Un edificio stampato in 3D utilizzando la terra locale

TOVA è il primo edificio stampato in 3D in Spagna, situato presso i Valldaura Labs di Barcellona. È stato costruito con la stampante Crane WASP e materiali e manodopera locali al 100%, generando zero rifiuti e quasi zero emissioni di carbonio.

Questo sistema di produzione può essere utilizzato a livello globale per affrontare le emergenze abitative ed è stato sviluppato dal programma 3D Printing Architecture (3dPA) presso l’Institute for Advanced Architecture of Catalonia (IAAC).

TOVA is Spain's first 3D printed building using raw earth
Foto di © Gregori Civera

La prima struttura stampata in 3D della Spagna: il prototipo TOVA

IAAC ha completato il prototipo TOVA presso i Valldaura Labs vicino a Barcellona, in Spagna. La struttura stampata in 3D è stata creata utilizzando la stampante Crane WASP e una miscela di terra, aloe, albume d’uovo ed enzimi provenienti da un raggio di 50 metri dal cantiere.

Il prototipo è stato progettato per dimostrare soluzioni costruttive sostenibili per i settori del design e dell’architettura in Spagna e non ha generato rifiuti durante il processo di costruzione. Le sue fondamenta sono state realizzate con un geopolimero e sormontate da un tetto in legno, con un rivestimento impermeabile aggiunto per resistere a condizioni meteorologiche estreme.

TOVA viene stampata in 3D con Crane WASP utilizzando materiali a km zero

Soluzioni sostenibili per l’edilizia

L’edificio tiene conto delle condizioni climatiche del Mediterraneo e ha emissioni prossime allo zero. Può essere utilizzato per una varietà di applicazioni, dalle abitazioni agli spazi pubblici, e può ridurre l’impatto ambientale delle costruzioni.

Le possibili applicazioni di questo modello costruttivo sono infinite. In combinazione con altri sistemi costruttivi, può generare edifici e complessi abitativi innovativi che riducano l’impatto ambientale che la costruzione attuale comporta.

Dettaglio della stampa di TOVA la casa stampata in 3D con Crane WASP di IAAC
Foto di Mehdi Harrak
Vista laterale di TOVA in Spagna costruita da IAAC con terra cruda

La collaborazione di IAAC e WASP nella stampa 3D sostenibile

IAAC e WASP lavorano insieme da quasi 5 anni. Da allora le due aziende non hanno smesso di collaborare nel campo dell’Additive Manufacturing per l’architettura sostenibile.

Gli studenti del programma 3D Printing Architecture di IAAC sono in grado di incorporare le conoscenze e ricerche dell’istituto con le tecnologie WASP attraverso esperienze di apprendimento reciproco.

Questa collaborazione tra WASP e università e centri di ricerca in tutto il mondo dimostra l’impegno di WASP nel plasmare il futuro della stampa 3D.

primo piano dell'edificio stampato in 3D TOVA
Foto di Mehdi Harrak
Vista panoramica dell'edificio sostenibile stampato in 3D TOVA

Premi e riconoscimenti

Il progetto TOVA è uno dei vincitori dei New European Bauhaus Prizes 2023 nella categoria ‘Shaping a circular industrial ecosystem and supporting life-cycle thinking’.

Il New European Bauhaus è un’iniziativa creativa e interdisciplinare gestita dall’Unione Europea che collega il Green Deal Europeo ai nostri spazi di vita e alle nostre esperienze. I Premi riconoscono e premiano i progetti esistenti che dimostrano che le soluzioni sostenibili promosse dal Green Deal possono anche essere inclusive e belle, portando esperienze di alta qualità nella vita quotidiana delle persone.

“Se il Green Deal ha un’anima, allora è il New European Bauhaus che ha portato a un’esplosione di creatività in tutta la nostra Unione”.
Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea

Stampante 3D architettonica

Il prototipo TOVA è stato creato utilizzando Crane WASP, un sistema di stampa 3D collaborativo in grado di stampare case utilizzando materiali di provenienza locale, noti anche come materiali a Km 0.

Crane WASP