pubblicati negli annuari ADI Design Index.

Essendo parte dell'ADI Design Index 2022, Crane WASP concorrerà al Premio Compasso d'Oro 2024 nella categoria 'Design dei materiali e dei sistemi tecnologici'.

https://youtube.com/shorts/XcyfQlAQh7Q

Crane WASP è la stampante 3D architettonica che costruisce case con materiali naturali

Crane WASP è un sistema di stampa tridimensionale collaborativa in grado di stampare abitazioni con terra e scarti della filiera agricola. Reinterpreta in chiave di fabbricazione digitale le forme delle classiche gru per l’edilizia.

Tecla casa stampata in 3D con Crane WASP
TECLA, Una casa stampata in 3D disegnata da Mario Cucinella Architects e ingegnerizzata e costruita da WASP con Crane WASP

WASP su Linea Verde di Rai 1

Servizio su Linea Verde Life di Rai 1

WASP nella puntata di Natale 2022 di Linea Verde Life

Nella puntata di Natale di Linea Verde Life, trasmessa su Rai 1, Marcello Masi visita il centro operativo di WASP dove viene introdotto all'utilizzo della stampa 3D nel campo medico per la creazione di protesi e tutori personalizzati. Inoltre, il fondatore di WASP, Massimo Moretti, presenta il nuovo prototipo di casa ecosostenibile stampata in 3D chiamata Itaca. Questa innovativa abitazione verrà presto costruita nei pressi di Imola, Bologna, utilizzando la stampante architettonica Crane WASP.

https://youtu.be/8F-KADyERWw

TOVA is Spain's first 3D printed building using raw earth

TOVA è il primo edificio stampato in 3D con Crane WASP in Spagna

Un edificio stampato in 3D utilizzando la terra locale

TOVA è il primo edificio stampato in 3D in Spagna, situato presso i Valldaura Labs di Barcellona. È stato costruito con la stampante Crane WASP e materiali e manodopera locali al 100%, generando zero rifiuti e quasi zero emissioni di carbonio.

Questo sistema di produzione può essere utilizzato a livello globale per affrontare le emergenze abitative ed è stato sviluppato dal programma 3D Printing Architecture (3dPA) presso l'Institute for Advanced Architecture of Catalonia (IAAC).

TOVA is Spain's first 3D printed building using raw earth
Foto di © Gregori Civera
https://youtube.com/shorts/d3cR33xsxcA?feature=share

La prima struttura stampata in 3D della Spagna: il prototipo TOVA

IAAC ha completato il prototipo TOVA presso i Valldaura Labs vicino a Barcellona, in Spagna. La struttura stampata in 3D è stata creata utilizzando la stampante Crane WASP e una miscela di terra, aloe, albume d'uovo ed enzimi provenienti da un raggio di 50 metri dal cantiere.

Il prototipo è stato progettato per dimostrare soluzioni costruttive sostenibili per i settori del design e dell'architettura in Spagna e non ha generato rifiuti durante il processo di costruzione. Le sue fondamenta sono state realizzate con un geopolimero e sormontate da un tetto in legno, con un rivestimento impermeabile aggiunto per resistere a condizioni meteorologiche estreme.

TOVA viene stampata in 3D con Crane WASP utilizzando materiali a km zero
https://www.youtube.com/watch?time_continue=2&v=17K4KwTJtC8&feature=emb_title

Soluzioni sostenibili per l'edilizia

L'edificio tiene conto delle condizioni climatiche del Mediterraneo e ha emissioni prossime allo zero. Può essere utilizzato per una varietà di applicazioni, dalle abitazioni agli spazi pubblici, e può ridurre l'impatto ambientale delle costruzioni.

Le possibili applicazioni di questo modello costruttivo sono infinite. In combinazione con altri sistemi costruttivi, può generare edifici e complessi abitativi innovativi che riducano l'impatto ambientale che la costruzione attuale comporta.

Dettaglio della stampa di TOVA la casa stampata in 3D con Crane WASP di IAAC
Foto di Mehdi Harrak
Vista laterale di TOVA in Spagna costruita da IAAC con terra cruda

La collaborazione di IAAC e WASP nella stampa 3D sostenibile

IAAC e WASP lavorano insieme da quasi 5 anni. Da allora le due aziende non hanno smesso di collaborare nel campo dell'Additive Manufacturing per l'architettura sostenibile.

Gli studenti del programma 3D Printing Architecture di IAAC sono in grado di incorporare le conoscenze e ricerche dell'istituto con le tecnologie WASP attraverso esperienze di apprendimento reciproco.

Questa collaborazione tra WASP e università e centri di ricerca in tutto il mondo dimostra l'impegno di WASP nel plasmare il futuro della stampa 3D.

primo piano dell'edificio stampato in 3D TOVA
Foto di Mehdi Harrak
Vista panoramica dell'edificio sostenibile stampato in 3D TOVA

Stampante 3D architettonica

Il prototipo TOVA è stato creato utilizzando Crane WASP, un sistema di stampa 3D collaborativo in grado di stampare case utilizzando materiali di provenienza locale, noti anche come materiali a Km 0.

Crane WASP

Key Visual for Living Prototypes by AEDES

Living Prototypes | un progetto di ricerca collaborativo Europeo

Fabbricazione Digitale con Biomateriali

"Living Prototypes" è un progetto collaborativo sulla realizzazione di prototipi di edifici residenziali fabbricati digitalmente utilizzando materiali naturali, sviluppato da tre team di centri di ricerca universitari e partner industriali in tutta Europa.

WASP ha partecipato al progetto come partner industriale di IAAC affrontando il tema della costruzione di edifici in terra utilizzando materiali naturali, costruendo il primo edificio in terra stampato in 3D della Spagna utilizzando Crane WASP.

La mostra dei risultati del progetto sarà esposta all'Aedes Architecture Forum di Berlino dal 10 dicembre 2022 al 25 gennaio 2023.

Living Prototypes un progetto di ricerca collaborativo Europeo
Inaugurazione della mostra Living Prototypes all'Aedes Architecture Forum di Berlino
https://youtube.com/shorts/jEUPTZVIBZo?feature=share

Progetto: Living Prototypes
Coordinatore del progetto: ANCB The Aedes Metropolitan Laboratory
Mostra: 10 December 2022 - 25 January 2023, Aedes Architecture Forum
Crediti fotografici: Erik-Jan Ouwerkerk

Gruppi di ricerca:
BIO-BASED LIFECYCLE MATERIALS – Cellulose Enclosures
CITA – Centre for Information Technology and Architecture, Copenhagen e COBOD International A/S, Copenhagen

NATURAL FIBRE WINDING – Composite Installation in Existing Buildings
ITKE – Institute of Building Structures and Structural Design (ITKE), Università di Stoccarda e FibR GmbH, Kernen

LOCAL MATERIALS – 3D-Printed Earth-Based Buildings
IAAC – Institute for Advanced Architecture of Catalonia, Barcellona e WASP, Massa Lombarda

Introduzione e obiettivi

Living Prototypes ha ricevuto finanziamenti per la ricerca nell'ambito del programma di finanziamento Zukunft Bau del Federal Institute on Building, Urban Affairs and Spatial Development (BBSR) ed è una collaborazione tra ANCB e centri di ricerca universitari e partner industriali in Germania, Danimarca, Spagna e Italia.

  • Tre team università-industria si sono occupati dell'ideazione, progettazione, pianificazione e fabbricazione di prototipi per lo spazio abitativo quotidiano, utilizzando tecniche di fabbricazione digitale e materiali naturali.
  • Il progetto si è concluso con una mostra all'Aedes Architecture Forum nel dicembre 2022 che presenterà il processo di fabbricazione, la funzionalità e l'aspetto fisico dei prototipi.
  • Nella mostra, tre prototipi realizzati in terra, fibra di lino e bioplastica, sono stati riuniti in un'installazione in scala 1:1 costruita attorno a una tipica planimetria di un appartamento con 1 camera da letto.
Vista della mostra Living Prototypes all'Aedes Architecture Forum di Berlino
La mostra dei risultati del progetto sarà esposta all'Aedes Architecture Forum di Berlino dal 10 dicembre 2022 al 25 dicembre 2022.
Dettaglio della mostra Living Prototypes all'Aedes Architecture Forum di Berlino
Vista della mostra Living Prototypes all'Aedes Architecture Forum di Berlino

Edifici in terra stampati in 3D di IAAC e WASP

Nell'ambito del progetto Living Prototypes, IAAC e WASP hanno sviluppato TOVA: la prima costruzione architettonica in Spagna situata nelle strutture di Valldaura Labs, Barcellona, realizzata con Crane WASP, la stampante 3D architettonica. La costruzione può essere completata in poche settimane utilizzando materiali e manodopera locali al 100%, zero rifiuti e un'impronta di carbonio quasi pari a zero.

Questo sistema di produzione può essere utilizzato in qualsiasi parte del mondo e può aiutare nelle emergenze abitative. Il progetto è stato sviluppato dal team di studenti e ricercatori del programma post-laurea 3D Printing Architecture (3dPA) dell'Institute for Advanced Architecture of Catalonia (IAAC).

Stampa 3D di Bioplastiche di CITA e COBOD

Le bioplastiche sono rinnovabili, poco costose, biodegradabili e chimicamente diverse. Le tecnologie di analisi dei dati digitali, come l'apprendimento automatico, consentono di prevedere e controllare il comportamento di questi materiali complessi durante e dopo il processo di stampa.

I prototipi di CITA e COBOD per spazi interni utilizzano due materiali complementari a base biologica (cellulosa e colla ossea). Questi suggeriscono futuri cicli di vita dei materiali circolari negli edifici resi possibili da questo processo di produzione adattivo.

Stampa 3D di Bioplastiche di CITA e COBOD per Living Prototypes
Stampa 3D del prototipo in cellulosa di COBOD | Pannelli di cellulosa stampati in 3D incastrati come schermo © CITA

Avvolgimenti in Fibra di Lino di ITKE e FibR

L'avvolgimento robotizzato di fibre senza anima mira a ottimizzare l'efficienza dei materiali nei componenti architettonici evitando casseforme e tagli di materiale. L'uso del materiale corrisponde alle esigenze strutturali.

ITKE e FibR hanno studiato l'avvolgimento robotico di fibre senza anima utilizzando fibre di lino naturali. Attraverso il dialogo intermateriale con altri prototipi viventi alla mostra Aedes, il progetto comunica la rilevanza di tali sistemi materiali nei futuri spazi abitativi.

Avvolgimenti in Fibra di Lino di ITKE e FibR
Materia prima per fibre di lino | Avvolgimento robotizzato del prototipo di fibra di lino © ITKE-ICD

Stampante 3D architettonica

WASP e IAAC hanno creato TOVA utilizzando Crane WASP, un sistema di stampa 3D collaborativo in grado di stampare case utilizzando materiali di provenienza locale, noti anche come materiali a Km 0.

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Itaca: la casa autosufficiente ed ecosostenibile stampata in 3D

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Una casa autosufficiente ed ecosostenibile stampata in 3D

In occasione dell’Italian Tech Week, WASP ha presentato Itaca: una casa autosufficiente che utilizza le tecnologie più innovative della Space Economy per creare un nuovo modello abitativo ecosostenibile.

GUARDA IL VIDEO

coltivazioni idroponiche stampate in 3D Itaca
casa autosufficiente stampata in 3D circolare

"Rendere ospitale un inferno come la Luna è un'impresa difficile da immaginare, ma la scienza ci dice che si può fare. Perché non applicare la stessa tecnologia qui sulla Terra, per rendere ospitali anche i suoi luoghi più estremi?"

 

Massimo Moretti, fondatore di WASP

Itaca è un ecosistema che utilizza le tecnologie necessarie per vivere nello spazio al fine di migliorare la qualità di vita in zone con scarsa acqua, cibo e tessuto industriale.

Il progetto è dimensionato per rendere indipendente un nucleo di 4 persone, mettendole in condizioni di vivere senza allacciamenti di luce, acqua e gas, utilizzando al meglio ogni risorsa possibile.

Autosufficienza alimentare, idrica ed energetica in 33 metri di diametro

Il progetto si fonda sulla tesi che, sulla Terra, sia sufficiente uno spazio di 33 metri di diametro per rendere indipendenti fino a 4 persone.

Itaca rappresenta una selezione di soluzioni tecniche ottimizzate per creare una micro economia circolare, mantenendo l’equilibrio ambientale.

Itaca è un modello di ricerca e sviluppo collettivo

La digitalizzazione del sapere collettivo e la fabbricazione digitale sono i processi che guidano lo sviluppo del progetto.

Itaca si propone come modello di ricerca e sviluppo collettivo, dove tutte le soluzioni messe in atto sono digitalizzate e condivise.

Una casa stampata in 3D con materiali a chilometro zero

La struttura principale di Itaca verrà stampata da Crane WASP utilizzando materiali naturali del luogo.

Il progetta si presenta come una casa stampata in 3D sviluppata con materiali a chilometro zero, in cui la fabbricazione digitale e il sapere ci forniscono cibo, energia ed indipendenza economica.

 

 

 

WASP IAAC 3d print extruder

"Per noi di WASP, Itaca rappresenta un percorso verso l'autosufficienza alimentare, idrica, energetica ed economica. Una proposta di soluzione alla crisi sociale, energetica e climatica. Per noi, la stampa 3D e la digitalizzazione sono una risposta ai bisogni dell'umanità"

 

Massimo Moretti, fondatore di WASP

WASP ha già acquistato il terreno per la costruzione di Itaca

WASP crede nel progetto, ed ha già acquistato un appezzamento di terra nei pressi di Bologna, dove costruirà il primo modulo di Itaca nel corso del prossimo anno.

Itaca è un progetto di formazione, un laboratorio open-source a cui tutti sono invitati a partecipare.

terreno edificabile Itaca a Imola

wasp at italian tech week presents itaca - massimo-moretti

WASP all'Italian Tech Week 2022

WASP all'Italian Tech Week 2022

WASP è di ritorno dall’Italian Tech Week, il più grande evento di tecnologia in Italia organizzato da Riccardo Luna. Sul palco delle Fucine, nello splendido scenario dell’OGR di Torino, Massimo Moretti ha presentato Itaca, il nuovo progetto di WASP per rispondere ai bisogni dell’umanità attraverso la fabbricazione digitale.

massimo moretti speaking at the italian tech week
3d printing exhibition at the italian tech week

In occasione della terza edizione della mostra, WASP ha partecipato sia come speaker che come espositore, allestendo uno stand per Crane WASP, la stampante architettonica con cui WASP ha realizzato alcuni dei suoi progetti più rinomati, tra cui il recentissimo allestimento stampato in 3D per Triennale Milano.

In concomitanza all’evento, La Repubblica ha pubblicato un’intervista a Massimo Moretti, fondatore di WASP e speaker per l’evento.

Credits: foto  Daniele Solavaggione


Un allestimento stampato in 3D per Triennale Milano

Un allestimento stampato in 3D per Triennale Milano

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Un allestimento stampato in 3D per Triennale Milano

In occasione della 23ª Esposizione Internazionale di Triennale Milano, presieduta da Stefano Boeri, WASPSpace Caviar hanno realizzato un allestimento interamente stampato in 3D, utilizzando materiali ecosostenibili di origine naturale.

Allestimento stampato in 3D per Triennale Milano 06
Un allestimento stampato in 3D per Triennale Milano

La mostra tematica Unknown Unknowns, a cura di Ersilia Vaudo, affronta una serie di tematiche tra cui la gravità, considerata “il più grande designer”, un artigiano che modella instancabilmente l’universo cui apparteniamo.

L’allestimento, progettato da Space Caviar e realizzato da WASP, esplora la capacità della forza di gravità di modellare la realtà. Lo spazio espositivo è posto in dialogo con un punto gravitazionale ipotetico posizionato al centro della Curva in cui è collocata la mostra.

Stampa 3D all'interno di un museo

Si tratta della prima volta in assoluto che un allestimento in stampa 3D viene completamente prodotto all’interno di spazi museali. Per l’occasione, WASP ha realizzato 32 moduli l’uno diverso dall’altro in soli 10 giorni.

Questa collaborazione è un brillante esempio di come la tecnologia WASP sia declinabile e multidisciplinare.

Un allestimento stampato in 3D per Triennale Milano - foto di DSL Studio

Sistema di stampa 3D collaborativa Crane WASP

Per realizzare questo progetto WASP ha usato la stampante 3D architettonica Crane WASP.

Per le esigenze di questo specifico allestimento, WASP ha trasportato e assemblato Crane WASP all’interno degli spazi del Museo. In seguito, ha miscelato il materiale vicino alla stampante, allestendo un cantiere edile al primo piano di Triennale.

Nell’ottica del riuso e della sostenibilità, l’allestimento della mostra tematica è stato realizzato utilizzando materiali di origine naturale derivati da sottoprodotti dell’industria agroalimentare.

Questa miscela, progettata da Ricehouse, è stata utilizzata per la prima volta da WASP per realizzare un nuovo sistema di muro stampato in 3D con scala integrata in collaborazione con IAAC. Tale lavoro può essere considerato un significativo passo verso la realizzazione di strutture stampate in 3D in terra cruda con funzione portante.

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un allestimento stampato in 3D per Triennale - Crane WASP - 01

Esposizione: Unknown Unknowns. An Introduction to Mysteries
Inaugurazione: 15 luglio 2022, l’esposizione sarà aperta fino all’11 dicembre 2022
Luogo: Triennale Milano

Credits: foto  © DSL Studio

vedi PRESS KIT per maggiori informazioni


Pop-up store stampato in 3D da WASP per Dior - vista dei due moduli e spiaggia

WASP stampa in 3D un concept store unico in collaborazione con Dior

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Un pop-up store stampato in 3D per Dior

Sulla spiaggia di Jumeirah a Dubai, si erge un’installazione Dior unica, composta da due moduli circolari realizzati con materiali naturali, utilizzando un eccezionale sistema di stampa 3D progettato da WASP.

Concept store stampato in 3D da WASP per Dior
Pop-up store stampato in 3D da WASP per Dior a Dubai

All’interno, le creazioni che celebrano la dolce vita – in particolare la collezione donna Dioriviera disegnata da Maria Grazia Chiuri – che si svela volta per volta con tonalità acide.

Borse iconiche, come la Dior Book Tote e la Dior Caro, che si mescolano con le ultime novità della Dior 2022 cruise line, la Lady Dior nel formato orizzontale East-West e i cestini in vimini Lady Dior.

In mostra anche gli elementi essenziali della Maison Dior, tra cui lettini mare, ombrelloni, cuscini e bottiglie adornate con toile de Jouy. Il design emblematico è presente anche con le sedie lounge poste di fronte a questa vetrina audace che porta in sè la promessa di un interludio da sogno.

Le pareti stampate in 3D

Questa impresa hi-tech spinge i confini del savoir-faire per WASP che per la prima volta, come un sarto digitale, progetta una struttura abitabile di proporzioni mai viste prima.

In un affascinante gioco architettonico, il motivo cannage, codice chiave della Maison, si rivela come texture sulle pareti di questa boutique effimera, stampate in 3D da WASP.

Parete stampata in 3d per Dior - particolare della texture

Sistema di stampa 3D collaborativa Crane WASP

Gli spazi innovativi del concept store di Dior sono stati realizzati con materiali naturali, combinando argilla, sabbia e fibre naturali.

Utilizzando un eccezionale sistema di stampa 3D progettato da WASP per creare moduli abitativi ecologici stampati in 3D con materiali naturali: il sistema di stampa collaborativa Crane WASP.

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Cantiere pop-up store di Dior a Dubai con Crane WASP

Progetto: Dior concept store
Inaugurazione: 25 Ottobre 2021, la boutique sarà aperta fino a marzo 2022
Luogo: Nammos Beach, Jumeirah, Dubai

Credits: foto  © Mohamed Somji


Tecla 3D printed house using Crane WASP

TECLA | Un habitat eco-sostenibile stampato in 3D

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La sfida di TECLA, l’habitat ecosostenibile stampato in 3D, ha preso forma. “Dalla terra informe alla terra in formato casa”

Abbiamo completato la fase di stampa della struttura portante di TECLA, la prima ed unica costruzione interamente stampata in 3D a base di materiali naturali e realizzata con più stampanti 3D operanti simultaneamente. Ha così preso forma il modello innovativo di habitat ingegnerizzato da WASP e progettato da MC A – Mario Cucinella Architects, un modello circolare di abitazione creata con materiali riutilizzabili e riciclabili, raccolti dal terreno locale, a zero emissioni e adattabile a qualsiasi clima e contesto.

TECLA (che prende il nome da Technology and Clay) è stata realizzata a Massa Lombarda (RA) con Crane WASP – l’ultima stampante 3D di WASP per il settore costruttivo – e rappresenta una vera e propria sfida per la stampa 3D, perché massimizza le prestazioni di un materiale tra i più antichi e al contempo tra i più stimolanti per il futuro della green economy: la terra cruda.

TECLA è infatti l’apice di una ricerca avanzata tra materia e tecnologia, è il raggiungimento di una sfida senza precedenti e senza eguali che ha portato la geometria di stampa al massimo del suo limite fisico. Il progetto rappresenta una prospettiva inedita per le costruzioni e i nuovi insediamenti, in cui il valore delle materie prime locali viene amplificato dalla progettazione digitale. La soluzione a doppia cupola ha permesso di ricoprire al contempo i ruoli di struttura, copertura e rivestimento esterno, rendendo la costruzione altamente performante sotto tutti gli aspetti.

«Dalla terra informe alla terra in formato casa. Oggi abbiamo il sapere per costruire senza impatto con un semplice click. – dichiara Massimo Moretti, WASP Founder – La tecnologia è ora al servizio dell’uomo e la casa come diritto di nascita è una realtà.»

«Il completamento della struttura è un importante traguardo e dimostra come, grazie alla progettazione ed alle tecnologie impiegate, TECLA non sia più solo un’idea teorica ma possa costituire una risposta, reale e realizzabile, ai bisogni dell’abitare di oggi e del futuro, che può essere declinata in diversi contesti e latitudini», sottolinea Mario Cucinella, Founder di Mario Cucinella Architects e SOS – School of Sustainability.

Ispirandosi alla vespa vasaia, dal 2012, WASP (World’s Advanced Saving Project) sviluppa processi di costruzione basati sui principi dell’economia circolare e della fabbricazione digitale. Sul mercato dal 2021, realizza abitazioni stampate in 3D nel minor tempo possibile e nel modo più sostenibile con il primo sistema multi-stampante Crane WASP, il vanto aziendale della linea costruzioni e la newco WASP On Site, il punto di riferimento aziendale in materia di architettura.

Crane WASP è la prima stampante 3D al mondo modulare e multilivello progettata per costruire in maniera collaborativa opere architettoniche uniche e sempre più estese.

Il sistema viene configurato in base alle esigenze di progetto e definisce la struttura di un cantiere sicuro ed estremamente efficiente. Ogni unità stampante ha una superficie di stampa pari a 50 metri quadrati e rende quindi possibile la costruzione di moduli abitativi indipendenti, di qualsiasi forma, in pochi giorni. 

TECLA è il primo habitat costruito impiegando simultaneamente molteplici stampanti collaborative Crane WASP ed è la dimostrazione che la tecnologia 3D è in grado di realizzare edifici ottimizzando il processo costruttivo e minimizzando l’impiego delle risorse umane ed energetiche. Il processo costruttivo può essere di volta in volta replicato grazie al Maker Economy Starter Kit di WASP, composto da molteplici stampanti 3D e da un complesso sistema di prelievo, miscelazione e pompaggio dei materiali.

Per la prima volta al mondo, due bracci stampanti sono stati sincronizzati nell’ambito di una costruzione, il tutto grazie ad un software in grado di ottimizzare i movimenti evitando collisioni e garantendo l’operatività in simultanea. Il software proprietario WASP impiegato per TECLA è la sintesi di anni di ricerca che hanno portato a informatizzare la materia informe riuscendo a costruire l’immaginabile.

TECLA può essere sintetizzata in: 200 ore di stampa, 7000 codici macchina (G-code), 350 strati di 12 mm, 150 km di estrusione, 60 metri cubi di materiali naturali per un consumo medio minore di 6 kW.

L’allestimento finale di TECLA e la sua presentazione al pubblico sono previsti per la Primavera 2021.

TECLA, un habitat eco-sostenibile stampato in 3D

WASP e Mario Cucinella Architects (MC A) lanciano un modello innovativo di habitat stampato in 3D a Massa Lombarda (RA). Nata da una visione, quella di dare la possibilità a tutti di avere una casa, in un periodo storico di aumento esponenziale della popolazione e di conseguente mancanza di abitazioni, TECLA è un nuovo modello circolare di abitazione interamente creata con materiali riutilizzabili e riciclabili, raccolti dal terreno locale. Costruita utilizzando Crane WASP, l’ultima tecnologia 3D di WASP nel settore costruttivo, rappresenta un passo molto significativo verso l’edilizia eco-sostenibile.

Casa stampata in 3D - TECLA

WASP prende ispirazione dalla vespa vasaia. Creiamo abitazioni stampate 3D utilizzando terra a Km0 in un’ottica di sostenibilità. Il materiale più antico e la tecnologia più avanzata si uniscono per dare nuova speranza al mondo. Un anno fa nacque GAIA la prima casa stampata in 3D in terra cruda. Oggi con i nostri partner stiamo costruendo TECLA un intero habitat eco-sostenibile stampato in 3D. Il pianeta ci chiama ad un progetto comune che abbiamo condiviso con Mario Cucinella.

Massimo Moretti

Insieme a WASP vogliamo sviluppare un prototipo innovativo di habitat stampato in 3D che risponda alla sempre più urgente rivoluzione climatica e alle necessità dei cambiamenti dettati dai bisogni delle comunità. Abbiamo bisogno di un cambio di paradigma nel campo dell’architettura che si avvicini maggiormente alle esigenze delle persone e che, nella “terra” trovi una risposta per la “Terra”. Una collaborazione che diventa il connubio tra l’architettura empatica e l’applicazione delle nuove tecnologie.

Mario Cucinella

Un report delle Nazioni Unite pubblicato nel 2017 stima che la popolazione mondiale di 7.6 miliardi raggiungerà quota 11.2 miliardi nel 2100 e già nel 2030 circa 5 miliardi di persone vivranno nelle città. Di conseguenza, i Governi avranno la necessità di interfacciarsi con le sfide legate alle soluzioni abitative. Con sempre più aree rurali incorporate all’interno delle città, è l’idea stessa di città che deve essere rinnovata.

Disegnata da Mario Cucinella Architects e ingegnerizzata e costruita da WASP

Ispirandosi alla vespa vasaia, dal 2012, WASP sviluppa processi di costruzione basati sui principi dell’economia circolare, in grado di realizzare abitazioni stampate in 3D nel minor tempo possibile e nel modo più sostenibile. TECLA è il primo habitat costruito impiegando simultaneamente molteplici stampanti collaborative Crane WASP e offre l’occasione per un inedito scenario architettonico. Nel contesto di un più vasto insediamento, TECLA ha il potenziale per divenire un modello costruttivo nell’ambito di eco-distretti completamente autosufficienti.

TECLA sarà il primo habitat interamente stampato in 3D utilizzando esclusivamente la terra cruda reperibile sul luogo di costruzione

Un materiale biodegradabile e riciclabile a chilometro zero che renderà effettivamente la costruzione priva di qualsiasi forma di scarto. Progettato per adattarsi a molteplici condizioni ambientali, l’intero processo potrà essere realizzato e auto-prodotto grazie al supporto tecnologico in dotazione con il Maker Economy Starter Kit di WASP. Tale approccio limiterà la produzione di scarti industriali e fornirà un modello sostenibile in grado di dare un significativo impulso alle economie nazionali e locali, migliorando il benessere delle comunità coinvolte. Lo scenario prospettato contribuirà a velocizzare il processo di costruzione grazie al fondamentale ausilio della tecnologia 3D nel produrre l’intera struttura in un’unica soluzione.

TECLA è stata sviluppata mettendo a frutto la ricerca intrapresa da SOS – School of Sustainability

Un corso professionale fondato da Mario Cucinella che combina educazione, ricerca e pratica. La ricerca, condotta anche con il supporto degli studenti del programma Sustainable Environmental Design dell’ Architectural Association School of Architecture di Londra, ha investigato le cause e gli effetti della condizione della mancanza di case. Il corso ha analizzato l’utilizzo degli strumenti tecnologici per promuovere le soluzioni costruttive, basate su casi studio in luoghi dalle differenti condizioni climatiche. Il risultato di tale ricerca è un involucro edilizio altamente flessibile, progettato per essere resiliente ed energicamente efficiente a seconda del contesto ambientale, con un’efficienza che le tecnologie tradizionali non possono raggiungere.

TECLA - Maker Economy Starter Kit
TECLA - modello 3D
TECLA - muro stampato in 3D - by Crane WASP - foto2
TECLA - muro stampato in 3D - by Crane WASP - interno

Crane WASP
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Casa stampata in 3D - TECLA - interno giorno

I Partner e la tecnologia

La collaborazione tra WASP e MC A è stata supportata da Mapei, produttore di materiali da costruzione a livello globale, che ha analizzato la terra cruda e i componenti base per perfezionare la miscela impiegata in fase di stampa. Milan Ingegneria, uno tra i più noti studi italiani di ingegneria per l’architettura, ha condotto i test strutturali e ha ottimizzato la geometria costruttiva verso la definizione di una struttura auto-portante. I serramenti, interamente customizzati e altamente efficienti, sono stati ingegnerizzati e prodotti da Capoferri, un’azienda specializzata e alla continua ricerca di innovazione tecnica. Frassinago, un’azienda multidisciplinare che include uno studio di progettazione e una sezione che si occupa di giardini ed esterni, ha curato la progettazione paesaggistica. RiceHouse ha offerto una preziosa consulenza tecnica in materia di bio-materiali provenienti dagli scarti della coltivazione del riso, impiegati per conferire condizioni ottimali di comfort interno nonché altissime prestazioni termoisolanti. Il progetto di illuminazione, sviluppato sia all’interno che all’esterno dell’edificio con lo scopo di ottenere la massimo flessibilità dell’intervento, è stato realizzato da Lucifero’s.

La costruzione, denominata TECLA come una delle città immaginarie descritte da Italo Calvino nel romanzo “Le città invisibili” e descritta come una continua evoluzione urbana, rappresenta pienamente il tentativo di entrambe le aziende di combinare l’innovazione tecnologica con il rispetto dell’ambiente e di comprendere i processi naturali.

TECLA è entrata in fase di progetto a settembre 2019. L’allestimento finale e la sua presentazione al pubblico sono previsti per la Primavera 2021.


Un progetto di WASP e Mario Cucinella Architects

WASP Ingegnerizzazione e costruzione attraverso stampa 3D
Mario Cucinella Architects Progetto architettonico e project management

In collaborazione con:

SOS – School of Sustainability Research partner
Mapei Consulenza e fornitura dei materiali
Milan Ingegneria Consulenza strutturale
Capoferri Produzione ed ingegnerizzazione infissi
RiceHouse Consulenza e fornitura di bio-materiali
Frassinago Progettazione paesaggistica
Lucifero’s Progettazione illuminazione
Imola Legno: Fornitura e consulenza soluzioni in legno
Primat • Terracruda®: Fornitura pavimento terra cruda
Cefla: Fornitura soluzioni elettriche

Con il patrocinio di:

Comune di Massa Lombarda

Sponsorizzato da:

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3D printed house, wall

3D Printing for Sustainable Living

3D Printing for Sustainable Living

Dopo la costruzione di Gaia, il primo modulo architettonico a base di terra cruda stampato con Crane WASP, l’azienda avvia una nuova fase di applicazione tecnologica in vista di Expo 2020

“Ogni uomo avrà una casa bella, sana, sostenibile, autosufficiente, per diritto di nascita.
La terra ci è testimone, ha preso forma in Gaia.”
Massimo Moretti

https://www.youtube.com/watch?v=KPaOCWrZJ94&t=0s

WASP annuncia, a partire dal 2019, “3D Printing for Sustainable Living”, un progetto focalizzato sullo sviluppo di processi costruttivi attraverso la stampa 3D e la fabbricazione digitale verso un nuovo modo di concepire l’edilizia.

Come già annunciato durante la conferenza “A Call to save the World”, WASP si appella alla collaborazione con partner provenienti da ogni settore, dalla progettazione architettonica alla ricerca universitaria, dall’assistenza umanitaria ai ministeri nazionali, in grado di condividere appieno il progetto. Viene a tal riguardo proposto un programma strategico di attività costruttive, espressamente concepite per la stampa 3D in sito e sviluppate attraverso l’impiego di materie prime locali.

Gaia, il primo modulo architettonico stampato in 3D attraverso l’innovativa tecnologia Crane WASP e presentato nell’ottobre 2018, è parte integrante di tale progetto e rappresenta un caso studio, fondamentale per comprendere le potenzialità offerte dall’”additive manufacturing” nel settore delle costruzioni.
La costruzione in oggetto rappresenta un modello ecosostenibile avanzato, soprattutto alla luce delle prestazioni che la muratura garantisce in termini di comfort interno e alla luce della sostanziale riduzione dei costi indotta dall’utilizzo di terra cruda e scarti della filiera agricola.

WASP, consapevole delle future opportunità nell’ambito costruttivo della bioedilizia, si candida a rappresentare un concreto promotore di politiche nel mercato della casa, grazie alla disponibilità tecnologica offerta e alla rete consolidata di collaboratori in grado di condividere ed avanzare il progetto. A tal riguardo, l’azienda, disponibile ad interpretare la propria visione compatibilmente con le istanze di ogni ente richiedente, intende avviare la costruzione di un eco-quartiere, in grado di concretizzare gli obiettivi del progetto “3D Printing for Sustainable Living” e mettere in atto strategie costruttive replicabili in qualsiasi circostanza territoriale.

Partner attesi:

  • Università di Ingegneria, Architettura, Economia;
  • Ministeri: Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Interno, Difesa, Economia e Finanze, Sviluppo Economico, Politiche agricole alimentari e forestali e del Turismo, Ambiente e Tutela del Territorio e del Mare, Infrastrutture e trasporti, Lavoro e Politiche Sociali, Istruzione, Università e Ricerca, Beni e Attività Culturali, Salute;
  • Associazioni umanitarie e Onlus;
  • Enti pubblici e privati;
  • Istituti bancari e fondazioni.

“3D Printing for Sustainable Living” si basa sulle seguenti principali macroaree:

  • Valorizzazione delle risorse umane e materiali del territorio
  1. Impiego di manodopera locale priva di formazione avanzata;
  2. Capitalizzazione del sapere umano;
  3. Democratizzazione della tecnologia a fini produttivi;
  4. Utilizzo di materiali facilmente reperibili in loco;
  5. Impiego di fonti di energia naturale rinnovabili.
  • Sostenibilità del processo costruttivo a minimo impatto ambientale
  1. Riduzione di operazioni di trasporto e conseguente ottimizzazione della logistica;
  2. Riduzione nell’uso del cemento;
  3. Impiego di scarti della filiera agricola e conseguente riduzione di CO2 emessa;
  4. Programmazione del ciclo di vita della costruzione;
  5. Riduzione dei costi di costruzione.
  • Riciclo di materiali
  1. Riciclo di scarti naturali della filiera agricola;
  2. Riciclo di macerie;
  3. Sostanziale risparmio di materiali costruttivi grazie alla deposizione controllata.
  • Digitalizzazione del cantiere
  1. Eliminazione degli errori nelle misurazioni in cantiere e conseguente superamento dei tradizionali strumenti di misura;
  2. Dotazione di accurati riferimenti spaziali nello spazio di costruzione;
  3. Monitoraggio remoto del cantiere;
  4. Impiego della scansione 3D per l’acquisizione di dati digitali;
  5. Controllo reciproco tra dati digitali e reali e conseguente correzione di eventuali problematiche costruttive.
  • Costruzione multi-funzionale
  1. Ottenimento di alte prestazioni costruttive grazie al controllo della deposizione materiale;
  2. Integrazione di impiantistica nella costruzione del grezzo evitando lavorazioni secondarie;
  3. Dotazione di sistemi di isolamento termico e ventilazione naturale direttamente in fase di costruzione muraria;
  4. Impiego coordinato di molteplici metodi di fabbricazione, incluse la tecnologia CNC e la tecnica di prefabbricazione.
  • Progettazione digitale
  1. Digitalizzazione del costruito, esprimibile come file di stampa;
  2. Condivisione in rete dei contenuti digitali;
  3. Replicabilità del progetto architettonico grazie alla versatilità della tecnologia 3D;
  4. Elevata qualità costruttiva;
  5. Realizzazione di sagome architettoniche non eseguibili con i metodi tradizionali;
  6. Impiego di algoritmi di ottimizzazione topologica con finalità costruttive;
  7. Progettazione e costruzione integrata con software BIM.
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muro stampato in 3d, fronte

Un nuovo sistema di muro stampato in 3D con scala integrata

Un nuovo sistema di muro stampato in 3D con scala integrata

IAAC e WASP presentano un innovativo prototipo di muro stampato in 3D, progettato da IAAC (Institute for Advanced Architecture of Catalonia, Barcellona) e realizzato attraverso la tecnologia Crane WASP in occasione della fine del programma Open Thesis Fabrication (OTF), focalizzato sull’impatto della fabbricazione additiva nel settore delle costruzioni.

Tale muratura continua la ricerca già intrapresa nei casi studio Digital Adobe Wall (IAAC) e Gaia (WASP), la prima casa stampata in 3D in terra cruda, valorizzando le opportunità progettuali della stampa 3D verso l’ottenimento di sistemi architettonici multifunzionali, promuovendo al contempo lo sviluppo di nuovi scenari costruttivi.

muro stampato in 3d, scala

La collaborazione tra WASP, azienda italiana leader nella produzione di stampanti 3D, e IAAC si propone di elaborare concrete soluzioni progettuali per abitazioni sostenibili e a basso costo. Grazie alla rete internazionale stabilita con i centri di ricerca universitari, WASP offre la possibilità di usufruire degli spazi e delle tecnologie aziendali, prendendo parte alle attuali linee di ricerca architettonica.

La tecnologia 3D viene sempre più considerata una strategia costruttiva praticabile grazie all’avanzamento nei metodi di design, continuamente affinati dai programmi accademici. Su questa via il programma Open Thesis Fabrication di IAAC forma ricercatori e professionisti sui metodi di fabbricazione a controllo numerico, favorendo nuove opportunità nell’ambito dell’architettura bioclimatica.

Il prototipo

Il prototipo in scala 1:1 rappresenta una porzione di muro dello spessore di 40 cm, con elementi lignei integrati, a supporto di una scala a sbalzo accuratamente studiata per ancorarsi alla parete. Tale lavoro può essere considerato un significativo passo verso la realizzazione di strutture stampate in 3D in terra cruda con funzione portante. E’ stata, a tal ragione, perfezionata una miscela a base di argilla e fibre di riso da parte di RiceHouse, con altresì l’obiettivo di facilitare il processo di estrusione.

Per il processo di stampa 3D sono occorse 40 ore, con un quantitativo di materiale pari a 2 metri cubi, articolati in maniera tale da conferire al contempo solidità e espressività formale. Alla luce dei risultati ottenuti con Gaia e con tale progetto, Crane WASP diventa uno strumento fondamentale per trasferire le logiche di progettazione a modelli costruttivi reali, agevolando la sperimentazione di innovativi sistemi spaziali e promuovendo il progresso della stampa 3D nell’industria costruttiva.

La collaborazione

Grazie a questa collaborazione, WASP e IAAC sostengono un programma strategico di progetti condivisi, con ricerca e attività finalizzate a stabilire soluzioni di stampa 3D per abitazioni sostenibili a basso costo. L’intenzione è quella di consolidare una rete di partner in tutti i settori, dalla progettazione architettonica alla ricerca universitaria, dalle associazioni umanitarie alle organizzazioni internazionali.

in collaborazione con

Crane WASP
the Infinite 3d Printer

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WASP su Idealista

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Casa stampata in 3d, fronte

La prima Casa Stampata in 3D generata con la Terra | Gaia

Gaia, la casa stampata in 3d

In occasione dell’evento “Viaggio a Shamballa” e della conferenza “A call to save the world”, WASP presenta Gaia, il primo studio di casa stampata in 3d attraverso la nuova tecnologia Crane WASP con materiali naturali provenienti dal territorio circostante. L’impegno dell’azienda italiana, fin dalle origini nel 2012, è stato costantemente rivolto allo sviluppo di strumenti per la fabbricazione additiva a scala architettonica e l’inaugurazione di Gaia rappresenta un importante traguardo, anche alla luce di tutte le ricerche condotte nei settori di stampa 3d, design e scienza dei materiali, ricerche che nel 2015 si sono concretizzate con la presentazione mondiale della BigDelta WASP 12MT.

Casa stampata in 3d, fronte

Gaia, un nuovo modello di casa ecosostenibile, progettato da WASP e realizzato attraverso la nuova stampante 3d Crane WASP.

Un nuovo modello architettonico ecosostenibile

Gaia, denominata tale per l’utilizzo di terra cruda come principale legante della miscela costituente, può essere considerata un nuovo modello architettonico ecosostenibile con particolare attenzione all’impiego di materiali naturali di scarto, provenienti dalla filiera produttiva del riso e orientati alla realizzazione di murature particolarmente efficienti dal punto di vista bioclimatico e di salubrità degli ambienti. Tale ricerca è stata possibile anche attraverso la collaborazione con RiceHouse, startup italiana che opera nel campo della bioedilizia attraverso l’uso degli scarti provenienti dalla produzione del riso.

3D printed house, lateral

“La vespa vasaia è il nostro modello di sviluppo, un perfetto approccio per costruire case a basso costo con materiale naturale a chilometro zero.”

Massimo Moretti

Materiali naturali e aspetti bioclimatici

Gaia è un modulo altamente performante sia dal punto di vista energetico che della salubrità indoor, con un impatto ambientale quasi nullo. Stampata in poche settimane grazie alla sua muratura non necessita né di riscaldamento né di un impianto di condizionamento, in quanto mantiene al suo interno una temperatura mite e confortevole sia d’inverno che d’estate.

Per la realizzazione di Gaia RiceHouse ha fornito le fibre vegetali attraverso le quali WASP ha sviluppato una mescola composta per il 25% da terreno prelevato in sito (30% argilla, 40% limo e 30% sabbia), per il 40% da paglia di riso trinciata, per il 25% da lolla di riso e il 10% da calce idraulica. La mescola è stata impastata attraverso l’uso della molazza, in grado di rendere il composto omogeneo e lavorabile.

in collaborazione con

3D printed house, wall

Dalla progettazione alla costruzione

Il progetto bioclimatico firmato RiceHouse, oltre a sfruttare l’apporto passivo del sole grazie all’orientamento a Sud-Ovest dove è posizionata una grande vetrata per ottimizzare la luce naturale, è centrato nella definizione delle stratigrafie sia nella copertura, realizzata in legno con un isolamento in calce-lolla (RH300), sia nel massetto contro terra realizzato in calce-lolla, leggero ma termico per permettere di raggiungere un fabbisogno energetico pari a una classe A4. La parete monolitica stampata in 3d è poi stata rifinita internamente con una rasatura in argilla-lolla (RH400), levigata e oliata con oli di lino.

L’involucro esterno, completamente stampato in 3d in sito attraverso la stampante Crane WASP, è stato progettato con la finalità di integrare al proprio interno i sistemi di ventilazione naturale, di isolamento termo-acustico e di impiantistica. La deposizione del materiale a base di terra cruda, paglia e lolla di riso viene controllata attraverso articolati intrecci in grado di conferire al contempo solidità costruttiva e variazione geometrica lungo l’intero sviluppo murario. La versatilità della progettazione computazionale viene infatti resa possibile nella pratica costruttiva grazie alla precisione e alla velocità della tecnologia 3d, ottenendo geometrie complesse, difficilmente replicabili con i sistemi tradizionali di costruzione. La realizzazione dell’involucro stampato in 3d, per un totale di 30 mq di parete dallo spessore di 40 cm, ha richiesto complessivamente 10 giorni, con un costo totale dei materiali necessari per la muratura di 900 €.

Possibili sviluppi e scenari

Sulla base dei dati sperimentati con Gaia è possibile immaginarsi in maniera concreta nuovi scenari economici, in cui un ettaro di risaia coltivata è in grado di produrre 100 mq di superficie costruita.

L’esperienza di Gaia offre l’occasione per divulgare le­ molteplici potenzialità che la stampa 3d può ancora esprimere grazie alle risorse presenti nel territorio agricolo mondiale, garantendo livelli minimi di impatto ambientale a fronte di infinite soluzioni progettuali, indispensabili per le nuove frontiere dell’abitare.

Casa stampata in 3d, Crane WASP

Crane WASP
the Infinite 3d Printer

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Progetto: Gaia Inaugurazione: 6-7 Ottobre 2018 Luogo: Via Castelletto 104, Massa Lombarda (RA)  Progettazione: WASP In collaborazione con: RiceHouse Stampante 3d: Crane WASP Superficie: 20 mq Involucro stampato: 30 mq Costo complessivo materiali dell’involucro: 900 € Materiali: Terra cruda, paglia, lolla di riso, calce Tempi di realizzazione: 10 giorni

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Ufficio Stampa
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FAQ Domande frequenti e approfondimenti

GAIA è il frutto dei nostri 7 anni di ricerca nel campo della stampa 3D e dell’architettura, abbiamo fortemente voluto questo modulo architettonico per dimostrare quello che è l’attuale potenziale della stampa 3D in campo architettonico, con i suoi pregi ed i suoi limiti, e far vivere un’esperienza immersiva ai nostri ospiti.

GAIA è stata costruita con una evoluzione delle tradizionali tecniche di costruzione in terra cruda. Grande importanza in questo tipo di costruzioni è data alla fondazione, fondamentale per evitare pericolose infiltrazioni di acqua dal suolo e per evitare rotture dovute a cedimenti differenziali del terreno. Nel nostro caso la fondazione è composta da parti stampate in malta cementizia e getti di calcestruzzo armato che servono anche per l’incastro della struttura. La muratura in terra cruda poggia quindi su una soletta in calcestruzzo e contiene al suo interno: il sistema di impianti, il sistema di isolamento termico ed il sistema di ventilazione esterna della parete. Il tetto in legno lamellare è sorretto da una struttura a pilastri anch’essi in legno lamellare, incastrati nella fondazione, questo garantisce la fruibilità degli spazi in totale sicurezza.

Le prestazioni termiche hanno superato le aspettative progettuali, e si sono rivelate veramente molto soddisfacenti. La trasmittanza termica media della muratura stampata del modulo è 0,249 W/m2K e rende possibile, grazie alle ottime prestazioni degli elementi di solaio e copertura, la catalogazione di Gaia in classe energetica A4. Stiamo inoltre tenendo monitorati i parametri ambientali interni per avere un riscontro reale dei valori calcolati.

Il modulo architettonico GAIA ha una difesa fisica dagli agenti atmosferici, l’ampio sporto garantisce infatti una buona protezione dalle precipitazioni temporalesche. Il materiale utilizzato infatti non ha alcun tipo di protezione chimica che andrebbe ad alterare la sua composizione, ciononostante non sono stati riscontrati problemi di erosione da dilavamento.

GAIA è stata progettata per essere costruita in Italia nel comune di Massa Lombarda (RA) e quindi rispetta tutte le attuali norme costruttive. La porzione stampata è caricata solamente dal peso proprio e figura come tamponatura esterna alla struttura in legno lamellare che sostiene il tetto. Sebbene il nostro intento sia quello di costruire edifici interamente stampati, al momento la nostra tecnologia non ci permette di fornire alle porzioni stampate una duttilità ed una resistenza tali da consentire un utilizzo di queste a livello strutturale in aree ritenute a rischio sismico.

  1. Design personalizzabile: libertà di forma, dalle più semplici alle più complesse geometrie generabili da software CAD;

  2. Alta efficienza energetica: l’involucro in terra, paglia e lolla, con camere d’isolamento e camere di ventilazione garantisce ottimi valori di trasmittanza

  3. Materiale avanzato: mescolando terra, paglia e lolla di riso, è possibile ottenere un materiale composito e fibrorinforzato adatto alla stampa 3D. La presenza di fibre vegetali infatti limita i ritiri in fase di essiccazione e riduce sensibilmente la fragilità del materiale terra.

  4. Materiale a basso impatto: l’energia necessaria a trasformare il suolo in materiale per la stampa 3D è pochissima, ma ancora meno è quella necessaria al suo smaltimento, infatti se non manutenuto l’edificio tornerà presto ad essere terreno.

  5. Rapidità di costruzione: 2 uomini possono costruire un involucro che protegge 20 mq di superficie calpestabile in 10 giorni.

  6. High Tech / Low Tech: nuova vita a tecniche tradizionali, nel nostro caso un materiale antico come la terra cruda unita alla paglia diventa grazie alla stampa 3D un materiale altamente performante e lavorabile, al pari dei più avanzati materiali da costruzione.

  7. Diffusione del sapere: grazie alla stampa 3D i progetti architettonici possono diventare dei processi in grado di adattarsi a differenti contesti, questo incrementerebbe la possibilità di condivisione a scala globale del sapere connesso al costruire.

  8. Muri curativi: stiamo elaborando un sistema di diffusione di oli essenziali all’interno delle murature dell’edificio per respingere zanzare e parassiti senza utilizzare sostanze nocive. Questo sistema garantirebbe l’utilizzo di repellenti senza avere il contatto diretto con gli utenti della costruzione.

  9. Riutilizzo di materiali: tutti i nostri progetti nascono per essere collocati in un modello economico circolare, per questo motivo materiali di scarto come terreno, rifiuti della filiera agro alimentare e macerie possono essere utilizzati per nuove costruzioni.

I tempi di costruzione sono legati al tipo di materiale che si utilizza:

 

  1. Utilizzando il nostro impasto di terra cruda e paglia è possibile estrudere ad una velocità di 4200 mm/min con un avanzamento massimo in altezza di 300 mm in 24 h per consentire l’essiccazione del materiale. Questo ci ha consentito di stampare una muratura composta da 7 strati alta 2.70 m in 100 ore per un totale di 22 km di percorso macchina. Semplificando la geometria è possibile ridurre i tempi di stampa per raggiungere la quota desiderata, ma ciò non coincide con la nostra volontà di ottenere murature altamente performanti.

  2. Se si intende utilizzare impasti a base cementizia o che in ogni caso mediante una reazione chimica hanno un rapido passaggio di stato (da liquido a solido), è possibile incrementare l’avanzamento in altezza arrivando ad un limite 150 mm/h. La velocità di movimento della stampante invece è correlata alla fluidità del materiale, con materiali ben calibrati è possibile raggiungere i 6000 mm/min.

GAIA rappresenta un caso unico al mondo, perché è la prova tangibile che i principi dell’economia circolare possano essere applicati nel settore delle costruzioni e della tecnologia 3d. Gaia è il frutto di un impiego limitato e ottimizzato delle risorse del territorio agricolo, che attraverso la tecnologia sono state convertite in un complesso involucro edilizio dal minimo impatto ambientale. Crediamo inoltre sia possibile sviluppare materiali adatti all’estrusione utilizzando miscele di materiali reperiti in siti differenti dal nostro, senza trascurare la possibilità di utilizzare detriti e macerie di edifici preesistenti opportunamente triturati e miscelati con nuovi leganti.

GAIA è un modulo architettonico che nasce dalla volontà di dimostrare tutto il potenziale della nostra tecnologia in grado di utilizzare materiali a Km zero, tuttavia sarebbe possibile realizzare lo stesso muro in cemento, andando a perdere però tutti i benefici di una costruzione in materiali naturali.

La forma di GAIA nasce dalla volontà di ottenere la maggior superficie coperta possibile con una unica unità stampante, la pianta circolare permette quindi di massimizzare l’area calpestabile e ridurre la superficie muraria. Tuttavia è possibile stampare edifici con qualsiasi impronta a terra, inoltre la Crane WASP viene composta per soddisfare qualsiasi esigenza dimensionale. È inoltre possibile stampare più piani modificando la Crane WASP durante la stampa, sempre che il materiale utilizzato per la stampa lo consenta.

Per costruire la muratura di GAIA sono stati utilizzati:

 

  1. 800 kg di lolla di riso, 150 kg di paglia di riso, 11000 kg di terra di campo e 800 kg di calce idraulica naturale. La muratura ha una altezza massima di 2.70 m per una superficie totale di 30 mq ed uno spessore che varia da 45 a 35 cm.

  2. La Crane WASP ha un assorbimento a regime di 1,1 Kw/h, mentre il sistema di pompaggio ha un assorbimento sempre a regime di 2,0 Kw/h. Per completare la muratura di GAIA sono stati utilizzati 290 Kw di energia elettrica.

  3. L’intera fase di stampa di 100 h è stata seguita da un addetto alla preparazione del materiale ed uno al controllo stampa, per un totale quindi di 200 h di manodopera.

 

GAIA è un progetto architettonico che comprende molteplici lavorazioni. WASP al momento ha svolto ricerche atte a sviluppare sistemi innovativi per murature e fondazioni.

La valutazione dei costi di costruzione, comparando l’edificio stampato in 3d con gli attuali edifici costruiti con le più diffuse tecnologie, non è corretto perchè non sensibilizza il possibile cliente al valore tecnologico della stampa 3d. Risulta invece adeguato confrontare le opportunità offerte dalla tecnologia 3d in termini di efficienza costruttiva, di articolazione spaziale e di prestazioni energetiche.

Al momento l’azienda intende valutare quale siano le criticità del sistema e portare ad un livello superiore il livello di automazione del processo. Il prossimo passo sarà quello di approcciarsi al mondo dell’edilizia come azienda fornitrice di servizi di stampa 3D in sito. In un successivo momento, quando l’intero sistema avrà raggiunto un alto grado di affidabilità, si procederà alla vendita di tutte le strumentazioni necessarie per la stampa.

L’interesse e lo sviluppo di costruzioni attraverso la stampa 3d è in crescita esponenziale, tuttavia è ancora difficile immaginarsi una vera e propria diffusione sul mercato nei prossimi anni. WASP sarà protagonista nell’evoluzione di tale tecnologia offrendo nuove prospettive costruttive e nuovi modelli dell’abitare.


3D printed house, earth

Viaggio a Shamballa

6 / 7 ottobre 2018
Crane WASP The infinite 3d printer

Presentazione della nuova tecnologia per stampa 3d edilizia

Due anni di ricerca per ottimizzare ed evolvere la  tecnologia, siamo orgogliosi di presentare un nuovo traguardo raggiunto. Rispettando il nostro passato  guardiamo al futuro con una nuova stampante 3d per scala architettonica.
Crane WASP the infinity 3d printer sarà presentata il 6 e 7 ottobre a Massa Lombarda.

Un sistema di stampa 3d collaborativa capace di stampare abitazioni, contenuto nel Maker Economy Starter Kit, stampa materiale  reperito a Km 0 come il nostro simbolo guida: la vespa vasaia.

Oltre alla tecnologia verrà presentato anche il caso studio 2018: Gaia primo modulo in terra cruda al mondo stampato in 3D. Una struttura realizzata con la terra del luogo, paglia di riso e lolla di riso.

Durante l’evento sarà visitabile l’intera area e i progetti di Shamballa che seguono i temi di casa, arte, energia, artigianato digitale, salute, cibo.

hero immage credits: WASP hub Venezia

Il nostro Ufficio stampa è diretto da:

Maurizio Andreoli press@3dwasp.com

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Viaggio a Shamballa Event 6th e 7th October 2018

Prino giorno 6 ottobre 2018

Mattina:Ex-Chiesa del Carmine via rustici 2 Massa Lombarda (RA) Italy 

Pomeriggio: via Castelletto 104 Massa Lombarda (RA) Italy 

Entrata Gratuita

Conferenza: 6 Ottobre 2018 Massa Lombarda (RA) / Ex-Chiesa del Carmine

A CALL TO SAVE THE WORLD Large-scale 3d printing and green building

I maggiori esponenti mondiali si incontrano per parlare dello stato dell’arte. WASP lancia una nuova proposta: il sistema di stampa collaborativa Crane WASP, the infinite 3D printer.

Sarà inoltre presentato il caso studio 2018, GAIA modulo architettonico stampato in terra e scarti della filiera agroalimentare. La seconda parte della giornata sarà una visita sul campo.

Programma

H 9.00 – 10.00  registrazione e accoglienza

H 10.00 – 11.00 Introduzione WASP

Dalla Big Delta 12m a Crane – Massimo Moretti CEO

Crane WASP sistema di stampa 3d collaborativa – WASP Team

GAIA modulo stampato 3d in terra cruda e lolla di riso – WASP Team & Ricehouse

H 11.00  coffee break

H 11.15 intervento degli ospiti con panoramica contemporanea ed esperienze dei diversi gruppi

H 12.00  tavola rotonda, scambio di conoscenze sullo stato dell’arte.

Moderatore: Alessandro Ranellucci

H 13.00  pausa pranzo

H  14.30  Ritrovo al WASP Technology Park / Via Castelletto 104 Massa Lombarda (Ra)

Spazio stampa interviste foto e video (per informazioni  appuntamenti e materiale contattare ufficiostampa@wasproject.it)

Intervento del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e del Sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi

H  15.30  visita sul campo: Viaggio a Shamballa

  • Spiegazione tecnica di Crane WASP
  • Illustrazione dei casi studio stampati con Crane WASP: Gaia modulo abitativo stampato in 3d, Totem StarGate stampa 3d in malta cementizia, Mockup sezione di muro.
  • Realtà virtuale con Artigitale: un esperienza in prima persona dentro Shamballa

H 17.30  chiusura della giornata

Per chi vuole rimanere con noi… Festa!

(caloroso invito ad indossare abbigliamento techno freak )

H 18.30 Techno Freak party nerds going crazy

Dj set dell’artista Marco Samorè

H 00.00  silenzio

Viaggio a Shamballa evento 6 e 7 ottobre 2018

Programma Conferenza:

6 Ottobre 2018 Massa Lombarda (RA) / Ex-Chiesa del Carmine via Rustici 2 Massa Lombarda (RA)

A CALL TO SAVE THE WORLD

Large-scale 3d printing and green building

Entrata Gratuita

I maggiori esponenti mondiali si incontrano per parlare dello stato dell’arte. WASP lancia una nuova proposta: il sistema di stampa collaborativa Crane WASP, the infinite 3D printer.

Sarà inoltre presentato il caso studio 2018, GAIA modulo architettonico stampato in terra e scarti della filiera agroalimentare. La seconda parte della giornata sarà una visita sul campo.

 

I maggiori esponenti mondiali si incontrano per parlare dello stato dell’arte. WASP lancia una nuova proposta: il sistema di stampa collaborativa Crane WASP, the infinite 3D printer.

Sarà inoltre presentato il caso studio 2018, GAIA modulo abitativo stampato in terra e scarti della filiera agroalimentare. La seconda parte della giornata sarà una visita sul campo.

H 9.00 – 10.00 registrazione

H 10.00 – 11.30 MASSIMO MORETTI e WASP Team

  • La motivazione come stella polare della ricerca.
    Presentazione del progetto WASP
  • Fabbricazione digitale per rispondere ai bisogni di base dell’uomo; democratizzazione della capacità produttiva, in alternativa all’economia industriale.
  • Maker economy starter kit economia dell’autoproduzione: cibo, casa, salute, energia, artigianato digitale, arte/cultura.

Focus su uno dei campi di applicazione, Casa:

  • Dalla Big Delta alla Crane WASP; perchè?
  • Sistema modulare e evolutivo
  • Sviluppo dei sistemi di estrusione
  • Scelta e sviluppo materiali per applicazioni architettoniche
  • La casa che ti cura, pareti a rilascio controllato

Presentazione del progetto Gaia

  • Esposizione del progetto
  • Logica di deposizione materiali per ottimizzare caratteristiche termiche e meccaniche della stampa in terra
  • sistema di parete multifunzionale: coibentazione, ventilazione, impiantistica
  • formulazione del biomateriale utilizzato per la stampa 3d basato su terra a Km0
  • Materiali utilizzati come scarti della filiera agro alimentare con Rice House

H 11.00 – coffee break

H 11.15 – Tavola rotonda con Alessandro Ranellucci

La forza del gruppo, il sapere collettivo al servizio del bene collettivo

Alcuni temi:

condivisione del sapere o segreto industriale?
Essere pionieri o seguire l’innovazione?
Come far accettare questa tecnologia dalla normativa
Possibili sbocchi di mercato: consulenze, servizi, attrezzature, costruzioni…
Una nuova estetica con la nuova tecnologia?
Approccio alla normativa
Sicurezza sul lavoro e stampa 3d
Stampa 3d integrale o tecnica mista? la fabbricazione digitale integrata

H 13.00 – Pausa pranzo: lista luoghi convenzionati

H 15.00 Ritrovo in via Castelletto 104 presso WASP sede operativa

H  15.30  Intervento del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e del Sindaco di Massa Lombarda Daniele Bassi

H  15.45  Visita sul campo: Viaggio a Shamballa

  • Spiegazione tecnica di Crane WASP
  • Illustrazione dei casi studio stampati con Crane WASP: Gaia modulo abitativo stampato in 3d, Totem StarGate stampa 3d in malta cementizia, Mockup sezione di muro.
  • Realtà virtuale con Artigitale: un esperienza in prima persona dentro Shamballa

H 17.30 Chiusura della sezione scientifica

H 17.45 Aperitivo e Musica

Viaggio a Shamballa evento 6 e 7 ottobre 2018

Secondo giorno 7 ottobre 2018

in via Castelletto 104 Massa Lombarda (RA) Italy 

Entrata Gratuita

Durante la seconda giornata dell’evento, Contemporaneamente alle conferenze e ai laboratori aperti, sarà possibile visitare gli spazi di Shamballa e conoscere meglio la realtà WASP.

h. 10.30
WASP Hub meeting

Round table
I WASP Hub sono realtà uniche nel loro genere,  all’avanguardia nella ricerca tecnologica diffondono la visione del progetto. Costruiscono una rete nel mondo che investiga sui temi: casa, cibo, energia, artigianato digitale, arte, salute. Assisti a questo scambio di esperienze e progetti per comprendere le possibilità e le applicazioni della stampa 3d!

h. 14.30
TEMA: CASA
FARE UN CASA CON LA TERRA: IMPASTARE
Workshop
Costruire case in terra, una storia antichissima che torna attuale.
Il primo step: preparare l’impasto per la stampante Crane WASP. Come? Con le mani e i piedi!
– spiegazione del processo
– i segreti della nostra ricetta
– considerazioni sui materiali a Km Zero e aggiunta di fibre vegetali di scarto
– preparazione dell’impasto a piedi nudi
– stampa dell’impasto preparato con Crane WASP
– necessario abbigliamento comodo, asciugamano, carta e penna.

h. 16.00 
TEMA: ARTIGIANATO DIGITALE
PLEXUS
Workshop
I partecipanti diverranno i protagonisti e attori delle variabili di questo progetto. Un corpo si appoggerà all’altro creando un unico elemento modulare che verrà utilizzato per la realizzazione 3d e la stampa di una seduta per spazi collettivi.

h. 16.30
TEMA: SALUTE
STAMPA 3D PER AIUTARE
Conferenza
La stampa 3D biomedicale, soluzioni innovative per aiutare le persone. Quando la tecnologia e il custom made sono al servizio e alla portata di tutti. Protesi, ortesi, modelli clinici e molto altro. Venite a sentire di cosa si tratta!
A cura di :
– Jean Bassmaji –  “Una mano per la Siria” il gemellaggio con Damasco
– Alessandro Zomparelli – “Software open source per applicazioni medicali”

h. 17.00
TEMA: ARTE/CULTURA
SCULTURA DIGITALE
Dimostrazione
Un’anteprima della nostra partecipazione alla Maker Faire 2018. Con Luca Tarlazzi lavoriamo su sculture stampate in 3D in argilla. Il perfetto incontro tra arte e tecnologia.”
– introduzione: come si stampa 3d in argilla? illustrazione dei nostri prodotti
– stampa modelli
– finitura e lisciatura
– necessario abbigliamento comodo, carta e penna, attrezzi da scultura.

h. 17.30
TEMA: ENERGIA
L’ENERGIA DEL VENTO
Conferenza
Angelo Mirabelli ci illustrerà i principi e il funzionamento dell’energia eolica e di come si possa realizzare una pala stampata in 3D.

h. 18.00
TEMA: CIBO
ORTO VERTICALE
Dimostrazione
Non perdetevi il momento più appetitoso di tutti. Dall’orto verticale alla coltivazione a 360°. Massimo Visonà ci racconterà i principi dell’idroponica e la coltivazione automatica.
– introduzione
– dimostrazione e funzionamento

h. 18.30
“SHAMBALLA: la città ideale tra storia e mito”
Conferenza
Gerardo Lonardoni torna a raccontarci cos’è Shamballa: l’antica leggenda che si perde nella notte dei tempi di una città perfetta in cui gli abitanti elevati spiritualmente e intellettualmente vivono in pace e armonia. Solo fantasia?
– Cenni storici
– Shamballa nel tempo
– Paesi e raffigurazioni
– Testi consigliati per approfondire

H 19.00
Saluti e rito di chiusura

Servizio navetta dalle 8:00 alle 9:00 e e dalle 17:00 alle 18:30 dalla stazione dei treni di Imola a Massa Lombarda per tutta la durata dell’evento.

Contatti WASP:

info@3dwasp.com
+39 0545 82966

Contatto ufficio stampa per materiale e cartella stampa:

Maurizio Andreoli  press@3dwasp.com

Iscrizione Workshop Day2:

francesca@wasproject.it

+39 3339497127

Crane WASP

Presenteremo la nuova invenzione seguendo questi punti principali:

  • Sistema modulare con diverse configurazioni, quali scegliere e perchè.
  • Stampa 3d coordinata e collaborativa, il cuore del progetto.
  • Estrusione di materiali naturali e malte cementizie, le nostre conoscenze acquisite.
  • Costruzione in sito, trasportabilità e interazione uomo macchina.

Crane WASP

the Infinite 3d printer

E’ un sistema modulare di stampa 3d collaborativa. Reinterpreta nell’ottica della fabbricazione digitale le classiche gru per costruzione edilizia. E’ composta da una unità stampante principale che può essere assemblata in diverse configurazioni a seconda dell’area di stampa e quindi delle dimensioni del manufatto architettonico da costruire in 3d.
L’area di stampa del modulo singolo è di 6,60 metri di diametro per un’altezza di 3 metri.

L’evoluzione della Big Delta 12M  ci permette di ridurre le dimensioni meccaniche della stampante mantenendo un’ampia area di stampa. Creata con le stesse componenti meccaniche modulari che formano la struttura in alluminio della Big Delta 12M è uno strumento performante e veloce da smontare e rimontare, facile da trasportare.

Il modulo singolo può funzionare in maniera autosufficiente stampando materili fluidodensi di genere differente: cemento, bio cemento, impasti naturali. Una volta in possesso di un modulo singolo, esso potrà essere ampliato aggiungendo traversi e di bracci stampanti  generando così una sistema di fabbricazione digitale infinito.

Non è necessario “coprire” l’intera area interessata alla costruzione con l’area di stampa delle Crane WASP perchè esse possono essere riconfigurate e possono avanzare con atteggiamento generativo a seconda della crescita e della forma del manufatto. Le Crane WASP  che lavorano in gruppo hanno quindi un’area di stampa potenzialmente infinita e possono essere settate dagli operatori in loco seguendo l’evoluzione del progetto architettonico.

Contenuta nel Maker Economy Starter Kit anch’essa è creata per poter stampare in loco impasti naturali a km0 con aggiunta di fibre naturali, per realizzazioni in scala architettonica. Il container, trasportato sul posto offre tutti gli strumenti necessari alla costruzione di un villaggio autosufficiente tramite le tecnologie additive più avanzate. A seconda del territorio e del progetto, si potranno scegliere le conformazioni ottimali di stampa, assemblando diversamente i singoli moduli i quali componenti vengono trasportati e smontati. Gli strumenti fondamentali che sono compresi nel kit, oltre alla stampante, sono quelli dedicati all’impasto: molazza e burattatrice.

Crane WASP
the Infinite 3d Printer

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Gaia

Next Ground

Il caso studio 2018,  il modulo Gaia è il primo esempio abitativo stampato con Crane WASP che unisce la tecnologia più avanzata al materiale più antico, unendo terra e mente.

Quello che presenteremo è un modulo architettonico completo di sistemi di isolamento e rivestimento, ottenuti attraverso materiali naturali e che rispecchino i principi della bioedilizia applicati alla fabbricazione digitale. In collaborazione con Rice House, abbiamo addittivato la terra a Km 0, con lolla e paglia di riso. La muratura è completamente stampata in 3d. La progettazione del muro, con incavi e coibentazione dona a Gaia altissime prestazioni energetiche. Durante l’evento sarà possibile entrare dentro Gaia, toccarne le pareti, vedere da vicino cosa significa stampare in terra.

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Casa stampata in 3d, render

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UNDER CONSTRUCTION

Aggiornamento da Shamballa, la stampa 3d di Gaia!

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